Gli stranieri sono meno di noi Ma commettono più reati

Anche in Europa il tasso di criminalità degli immigrati è molto superiore a quello dei nativi. In Italia è peggio

Tenetevi forte. «Il tasso di criminalità degli immigrati stranieri in quasi tutti i Paesi dell'Europa occidentale è più alto di quello della popolazione nativa». In poche parole, i migranti delinquono di più. Molti italiani avevano già questo percezione, ma non era mai stata messa nero su bianco e suffragata dai dati. Infatti, è stato da poco pubblicato uno studio dalla Fondazione Hume, quella che ha tra i fondatori il sociologo e docente Luca Ricolfi, che illustra proprio questa realtà. Premettiamo che non si tratta di un centro studi di area leghista, ma totalmente indipendente e di area liberal. L'analisi approfondita, titolata Crimine e Immigrazione in Italia, è stata realizzata dal sociologo della Sapienza Luigi Maria Solivetti, il quale ha raccolto una montagna di dati e confrontato diversi studi già effettuati nel mondo occidentale. Per motivi di spazio, ne illustreremo solo i punti salienti focalizzando l'attenzione sul nostro Paese. L'Italia, secondo lo studio, rappresenta un caso critico in Europa. Fino al 1993 la popolazione immigrata era lo 0,4%, ma dagli anni Novanta ha avuto una tumultuosa crescita dei flussi tanto da arrivare, nel 2017, a una popolazione immigrata straniera pari al 10,2% del totale (circa 6,05 milioni). «Questo rapido e incontrollato incremento di flusso immigratorio scrive il professor Solivetti - avveniva nonostante l'alto tasso di disoccupazione (circa 10% della forza lavoro 1995-2015), l'elevato livello d'ineguaglianza economica, la rigidità del mercato del lavoro e il basso livello della libertà economica: tutti aspetti sfavorevoli all'integrazione e al benessere economico degli immigrati». In pratica, sostiene il sociologo, le principali teorie criminologiche suggeriscono alti tassi di delinquenza nella popolazione straniera immigrata. Sì, avete capito bene. In una società dove ci sono difficoltà a integrarsi, gli immigrati spesso tendono a compiere crimini anche perché hanno meno possibilità di «raggiungere il successo o il benessere» lecitamente. Ma andiamo a guardare i dati, che sono a dir poco sorprendenti e che provengono dall'Istat, istituto che a sua volta li ha raccolti da due fonti: gli archivi delle Procure (con numeri relativi a procedimenti contro individui e alle condanne definitive) e i dati raccolti dal Ministero dell'Interno che provengono dalle forze dell'ordine (cioè tutti i delitti denunciati). Ebbene, in tutti le tipologie di delitti commessi in Italia la percentuale di immigrati imputati è sempre più alta, in proporzione alla popolazione, rispetto ai nativi (che i termini assoluti compiono più reati ma sono anche dieci volte più numerosi). Vediamo l'omicidio volontario: dal 2006 al 2015 gli immigrati imputati sono cresciuti del 22% mentre i nativi sono diminuiti del 17%. E le lesioni volontarie: negli ultimi 30 anni sono saliti da 400 a circa 11mila gli immigrati imputati. Poi la violenza sessuale: è cresciuta dai 2 ai quasi 10 casi ogni 100mila abitanti in 30 anni e il «contributo» degli immigrati stranieri è notevole. Nel triennio 1995-97, la prima impennata, con 1713 nativi imputati che arrivano a 1949 bel 2013-15, ma il boom è degli imputati immigrati che sono passati da 317 a 1050. Le tendenze sono rispecchiate per tutti i reati illustrati nello studio: sfruttamento della prostituzione, rapina, estorsione, traffico di droga, violenza a pubblico ufficiale eccetera. Insomma, un quadro tutt'altro che lusinghiero. E non c'è spazio per discriminazioni né da parte dei giudici né delle forze dell'ordine, come sostiene lo studio di Solivetti, perché le statistiche non possono essere messe in discussione e, inoltre, perché una vittima che denuncia un delitto lo fa e basta, non ponendosi il problema della provenienza del criminale. In conclusione, afferma lo studio, questa situazione è stata determinata dai flussi migratori tumultuosi e incontrollati in un contesto sociale, come si diceva prima, caratterizzato da diseguaglianza economica, disoccupazione, rigidità di mercato e limitata libertà economica. Tutti fattori che creano problemi di assimilazione e chi non si integra socialmente ed economicamente ha più probabilità di ricorrere al crimine.

