Tende di paglia, roulotte e casette sull'albero. La Pasqua? È avventurosa

In Liguria apre un agriturismo con casupole di fieno. E a Pavia si può dormire sui pioppi

Dormire in un monastero, avvolti dalle atmosfere incantante di un castello, fra i rami di un albero o in una stalla. È il sogno di moltissimi italiani, sempre più attratti dalle vacanze alternative, quelle che coniugano servizi di alto livello con sostenibilità e contatto con la natura. Il trend è in continua crescita, anche in vista di Pasqua. Le prenotazioni, in strutture decisamente fuori dall'ordinario, sono cresciute del cinque per cento proprio a ridosso del lungo ponte, come confermano i dati elaborati dal portale Agriturismo.it.

Negli ultimi due anni l'aumento della domanda di ferie «esperienziali» ha toccato quota 30 per cento, un vero e proprio record. Di fronte al quale il mercato risponde con proposte sempre più particolari. Fra le strutture gettonate ci sono, per esempio, i fienili, le stalle e i mulini ristrutturati. Ma piacciono molto anche i vecchi caravan gitani rimessi a nuovo, le case costruite fra i rami degli alberi, le stanze a tema, i monasteri e i castelli aperti al pubblico. «A fronte di un crescente interesse per le vacanze in agriturismo, le strutture stanno cercando sempre più di personalizzare l'esperienza per i loro ospiti e un modo per farlo è quello di recuperare o creare degli alloggi molto particolari e unici nel loro genere», conferma la fondatrice del sito Veronica Mariani. Nel nostro Paese, fra panorami mozzafiato e borghi antichissimi, non c'è che l'imbarazzo della scelta. E così sono moltissimi gli italiani che trascorreranno Pasqua e ponti di aprile e maggio nella campagna toscana. Qui, precisamente vicino Lucca, è possibile dormire nei caravan recuperati e trasformati in comode camere con bagno privato messi a disposizione dall'azienda agricola Della Mezzaluna. Due di questi sono degli originali mezzi zigani appartenuti a famiglie di giostrai e direttamente restaurati dai proprietari dell'agriturismo. Restando in zona, in provincia di Pisa si trova una struttura fattoria La Prugnola - composta da tende yurta immerse nella natura, che permettono di vivere l'esperienza delle popolazioni nomadi della Mongolia. Senza rinunciare al comfort e ai servizi. Andando in Umbria ci si può immergere nelle atmosfere fiabesche di un castello medievale: l'agriturismo Castello di Monticelli. La dimora, tutelata dal ministero dei Beni culturali, è immersa nel verde e permette di rilassarsi fra un corso di cucina, una degustazione di vino e un bagno in piscina. Decisamente fuori dal comune è anche la prima casa di paglia costruita in Liguria: l'agriturismo Il filo di Paglia. Si trova a pochi chilometri dalla Cinque Terre ed è stata realizzata seguendo le regole della bioedilizia. In alternativa, per vivere una vacanza a strettissimo contatto con la natura, si può decidere di alloggiare in una vera e propria casa sull'albero. Come quelle costruite nell'azienda agricola L'oasi, vicino Pavia. La struttura è stata realizzata fra i rami di un pioppo secolare e ospita camera matrimoniale, cameretta e bagno privato.

Per vivere il sogno di qualunque bambino, senza rinunciare alle comodità di un albergo. Per chi invece preferisca tornare indietro nel tempo, c'è l'alloggio in una torre antichissima. Si trova nell'agriturismo Magica torre medievale, a Viterbo, risale al Cinquecento ed è immersa nella natura della campagna laziale. Infine è possibile scegliere la quiete di un monastero. Basta andare a Cortona, vicino Arezzo. Qui sorge l'agriturismo Monastero San Silvestro, antichissimo luogo di preghiera oggi diventato oasi di relax e tranquillità.