Sindone, Expo e Giubileo: siamo davvero al sicuro?

Gentiloni: "Non siamo in guerra". Ma nel 2015 l'Italia sarà pericolosamente esposta agli attacchi. E Renzi tentenna. Sostieni il reportage

Dopo Parigi, Bruxelles e Copenaghen, gli italiani non si sentono più al sicuro. Dopo la Libia, ormai in mano ai miliziani dell'Isis, e l'Egitto, dilaniato dall'instabilità del dopo Mubarak, anche la Tunisia va ad aggiungersi tra gli Stati a rischio. "Oggi in Italia tutti i livelli di allerta di mobilitazione delle forze di sicurezza sono al massimo e concentrati sulla minaccia terroristica", ha assicurato il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ad Agorà precisando, però, che "tecnicamente" siamo in "una fase di pre-massima allerta" terrorismo perché l’intelligence non ha "minacce specifiche". Eppure lo Stato islamico ha più volte minacciato Roma e il Vaticano. E il 2015 è segnato da appuntamenti di primissimo piano che potrebbero richiamare l'attenzione di terroristi e fanatici islamici.

All’indomani dell’attacco terroristico di Tunisi Gentiloni esorta da una parte a non cedere a "nessun allarmismo", ma dall’altra sottolinea che "è chiaro che tutti i meccanismi di allerta in Italia sono al massimo". "Dobbiamo proteggere i nostri confini, i nostri concittadini ed alzare i livelli di sicurezza sui possibili bersagli del terrorismo - ha assicurato il ministro - tutte cose che il ministero interno sta facendo". I servizi di intelligence sono già stati attivati. La Farnesina ha anche rafforzato la presenza navale nel Mediterraneo. "Finora - ha aggiunto - non esistono elementi di connessione tra fenomeno migratorio e terrorismo, ma nessuno può in teoria escluderlo". Alla Farnesina come anche a Palazzo Chigi, nessuno vuole ammetterlo ma la preoccupazione è ai massimi livelli. Nei prossimi mesi l'Italia ospiterà appuntamenti di primo piano che potrebbero attirare l'attenzione di sanguinari jihadisti. Il primo è l'ostensione della Sacra Sindone che, a partire dal 19 aprime, richiamerà fedeli e turisti a Torino per ben 67 giorni. Ad oggi ci sono già oltre 800mila prenotazioni. Il primo di maggio, poi, a Milano apirà i battenti l'Expo che fino al 31 ottobre ospiterà milioni di turisti, curiosi e addetti ai lavori da tutto il mondo. L'8 dicembre, infine, inizierà l'appuntamento più delicato dal punto di vista della sicurezza nazionale: il Giubile straordinario indetto da papa Francesco nei giorni scorsi.

Da gennaio di quest’anno, ha riferito, sono state controllate in Italia 4.432 persone nell’ambito della minaccia di matrice jihadista, sono state fatte 141 perquisizioni domiciliari, 17 persone sono state arrestate e 33 espulse. Proprio tra gli espulsi di queste ultime settimane, diversi quelli di nazionalità tunisina. E non mancano i tunisini tra i 69 foreign fighter che, in un modo o nell’altro, hanno avuto a che fare con l’Italia. Proprio dalla Tunisia si stima siano partiti qualche migliaio di combattenti per andare sotto la bandiera dello Stato islamico nei teatri di guerra siriano e iracheno. L’attenzione è dunque alta sui soggetti a rischio che potrebbero "attivarsi", c’è un massiccio monitoraggio della rete attraverso cui può avvenire la radicalizzazione e lo scambio di messaggi operativi. "Con il decreto che è all'esame in parlamento riguardante le nomre contro il terrorismo - assicura il ministro dell'Interno Angelino Alfano - abbiamo ampliato l'operazione Strade sicure destinando un contingente di 600 ulteriori unità delle Forze armate a disposizione del prefetto di Milano".

