Il taglio dell'assegno rompe un patto d'onore

Pregiatissimo direttore, sono un ufficiale dei Carabinieri in pensione da oltre dieci anni. Sono stato arruolato nel lontano aprile 1972 quale vincitore di concorso, il primo di una serie, seguito da non ricordo più quanti corsi di aggiornamento, di approfondimento e quant'altro quasi sempre obbligatori ai fini dell'avanzamento ai gradi superiori così come obbligatori erano i «periodi di comando» per poter aspirare alla positiva progressione di carriera. Questo per non parlare dei trasferimenti (famiglia al seguito, con annessi problemi di ambientamento/adattamento specie per i bambini) da un capo all'altro della penisola.

Taccio, per pudore, dei pericoli (talvolta gravissimi) corsi, ad esempio, in Calabria e Sicilia e delle continue (minimo annuali) valutazioni caratteristiche da parte dei Superiori anche apicali.

Di tutto ciò, ovviamente, all'arruolamento non avevo, come tutti i colleghi, alcuna pallida percezione; così come non pensavo - come avrei potuto- alla pensione e alla vecchiaia! Sapevo solo che avevo stipulato un contratto con lo Stato, la Repubblica cui avevo giurato di essere fedele e di osservarne le leggi: un contratto per il quale mi impegnavo a servire la Patria al meglio delle mie forze in cambio di un trattamento economico «certo» che avrebbe riguardato il mio presente e il mio futuro. Un trattamento economico dignitoso, non di più, anche con riferimento alla enormità delle responsabilità e dei compiti da assolvere, su cui ho potuto ancorare saldamente il tenore di vita mio e della famiglia, assumere impegni alcuni dei quali non ancora definiti.

Ora viene un ragazzotto - circondato da coorti di soggetti la cui arroganza è pari all'ignoranza e alla totale deficienza dei più basilari concetti di cultura giuridica - privo di ogni esperienza lavorativa, perfino incerto quanto a grammatica e sintassi, e viene a dirmi che quel patto, in cui ho creduto ciecamente per una vita, non ha più valore: è carta straccia. Sicché le mie certezze possono tranquillamente dissolversi salvo però dover onorare comunque quei famosi impegni che potei assumere solo mostrando uno statino-paga!

Questa sarebbe l'Italia del cambiamento? Uno Stato (ostinatamente con la maiuscola) che ha perso ogni briciolo di affidabilità e credibilità quei valori che riferiti al singolo si chiamano «onore»?

Vincenzo Inzolia
generale dei Carabinieri

Commenti

CarlSchmidt

Gio, 09/08/2018 - 09:23

Caro Generale Inzolla, ganch'io ho servito lo Stato, per più di 40 anni, come funzionario di un Ministero, e condivido pienamente le Sue considerazioni e la Sua protesta ! Il taglio delle pensioni è un insulto che abbiamo ricevuto da ragazzotti privi di qualità, oggi purtroppo al timone di uno Stato che, senza il rispetto dei patti, può solo andare in rovina.

tamatoni

Gio, 09/08/2018 - 09:53

grande solidarietà al suo pensiero. I contratti morali sono passati di moda, una decrescita infelice

Yossi0

Gio, 09/08/2018 - 09:54

Sottoscrivo pienamente !!! la differenza sta nel fatto che il sottoscritto ha fatto ben 12 trasferimenti all'estero con la famiglia e in zone disagiate, ho lavorato per una azienda straniera e ho commesso l'errore, immaginate la stupidità per avere avuto fiducia nelle istituzioni italiche, di farmi pagare la pensione all'INPS anziché optare per una assicurazione estera !!!!

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Gio, 09/08/2018 - 10:15

Se hai versato 10 non puoi percepire 20 , e' molto semplice da capire ,anche per un carabiniere.

peter46

Gio, 09/08/2018 - 10:18

Generale...in miniera avrebbe fatto una vita da 'nababbo' a quest'ora:chi ca...volo gliel'ha fatta fare ad arruolarsi e 'ricevere' avanzamenti di carriera per 'legge' divina?