Commenti
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anticalcio

Mar, 26/06/2018 - 08:22

la sinistra ha compensato legiferando leggi come i famosi SVUOTACARCERI!! non contenti,hanno promulgato leggi come quella che se il reato non supera i 5 anni di detenzione,non si va dentro!! poi si chiedono i kompagni:;perchè hanno perso consensi???

Pierluigi64

Mar, 26/06/2018 - 08:27

Non mi sembra una grande scoperta, tranne che per i buonisti ad oltranza (Pd e una parte della Chiesa loro alleata). E' chiaro che se si accettano elevati flussi migratori senza un minimo di gestione e di programmazione e senza avere la possibilità di dare un lavoro onesto a tutti la percentuale delle persone coinvolte nella criminalità tende ad aumentare.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 26/06/2018 - 08:27

Laura Boldrini ci direbbe che è colpa nostra che non gli abbiamo accolti abbastanza bene perbacco ! Non capisco dove sia la novità, del resto sappiamo bene come è compost ala popolazione carceraria italiana. Aggiungerei che le statistiche non dicono tutto perché ogni anno sono circa 180.000 gli stranieri che diventano italiani. Quindi se si andasse a considerare anche i nuovi italiani , che fino a qualche anno prima italiani, non erano, le percentuali sarebbero ancora più alte.

FRATERRA

Mar, 26/06/2018 - 08:35

......perché "tenetevi forti"????.....noi fassssisti, queste cose le sapevamo già.......

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BenFrank

Mar, 26/06/2018 - 08:37

Ve ne accorgete solo ora? Sai che novità, fanno i mestieri, che gli italiani non vogliono più fare: spacciatore, ladro, borseggiatore, violentatore seriale, vu cumprà abusivo, etc. etc., e sono anche di molto più attivi degli autoctoni, come rivelano i numeri, mica sono "choosy" come i giovani italiani!

Marguerite

Mar, 26/06/2018 - 08:40

In Faso non si sappia IN Italia, in Europa e sopratutto in Germania, Svizzera, Francia ecc. Lo straniero delinquente....è l'Italiano !!! Non dimenticate che l'italiano è SEMPRE l'IMMIGRATO!!!

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Idiris

Mar, 26/06/2018 - 08:43

Santi siamo NOI altri e LORO sono barbari signor Pelliccetti.

Ritratto di Idiris

Idiris

Mar, 26/06/2018 - 08:48

Pero LORO sono maschi giovani, belli e robusti. E questo attrae a qualcuno. Mi fermo qui. Cordiali Saluti.

cangurino

Mar, 26/06/2018 - 08:50

sono dati noti da decenni. Gli immigrati sono mediamente appartenenti a fasce sociali deboli e più frequentemente senza possibilità di occupazione, per cui la malavita è la più facile opportunità di fare soldi. Sembra che anche papa francisco stia lentamente incominciando a capirlo, leghistizzandosi. Non più come a Lampedusa "venite tutti fratelli musulmani", ma in base alla disponibilità dello stato di approdo. E' duro di comprendonio e per sua stessa ammissione non legge molto, ma ce la può fare a capirla, dopo anni ed anni di evidenza.

