Sotto accusa il gip che liberò pedofilo: trasferimento o sanzione disciplinare

Il «profugo» pachistano aveva confessato gli abusi su un tredicenne disabile

Roma - Rischia il trasferimento d'ufficio e un processo disciplinare il Gip di Reggio Emilia, Giovanni Ghini, che a metà agosto ha fatto scarcerare un ventunenne richiedente asilo pachistano, reo confesso di violenza carnale su un tredicenne disabile.

Il caso che ha suscitato clamore e proteste politiche è arrivato al Csm. Lo ha sollevato il laico di Forza Italia Pierantonio Zanettin, che ha chiesto l'apertura di una pratica in prima commissione, quella competente per i trasferimenti per incompatibilità ambientale e funzionale. Ieri il Comitato di Presidenza ha esaminato il provvedimento giudiziario, richiesto al Presidente del Tribunale di Reggio Emilia la scorsa settimana, decidendo di trasmetterlo appunto alla commissione interessata e anche al Procuratore generale della Cassazione, titolare dell'azione disciplinare con il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che ha già attivato gli ispettori per fare chiarezza.

La vicenda, in effetti, è inquietante. La sera del 10 luglio il giovane aspirante profugo, che abita poco lontano dalla vittima in un comune della Bassa Reggiana, ha avvicinato il ragazzino sordomuto e affetto da deficit cognitivi, mentre era in bicicletta e lo ha convinto a fare un giro insieme. Lo ha portato in aperta campagna e ha abusato sessualmente di lui. Al ritorno a casa la vittima ha raccontato tutto ai genitori, che lo hanno portato in ospedale dove è stata accertata la violenza sessuale.

Dopo un'indagine che ha raccolto « incontrovertibili elementi di responsabilità» dell'immigrato, i carabinieri l'hanno arrestato e la pm Maria Rita Pantani ha chiesto la custodia cautelare in carcere. Ha ottenuto, però, solo i domiciliari. E per pochi giorni, perchè il 16 agosto il giudice Ghini ha deciso di liberarlo.

Durante l'interrogatorio di garanzia, il pedofilo ha confessato di aver avuto un rapporto con il minorenne. «Ma era consenziente», ha aggiunto.

Il gip Ghini ha letto nel suo comportamento uno «straordinario senso di autodisciplina», ha apprezzato il suo senso di «collaborazione» e ha revocato la gli arresti domiciliari. Ha deciso che bastava l'obbligo di firma, l'allontanamento dalla vittima della violenza e il divieto di espatrio.

La pm Pantani non si è arresa e ha annunciato il ricorso a tribunale del Riesame, contro la decisione del giudice.

Nel frattempo, sono esplose le polemiche, soprattutto di esponenti del centrodestra, dal leader della lega Matteo Salvini al presidente di Forza Italia dell'Emilia-Romagna Elio Massimo Palmizio, ma anche del sindaco Pd e di rappresentanti del M5S. Sono stati organizzati sit in di protesta davanti al tribunale e annunciate interrogazioni parlamentari. Un rumore tale che l'avvocato del pachistano, Noris Bucchi, ha dichiarato che il suo assistito è disposto a tornare da solo agli arresti domiciliari, «preso atto delle reazioni a seguito del provvedimento emesso dal gip e in particolare alle molteplici manifestazioni di allarme sociale che l'attuale situazione ha determinato».

La discutibile scelta del gip Ghini è ora sotto esame al Csm e la prima commissione dovrà accertare un'eventuale incompatibilità ambientale e/o funzionale, che potrebbe portare al trasferimento. Non solo: il Pg della Cassazione in mano gli atti per valutare se iniziare un'azione disciplinare.

Commenti

dot-benito

Mer, 06/09/2017 - 09:25

questo è da trasferire immediatamente ma in agricoltura

Trinky

Mer, 06/09/2017 - 09:30

Un sistema come un altro per ottenere una promozione immeritata... Che cgliene frega del trasferimento (tanto sceglierà lui dove andare), l'importante è la promozione !!

honhil

Mer, 06/09/2017 - 09:47

C'è una sola cosa da fare: il licenziamento per la sua obnubilante ideologia.

Giorgio5819

Mer, 06/09/2017 - 09:53

...e se lo mandassimo in pakistan? ...con la sua famiglia al seguito?...

Giorgio Colomba

Mer, 06/09/2017 - 10:01

Scommettiamo che è un autorevole membro di Magistratura Democratica?

franfran

Mer, 06/09/2017 - 10:05

E chi ci crede? Cane non mangia cane.