giuromani

Gio, 09/08/2018 - 10:27

Egregio Generale anch'io avevo fatto un patto con lo Stato (con la "s" minuscola se dovessi considerarlo dal punto di vista dei politici). Avevo patteggiato la mia fuoriuscita dal mondo del lavoro ma una legge ingiusta e feroce mi ha lasciato per più di 4 anni senza stipendio e senza pensione. In questi 4 e passa anni ho dovuto ricorrere al piccolo gruzzoletto che avevo messo da parte, non senza costanti sacrifici anche da parte di mia moglie e dei miei figli, per una vecchiaia un po' più serena. Da circa un anno finalmente ho cominciato a ricevere quanto mi spettava. Mi creda, questo stato (stavolta con la "s" minuscola) non avrebbe meritato tutti i miei sacrifici e nemmeno quello di centinaia di migliaia o milioni di nostri Connazionali (con la "C" maiuscola)

Pigi

Gio, 09/08/2018 - 11:02

Una lettera in cui la frequenza della parola "io" è prevalente. Si capisce però che l'autore è andato in pensione da giovane. Se ha iniziato nel 1972, si presume a circa vent' anni, è andato in pensione oltre dieci anni fa, quindi verso il 2007, a circa cinquantacinque. Tralasciamo alcuni dettagli, come le promozioni l'ultimo giorno di servizio, allora vigenti. Qui i contributi versati non coprono neanche una frazione delle pensioni che verranno percepite e, anche dal punto di vista giuridico, ci sono tutti i presupposti per la rescissione di un contratto. Non parliamo dal punto di vista politico, che deve far prevalere l'interesse generale, pur tutelando il diritto ad una pensione dignitosa.

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 09/08/2018 - 11:02

"caro" generale, il "ragazzotto" circondato da "soggetti" con "arroganza" pari all"ignoranza" e alla totale "deficienza" dei più basilare "concetto di cultura giuridica" senza nessuna esperienza lavorativa(dove la prende questa certezza da sotto le sue "stellette cadenti"?) se io fossi di maio(politicamente fuori dalla mia portata, ma comunque ministro della repubblica)la farei mettere agli arresti se lei è ancora in servizio, se in pensione la denuncerei, lei ha scambiato un ministro eletto(sa cosa significa eletto?)per il suo attendente. le sue rimostranze sono sguaiate e non da generale; forse neanche da truppa.

maggie65

Gio, 09/08/2018 - 11:15

Egregio Sig. nessuno parla di rompere contratti, semplicemente di correggere una anomalia ed una ingiustizia clamorosa La sua pensione (retributiva ! ) non è pagata con i soldi suoi ma con i nostri versamenti attuali Lei avrà versato 100 e riceverà 300 ( da soldi nostri ) Noi verseremo 300 e con il contributivo, forse riceveremo 100 Taacciamo sulle promozioni di fine carriera utili solo per aumentare indebitamente la pensione retributiva !

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 09/08/2018 - 11:16

Certe "conquiste" da parte di troppe persone,all'interno dalla PA,sono frutto di "privilegi",acquisiti,per via di un SISTEMA,che dalla sua "costituzione"(la più bella del mondo...),da oltre 70 anni,ha consentito loro di accumularli,spacciandoli per "acquisiti",laddove sono stati invece un "extra" al di sopra di "uno standard virtuoso"(rispetto per esempio al più "virtuoso" Paese Europeo),che avrebbe dovuto essere applicato,sia a livello retributivo che contributivo,a PARITA' di posizione e di responsabilità.Pertanto è stato uno stillicidio costante,continuo!...Questo è il punto!Ora "qualcuno",sembra volere fermare questo meccanismo,questi "patti",queste "certezze",costruite sul "privilegio istituzionale"(ancor più grave)!

frank173

Gio, 09/08/2018 - 11:34

Ieri (Fornero) a me e a tantissimi altri, oggi (Lega/M5S) a voi. Cari signori, se ci aveste difeso allora, noi vi avremmo difeso adesso. Non ve li siete meritati questi soldi (contributi!!!), ringraziate che questo intervento sacrosanto non sia avvenuto prima. E basta con queste lettere patetiche!

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 09/08/2018 - 11:41

ci riprovo, "caro" generale, se fossi di maio la farei mettere agli arresti(se ancora in servizio) o la denuncerei se "a riposo" tutte quelle ingiurie, lei non le può neanche proferire verso il suo attendente, invece lei si è permesso di scagliarle contro un ministro di quella repubblica,quella repubblica che sicuramente lei ha servito male.p.s. di maio non ha la mia preferenza politica!

fer 44

Gio, 09/08/2018 - 11:47

La mia ex moglie ha lavorato in fabbrica per oltre 15 anni, poi con me come artigiani x oltre 10 anni ed infine, sempre con me, come dirigente altri 6 anni versando centinaia di migliaia di £ire di contributi. Oggi, a 70 anni, non percepisce dall'INPS un solo centesimo di pensione! Dove sono finiti tutti quei soldi versati?