congonatty

Mar, 26/06/2018 - 08:54

Articolo che sfida il ridicolo. Le statistiche includono i reati che gli Italiani commettono all'estero? La delinquenza organizzata che ha un PIL equivalente a quello di una nazione, gli evasori fiscali nostrani? Si confrontano i ladri di galline con i mafiosi? E chi sono gli stranieri? Europei dell'est? Africani? Asiatici? Sono gli stessi discorsi e gli stessi articoli che apparivano 50 anni fa in Svizzera, in Australia, in US, in Germania. Italiani delinquenti, trafficoni, malavitosi. Ora abbiamo la faccia tosta di accusare della stessa cosa quelli che, ancora piu' disgraziati, vengono da noi. E' storia recente...gli africani fino a poco fa eravamo noi.

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Zagovian

Mar, 26/06/2018 - 09:00

Scoperta dell'acqua calda per l'80% di italiani,che da oltre 30 anni,hanno votato partiti "accoglienti",o non hanno votato affatto(comunque "chi tace acconsente"),per diversi motivi,non escluso il concedere il VOTO a tutta questa gente,con la "ciliegina" dello "ius soli"(per ora scongiurata)...In aggiunta a questa "delinquenza" IMPORTATA(volutamente),rimangono sul "gobbo" spese sanitarie,sociali,di Ordine Pubblico,spese Legali(questi non le pagano),spese carcerarie,stupri,insicurezza,etc.etc....Che furbata!Cercare di cambiare ORA,non sarà facile!...E c'è gente che ancora,ne vuole "IMPORTARE" degli altri,continuando l'"hara-kiri" etnico-culturale economico!

ciruzzu

Mar, 26/06/2018 - 09:06

La non punibilita' che viene adottata dalla nostra magistratura paga

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Nitrogeno

Mar, 26/06/2018 - 09:07

Sicuro, bisognava importarne a vagonate, nei container e nei "bastimenti", sennò chi voterebbe più il PDefunto, sì tanto "Buonista" coi delinquenti? Il Partito più "buono" d'Europa...e gli Italiani così ingrati

Ritratto di Laura51

Laura51

Mar, 26/06/2018 - 09:08

Meno male che hanno fatto uno studio, da soli non ci saremmo mai arrivati...

ginobernard

Mar, 26/06/2018 - 09:08

la colpa è di Francesco ... siccome nessuno lo caga più ci vuole tutti morti ... è un terzomondista ... uno che gode delle disgrazie altrui ... probabilmente impotente da anni.

rebella123

Mar, 26/06/2018 - 09:21

An scoperto quel che sanno pure i sassi

Cicaladorata

Mar, 26/06/2018 - 09:22

La prossima mossa del Governo dovrebbe essere lo svuotare le carceri da tutti i migrati africani, mussulmani. Invalidare i documenti italiani rilasciati sotto il governo di sinistra e dargli il foglio di via dall'Italia , non devono avere più nessun riferimento italiano, devono essere apolidi vaganti.

alexdal

Mar, 26/06/2018 - 09:24

La stampa e certa politica cerca sempre di sottovalutare questo aspetto. I giudici poi contribuiscono a rendere l'illegalità come una cosa che si deve accettare. Per una parte di certi immigrati viene qui sapendo che si arriva senza passaporto, senza controllo sulla fedina. Se si ruba/spaccia/aggredisce ecc al massimo ti fermano per 12 ore poi continui a fare quello che vuoi. Ti scippano, rubano in casa, se è senza ferimento, nemmeno indagano, fai la denuncia e ti dicono: sei assicurato. rispondi no, rispondono allora che la fai a fare. Ti rubano in casa? nessuno controlla impronte o dna, o telecamere, dicono sei assicurato? no? allora sei scemo. Non hai diritto ad avere cose tue per sempre, nessuno se ne frega se hai risparmiato tre anni per la bici dei sogni quando uno te la ruba per rivenderla come ferro vecchio