Ma siamo davvero al sicuro? Per quanto riguarda l'Expo fonti di intelligence fanno sapere che l'area rossa sarà circondata da un anello di sicurezza che sarà presidiato da agenti e metal detector. Per quanto riguarda il Giubileo straordinario, invece, la situazione è più complicata. In primis perché non si sa ancora se sarà articolato in giornate tematiche come avvenne nel 200 o spalmato su più chiese e, addirittura, più città. In secondo luogo perché gli organizzatori si aspettano oltre 25 milioni di pellegrini e fedeli in arrivo a Roma. "L'Italia - ha assicurato Gentiloni - è un Paese sicuro che deve essere in allerta nei confronti delle minacce terroristiche, ma non deve sentirsi un Paese in guerra".

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 19/03/2015 - 10:37

Ce l'hanno detto in tutti i modi che siamo il loro obiettivo e che abbevereranno i loro cammelli in piazza S.Pietro. Ma la risposta del ministro è, al proposito, tranchant: "L'Italia non deve sentirsi un Paese in guerra". La legge Basaglia continua a colpire. E presto, in assenza come sempre di strutture alternative, chiuderemo gli OPG....

Rossana Rossi

Gio, 19/03/2015 - 10:37

Niente paura....c'è gentiloni e poi anche renzi...........buffoni!!!

polonio210

Gio, 19/03/2015 - 10:46

E' vero:ha ragione il Ministro Gentiloni (nomen omen) noi non siamo in guerra.Non lo siamo perché,invece di combattere il terrorismo,abbiamo alzato bandiera bianca e,grazie alla complicità dei politici,siamo invasi da torme di clandestini tra i quali sicuramente si sono annidiati centinaia di terroristi.Ad essere troppo "gentiloni" si passa per cxxxxxxi e si rischia di diventare carne da macello.

Ritratto di Riky65

Riky65

Gio, 19/03/2015 - 10:48

I nostri "governanti" vivono in un mondo tutto loro da sempre stanno su una nuvoletta soffice ,guardano il mondo reale dall'alto come se le cose brutte che possono succedere e succedono non li riguardino.Poi quando succede l'irreparabile amano destreggiarsi nella loro arte più efficace ,lo svicolare ,schivare,negare, scaricare e infine sembrare ..quelli che hanno salvato la paria , sempre che ne rimanga una da salvare!

plaunad

Gio, 19/03/2015 - 10:49

Santa Gentiloni, beata e vergine ci viene a dire che non siamo in guerra. Ma ci é o ci fa ?

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Gio, 19/03/2015 - 10:50

Con Gentiloni agli esteri ed Alfano agli interni siamo in una botte di ferro. I terroristi neanche li vediamo, così come non si vedono i delinquenti. Importiamo solo brava gente pia e remissiva.

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 19/03/2015 - 10:50

Alfano, da quando puo parlare direttamente col buon Dio dei mussulmani ne é certo: noi siamo tutti al sicuro dato che loro , al massimo, se la prenderanno coi Cristiani e da noi, con tutti i marxisti leninisti che ci sono, difficilmente riusciranno a trovarne ancora qualcuno praticante con l' eccesione naturalmente di Roma dove però c'é marino che ci protegge.

scott

Gio, 19/03/2015 - 10:51

No, anche se i politici hanno già rubato il rubabile. Pero', non si sa mai, ...avanzasse qualche spicciolo.....

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 19/03/2015 - 10:55

Signori, lo dobbiamo riconoscere. Il maometto ha concepito e attuato un sistema sociale totalitario mortifero che ti imprigiona a vita e dove tutto è avvallato dalla volontà di dio, essere metafisico indimostrabile. Che genio. Sono nate e morte delle civiltà millenarie ma l'islam sarà l'apocalisse.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 19/03/2015 - 10:57

Nutro rispetto e convinto della preparazione delle Nostre Forze dell'Ordine, Forze Armate e altri settori. Con i Sig.ri ALFANO, RENZI, GENTILONI, BOLDRINI, MAGISTRATI e compagni di cordata NON MI SENTO SICURO!!!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 19/03/2015 - 11:00