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Gio, 09/08/2018 - 12:04

Purtroppo la faccenda è estremamente complicata e di difficile equilibrio, chiunque senti e commenta a ragione. Purtroppo questa delicata materia che, nel principio è sacrosanta, è demandata per un infelice modo di votare, a una coppia di incapaci boriosi e iracondi. Viene da pensare che le loro fesserie sventolate sui media non sono farina del loro sacco (non ne hanno proprio la capacità), ma sono studi fatti da persone si presume "del mestiere" che affollano le loro segreterie. Infatti Di Maio ha buttato dentro una graziosa signorina il cui unico titolo plausibile è che è compaesana del bibitaro. Parimenti, il suo socio di minoranza, ha promesso al Papà giornalista di imbarcare il suo figliolo plurilingue nella sua segreteria per tenere bloccato un ente di informazione pubblico. Ora ditemi voi se è possibile che costoro possano discernere serenamente e giustamente i vostri problemi.

Ritratto di antonio4747

antonio4747

Gio, 09/08/2018 - 12:12

Sono solidale con Lei e il suo pensiero. Ma Lei sbaglia bersaglio, non deve prendersela con il ragazzotto che non ha mai lavorato, ma con Salvini che gli permette di compiere uno scempio del genere. Solo per salvare il potere? Farebbe meglio, il leghista, per rispetto agli elettori della coalizione che lo ha eletto, a bloccare questa deriva, prima che sia tardi.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 09/08/2018 - 12:16

Egregio Generale Inzolia, non mi pare che quando il patto di onore fu rotto a danno degli esodati Lei e gli altri pensionati ex servitori dello stato vi siate strappati le vesti. Lei ricorderà senza dubbio che cosi come la legge è uguale per tutti anche i doveri ed i diritti lo sono, quindi riconsiderare la parte della pensione percepita sui contributi mai versati per alcuni a favore di altri che la pensione risciano di non vederla neppure per i contributi versati mi pare un atto di equità . Semmai chi rompe un patto di onore sono coloro che si oppongono alla misura del governo perché il "Fratelli d'Italia" non è solo una canzoncina ma un dovere morale di solidarietà. Se io fossi nei suoi panni sarei FIERO di rinunciare ad un privilegio a favore di chi è più sfavorito.

LinoMattaliano

Gio, 09/08/2018 - 12:18

forse il generale è disinformato o non accetta CHE SI TAGLINO LE PENSIONI SOPRA I 4000 EURO NETTI a chi non ha versato i corrispondenti contributi. Il patto d'onore l'hanno rotto quei politici corrotti che hanno consentito a degli approfittatori scorretti di percepire più di quello che hanno versato. Che poi al governo siano andati ragazzotti senza nè arte nè parte perchè hanno avuto il consenso da chi si aspetta uno stipendio chiamato reddito di cittadinanza di 780 euro che guadagnano gli operai dopo un duro lavoro di un mese, è un altro discorso.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 09/08/2018 - 12:19

La Francia è un grande paese anche perché mette come valore fondante quello della "Fraternité", termine la cui traduzione in "fratellanza" è poco soddisfacente, in Italia mi pare che lettere come la Sua evidenzino come l'interesse personale sia un valore prevalente nel sentire comune , del resto siamo il paese del "tiene famiglia", dove il Paese viene sempre in secondo ordine.

Ritratto di antonio4747

antonio4747

Gio, 09/08/2018 - 12:20

@cicciomessere. Chi lo dice a Lei che il carabiniere ha versato 100 e riceve 300? Di Maio che non ha mai lavorato in vita sua? Tutti quelli che sono in pensione sono andati via con il vecchio sistema retributivo (ed in parte contributivo) anche chi percepisce pensioni da 1000 - 2000 - 3000 Euro. Allora secondo il suo nobile pensiero, tagliamo anche a questi?Per darli a chi (pensioni minime) che non hanno mai versato contributi oppure pochi perché lavoravano in nero?Grande ed illuminato!

jaguar

Gio, 09/08/2018 - 12:38

Come ho già detto anche ieri, chi ha cominciato a lavorare negli anni 70-80 aveva un "contratto" con lo stato di percepire la pensione dopo 35 anni di contributi. Poi negli ultimi tempi siamo passati a 43 anni e il patto è saltato, quindi il generale non dovrebbe lamentarsi troppo, i sacrifici li stiamo facendo tutti.

