Telepass pay, si pagano anche benzina e bollo

Tra i servizi pure car sharing, multe e sosta sulle strisce blu. Basta scaricare un'app

ROMA Telepass non è più soltanto sinonimo di «tagliacode» al casello autostradale. Da quest'estate il marchio «Telepass» irrompe nel settore dei pagamenti con una vera e propria rivoluzione della mobilità. Ha preso infatti forma «Telepass Pay», un circuito di pagamento unico nel suo genere e che a regime consentirà di pagare la benzina, dentro e fuori l'autostrada, il bollo auto, le multe, i taxi, il trasporto pubblico locale e persino il car sharing, oltre al parcheggio sulle strisce blu. L'annuncio è stato dato in occasione della conferenza stampa di presentazione del piano viabilità per l'esodo estivo. A partire da luglio, aderendo all'offerta di Telepass Pay, chi è già cliente Telepass può pagare il carburante in 160 aree di servizio della rete autostradale con il proprio dispositivo Telepass. Si aggiunge anche un nuovo sistema di pagamento: Pyng+ di Telepass Pay. Finalmente un'unica app che in modo nuovo, semplice e sicuro permette di pagare benzina in modalità self service. L'offerta è erogata da Telepass Pay Spa, controllata al 100% da Telepass Spa, Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) autorizzato da Banca d'Italia. Aderire a Telepass Pay è ovviamente facile e veloce grazie al processo d'acquisto interamente digitale. I clienti Telepass Family infatti potranno aderire online alla nuova offerta di Telepass Pay direttamente dalla propria area riservata, caricando semplicemente il proprio documento di identità e firmando il contratto in forma elettronica, senza l'uso o lo scambio di documenti cartacei. A breve inoltre i clienti potranno aderire anche tramite l'app. Da notare poi che gli stessi clienti Telepass Family che decideranno di aderire a Telepass Pay entro il 15 settembre potranno usufruire gratuitamente fino al 31 dicembre dell'offerta Telepass Pay disponibile e, nel caso non fossero soddisfatti, sarà possibile disattivare il servizio in qualsiasi momento. «È un'evoluzione naturale per un servizio e un prodotto che ormai si trova nella stragrande maggioranza delle auto di chi si trova spesso a percorrere i tratti autostradali - spiega Giovanni Castellucci, ad di Autostrade per l'Italia -. Tra i servizi in più, oltre all'acquisto di carburante, i parcheggi, le strisce blu, le zone a traffico limitato nelle grandi città. Insomma tutto quello che è legato alle automobili e al pagamento dei servizi associati alla mobilità delle auto e delle persone». Con le recenti procedure di gara sulla rete di Autostrade per l'Italia, le compagnie petrolifere si sono impegnate affinché i prezzi dei carburanti nelle aree di servizio siano in linea con quelli praticati su impianti della rete extra autostradale. A garantirlo è il Codacons, che verifica con controlli capillari che i prezzi self siano in linea con quelli medi praticati degli impianti dello stesso marchio fuori dalla rete.

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