Che domanda??....Solo i "progressisti"( & soci "fiancheggiatori),da anni vanno a votare tranquilli(o non vanno a votare del tutto),favorendo questa "accolta invasione",come se fra milionate di musulmani "accolti",non ce ne siano abbastanza,di teste calde(con gli altri "moderati",che fanno finta di non vedere/sapere),che vanno, vengono per l'europa,con il loro "rassicurante" libro sacro.....Quando succederà,la colpa sarà di Salvini,che li ha "innervositi"!!

elalca

Gio, 19/03/2015 - 11:04

ma cosa volete che capisca quel somaro di gentiloni. basta guardarlo in faccia per capire che ha gli stessi neuroni di un paracarro. sembra un attore d'avanspettacolo con quella riga in mezzo, può comodamente fare il fratello cxxxxxo dei De Rege

vince50

Gio, 19/03/2015 - 11:06

"Dobbiamo proteggere i nostri confini",lo ha detto il ministro.Siamo in buone mani,difatti lo si era capito già da tempo.

scarface

Gio, 19/03/2015 - 11:09

1000 clandestini (quando sono solo clandestini) al giorno traghettati a nostre spese in Italia ma Renzi, Boschi, Madia, Gentiloni, Boldrini con supervisione delle Kyenge a nostra tutela. Non abbiamo nulla da temere... siamo in una botte di ferro !!!

scarface

Gio, 19/03/2015 - 11:10

Nel precedente post ho omesso Alfano in quanto ... non pervenuto !!!

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 19/03/2015 - 11:10

Se prima dell`expo facessero entrare ancora qualche centinaia di migliaia di come :( Alfano, la Kyenge e la Boldrini+ i buonisti), vengono chiamati """PROFUGHI""", quelli che ENTRATI IN TERRITORIO ITALIANO, """VOGLIONO, wifi, sigarette, telefonino, danaro e circolazione libera ??? (MA DA DOVE VENGONO? CHE VADANO A GUADAGNARSI IL PANE CHE MANGIANO)!!!! Bene, se questi nuovi "Badroni",si saranno installati siamo sicuri che da buoni italiani, di avere un avvenire misero e probabilmente di SCIAVITÙ. Però, prima deve sparire il simbolo del, CRISTANESIMO, con Roma LADRONA CAPITALE !!!

rudyger

Gio, 19/03/2015 - 11:11

questo governo deve assolutamente assicurare la sicurezza ai cittadini. Non deve cazzeggiare dalla mattina alla sera. stiamo entrando in una fase prebellica e me ne fotto della democrazia, della libertà e di altre amenità del genere. Questi signori non si salveranno entrando nei bunker che si sono creati. Non prendano le cose alla leggera. Il Presidente Pella nel 1952 quando Tito minacciò l'Italia, mandò subito i carri armati alla frontiera della Yugoslavia. Uomini con le palle di allora! non queste flaccide amebe che ci governano.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 19/03/2015 - 11:13

A proposito di Tunisia,ogni tanto mi permetto di riproporvi questa "chicca".....Guardate un pò: http://www.youtube.com/watch?v=WhXXtNJr0Og

linoalo1

Gio, 19/03/2015 - 11:17

Quabdo,questi Comunistacci,la smetteranno di gridare 'Al Lupo'?Solo quando il Lupo,stanco di essere chiamato invano,si sarà stancato ed arriverà davvero?Lino.

Ritratto di Chichi

Chichi

Gio, 19/03/2015 - 11:17

Da una parte sarebbe segno di estrema debolezza e paura, se ci lasciassimo impedire di organizzare a casa nostra manifestazioni, come expo, evnti sportivi e culturali o, anche, manifestazioni legate alla religione cattolica (piaccia o non piaccia, la stragrande maggioranza degli italiani continua a dichiararsi cattolico), come il giubileo, l’esposizione della Sindone, l’afflusso di masse di persone in piazza S. Pietro ecc. D’altro canto, in occasione di manifestazioni quali expo, Sindone, giubileo prudenza suggerirebbe il ripristino temporaneo, piaccia o non piaccia ai signori della UE, dei controlli severi alle nostre frontiere e il respingimento dei barconi sulle coste della Libia.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 19/03/2015 - 11:20

no non stiamo al sicuro con MILIONI DI "PUTTANE" come gli Italiani sinistri..sempre pronti ad allargare le "gambe" con tutto il globo terracqueo..non stiamo al sicuro..