Dario06

Gio, 09/08/2018 - 13:02

Non mi sembra però che su questo giornale si sia dato dato spazio a chi si indignava per la legge Fornero quando veniva approvata in parlamento anche con i voti di FI. Quello non era un patto disatteso? Ce lo dica Lei direttore...

gladiator55

Gio, 09/08/2018 - 13:19

La lettera del Generale è illuminante. ma lo sono di più alcuni commenti, che spiegano bene di quale voto intende essere espressione M5S. Anch'io l' ho votato. Ma di sicuro non lo farò più.

GioZ

Gio, 09/08/2018 - 13:22

Ho il massimo rispetto per le forze dell'ordine e soprattutto per il Corpo dei Carabinieri. Mi spiace perciò sottolienare come anche in questo caso, come in quello descritto dall'ex-banchiere, manca il dato fondamentale da cui partire: l'importo della pensione percepita.

Cheyenne

Gio, 09/08/2018 - 13:23

Egregio Generale, non posso che darle ragione in tutto escluso sulla maiuscola per la parola stato. Io sono un Primario universitario che credeva di essersi meritata la sua pensione (tra l'altro tutt'altro che d'oro) ma certamente superiore ai 4000 euro. Lo sbarbatello in questione in combutta con il partito (lega) che non voterò più, leva a chi ha lavorato seriamente e dà a chi ha lavorato poco o niente, impoverendo l'uno senza arricchire l'altro, facendo solo ridurre gli introiti fiscali, ridurre i consumi e impoverire la società (vedi venezuela). Non sapendo di quanto sarà decurtata la mia pensione "d'oro" non so se sarò in grado di continuare a pagare il mutuo della casa comprata a mio figlio, mutuo che fidandomi di uno stato canaglio ho contratto. Questo governo porterà l'italia alla distruzione. Io spero che Salvini ci ripensi.

DRAGONI

Gio, 09/08/2018 - 13:56

EGR. GENERALE LA SUA VITA , NON SOLO DI LAVORO, SI E' SVOLTA SOTTO L'INSEGNA CHE RIASSUMO IN : "PATRIA E ONORE".I CATTO COMUNISTI HANNO DA SEMPRE DISPREZZATO CHI HA SERVITO LA PATRIA E L'HA FATTO CON ONORE.LA DIMOSTRAZIONE E' TUTTA CONTENUTA IN ALCUNI DEI COMMENTI CHE LA PREDETTA IDEOLOGIA HA SCATENATO, ALCUNI SONO PIENI DI UN MALCELATO ODIO.

jenablindata

Gio, 09/08/2018 - 14:02

troppo comodo lamentarsi oggi per sè, e guardare dall'altra parte quando i sacrifici li fanno gli altri... quindi è evidente che dopo gli esodati, i lavoratori sempre più precari, i tagli a sanità, sicurezza, scuola, i commercianti e gli imprenditori tassati a sangue, i politici che affrontano riduzioni di numero,emolumenti,strette sui collaboratori e sui contributi politici ecc ecc ecc, oggi tocca anche a lei. e non ci vedo niente di strano... e nemmeno niente da difendere,visto che a suo tempo nessuno ha difeso me.

jenablindata

Gio, 09/08/2018 - 14:02

sig vincenzo... la capisco,sa? ma non la condivido. io da sempre sono imprenditore, e da sempre pago religiosamente i contributi e le tasse che questa italia matrigna riserva a tutti coloro che non si attaccano alle sue mammelle.. e da sempre so,che la mia pensione (se mai arriverò a riceverla,visto che continuano a spostare avanti il limite) sarà commisurata esclusivamente al cumulo totale di quanto versato. voi siete stati servitori dello stato,e come tale vi aspettate il trattamento di favore che da sempre vi è stato riservato in quanto tali, ma non avete capito che in tempi di crisi le regole devono valere per tutti,compresi voi. e al di sopra delle leggi di parte...c'è una regola di fondo, che si applica in democrazia,a capate e pedate elettorali: quando si devono fare sacrifici,devono farli tutti.