Ritratto di Michimaus

Michimaus

Mer, 06/09/2017 - 10:08

con i se e con i ma.. è tutto fumo! Provvedimenti immediati ed esemplari per far sì che altri giudici lo prendano come monito futuro.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 06/09/2017 - 10:13

""trasferimento o sanzione disciplinare"?? Licenziamento in tronco e vada a zappare la terra! Quando é che a giudicare le malefatte dei magistrati sarà chiamata una istituzione totalmente estranea alla casta?? Basta con la giustizia "interna" del "cane non mangia cane"!

Libertà75

Mer, 06/09/2017 - 10:32

uno schifo, non tanto dissimile dal caso "il Forteto"

Tarantasio

Mer, 06/09/2017 - 10:55

deo gratias... c'è qualcuno che legge questo blog

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mer, 06/09/2017 - 11:04

^°@°^ Normalmente chi compiva/compie queste oscenità ,parlo del (si fa per dire) magistrato veniva/viene promosso, se lo sanzionaste andreste contro la vostra ,sempre bacata, tradizione.

Jon

Mer, 06/09/2017 - 11:04

Rischia il trasferimento...Ah..Ah..Dovrebbe andare in galera e pagare i danni al disabile. Una magistratura colorata, di parte, Piddina non rappresenta la giustizia, ma una lobby. Per quasto siamo un paese di impuniti...

evuggio

Mer, 06/09/2017 - 11:05

questo è solo un primo passettino, che SPERIAMO comunque non vada a finire nel nulla. I giudici che dovrebbero essere sottoposti a procedimenti disciplinari purtroppo sono un esercito!

rossini

Mer, 06/09/2017 - 11:06

Quali speranze possiamo mai avere noi cittadini se i giudici che dovrebbero difenderci contro i violenti pronunziano questo tipo di sentenze? E per di più, beffa insopportabile, lo fanno IN NOME DEL POPOLO ITALIANO?

Ritratto di gammasan

gammasan

Mer, 06/09/2017 - 11:09

@franfran, sono d'accordo. "tra cani, nun se mozzicano"

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 06/09/2017 - 11:11

Il chini deve essere espulso dalla magistratura che offende con le sue sentenze e con il vestiario con cui si presenta a svolgere la propria funzione. Un po' di dignità per favore!

mariod6

Mer, 06/09/2017 - 11:16

Niente paura !!! Il GIP beccherà una pacca sulla spalla e un rimbrotto, il pakistano tornerà libero e tutto finirà a bolle di sapone. Il CSM non tocca i magistrati, sono loro che eleggono i membri del consiglio e che quindi gli permettono di incassare milioni di euro, onori e gloria.

umberto nordio

Mer, 06/09/2017 - 11:49

Probabilmente lo stupratore é affetto da qualche tara mentale.Come il giudice.

zibby

Mer, 06/09/2017 - 11:54

evidentemente il tredicenne disabile non aveva il Governo Polacco a chiedere giustizia per lui... Io processerei per direttissima il Ministro Orlando.

6077

Mer, 06/09/2017 - 11:57

è già qualcosa ma è poco. il processo dovrebbero farglielo ma penale, per complicità e favoreggiamento. e ovviamente mai più un impiego pubblico che non sia spazzare le strade.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Mer, 06/09/2017 - 12:41

Quando Berlusconi parlava di toghe rosse, aveva perfettamente ragione.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 06/09/2017 - 12:56

Sarebbe più giusto il licenziamento.

Ritratto di diemme62

diemme62

Mer, 06/09/2017 - 13:07

Probabilmente il pakistano ha un avvocato con gratuito patrocinio, pagato da noi ...

routier

Mer, 06/09/2017 - 13:11

Nel caso di palese errore un cittadino va in galera, un magistrato viene trasferito. Se questa non è casta non so come altro chiamarla.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 06/09/2017 - 13:19

Andrebbe licenziato in troco.

lorenzovan

Mer, 06/09/2017 - 13:20

diemme 62...abbiamo pagato pure i difensori di Reina se e' per questo !!!!!!

