Dal sisma al caos M5s: il premier sfrutta tutto per il Sì

Gli annunci su Casa Italia e il silenzio su Raggi. Il piano per recuperare consenso

Roma - Il terremoto «vero» - quello che ha colpito l'Italia centrale - e l'altro, politico, che scuote il Campidoglio a Cinque Stelle, stanno offrendo a Matteo Renzi un'occasione per guadagnare consenso in vista del referendum costituzionale del prossimo autunno. E il premier, alle prese con l'emergenza sisma e con i guai capitolini di quella che sembrava candidarsi a principale alternativa politica al Pd pure in chiave di governo nazionale, ha sposato una strategia che al momento sembra redditizia.

Sul terremoto, per dire, il presidente del Consiglio ha scelto di smettere i panni da leader dem e ogni visita ai luoghi colpiti dal disastro, ogni incontro con sindaci e presidenti di Regioni, ogni riferimento al sisma, è l'occasione per appelli all'unità, per rispondere trasversalmente all'ennesima emergenza che il Paese è chiamato ad affrontare. Cercando di dribblare ogni polemica, anche l'accusa, che ha incrinato l'unità del fronte politico successiva al terremoto, di aver nominato commissario per la ricostruzione l'ex governatore dell'Emilia Romagna Vasco Errani solo per questioni di equilibri interni al partito. Pure la polemica sui funerali delle vittime di Amatrice «spostati» d'imperio a Rieti, che sembrava riaprire un fronte di contestazioni tra popolazione e «casta», è rientrata al volo grazie all'intervento del primo inquilino di Palazzo Chigi, lesto a cogliere l'input del sindaco sabino, Sergio Pirozzi, e a scavalcare la decisione del prefetto, riportando le esequie - e le autorità, Renzi in testa - ad Amatrice. E anche ieri Renzi ha parlato con toni ecumenici del lavoro di ricostruzione che verrà, ma anche dei progetti per la prevenzione, spesso trascurata nel Bel Paese.

A caldo, il premier aveva stoppato le polemiche sui ritardi nei lavoro di adeguamento sismico in tutto il Paese. Ma poi è saltato fuori il progetto di un piano ventennale per mettere l'Italia in sicurezza, e invece di appuntarsi la medaglia «a priori», ecco Renzi spiegare dalla Cina che «Casa Italia - il nome del piano - è un progetto di tutto il Paese, al quale ci avviciniamo più da padri che da rappresentanti del governo». Padri della patria, presumibilmente, visto l'aplomb super partes degli ultimi tempi. Riproposto, come si diceva, anche sulle questioni capitoline. Con la Raggi e la giunta pentastellata in difficoltà, tra dimissioni e avvisi di garanzia, sembrava fin troppo facile per il presidente del Consiglio approfittare dell'occasione per rifilare qualche stoccata alla forza politica che non fa mistero di voler puntare a Palazzo Chigi. E invece, anche qui, Renzi ha scelto una via diversa, lasciando che gli avversari si facessero male da soli. «Per me un avviso di garanzia non è una sentenza di condanna», ha spiegato conciliante, ribadendo che nella capitale «ha vinto il M5S, ha vinto Virginia Raggi», e dunque i grillini e il sindaco «governino, se ne sono capaci».

Commenti

Duka

Mar, 06/09/2016 - 10:16

Veramente il caos o casino che dir si voglia è stato creato apposta per togliere voti al folto gruppo del NO targato M5S-

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 06/09/2016 - 11:01

Se vince il Si, cominciano le prove di una subdola e malcelata dittatura.

Giulio42

Mar, 06/09/2016 - 11:04

Io penso che oltre al Si ha anche trovato il modo per finanziare la ricostruzione, l'invasione quotidiana, l' uscita anticipata dal lavoro e tante altre cosette che scopriremo. Una nuova tassa denominata, Italia solidale.

unosolo

Mar, 06/09/2016 - 11:09

speriamo che i fondi destinati per i terremotati ultimi non prendano strade che portino ai debiti di altre città come Torino visto il deficit e chi entra nella gestione di casa ITALIA. chi controlla i controllori .

giosafat

Mar, 06/09/2016 - 12:43

Il pensiero che il consenso ad una riforma costituzionale si compri con mancette, prebende, elargizioni, giochini, promesse, balle etc mette davvero i brividi. Ma che vada al diavolo questo stato corrotto, venduto, svaccato e sbracato e senza pù dignità. Facciano quello che vogliono, non mi interessa.

dakia

Mar, 06/09/2016 - 12:45

Ma, a parte che ad amatrice sono quasi tutti di destra, però quello che ha fatto contro il prefetto per le salme, il risultato è stato un triste funerale sotto una pioggia torrenziale e un'ammucchiata che non poteva neppure respirare che l'autorità locale essendosi informato per il tempo voleva evitare. invece è successo ciò che accade con le tende, stanno cadendo addosso alla povera gente senza pensare a cosa possa essere il suolo, quindi che si vuole recuperare quando questi vedono i colorati scendere dalle grandi navi, sorretti ed alloggiati i hotel, edifici pubblici e ricevere una diaria dieci volte la loro? Non doveva farsi la frangetta al G20, ma mettersi una maschera e un vestito da oulcinella.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 06/09/2016 - 12:45

Le case fatte dal Governo di Berlus sono in piedi, ma le case ristrutturate dal PD sono crollate. Dato che l'Italia sta crollando bisogna che comandi la destra, all right, a cominciare dal Quirinale.

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 06/09/2016 - 13:21

Fatica sprecata,finira' a gambe all'aria come in Cina col pesce.

Iacobellig

Mar, 06/09/2016 - 13:28

...MA IL BUFFONE PERDERÀ PERCHÈ GLI ITALIANI SI STANNO SVEGLIANDO.

PAOLINA2

Mar, 06/09/2016 - 14:21

@mbferno: l'importante non finire ai servizi sociali x grazia ricevuta.

unosolo

Mar, 06/09/2016 - 14:58

maledizione per la modifica alla Costituzione si sono raggruppati a distruggere la produzione ITALIANA , questo disastro sta coprendo mille modi per dare soldi a chi è in deficit e figureranno negli investimenti per questo disastro , questo si capisce da chi ha messo a guardia dei sostegni finanziari e da come partono le indagini , mai una tale velocità sapendo che per L'Aquila ancora devono partire o sono ferme , le seconde case ? hanno i stessi diritti delle prime case in quanto rientrano nel patrimonio di cui si pagano le dovute tasse , quindi non giochiamo col popolo , semmai la precedenza ai residenti ma le seconde case hanno i stessi diritti , il governo Berlusconi pagava per gli affitti anche 600 euro x mese mentre oggi ne destinano a sostegno solo 200 euro , come mai e cosa è cambiato non sono tutti senza casa ?