Spelacchio smontato poi il sindaco ci ripensa "Ci faremo una casetta"

Il grande Albertone avrebbe detto: «A Raggi, e facce ride». E lei, puntualmente, lo fa. Ieri a Roma l'ennesima farsa si è consumata sui rami del povero Spelacchio. Gli operai del Comune stavano smontando gli addobbi dell'albero di Natale che ha fatto parlare il mondo (e non positivamente) di Roma, quando è arrivata una chiamata dal Campidoglio: contrordine, rimettete tutto com'era. Lavoro doppio.Si è scoperto in seguito che la giunta Raggi, non contenta di aver fissato il nuovo record mondiale di incapacità nell'acquisto di alberi di Natale (il secondo toppato di fila in due anni), ha riunito un trust di cervelli e partorito in extremis alcune idee geniali per il futuro dell'albete. D'accordo con i fornitori della Val di Fiemme è deciso che il legno sarà trattato e riutilizzato per fare gadget, una casetta di legno per mamme con fasciatoio e poltrona per l'allattamento.

Restano due incognite. La prima: con il poco legno che resta alla pianta deperita la casetta sarà misura Barbie, o verrà riciclata per il presepe? Addirittura si ipotizza che ci sia un avanzo di legno da lasciare nella capitale per farne «un'installazione artistica». E qui si innesta il secondo dubbio, che sta già facendo tremare i polsi alle Soprintendenze e agli amanti dell'arte di tutto il mondo: dove saranno collocate una casetta di legno e in stile Val di Fiemme e una scultura di legno nella città del Colosseo e di San Pietro? L'ultima speranza è che nel consiglio comunale di domani (incredibilmente chiamato a discutere la questione mentre la città è in piena emergenza rifiuti) qualcuno abbia un sussulto di dignità.

La Raggi senza ironia spiega che vuole valorizzare «questa star internazionale» e l'assessore Pinuccia Montanari parla di operazione di «economia circolare». Il tentativo di girare la frittata di una figuraccia globale spacciandola per successo di immagine però è troppo goffo per funzionare. La nuova mossa sul povero Spelacchio ha scatenato una nuova ondata di sarcasmo sul web.

Commenti

lappola

Mer, 10/01/2018 - 09:33

Non capisco tutta questa commedia intorno ad un albero che ormai non ha più vita e lo si vuole mantenere in vita nella mente degli Italiani. A cosa serve? a regalare voti a qualcuno? Sarebbero stupidi gli Italiani a dare a spelacchio il valore che fa la differenza, ora si vuole incantare la gente con queste fandonie. Prima che possa diventare una casetta, dei gadget, una panca, o anche solo legna da ardere devono passare anni, se non è stagionato qualsiasi legno non è buono a niente. Perciò Signor Sindaco di Roma, non cerchi di tamponare una falla con un'altra falla o di smacchiare il giaguaro; qualcuno ci ha già provato.