salvatore40

Gio, 19/03/2015 - 11:20

Per Gentiloni non siamo in guerra.Per la Costituzione- la migliore al mondo!- non possiamo stare in guerra. L'unica guerra è contro il Fascismo,la guerra della resistenza e dell'antifascismo. All'Isis dunque si risponderà : con il sorriso,il dialogo,la politica e il canto O bella ciao ! Nel frattempo L'ISIS fa sapere ai musulmani moderati( soprattutto di Tunisia) di evitare di contaminarsi con i regimi democratici occidentali : la democrazia è un IDOLO,va abbattuto! Amin!

doctorm2

Gio, 19/03/2015 - 11:22

Forse è la volta buona. Quando avremo centinaia di ammazzati per le strade, forse qualcosa si muoverà. Occorre un vero movimento popolare che spazzi via tutti, senza remissione alcuna. Purtroppo sarà solo col sangue che questo avverrà, col sangue di vittime innocenti, ma solo così potremo capire che è ora di fare qualcosa di veramente serio per garantire la sopravvivenza delle nostre famiglie e della nostra nazione , per difendere la nostra cultura e il nostro futuro e la vita dei nostri figli o NON CI SARA' FUTURO PER LORO E PER NESSUNO , già oggi abbiamo le prime avvisaglie, quando i morti saliranno a centomila, forse si farà qualcosa. Vorrei avere la forza (visto che non ho più l'età) per imbracciare le armi e difendere la mia patria.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 19/03/2015 - 11:23

Quando sento parlare i nostri politici mi viene da ridere. Promettono mari e monti e rassicurano su tutto salvo poi far finta di niente o lo scarica barile quando la catastrofe accade. Ci dicono che siamo al sicuro? Falso, sono solo parole ma i fatti sono che NESSUNO è al sicuro, ormai non lo sono nemmeno loro, visto che l'Isis si è impadronito di gas chimici. Dovranno dotarsi oltre che di auto blindate anche di maschere antigas a portata di mano. In quanto agli obiettivi dei terroristi non hanno che da fare un ampia scelta, cosa che in Italia non manca. E' sicuro che faranno qualche disastro, prepariamoci a subirlo, visto che i nostri politici non ci sentono dall'orecchio, di fare qualche cosa contro gli islamici di casa nostra oltre che per i nuovi arrivi.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Gio, 19/03/2015 - 11:23

KOMPAGNI GENTIL-ONI E ALF-NANO QUALI ALTRE PROVE VOLETE AFFINCHE' VI FACCIANO APRIRE QUEI VOSTRI OCCHI CIPICCHIOSI???????????

canaletto

Gio, 19/03/2015 - 11:26

GIA'. CON QUESTI CAGAMOLLA CHE ABBIAMO AL GOVERNO CHE PENSANO SOLO AL LORO CADREGHIN E A RIEMPIRSI LA PANCIA E LE TASCHE DI TANGENTI, NON SIAMO MICA AL SICURO. E POI L'INVASIONE DI FATTO C'E' GIA' CON GLI ARABI CHE INVESTONO E COMPRANO PEZZI INTERI D'ITALIA E TUTTI GLI IMMIGRATI. FRA QUALCHE TEMPO CI METTERZANNO FUORI DAL NOSTRO PAESE A CALCI IN CxxO SE NON CREPIAMO PRIMA DI EPIDEMIE PORTATE DAI CLANDESTINI

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Gio, 19/03/2015 - 11:27

#Azo - CONCORDO - MA NON DOVREMO ATTENDERE TROPPO CON QUESTI POLITICI FALLITI.SALUTI.