Ritratto di nando49

nando49

Mar, 26/06/2018 - 09:29

Ci mancherebbe altro che fossero più di noi! E se ci fosse stato ancora al governo il PD il numero di immigrati sarebbe stato in aumento esponenziale. Commettono più reati perché conoscono bene le leggi garantiste che se anche arrestati difficilmente vanno in carcere.

steacanessa

Mar, 26/06/2018 - 09:36

Bastava leggere la cronaca nera per saperlo. Ma questi belinoni non hanno altri modi più utili per impiegare il tempo che noi, besughi, paghiamo profumatamente?

gneo58

Mar, 26/06/2018 - 09:39

rimpatrii coatti e pugno di ferro ad oltranza fino a ripristinare lo status quo ante invasione.

aldoroma

Mar, 26/06/2018 - 09:39

hanno scoperto la LUNA

perseveranza

Mar, 26/06/2018 - 09:40

Scoperta dell'acqua calda! Lo sanno tutti e da tempo. E' solo la sinistra, la Chiesa e i buonisti ad oltranza che si rifiutano di ammetterlo. Gli italiani lo sanno bene perché é da tempo che sperimentano giornalmente e sulla propria pelle quello che fanno le "risorse" che ci hanno imposto.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 26/06/2018 - 09:42

Dati sconcertanti...chi l'avrebbe mai detto? Ma forse è solo il frutto di una manipolazione dei dati suggerita dall'attuale "maggioranza rancorosa". Questa, da ieri, è l'ultima definizione che i kompagni si sono inventata per definire quella parte maggioritaria di popolazione italiana che li ha mandati a spigolare.

vigpi

Mar, 26/06/2018 - 09:48

In carcere ci sono circa 60000 persone. Di queste 25000 extracomunitari. Sapendo che gli italiani sono 60 milioni e gli extracomunitari (regolari e no) circa 4 milioni... Non è che ci vuole un pico della mirandola per fare certi conti.

Ritratto di Laura51

Laura51

Mar, 26/06/2018 - 09:51

Vorrei sapere perché non avete pubblicato il mio commento, non era offensivo ed era solo una mera constatazione. O le constatazioni fine a se stesse non vi piacciono? Grazie

aldefio

Mar, 26/06/2018 - 09:56

Sono il 10% della popolazione ma costituiscono il 40% della popolazione carceraria.Quindi se fossero il 25% della popolazione costituirebbero il 100% della popolazione carceraria.I numeri dicono che sono non il 20% ma ben il 250% più delinquenti degli italiani (due volte e mezza) .

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 26/06/2018 - 09:57

@Maximilien1791:...certamente!A parte la "delinquenza",in Italia vive 1.200.000 di "diversamente italiani" a cui è stata concessa la "cittadinanza" e pertanto il diritto di voto.Nel 1997 sono stati 10.000,...nel 2017 sono stati 200.000,..se non si pone un freno sulla concessione della "cittadinanza",fra 10 anni avremo 3.000.000 di "diversamente italiani",con diritto di voto....La "sinistra" da anni ha lavorato per concedere il VOTO anche ai "residenti" regolari da oltre 5 anni...!...Lo "ius soli"!...Tutta questa gente,per chi voterà?

Ritratto di Blent

Blent

Mar, 26/06/2018 - 10:01

Se arrivi clandestinamente in un paese senza soldi ne documenti il giorno dopo cominci già' ad avere un problema , fame , sete e per i maschietti ormoni in subbuglio.Ovvio che ti devi procurare tutto quello che serve in modo illegale , non avendo un sostegno economico. Per questo i clandestini non devono esistere !!!!!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mar, 26/06/2018 - 10:01

Ma che scoperta! Che la feccia del mondo venga in Italia per delinquere lo sanno tutti. Ma attenzione a non fare del razzismo a buon mercato: chi ci invade non è un campione rappresentativo della popolazione dei Paesi da cui provengono e neppure della loro popolazione carceraria, ma semplicemente è il peggio del peggio di cui i loro paesi vogliono liberarsi (vedi Tunisia). Non diventano delinquenti in Italia, sono già delinquenti e le leggi lassiste li favoriscono.