Ritratto di filatelico

filatelico

Gio, 09/08/2018 - 14:28

Caro generale ha mai studiato l'aritmetica ??? A quanto ammontano i suoi contributi e a quanto corrispondono ??? Le rispondo io : a MOLTO MENO di quanto riscuote !!! Quindi si vergogni !!!

ilbelga

Gio, 09/08/2018 - 15:01

Sig. Generale, anche noi avevamo stipulato un patto con lo stato, siamo andati in pensione io e mia moglie con 40 anni di contributi ciascuno. siamo andati con il retributivo non con l'ultimo stipendio e un aumento di grado e siamo in pensione da una decina d'anni. pensione che è diventata contributiva anche perché è dal 2011 che non vediamo un cent di aumento nonostante la costituzione italiana preveda l'adeguamento al costo della vita. lei sa in 40 anni quante volte è stato rotto il contratto?? per la cronaca ho anche tre anni di lavoro in Belgio...

dario52

Gio, 09/08/2018 - 15:19

Quanta cattiveria, odio e invidia nei commenti ,tipica di chi ha proposto il taglio delle "pensioni d'oro" quando e se sarà approvata mi aspetto brindisi alla camera con battimani per il ministro , un altro scalpo da mostrare agli italioti che li hanno votati,se passa la linea che lo stato può non mantener fede ai contratti fatti con i suoi cittadini anche glimitalioti prima o poi saranno bastonati . Non accetto chi dice che la legge fornero è venuta meno ad un contratto , ha detto che dal 01.01.2013 certe regole venivano modificate non ha detto che i contributi maturati fino a quella data valevano meno o andavano decurtati, mi rendo conto che oltre al conflitto con gli immigrati questa classe politica è riuscita a creare un conflitto generazionale che non capisco a chi porterà benefici. Mi sorprende molto che la lega abbia accettato un simile proposta , evidentemente avrà ottenuto qualche scalpo in cambio

Blueray

Gio, 09/08/2018 - 15:27

Comprendo molto bene il disappunto del Generale dell'Arma. Tuttavia, per solo amor di correttezza, non condividendo nulla con i 5*, vorrei ricordare che l'ossessione del ricalcolo ha radici lontane. Il 15/3/2016 presso la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, i vertici dell'Inps, convocati per analogo motivo, hanno spiegato chiaramente come le pensioni attribuite con il sistema retributivo NON SI POSSONO RICALCOLARE. Infatti: 1)Per i redditi medio-alti si perverrebbe ad un risultato paradossale per cui il calcolo contributivo sarebbe più favorevole al pensionato; 2)I dati per il ricalcolo nel settore privato sono mancanti o carenti, 3)Nel settore pubblico i dati sono proprio assenti; 4)Le vertenze giudiziarie conseguenti paralizzerebbero l'intera attività dell'Inps; 5)Alla luce di ciò i costi potrebbero superare i benefici o comunque ridurli drasticamente; 6)Ogni sforbiciata riduce gli introiti tributari per Irpef e addizionali varie

no_balls

Gio, 09/08/2018 - 15:30

Caro generale .... ma lei ha svolto attività lavorativa da generale o era colonnello e prende la pensione da generale....come in uso alle forze armate.....e a che eta' è andato in pensione ??? Da quello che scrive sembra 55 56 anni....... si ritenga un pribmvilegiato anche se devosse prendere 2000 euro..... noi per pagare le vostre pensioni dobbiamo andare in pensione a 75 anni con 500 euro.... ha capitooooo??? E noi i contributi li paghiamo di tasca nostra (commercianti) ... Non dallo stato.... noi se guadganamo 500 euro al mese....dobbiamo pagarne 300 a prescindere...... per la sua pensione ...