Cinghiale

Gio, 19/03/2015 - 11:29

Il cane non fa mai la pipì nella sua cuccia. Perchè gli islamici dovrebbero cominciare a colpire noi? A Milano abbiamo la moschea più grande d'europa, ovunque ci sono centri islamici dove si raccolgono senza nessun problema e vengono indicati dalla nostra idiotissima sinistra come risorse da cui imparare e con cui possiamo arricchirci culturalmente. Ci convertiremo bovinamente da italioti quali siamo e per la gioia delle femministe le donne saranno costrette a mettere veli vari e a tacere in presenza degli uomini. Quattro mogli a testa!! E devono tacere, pensate che cuccagna. Ovviamente bisogna scordarsi gli sport, ricordate che sono stati massacrati dei ragazzini perchè guardavano una partita di calcio, anche se stare senza Balotelli non credo mi peserà più di tanto. Il futuro mi sembra radioso, dove si va per convertirsi? Per chi non lo avesse capito la mia è sconsolata e grottesca ironia.

scarface

Gio, 19/03/2015 - 11:33

Per cortesia fate una seduta terapeutica al ministro, qualcuno gli spieghi quello che accade. Quando uno stato, anche se non ufficialmente riconosciuto, ti dichiara guerra, SEI IN GUERRA !! Se non reagisci significa che TI ARRENDI !! La guerra, dichiarata dall'ISIS, deve essere combattuta impegnando l'esercito non come taxi per i para.culati africani ma a difesa della nazione. Questo gruppo di supponenti vigliacchi bambocci con iPhone al governo smetta di giocare con twitter dimostri di avere attributi e di tutelare i suoi cittadini. La prima guerra mondiale si è innescata per molto meno, ma gli italiani di quei tempi erano di altra caratura.

agosvac

Gio, 19/03/2015 - 11:51

"ma siamo davvero al sicuro"? La domanda ha una sola risposta: nessuno, in nessuna nazione del mondo civile, è al sicuro dai folli dell'integralismo islamico, dal loro terrorismo delinquenziale!!! Questi possono colpire ovunque, anche nella scuola materna vicina a casa tua!!! Di certo si guarderanno bene dal cercare di colpire obiettivi fortemente difesi, a loro poco interessano, a loro interessa solo ed esclusivamente il terrore, l'assassinio, la distruzione.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 19/03/2015 - 11:53

Certamente per la folle ideologia dello Stato Islamico (e sostenitori nascosti annessi) Sindone, Expo e soprattutto il Giubileo sono tre ghiotte occasioni per colpire la cristianità, da loro identificata nel Vaticano ed in Roma. Però noi abbiamo due certezze: Renzi e Alfano, una garanzia. Con loro due possiamo dormire tranquilli.

claudio faleri

Gio, 19/03/2015 - 11:56

con i comunisti sul seggiolone, siamo al sicuro sono loro amici, io no mi preoccupo di nulla

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 19/03/2015 - 11:56

Timori per il Giubileo e l'ISIS? Renzi annienterà i "guerrieri" islamici con le chiacchiere.

Fradi

Gio, 19/03/2015 - 11:57

Quando ci sarà l'attentato, perchè ci sarà senza alcun dubbio, allora sarà colpa di qualche estremista pazzo, incidentalmente islamico. Dobbiamo fermare i "migranti" ORA.! E' legittima difesa.

agosvac

Gio, 19/03/2015 - 12:04

Vedo che molti lettori sparano a zero contro questo governo, il che è anche giusto perché ha consentito a centinaia, forse migliaia, di terroristi di entrare in Italia facendosi scudo degli immigrati clandestini. Vorrei , però, fare notare che nessuna nazione europea ed extra europea è esente da colpe e neanche gli organismi internazionali. L'Onu è del tutto latitante anche perché gran parte di loro è islamico e confonde l'islamismo col terrorismo, la Nato aspetta d'intervenire solo qualora ci fosse una reale invasione, gli Usa di Obama preferiscono fare la lotta a Putin piuttosto che pensare a cose più serie. Ed intanto l'isis colpisce dove e quando vuole!!!

kayak65

Gio, 19/03/2015 - 12:19

si siamo sicuri di fare una brutta fine grazie agli struzzi renzi alfano gentiloni che non affrontano il problema per non offendere I mussulmani. e' meglio discutere di job act di riforma elettorale e del catasto. tanto gli italiani mugugnano e pagano. del resto il governo renzi come I barconi che arrivano quotidianamente sulle ns coste hanno in comune la clandestinita' e il vivere a sbafo sulle spalle di noi tutti. perche' mai il primo dovrebbe fare del male ai loro simili?

