Sulla A14 un pezzo di ponte colpisce un'auto

Il sasso ha spaccato il parabrezza su cui viaggiava una coppia. Lei è finita in ospedale

Paura sull'autostrada A14 dove un'automobile con a bordo una coppia di coniugi americani è stata centrata da un masso di calcestruzzo del peso di 2.4 chilogrammi, caduto dal ponte sul Reno.

Un ponte da tempo «osservato speciale» e solo due mesi fa il deputato di Forza Italia, Galeazzo Bignami, e la consigliera metropolitana Erika Seta, avevano allertato le autorità e le istituzioni, in merito proprio alle condizioni dello stesso viadotto, che continua a perdere pezzi.

Ma lunedì si è sfiorata la tragedia e il pensiero è volato subito al disastro di Genova. Intorno alle 13.45, infatti, una porzione di calcestruzzo si è staccato dal manto stradale al chilometro 10 della Bologna-Taranto, sul Ponte del fiume Reno, ed è finito, contro il parabrezza di un'auto, una Volkswagen Golf, su viaggiavano due americani. Secondo la ricostruzione dalla Polizia stradale di Bologna sud, la macchina era stata presa a noleggio e la coppia era partita da Rimini. Alla guida c'era l'uomo.

Mentre la Golf stava percorrendo la carreggiata in direzione nord, da un'area che circonda un giunto si è staccato un pezzo di calcestruzzo, di 2 chili e 400 grammi, che ha colpito la macchina, mandando in frantumi il vetro dalla parte del lato passeggero. Pare che a sollevare il calcestruzzo sia stato un camion che precedeva di qualche metro la Golf. Il conducente ha provato ad evitare l'impatto con il masso, ma ha sbandato contro il guardrail, ed per non fare carambola contro le altre vetture in transito, è uscito di strada ed è riuscito a fermarsi sulla corsia d'emergenza.

Immediato l'allarme alla polizia stradale e al servizio 118. Un'ambulanza, giunta sul posto, ha trasferito l'americana, di cinquantotto anni, all'ospedale Maggiore dove la donna è stata ricoverata. Successivamente i medici hanno ritenuto necessario sottoporla paziente a un intervento chirurgico maxillo-facciale.

Il 6 agosto a Borgo Panigale, a due chilometri di distanza da lì, si era verificata l'esplosione di un'autocisterna di Gpl.

«Nonostante gli allarmi già lanciati negli anni addietro non risulterebbero sottolineano i consiglieri Bignami e Seta interventi di consolidamento sul ponte. Intanto lo sgretolamento della parte esterna del ponte è proseguito, con buchi sul marciapiede che lasciano intravedere l'acqua di sotto, mentre parte della balaustra, che dovrebbe avere funzioni di contenimento anche in caso di sinistro stradale, è ormai in totale stato di abbandono».

La Procura ha aperto un fascicolo per chiarire i contorni della vicenda e capire cosa abbia provocato il cedimento di calcestruzzo. Verranno effettuati una serie di accertamenti tecnici dal Centro Operativo Autostradale di Bologna, che poi verranno consegnati al pm.

Commenti

cgf

Ven, 30/11/2018 - 11:33

l'esplosione della cisterna c'entra una cippa così come mi domando come fa un pezzo di calcestruzzo cadere dal ponte sul parabrezza dell'auto se quest'ultima lo percorre sopra, infatti il ponte passa sopra il fiume Reno, non sotto.

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 30/11/2018 - 12:33

cgf, non fare "capriole"! o sopra o sotto li si tratta della fatiscenza della patania!