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 06/09/2017 - 13:38

"trasferimento o sanzione disciplinare???" Minimo 20 anni di carcere duro!!!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 06/09/2017 - 13:42

Tutto questo si ripercuote nella carriera? Non credo: hanno la carriera pianificata tranne che non facciano errori eclatanti, indifendibili. Se qualcuno ricorda il caso afferente un magistrato che venne trovato in un cinema (toilette mi pare) a farsi fare un "lavoretto" da un dodicenne (caso citato nel libro "L'ultracasta dei magistrati" di Stefano Livadiotti - Gruppo Repubblica-Espresso) che fine ha fatto? Dopo un processo costato all'erario ben 35 miliardi di lire, il magistrato venne assolto perchè "tre anni prima aveva battuto la testa"!!! Reintegrato e con gli arretrati. No comment..

lorenzovan

Mer, 06/09/2017 - 13:57

purtroppo ogni rosa ha le sue spine...cosi' tra i magistrati...tra i religiosi e tra le forze dell'ordine...il giusto e' nell'isolare le spine senza tentare di negare la verita' o di fare di tutta l'erba un fascio

fargo

Mer, 06/09/2017 - 13:57

non e' possibile andare avanti cosi'. ma tutti in Italia questi gip fuori di testa? ma quale trsferimento! questo va tolto dalla circolazione. E' un pericolo per noi che paghiamo le tasse. sarei inoltre curioso di sapere per chi vota...qualcuno me lo fa sapere?

lorenzovan

Mer, 06/09/2017 - 13:58

marcello 50..e che dire dei magistrati che perseguitarono il povero Tortora ???

Ettore41

Mer, 06/09/2017 - 14:01

C'e' solo una soluzione. Per il giudice: sospensione perpetua dalle sue funzioni. Per il pakistano: rimpatrio immediato.

ilbelga

Mer, 06/09/2017 - 14:12

e licenziarlo in tronco senza liquidazione NO???

rebella123

Mer, 06/09/2017 - 14:22

Ghini va trasferito ma in GALERA non in una citta' di suo gradimento questa soluzione e' una presa per i fondelli.L'avvocato del verme dice che il verme vuole tornare agli arresti domiciliari?Troppo comodo questo verme bisogna farlo apparire in T.V. e lasciarlo libero in modo che tutti gli facciano i compilimenti per il suo operato

agosvac

Mer, 06/09/2017 - 14:35

Trasferimento per incompatibilità ambientale??? Ma che c'entra l'ambiente con una decisione così demenziale??? Questo gip dovrebbe essere espulso dalla magistratura perché incapace di fare il proprio mestiere!!! Direi di più: senza pensione!!! Tutti noi italiani dobbiamo sempre ricordarci che i magistrati sono dipendenti pubblici che sono pagati con i soldi delle nostre tasse, sarebbe ora che ci ribellassimo contro questa magistratura: chi, tra di loro sbaglia, deve pagare come loro fanno pagare noi se sbagliamo!!!

agosvac

Mer, 06/09/2017 - 14:42

Egregio marcello508, potrei anche sbagliarmi ma mi sembra che questo magistrato di cui lei parla sia addirittura arrivato alla Cassazione o, forse, alla Consulta!!!

Ritratto di moshe

moshe

Mer, 06/09/2017 - 15:12

ora sarà trasferito o sanzionato ... ... ... PRONTO PER COMMETTERE ALTRI ABOMINI ... VA LICENZIATO ED INCRIMINATO !!!

antonmessina

Mer, 06/09/2017 - 15:19

trasferire in galera piu che altro

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 06/09/2017 - 15:28

agosvac - Francemente non so risponderle ma, vista l'assoluzione, anything can happen..

19gig50

Mer, 06/09/2017 - 15:34

Sicuramente una toga rossa. Mandatelo in un paese dove gli stupri sono all'ordine del giorno magari qualcuno s'interesserà anche a lui.

Giorgio Rubiu

Mer, 06/09/2017 - 15:41

Incapace che guadagna uno stipendio immeritato. Braccia sottratte, grazie ad una laurea, all'agricoltura. Se dovesse vivere facendo la libera professione di avvocato, sarebbe già morto di fame.

Ritratto di hardcock

hardcock

Mer, 06/09/2017 - 16:01

Il dottor Ghini va trasferito immediatamente in Nigeria e naturalmente sospeso a tempo indeterminato dallo stipendio. Motivo? Ha deliberatamente mancato al giuramento di servire la giustizia recando danni al popolo sovrano che gli paga lo stipendio. Molice Linyi Shandong China

clapas

Mer, 06/09/2017 - 17:00

Ideologizzato sinistroide, la giustizia non ha bisogno di queste persone che manipolano la legge alle proprie idee malsane