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Gio, 19/03/2015 - 12:30

siamo davvero al sicuro? Non siamo al sicuro per nulla! Lo sanno tutti ma purtroppo non chi dovrebbe saperlo per difenderci ....

kayak65

Gio, 19/03/2015 - 12:37

agosvac. vero quello che dici. ma a pochi km dalla Tunisia c'e' l'italia. e non dobbiamo aspettare nessuno per difenderci ne tanto piu' andare con navi da Guerra a fare da traghetto per portarci in casa terroristi e delinquenti. almeno su questo concordi? l'egitto e la giordania hanno aspettato onu o qualche organizzazione per bombardare gli straccioni vestiti di nero dopo aver commesso crimini contro i loro cittadini? dobbiamo aspettare di muoverci dopo una strage sul ns suolo anche se I ns 4 morti di ieri sono gia' un segnale di Guerra nei ns confronti? intanto ci difendiamo con le fiaccolate e con gli slogan buonisti? ma per piacere

Timur

Gio, 19/03/2015 - 12:39

Intensificare la produzione di carta igienica per tutto il 2015 e forniture gratis per Alfano & Gentiloni. Valigetta modello "President" con 8 rotoloni al seguito di Renzi nei suoi spostamenti.

bernaisi

Gio, 19/03/2015 - 12:50

Niente paura, non c'è d'avere nessuna paura sono tutti i fratelli di papa Francesco lo ha detto lui quando è andato a Lampedusa a ricevere i croceristi della Marina Militare (militare si fa per dire Adire a dire ciò mi viene da ridere )quindi come fate ad aver paura dei fratelli di un papa ? E' andato anche a pregare nella loro moschea a Instabul riconoscendo la superiorità della loro religione e in Vaticano a fatto fare un predicozzo ad un imam che diceva di distruggere i cristiani. State tutti tranquilli cristiani c'è papa Francesco ci pensa lui a tenere buoni i suoi fratelli

glasnost

Gio, 19/03/2015 - 12:53

Certo che se noi (?) italiani mettiamo la Magistratura ad ostacolare il lavoro dei Servizi Segreti possiamo veramente stare tranquilli!!! Guardate cosa ha ottenuto in 60 anni e con costi spropositati, nella lotta alla Mafia!

Ritratto di satirodanzante

satirodanzante

Gio, 19/03/2015 - 12:55

come già accadde con Mussolini nel '40 (guerra alla Francia), i nostri politichetti vogliono un "pugno di morti" non per agire, ma per iniziare i loro sordidi scaricabarile e rimpalli di responsabilità, tanto hanno gli aerei pronti a Ciampino. Chi si offre volontario?

dementina1

Gio, 19/03/2015 - 13:06

certo con ALFANO di che abbiamo paura?poi con renzi che li manda a prendere nelle coste libiche di che dobbiamo aver paura?l importante e che le coop rosse guadagnino milioni sulle spalle di questi disgrazziati

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 19/03/2015 - 13:24

Io mi sento molto più sicuro ogni volta che vedo sbarcare risorse,saranno la nostra salvezza,noi siamo buoni.Mi immagino anche papa francesco colla croce come Papa Leone 1° fermò attila,fermare l'isis con sprezzo del pericolo.Ma forse è un pio sogno,organizzerà le fiaccolate che non servono a niente,e criticherà gli italiani se non daranno asilo ai giustizieri.Amen

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Gio, 19/03/2015 - 13:29

Se è , come è una guerra di religione quale Paese europeo è più a rischio attentati dell' Italia? Non capisco proprio la politica dell' accoglienza da parte di Stato italiano e Chiesa cattolica che sono i più esposti al danno e all' onda di abbandoni di gran parte di quegli italiani credenti e/o di sinistra che difronte ai morti per mano islamica chiederanno con forza le dimissioni di chi nel governo quell' accoglienza ha favorito, cioè la Sinistra. E al Papa di smetterla col buonismo autolesionistico verso chi farebbe volentierissimo la pelle proprio a chi non si convertirà mai all' islamismo.

renzope

Gio, 19/03/2015 - 13:37

Tutti si riempiono la bocca di "dialogo". E' anche giusto come dice il nostro Papa Francesco. Ma è possibile dialogare con il Diavolo? Io credo proprio di no. Sicché la smettano i nostri (purtroppo) governanti di essere talmente ipocriti e falsi perchè offendono la nostra intelligenza, e se tanti occupanti di quelle poltrone uscissero dal coma profondo sarebbero onorati a vita. E' una speranza. Non si sa mai.