Mannik

Mar, 26/06/2018 - 10:12

Che titolo balordo. Come dire che gli italiani sono meno dei cinesi, ma parlano meglio l'italiano...

Nick2

Mar, 26/06/2018 - 10:14

Parte seconda - Quindi i dati sono completamente inconfrontabili. Anche in questo caso potreste confrontarli con quelli di 10 anni fa. Ma anche in questo caso non vi conviene! Gli anni 80-90 non erano idilliaci come qui si vuol far credere. Gli omicidi erano sempre superiori a1000 l’anno, con punte di 1700 – 1800. Oggi sono sotto i 400. Le rapine violente erano quasi all’ordine del giorno. Se non ricordate, vi rinfresco la memoria: rapine in banca, nelle gioiellerie, nelle ville, assalto ai portavalori. Oggi sono quasi sparite. Chi sostiene che la microcriminalità sia aumentata (è purtroppo ancora alta), probabilmente non ricorda la piaga dei tossicodipendenti, che commettevano migliaia di scippi, furti in appartamento, furti di automobili, di autoradio. In realtà, con tutte le sue pecche, il nostro paese è, oggi ancor più che 10, 20 e 30 anni fa, uno dei più vivibili al mondo. Ma a voi non conviene dirlo…

Ritratto di gianky53

gianky53

Mar, 26/06/2018 - 10:18

Sai che novità! La gente che suo malgrado è costretta a conviverci con gli abusivi lo sa da sempre. Sono quelli che vivono negli attici e quando si spostano hanno la scorta o le corsie preferenziali che fanno finta di non saperlo. I politici traditori, pur di rimpinguare il proprio portafoglio vorrebbero importarne ancora di più di clandestini, impongono il black out sulle notizie di reati commessi dai clandestini, per non allarmare, dicono. Poi di tanto in tanto ammorbidiscono le leggi, così il clandestino beccato a delinquere non passa nemmeno per un minuto in cella, va direttamente rilasciato con un buffetto bonario. Per fortuna il vento è cambiato con il nuovo governo gialloverde... E' per questo che i PiDioti sono andati fuori di testa.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mar, 26/06/2018 - 10:19

2ndo tent - C'erano forse dei dubbi? Il risultato dell'analisi è da mettere in relazione con quanto avviene nella realtà oggettiva, ovvero che la massa di clandestini [arrivata negli ultimi anni in ITA] NON riesce ad inserirsi nella società e nel tessuto produttivo trovando un posto di lavoro fisso (cosa difficile anche per gli ITALIANI), di conseguenza [visto anche che le frontiere a nord con FR CH e AU sono blindate] chi non ha trovato asilo presso strutture in grado di garantirgli almeno vitto quotidiano, è costretto PER SOPRAVVIVERE a delinquere, in qualche modo.

Ritratto di MaddyOk

MaddyOk

Mar, 26/06/2018 - 10:30

La scoperta dell'acqua calda...non solo in Italia ma in tutta l'europa, basta leggere i giornali e i blog, per capirlo...Twitter james the bond

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mar, 26/06/2018 - 10:33

@ Nick2 10:14 - evidentemente guardiamo 2 film completamente diversi... gli anni 80 in ITA (me li ricordo bene per averli vissuti con l'età della ragione, e non parliamo poi dei decenni precedenti) furono qualcosa di imparagonabile (detto POSITIVAMENTE) rispetto a ciò che avvenne in seguito : il vero turning point per l'ITALIA si rivelò l'estate del 1990 (che qualcuno di certo si ricorderà) quando iniziarono le trasumanze di massa dall'albania verso il ns paese : da allora tutto è cambiato, sotto il punto di vista dell'ordine e sicurezza pubblica, in Italia. Il resto è storia fino ai giorni nostri.