Ritratto di venividi

venividi

Gio, 09/08/2018 - 15:33

A tutti coloro si ostinano a dire che si è pagato 10 e si riscuote molto di più. Sulla base di questo ragionamento sarebbe allora stato logico mettere ogni mese una certa somma sotto il materasso per poi ritirarla ogni mese giunti alla pensione. Dimentichiamo gli investimenti che avrebbero dovuto essere fatti occulatamente durante gli anni che l'Inps e affini avevano a disposizione queste somme senza riempirsi di immobili et altri beni da svendere o da affittare a due Euro agli amici degli amici. Non è soltanto questione di pagamenti a gente che ha versato poco o nulla, è anche perché l'Inps e l'Inpdap hanno scialato e non è colpa nostra ma dello Stato

no_balls

Gio, 09/08/2018 - 15:37

Caro generale ha stupulato un patto con i truffatori....... ed è stato truffato..... se ne faccia una ragione...... più che altro potremmo parlare di incauto acquisto..ma pensava davvero che era sostenibile che le forze armate ed altri apparati statali potessero andare in pensione a 45..... e campare alle spalle della collettività ???? Non so se è il suo caso....ma di 45enni in pensione con le stellette l'Inps e piena....

illavoro

Gio, 09/08/2018 - 15:52

La cosa peggiore è che l’azzimato ex disoccupato proprio oggi ha dichiarato che non metteranno le mani nelle tasche dei cittadini e che non toglieranno da una parte per aumentare dall’altra. Uno può subire una rapina ma anche essere presi in giro proprio no. Una precisazione per il sig. GIOVINAP: i ministri non sono eletti ma nominati dal PDR, forse è Lei che non sa cosa vuol dire eletto? Predo poi atto che in Itala è oramai vincente il concetto hegeliano di stato etico contro lo stato di diritto, a me non piace.

Ritratto di Blent

Blent

Gio, 09/08/2018 - 15:56

anche io quando ho cominciato a lavorare per la pensione servivano 35 anni di contributi ora forse ne devo fare 43 grazie alla legge fornero fatta in una settimana senza intoppi

ilbelga

Gio, 09/08/2018 - 16:11

venividi: concordo pienamente.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 09/08/2018 - 16:49

dario52, sulla Fornero ti sbagli, perché c'è gente come me che aveva fatto un progetto di vita e poi in pochi giorni è cambiato tutto. Questo senza nessun motivo se non salvare le banche tedesche e francesi che avevano speculato con la Grecia perché quello che dice la Fornero che non c'erano soldi è una balla colossale. Sul ricalcolo della pensione per la parte retributiva mi pare una cosa completamente diversa, è questione di equità o vogliamo difendere anche coloro che nella P.A. venivano promossi a pochi mesi dalla pensione per garantire maggiore assegno ma senza alcun merito come i noti casi di qualche sindacalista ?

marcs

Gio, 09/08/2018 - 17:01

Dunque facendo due conti il carabiniere ha lavorato 36 anni e ora si ritrova con una pensione superiore ai 4000 o forse 5000 euro. Mio suocero ha lavorato per oltre 40 anni come fuochista, si occupava delle caldaie in un ospedale. La moglie prende una pensione di reversibilità di circa 1100 euro al mese e vive con il figlio. Ma quale patto d'onore ci può essere se in un momento di bisogno si chiede a chi ha di più e la risposta è no? Si può chiamare buon cittadino chi rifiuta di vedere il suo privilegio e lo vuole mantenere a tutti i costi? Si vervogni "signor generale"

illavoro

Gio, 09/08/2018 - 17:26

Sarei curioso di vedere chi sono coloro ai quali sarà incrementa la pensione minima Non è che magari anti di questi saranno coloro che non hanno mai fatto una fattura/ricevuta fiscale, che hanno abbondantemente eluso le tasse e che di conseguenza hanno scientemente pagato pochi contributi? E quindi per equità, citando il sig. Maximilen, che si toglie a chi ha sempre pagato fior di tasse e versato i giusti contributi per premiare, as usual, i furbetti? Alla fine non risulterà che il differenziale maggiore tra contributi versati e pensione percepita riguarderà proprio costoro, con tanti saluti all’equità? Sia pure con poche speranze, vorrei fare presente al sig. Cicciomessere che il capitale accantonato gode di un coefficiente di rivalutazione e che quindi accantonato 10 come somma algebrica è giusto riceverne dopo n (enne) anni di più, certamente non 10

Marioga

Gio, 09/08/2018 - 17:35

Caro Generale, partiamo dal concetto che il sistema retributivo è stato un furto legalizzato a danno delle generazioni future, che stanno pagando e pagheranno ancora a lungo. Il caso INPDAP è dimostrazione lampante. Per essere onesti, l'INPS dovrebbe restituire a ciascuno i propri contributi versati, meno una piccola percentuale per solidarietà agli indigenti, e ognuno si arrangia con quello che gli spetta (più o meno il sistema americano). E' ovvio che da noi non si può più fare, visto che i fondi accantonati dai lavoratori sono stati già sperperati molto tempo fa da certi "servitori dello Stato". La Fornero ha dimostrato che le regole si possono rompere e le vostre proteste sono semplicemente ridicole.

