Tra Gerini, Turci e Ferilli: via al casting della sinistra per sostituire Gentiloni

Continua la discussione tra i partiti di centrosinistra sul candidato da presentare alle elezioni suppletive del collegio di Roma Centro per sostituire l'ex premier Gentiloni. Dopo Gerini e Turci, adesso Renzi propone Sabrina Ferilli

Il termine "casting" non essere più adatto per descrivere quanto sta succedendo nel centrosinistra romano. Da quando l'ex premier Paolo Gentiloni è stato ufficialmente nominato commissario europeo agli Affari economici, Pd e Italia sono impegnati nella caccia al suo successore da presentare alle elezioni suppletive per il collegio di Roma Centro. Gentiloni, infatti, avendo accettato l'incarico a Bruxelles, ha dovuto rinunciare allo scranno a Montecitorio, che aveva conquistato alle Politiche dell'anno scorso. Mettendo in crisi i compagni di partito, chiamati ora a convergere sul candidato unico da contrapporre a centrodestra e (forse) Movimento 5 Stelle in un collegio considerato sicuro, o meglio "blindato". In cui - pare - potrebbe essere candidata Sabrina Ferilli.

Ill dibattito si è trasformato in una lotta fratricida. Anzi, in una telenovela. Soprattutto perché a contendersi l'eredità del neo-commissario Ue all'Economia sono diverse esponenti del mondo dello spettacolo. Nelle ultime ore sono spuntati i nomi dell'attrice Claudia Gerini e della cantante Paola Turci. Entrambe romane, entrambe di sinistra (nonostante la protagonista di Viaggi di Nozze abbia di fatto rinnegato, non molto tempo fa, le sue simpatie politiche progressiste). Ma ecco che, tra le due litiganti, potrebbe godere l'attrice romana per antonomasia: Sabrina Ferilli, la "compagna" che alle ultime elezioni comunali ha votato Virginia Raggi, per poi pentirsene amaramente.

La notizia, diffusa da Repubblica, non è ancora stata commentata dalla diretta interessata. Ancora niente conferme, dunque. Ma la trattativa esiste eccome. Pd e Italia Viva, Nicola Zingaretti e Matteo Renzi, stanno discutendo da giorni. Per ora, senza risultato.

L'unica mediazione potrebbe essere raggiunta sul profilo di Francesco Tagliente. Ex questore di Roma, Tagliente potrebbe mettere d'accordo tutti. Ha un solo problema: è un uomo "dello" Stato, poco conosciuto dai cittadini romani. Serve un volto noto, della musica o del cinema poco importa. Ne è convinto Renzi, che dall'inizio del Conte-bis non perde occasione per mettere i bastoni tra le ruote al Pd e alle sue manie di grandezza, che vorrebbe decidere tutto da solo.

Compreso il successore di Gentiloni. Che, a questo punto, potrebbe essere davvero una donna. Ma chi? Gerini e Turci non sono ancora state consultate ufficialmente, ma i loro nomi piacciono (e non poco) a Italia Viva. Anche se, a dirla tutta, il sogno del senatore di Rignano assume le fattezze della "Sabrinona" nazionale, assieme all'omonima Sabrina Salerno la più desiderata dagli italiani. Compresi i cittadini romani. Garantisce Renzi. Una volta tanto, difficile dargli torto.

Commenti

ARGO92

Mar, 03/12/2019 - 13:54

SIAMO A CINECITTA PECCATO CHE TOTO NON C E PIU

ROUTE66

Mar, 03/12/2019 - 14:46

MA HANNO UN NOME CHE è UNA FAVOLA,LA LITIZZETTO. COME POSSONO SPRECARE UNA SIMILE FORTUNA.

ex d.c.

Mar, 03/12/2019 - 15:34

Che tristezza, politici seri, professionisti ed imprenditori di primo piano vengono sostituito da comici, attricette e nullafacenti. Come possiamo andare avanti?

Divoll

Mar, 03/12/2019 - 19:11

Il PD punta sugli attori. Forse, perche' sanno recitare il copione meglio dei politici?