Nick2

Mar, 26/06/2018 - 10:44

Riprovo con la parte prima- E’ naturale che gli immigrati delinquano in percentuale maggiore rispetto agli italiani. Noi siamo ormai tutti vecchi! Se si tenesse conto delle fasce di età, ci sarebbe un maggiore equilibrio. Per quanto riguarda gli omicidi, gli imputati stranieri, dal 2006 al 2015 sono cresciuti del 22%, ma il numero degli stranieri in questi ultimi 10 anni è cresciuto ben oltre il 22%, quindi, in realtà c’è stata una riduzione percentuale, mentre il numero degli italiani è calato e la riduzione reale è inferiore al 17%. Lesioni: 30 anni fa non c’erano praticamente stranieri, non potete paragonare i dati. Li potreste paragonare con 10 anni fa, ma probabilmente non vi conviene. Violenza sessuale: 30 anni fa venivano denunciati esclusivamente (e in minima parte) stupri violenti, oggi fanno (giustamente) parte della violenza sessuale i tentati stupri e, a volte, anche i presunti tentati stupri.

georgi

Mar, 26/06/2018 - 10:45

ma che ******* ! in una paese dove 1 persona su 3 è mafioso, dove lo stato non esiste in sud italia(non solo) ... non credo a questi dati...magari negli altri paesi europei..SI... in italia NO

cangurino

Mar, 26/06/2018 - 11:03

@nick2, forse non frequenta persone che subiscono crimini, io purtroppo si. Ormai la denuncia la si fa solo se si ha un'assicurazione che risarcisce il danno e solo se il danno è rilevante, altrimenti NON SI DENUNCIA PIU', perché si deve "investire" almeno mezza giornata nella stazione di PS più vicina senza avere alcun beneficio, se non a beneficio delle statistiche. La polizia di stato lo sa perfettamente e a vari livelli sta facendo campagna di sensibilizzazione a denunciare i crimini.

Rossana Rossi

Mar, 26/06/2018 - 11:03

Ma va? Hanno scoperto l'acqua calda......ma i delinquenti stranieri non si toccano, anzi, si ricompensano.......

Nick2

Mar, 26/06/2018 - 11:23

Aorlansky60, i dati non sono film. Sono incontestabili. L’informazione invece distorce i dati ed alimenta odio e paura. Ti faccio l’esempio della periferia degradata di Milano, Lambrate e Quarto Oggiaro. 30 anni fa erano più invivibili di oggi. Venivano commessi più omicidi in quei quartieri allora che oggi in tutta la Lombardia. I furti, lo spaccio, le rapine sono ancora una piaga, ma sono diminuiti drasticamente. Degli abitanti di questi quartieri (e molti altri in Italia), se ne sono sempre fregati tutti e tuttora tutti se ne fregano. Negli ultimi tempi, i demagoghi leghisti, a caccia di consensi, fingono di schierarsi dalla loro parte, gli trovano un nemico, più povero e sfortunato di loro, a cui attribuire la colpa di 70 anni di inadeguatezze dello Stato, della Regione e del Comune.

ziobeppe1951

Mar, 26/06/2018 - 11:24

Kompagno nick2...ci hai fatto il pistolotto senza tener conto che nelle patrie galere c’è gentaglia colorata entrata illegalmente nel nostro Paese quindi CLANDESTINA che dobbiamo mantenere nostro malgrado.Cornuti e mazziati

Nick2

Mar, 26/06/2018 - 11:42

Balle, cangurino. Gli omicidi, le rapine in banca, in posta, nelle gioiellerie, nelle ville, gli assalti ai portavalori si denunciano, eccome! E anche la microcriminalità oggi si denuncia non meno di quanto la si denunciasse (anche allora senza beneficio) 30 anni fa. In Italia, naturalmente ci sono problemi di criminalità, ma ci dobbiamo confrontare con gli altri paesi occidentali, non con l'Eldorado che non esiste o con le dittature che, come diceva Pertini, "Si presentano apparentemente più ordinate, nessun clamore si leva da esse. Ma è l'ordine delle galere e il silenzio dei cimiteri".