Ritratto di alejob

alejob

Gio, 19/03/2015 - 14:15

Personalmente credo di NO. Sia l'Isis o qualsiasi gruppo di delinquenti, che vogliono attaccare le due cose, lo possono fare indisturbati, dal momento che si tratta di TERRORISTI e non hanno scritto in faccia chi sono. Possono essere persone rispettabili che ad un tratto possono scatenare l'inferno con le armi. Poi esiste nel mondo odierno la possibilità non remota ma REALE dei famosi DRONI, i quali possono essere quasi invisibili e carichi di qualsiasi merce di MORTE. La sicurezza non esiste.

roseg

Gio, 19/03/2015 - 14:21

complimenti Santità non poteva scegliere un momento migliore per il giubileo...mah.

buri

Gio, 19/03/2015 - 14:51

Tutti gli eventi prevvisti per quest'anno sono un invito a nozze per i tagliagole, la Sindone ed il Giubileo, manifestazioni religiose, che c'è di più allettante, forse anche l'occasione per un attentato al Papa, oltre che la possibilità di massacrare molti cristiani, l'Expo un flusso continuo di visitatori. potete pensare che non ci saranno qualche bombe? non facciamoci illusioni, ci saranno, intanto i nostri magistrati fanno i preziosi sull'antiterrorismo, vogliono l'esclusiva o almeno i servizi d'informazioni al loro servizio, non basta la xollavorazione, vogliono decidere, e cosa fa Alfano, fino a pocgi giorni fa affernava che il pericolo di terrorismo era quasi inesistente, quindi riduziamo li sèese per le forze dell'ordine, e per non farci mancare niente, qualche politico di sinistra invoca la riduzione drastica delle spese per la difesa, proprio ora che dobbiamo prepararci alla guerra in casa nostra

Démos_Cràtos

Gio, 19/03/2015 - 15:17

@rudyger il fatto che tu te ne fotta della democrazia e della libertà dovrebbe farti prendere in seria considerazione l'idea di lasciare questo paese verso lidi più congeniali a te. Qualche esempio? Beh, la Corea del Nord, ad esempio. Buon viaggio

Ritratto di aresfin

aresfin

Gio, 19/03/2015 - 15:18

@Mario Galaverna: sono d'accordo sulla bestialità della religione islamica, ma credo che l'apocalisse non sarà per noi, ma per loro, gli islamici, perché quando finalmente capiremo e ci romperemo davvero i koglioni, allora spazzeremo via questi animali. Vedrai che allora si nasconderanno come i topi nelle fogne, unico posto degno ad accoglierli.

linoalo1

Gio, 19/03/2015 - 15:23

Non credo proprio!E chi,eventualmente,dovremmo ringraziare?Forse,Francia,USA ed i nostri Sinistrati?Pensate a quanto sarebbe diversa la situazione se ci fosse ancora Gheddafi!!Lino.

gianfran41

Gio, 19/03/2015 - 15:25

...lo scopriremo solo vivendo.

gianfran41

Gio, 19/03/2015 - 15:31

Bisognerebbe che mirassero al c.lo di qualche papavero della politica. Allora, forse, qualcosa si muoverebbe. Finché ci vanno di mezzo i poveri diavoli...

Ritratto di nonmollare

nonmollare

Gio, 19/03/2015 - 16:34

BUFFONE

macchiapam

Ven, 20/03/2015 - 09:09

No, non siamo affatto al sicuro: perchè i potenziali attentatori sono numerosi, dispersi e difficilmente individuabili. E' indispensabile un'ulteriore accentuazione dell'intelligence e la pronta attuazione dei provvedimenti di espulsione.