La svolta di Flavio Briatore: "Per me è arrivato ​il tempo degli addii"

Dalla Formula 1 al sogno politico, il top manager racconta la sua "nuova" vita. Che passa anche dall'addio alla vecchia immagine

"Ho detto addio alla Formula 1. Non scenderò più in pista in prima persona. E ho detto addio anche al sogno di fare qualcosa in politica in Italia. Infine ho detto addio alla mia vecchia immagine. Oggi sto bene. Devo dare conto a qualcuno? Non credo". È lapidario Flavio Briatore nel raccontare la "nuova" vita in una intervista esclusiva rilasciata al settimanale Chi. Una svolta epocale, quella del top manager, che parte dal clamoroso abbandono della Formula 1 di cui Briatore è stato uno dei protagonisti assoluti degli ultimi decenni.

"Nella Formula 1 di adesso in pista non c'è più posto per me - racconta - il mio è un addio definitivo. E poi lo spettacolo si è spostato nel Moto Gp. In Formula 1 vincono i cambiamenti tecnologici che, però, annoiano e allontanano il pubblico. Io gestisco Fernando Alonso e stiamo aspettando gli assembramenti giusti - continua - arriveranno? Non credo. Ecco perché i dati e i numeri premiano il Moto Gp". Briatore ha anche abbandonato il sogno di fare politica in Italia. "Ormai sono solo voci. Ci ho pensato. Adesso non ci penso più". Tutti questi cambiamenti sono culminati nel drastico cambio di look che ha sollevato tante polemiche, perché il manager si è affidato alle cure del discusso dietologo Alberto Lemme. "Ho fatto una dieta drastica - spiega - mettiamola così: oggi sto bene e non devo dar conto a nessuno. La società ti porta a dover giustificare qualsiasi cosa - incalza - sarò libero di rispondere come mi pare o no?". Poi ammette: "Certo, il mio dietologo, Alberto Lemme, dovrebbe frequentare meno la tv. La sua professionalità viene messa in discussione quando alcune ragazze lo attaccano per cercare popolarità - conclude - lui è un provocatore, loro ci cascano, ma ora deve dosarsi. Direi che dovrebbe fermarsi invece di litigare con loro".

Commenti
Ritratto di BIASINI

BIASINI

Mar, 03/05/2016 - 15:07

Più che un "addio" alla Formula 1 mi pare, se ben ricordo, che l'avessero sbattuto fuori a pedate. Lieto (nel qual caso chiedo venia) se qualcuno è in grado di smentirmi.

PAOLINA2

Mar, 03/05/2016 - 15:17

Meno male, di un personaggio del genere se ne puo' sicuramente farne a meno, doveva farlo prima.

alberto56

Mar, 03/05/2016 - 15:38

non chiedo molto , ma almeno che si scriva il nome giusto del dietologo

linoalo1

Mar, 03/05/2016 - 16:18

Ottima scelta!!Vivi tranquillo ed in pace,gli ultimi anni della tua vita,visto che non hai problemi economici e,spero,nemmeno fisici!!!

GMfederal

Mar, 03/05/2016 - 16:20

che essere SQUALLIDO in tutto e per tutto!!

Tadoric39

Mar, 03/05/2016 - 16:45

Solo invidia cari signori di cui sopra. Da quello che era in gioventù ad oggi molti passi in avanti e carriera brillante. Rosicate pure, per voi che non sapete nulla dei top-manager nell'industria privata.

Raoul Pontalti

Mar, 03/05/2016 - 16:46

"Devo dare conto a qualcuno? Non credo": al fisco italiano devi rendere ancora qualche conto in merito ad una certa imbarcazione...E non sperare in una nuova amnistia che ti salvò da due condanne per le quali negli anni ottanta dovesti fare il latitante ai Caraibi.

alfa2000

Mar, 03/05/2016 - 17:05

ragazzi al pari di Berlusconi è da invidiare, invece l'unica cosa che sono andati a chiedergli (Bignardi) ma lei è andato protestato? sì, lui ha risposto..... agli inizi della mia carriera ho pagato in ritardo una cambiale ed allora? provateci voi a mettervi a fare gli imprenditori e poi ne riparliamo, chiunque gli rompe le scatole è solo x gelosia ed invidia, rimanete a fare i dipendenti pubblicia sbafo degli italiani

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 03/05/2016 - 18:17

sara' quel che sara'. Sta di fatto che piaccia o no, questo signore e' un imprenditore che da lavoro alla gente.

Alessio2012

Mar, 03/05/2016 - 19:27

A forza di insultare e odiare persone di successo come Briatore non stupisce che finiremo col circondarci di incapaci come la Raggi e Di Battista... in fondo loro non suscitano invidia a nessuno.

puntopresa10

Mar, 03/05/2016 - 19:53

Antica Gloria.I ricchi fanno lavorare il denaro,i poveri lavorano per la valuta.

fervore50

Mar, 03/05/2016 - 21:41

hai ragione biasini, l hanno cacciato a pedate peraver obbligato un suo pilota a sbattere x favorire alonso, tra l'altro quella truffa costo' il titolo a massa.....da notare che x questa specie di giornale e' un idolo evasore fiscale

fervore50

Mar, 03/05/2016 - 21:42

piccardi, non da lavoro ad una beneamata cippa, e' solo un truffatore

Ritratto di caster

caster

Mar, 03/05/2016 - 22:44

Non ho mai capito bene il personaggio in questione. Comunque se si gode i suoi soldi fa bene.

unz

Mar, 03/05/2016 - 23:35

Briatore for President

Keplero17

Mer, 04/05/2016 - 04:02

Se vuoi realizzare un sogno, ed essere al top dei top.

Franco40

Mer, 04/05/2016 - 04:44

Inutile essere un imprenditore in Italia. Il tutto è organizzato in modo tale che se lo fai sarai sempre invidiato, offeso ed additato come un lestofante, per questo se ne vanno via tutti e qui resta soltanto la povertà.

Casaitaliana

Mer, 04/05/2016 - 08:22

quanti commenti inutili... flavio .... sei un grande.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 04/05/2016 - 08:30

A me è sempre stato simpatico come personaggio. Un lavoratore, un vincente, un parvenu, ma simpatico . Poi scusate dove lo trovate uno che dice "il" motoGp invece di "la" motoGp ? Unico !

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 04/05/2016 - 08:55

il Giornale pretende che si renda onore a questo personaggio come si trattasse di un "novello Messia" del Capitalismo d'assalto che sta lentamente affossando la democrazia in Italia e nell' Occidente. Ma vi pare che costui abbia a cuore il destino di lavoratori e pensionati che vorrebbe vedere umiliati e resi imbelli difronte a multinazionali e banche che inesorabilmente stanno pendendo il potere? A prescindere dai "meriti" quale imprenditore, si ratta di un nemico dei deboli e di grandissima parte del popolo italiano.