donzaucker

Mar, 26/06/2018 - 11:42

La cosa più divertente è quando certi commentatori dicono "queste sono statistiche e sulle statistiche non si discute", poi quando gli si fa notare che i crimini sono in diminuzione dagli anni 80-90 arrivano risposte del tipo:"Io mi ricordo degli anni 80 si stava meglio" "Non sono i crimini che sono diminuiti ma è la gente che non denuncia perché non vuole stare mezza giornata alla stazione PS" "Le statistiche sono farlocche, ma quelle che mi piacciono invece no".

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mar, 26/06/2018 - 11:52

@ nick2 - I dati sono pur sempre numeri teorici, mentre i fatti vissuti sulla pelle diretta e documentati dalla cronaca (non dalla Rai che renzi ha lottizzato totalmente a sinistra, e ho ragione di credere anche altro come Viminale e ISTAT...) commessi negli ultimi anni restano, appunto, FATTI.

Ritratto di hardcock

hardcock

Mar, 26/06/2018 - 11:57

C'è una cosa che accomuna gli immigrati rom e africani ed è la bassissima scolarizzazione che di fatto lascia una sola strada al miglioramento della condizione economica: IL CRIMINE! Poi c'è la questione religiosa: maometto scrisse che gli infedeli vadano danneggiati in tutti i modi e il crimine è il modo più semplice per ottenere quel disegno. Cosa ignorata tanto dai sinistri quanto la religione cattolica che impone il perdono. Mao Li Ce Linyi Shandong China

Ritratto di saggezza

saggezza

Mar, 26/06/2018 - 12:01

Il costo per ogni singolo detenuto sommando tutte le spese è di circa E 200,00 – 250,00 giornalieri. Moltiplicate questa cifra per il loro numero e diventano milioni di euro giornalieri che si potrebbero risparmiare ed investire altrove.

Ritratto di hardcock

hardcock

Mar, 26/06/2018 - 12:23

Lo riscrivo. Per emigrare in questo magnifico paese ho dovuto inviare il mio certificato di nascita, il titolo di studo, il mi certificato penale e il certificato medico, che non fu creduto per cui quando arrivai fui sottoposto ad un check up nella citta di Rizhao, e dimostrare, con un esame, all'ambasciata cinese a Roma che avrei arricchito il paese che mi avrebbe ospitato. Capitolo a parte la concessione del passaporto: altro esame concernente la storia, la costituzione e il codice penale. Il fatto che avessi la moglie cinese è stato irrilevante. Cosi chè dopo 5 anni di residenza ho ottenuto il mio passaporto cinese. Ben diverso da quello che succede in quel lurido paese. Mao Li Ce Linyi Shandong China

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Leonida55

Mar, 26/06/2018 - 12:26

Ma va! Quanto tempo ci è voluto per capirlo. Solo le zecche rosse tipo Nick2 non crede ai dati ufficiali, ma solo quelli che gli passano dai centri sociali. Da tali tabelle risulta che i clandestini (è già un reato) compiono meno reati degli italiani. Ma si sono dimenticati di scrivere il seguito, ossia degli italiani komunisti tipo centri sociali appunto. O forse l'hanno cancellato apposta per farlo credere ai soliti farfalloni che votano a sinistra e credono a tutto?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 26/06/2018 - 12:28

mannik - l'unico titolo balordo è i ltuo. Se non t iva, invece di criticare continuamente come una befana, vai a scorreggiare da un'altra parte. fai un favore a tutti.

rise

Mar, 26/06/2018 - 12:33

L' analisi è corretta, le cause sono condivisibili, non è accettabile che per lungaggini burocratiche lo straniero che delinque resti sul suolo italiano dopo il periodo di reclusione, che non sia revocata la cittadinanza ai pregiudicati, anche dopo la concessione della cittadinanza. Molti pur di restare in Italia, commettono reati e restano in attesa di giudizio per anni, dandosi poi alla latitanza ad emissione della sentenza definitiva, qualora il reato non vada in prescrizione. Come si spiegano altrimenti casi di nomadi con centinaia di denunzie, mai scontate per prescrizione dei termini.

