Dal sito del M5s è sparita la candidatura del grillino a sindaco di Cagliari: è stato cacciato?

​Alessandro Murenu, candidato sindaco di Cagliari del Movimento 5 Stelle era al centro delle polemiche per alcune esternazioni contro l'aborto e le unioni civili

Il Movimento 5 Stelle ha fatto fuori un altro suo candidato sindaco? Pare proprio di sì. Alessandro Murenu, in corsa per diventare il primo cittadino di Cagliari, infatti, è infatti sparito – insieme alla sua lista – dal sito ufficiale del partito.

Un errore tecnico o un'epurazione, l'ennesima? Murenu era finito al centro delle polemiche per alcune esternazioni molto forti, rilasciate su Facebook, contro l'aborto e le unioni civili. Nella propria bacheca Fb, per esempio, aveva scritto: "Chiamare l’aborto 'un diritto della donna' è come chiamare la lapidazione femminile 'un diritto dell’uomo'". E: "Le unioni civili non possono essere ritenute omogenee al matrimonio". Pandemonio sul social network e dunque la scelta di eliminare il proprio account. Ma, ormai, era troppo tardi.

Ora il chirurgo candidato pentastellato è desaparecido sul sito e il partito, forse, rischia ora di rimanere senza esponente alle elezioni amministrative, così come successo nel 2014, quando in occasione delle Regionali il M5s rinunciò alla corsa.

Nella pagina web si parla di "Sardegna - tot liste 4", e nella griglia sottostante sono indicati, in ordine alfabetico, i comuni italiani con più di 15mila abitanti dove si vota il 16 giugno con relativo candidato sindaco a fianco. Bene, ci sono (quasi) tutti Alghero, Monserrato, Sassari e Sinnai. Manca infatti Cagliari, presente fino alle 17.30 di ieri (mercoledì 15 maggio).

Tutto questo avviene a due giorni dalla scadenza del 18 maggio, quando, a mezzogiorno, si dovranno presentare le liste nell’ufficio elettorale della Corte d’Appello, così come ricordato dall'Huffington Post.

M5s ha cacciato Alessandro Murenu

Con una nota è arrivata l'ufficialità: il Movimento 5 Stelle ha cacciato il candidato sindaco, mettendolo alla porta con il seguente comunicato: "Ci sono valori che fanno parte del dna del Movimento, come l'idea di una donna che ha diritti e doveri identici a quelli dell'uomo. Nel lavoro, in famiglia, in amore. Ribadiamo che siamo lontani anni luce dalle posizioni espresse al Congresso di Verona e oggi torniamo sull'argomento per prendere le distanze da quanto affermato dal candidato a sindaco di Cagliari, Alessandro Murenu. Ci vuole rispetto per la donna, ma soprattutto coerenza. Chi vuole associare rivendicazioni come quelle espresse a Verona contro la donna al simbolo del Movimento, si sbaglia di grosso ed è fuori dal nostro progetto". A Cagliari, insomma, non ci saranno candidati sindaci pentastellati, perché a Murenu è stata revocata la certificazione e inibito l'uso del simbolo, mentre la lista non era stata ancora depositata.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 16/05/2019 - 15:18

... è sparita la candidatura dal sito del m5 stelle? se la sarà fregata il sindaco di legnano!

lappola

Gio, 16/05/2019 - 15:23

Levate anche gli altri !!!

Triatec

Gio, 16/05/2019 - 15:41

Sono più falsi delle monete da 3 euro.

carlottacharlie

Gio, 16/05/2019 - 15:58

E' tipico dei giustizialisti condannare anche le idee e qui i grillazzi non si smentiscono. Ricordate l'Adolf ed i suoi discorsi per far fuori tutto il Reichstag? Pari pari i grillazzi!

Totonno58

Gio, 16/05/2019 - 16:04

Hanno fatto bene...tutto si può dire fuorchè che non siano chiari su certe scelte...ma, scusate la mia ignoranza, perchè non possono candidare un altro al suo posto?

Chanel

Gio, 16/05/2019 - 17:56

Parlare contro l’aborto è una opinione, assumere nella azienda di famiglia lavoratori in nero è un reato. Non vedo la stessa indignazione, anzi verso di Maio non ci fu aggressione da parte dell’ alleato leghista. I grillini sono falsi, ipocriti, opportunisti quasi quanto sono incapaci

Giorgio Rubiu

Gio, 16/05/2019 - 20:40

Per ordine di Grillo e Casaleggio?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 16/05/2019 - 21:55

@lappola - giusto!