forzanoi

Gio, 09/08/2018 - 17:59

Egregio Generale, sono anche io nella sua situazione. Sono in pensione da 8 anni dopo aver fatto il medico ospedaliero a tempo pieno per oltre quaruntuno con contributi regolarmente e totalmente versati. Sono stato in trincea di emergenza e sala operatoria eseguendo interventi di alta chirurgia per tutti questi anni, di giorno, di notte, di festivi e non, ho lottato contro la morte di tantissime persone e sempre con dignità e onestà professionale. Non mi sono arricchito ma dipendendo da uno onestissimo e dignitoso stipendio.Alla luce di tutto questo, e pur godendo di una ,penso, meritatissima e dignitosa pensione, stante le regole e le leggi che lo hanno consentito,di aver mai rubato allo stato alcun privilegio! condivido per intero le sue considerazioni.

tonipier

Gio, 09/08/2018 - 18:41

" NON CI DICE COSA PRENDE DI PENSIONE AL MESE FORSE PER DIMENTICANZA?"

oracolodidelfo

Gio, 09/08/2018 - 18:54

Generale......ma non troppo! Anche lei non ha capito che intendono sforbiciare solo le pensioni, sopra 4000€ mi pare, per le quali non si sono versati adeguati contributi? Se lei ha versato adeguatamente, non ha nulla da temere. Che dovrebbero dire i pensionati derubati dal Governo Monti e da madamigella Fornero? Suvvia!

illavoro

Gio, 09/08/2018 - 18:58

sig. Marioga il sistema pensionistico è a ripartizione per tutti. Dal 2011 è il sistema di calcolo della pensione che è cambiato: per tutti è passato da retributivo a contributivo ma sempre a ripartizione. Ciò vuol dire che per tutti le pensioni sono pagate da chi lavora e versa i contributi, non è un sistema a capitalizzazione. Anche Lei, se è iscritto all’AGO, percepirà una pensione pagata da chi sta lavorando, cioè dalle sue generazioni future.

sparviero51

Gio, 09/08/2018 - 19:40

EGREGIO GENERALE ,COME PUÒ NOTARE ANCHE IN QUESTO BLOG ,ORMAI IL POPOLO ITALIANO È STATO RIDOTTO AD UNA PLEBAGLIA GIUSTIZIALISTA INVIDIOSA E RANCOROSA. I 70 ANNI DI CATTOCOMUNISMO CONSOCIATIVO HANNO PORTATO ALLA ROVINA DELL'INPS DEPREDATA DA PARTITI DI SINISTRA E SINDACATI ( RICODATE AFFITTOPOLI ?) IN NOME DI UNA PACE SOCIALE (CASSA INTEGRAZIONE) CHE NON RIENTRAVA TRA LE SUE COMPETENZE . ORA QUESTI DISGRAZIATI .PERCHE' IGNORANTI , VOGLIONO FARE I ROBESPIERRE DI PERIFERIA NON AVENDO NEANCHE LA MINIMA IDEA DI CHI FOSSE QUEL SIGNORE !!!

Lexius

Gio, 09/08/2018 - 23:19

Quanti colonnelli pensionati da generali dell'ultimo giorno a 54-55 anni? Quanti appuntati di pari età in pensione a 2200 € mensili nel 2013 (dati Cobar), con 5 anni di maggiorazione per perigliosa attività all'ufficio Maggiorità, con merito di elevata cultura (3^ media)? Tutti i "civili" del pubblico impiego avevano un patto contrattuale già reiteratamente e unilateralmente modificato e disatteso. Veda quanto elargisce di pensione lo Stato agli insegnanti (non universitari) e funzionari direttivi laureati (non dirigenti) pensionati a 63 anni con 42 anni di servizio , senza promozioni sul campo....stelle, stellette e stalle!

Ritratto di Ninco Nanco

Ninco Nanco

Ven, 10/08/2018 - 09:34

illavoro Lo stato, oltretutto, non si è mai versato i contributi da solo, rendendo di fatto impossibile qualsiasi capitalizzazione.