Guido_

Mar, 26/06/2018 - 12:35

Colpa di chi ha voluto la prescrizione breve, che lascia ben 100.000 delinquenti a piede libero ogni anno, e a chi ha voluto le varie depenalizzazioni dei reati monetari, che per la legge dell'equilibrio non hanno potuto portare all'innalzamento delle pene per gli altri reati.

Ritratto di hardcock

hardcock

Mar, 26/06/2018 - 12:44

Orban ha espresso la volontà di ripristinare la pena di morte in Ungheria. Sarebbe il caso di seguirlo dopo aver azzerato la magistratura e rifatto ex novo il CP e la procedura. La polizia deve condurre le indagini, processi in cui sia una giuria popolare a deciderne l'esito e non un giudice monocratico. Il giudice deve solo garantire che il processo si svolga senza sotterfugi sia dell'accusa che della difesa e codice alla mano decidere l'eventuale condanna senza sconti o attenuanti. Qui in Cina sono ben 5 anni che il livello degli omicidi è stabilmente inferiore alla Svizzera. Riflettete. Mao Li Ce Linyi Shandong China

Zorro16

Mar, 26/06/2018 - 13:05

Che grande scoperta! Ogni giorno questi indesiderati "ospiti" si rendono protagonisti di nefandezze di ogni sorta. E' ora di smetterla. Rispediamoli a casa loro, nelle loro galere!

Ritratto di bracco

bracco

Mar, 26/06/2018 - 13:46

Che tradotto vuole dire la sinistra italia è collusa con le ONG nello sforzo di riempire l'Italia di criminali

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 26/06/2018 - 13:49

Guido carissimo 12e35, sulla prescrizione breve potrei essere d'accordo, ma sulla depenalizazione dei reati monetari NO!!! Non venirmi a raccontare per favore che quelle che VOI chiamate RISORSE, arrivano con le tasche PIENE DI DOLLARI, per favore!!! Buenos dìas dal Nicaragua.

Malacappa

Mar, 26/06/2018 - 13:54

Ovvio non corrono nessun pericolo non li puoi toccare senno sei razzista,fascista,omofobo e chissa quante cose in piu'

timoty martin

Mar, 26/06/2018 - 14:15

Raggione in più per riportare al paese di origine tutti quelli che non hanno diritto di asilo.

Giorgio1952

Mar, 26/06/2018 - 14:19

Congonatty concordo con lei si confrontano le mele con le pere, i reati descritti nell’articolo si spiegano così : “sfruttamento della prostituzione” oltre ai nigeriani la maggior parte è a carico dei paesi dell’est, “rapine ed estorsione” sono dovute a bande di albanesi e rumeni. Il “traffico di droga” usa manovalanza nord africana ma è di matrice mafiosa, la “violenza a pubblico ufficiale” è dovuta a qualche scalmanato ubriaco o drogato. “Gli immigrati spesso tendono a compiere crimini anche perché hanno meno possibilità di raggiungere il successo o il benessere lecitamente”, certo ma chi li sfrutta sono gli italiani, quelli che li impiegano nell’agricoltura a due euro al giorno, chi illude ragazze con posti di lavoro e poi le mandano a battere, etc.etc. La verità è che il numero dei reati non è mai stato così basso negli ultimi dieci anni, con una flessione nel 2017 del 4,4% rispetto all’anno precedente.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mar, 26/06/2018 - 14:56

Non c'era bisogno del sociologo per dirci quello che da anni già si sapeva; più feccia, che i beceri chiamano "risorse", entra in Italia e in Europa e più crimini questa feccia perpetra!