La tentazione di Carroccio e M5s: spartirsi i presidenti delle Camere

Le ipotesi: Toninelli o Calderoli al Senato e Giorgetti o Fraccaro per Montecitorio

Roma - Vincolo di coalizione cercasi. È il vertice della ripartenza post-elettorale, quello che va in scena a palazzo Grazioli tra i tre leader, il luogo del chiarimento e del tentativo di definire una linea comune a tutto il centrodestra. Obiettivo difficile da raggiungere visto che Matteo Salvini appare poco sensibile al richiamo della responsabilità e dell'unità nazionale. Richiamo che in termini pratici significa o un accordo politico con i «perdenti», ovvero con quel Pd che il segretario della Lega continua a mettere nel mirino in ogni occasione utile

Le distanze non appaiono facilmente colmabili. E così tra le file parlamentari inizia già a comparire lo spettro del ritorno alle urne a fine ottobre. Un paradosso visto che ancora neppure c'è stata la prima convocazione delle Camere e l'avvio ufficiale della legislatura previsto per il 23 marzo.

È chiaro che il primo test resta la partita delle presidenze delle Camere. Per Forza Italia è una partita che deve essere legata ad uno schema di governo, anche per questo non è stata esclusa neppure la possibilità di lasciare ai dem la presidenza di uno dei due rami del Parlamento, in funzione di un possibile sostegno esterno. Ma al momento Salvini è categorico: «Chi ha perso le elezioni è l'ultimo che può rivendicare qualcosa. Non posso allearmi con chi ha male governato negli ultimi anni». E ancora: se ci sarà un premier di centrodestra «quello sarò io» ma «se per andare al governo devo portare chi è stato bocciato al voto, allora no».

In questo clima difficile immaginare soluzioni diverse da una spartizione Lega-M5s. I pentastellati spingono per avere lo scranno più alto di Palazzo Madama, con Danilo Toninelli in pole-position seguito da Vito Crimi. Salvini, invece, vedrebbe volentieri Giancarlo Giorgetti alla guida della Camera. Opzione alternativa è quella che vede la presidenza del Senato al Carroccio con Roberto Calderoli (con Giulia Bongiorno come possibile outsider) e Riccardo Fraccaro per M5s alla Camera.

Naturalmente Forza Italia spinge per rompere questo duopolio istituzionale e rivendica la Camera Alta con Paolo Romani. Difficile, però, che Salvini non avendo la certezze di poter essere indicato premier rinunci a questa casella. E così nel corpo del partito azzurro si registra qualche malumore. «Salvini e Di Maio spingeranno per nuove elezioni per intestarsi un nuovo bipolarismo. Trascurano che in mezzo a loro c'è un suolo edificabile più ampio del loro», commenta Gianfranco Rotondi. E c'è anche chi fa notare che tra Camera e Senato le distanze sono ridotte: 161 gli azzurri, 180 i leghisti. È chiaro che adesso il partito attende un segnale. Per questo Berlusconi oggi vedrà le truppe parlamentari e avrà un summit a pranzo con i dirigenti azzurri per tracciare la rotta. Un modo anche per rassicurare il territorio e rintuzzare le preoccupazioni per la campagna acquisti leghista, in vista delle prossima tornata di Amministrative.

Commenti
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Flex

Mer, 14/03/2018 - 08:53

Sarebbe una cosa apprezzabile.

lillo44

Mer, 14/03/2018 - 08:56

...visto che hanno vinto hanno il dovere di governare e quindi spartirsi anche le camere!

glasnost

Mer, 14/03/2018 - 09:07

Tutti i problemi del nostro paese sono derivati dalla gestione consciativa del potere. Potere politico,amministrativo, giudiziario,aziende di stato ecc. Ora c'è la possibilità di rompere questo sistema che ha distrutto la ricchezza e la voglia di fare degli italiani. Gli italiani che hanno preso atto di questo hanno votato M5S e Lega, partiti nuovi e non legati al vecchio sistema di potere. Sono partiti diversi, ma insieme possono rompere l'empasse della politica italiana. Prendano atto che il popolo li ha votati, mostrino i muscoli (alla Trump) e si accordino per sradicare il sistema mortale. Poi per i dettagli possono anche litigare, ma intanto eliminino il male.

babilonia

Mer, 14/03/2018 - 09:07

Spartire! Che brutto verbo, sembra quasi che si vuol spartirsi un bottino di guerra! Il giornalista poteva benissimo risparmiarsi questa infelice uscita. Trovo giusto infatti che tocchi al partito e alla coalizione che ha vinto le ultime elezioni la presidenza dei due rami del Parlamento.

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pravda99

Mer, 14/03/2018 - 09:15

In altre parole, tutti questi nuovi partiti che predicano il nuovo, quando si tratta criticare sono maestri, quando si tratta di fare, tornano al brodo primordiale della politica italiana, all'eta` della pietra, al Manuale Cencelli.

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 14/03/2018 - 09:27

fanno assolutamente bene: non devono spartirsi solo le presedenze ma anche incrociale le vici presidenze lasciando alle opposizioni esclusivamente le civi - vici presidenze cosi come loro hanno fatto quando arrivati al governo han lasciato le presidenze in mano ad estremisti marxisti leninisti (cosa sono infatti Boldrini e grasso???): oggi meritano solo il rovescio della medaglia anche se cio dovesse succedere per pochi mesi in attesa di nuove elezioni evitabili solo con un atto di umilta da parte dei grillini che , seduti ad un tavolo con la reale maggioranza, dovessero accettare il programma del centro destra alleandosi con lui per il bene dell' italia!

mcm3

Mer, 14/03/2018 - 09:33

Sarebbe un primo passo per cominciare acambiare il paese, a casa Forza Italia, con il suo misero 13% e PD all'opposizione, M5S e Lega hanno vinto, spetta a loro creare un governo, basta con tutte quete chiacchiere di Berlusconi, la Coalizione etc..ha perso, vada a casa o accetti di fare opposizione come il PD

linea56

Mer, 14/03/2018 - 09:35

Magari ,se poi riescono a far decadere la legge di quella racchia sulle pensioni sarebbero entrambi da applausi.Inoltre dire al vecchiume di farsi da parte,lui gia' ha fallito. Giuseppe

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riflessiva

Mer, 14/03/2018 - 10:01

Sarebbe una cosa sensata ed apprezzabile. Ma il difficile viene per il Governo. Uno che dice non cambio i ministri eletti dagli elettori e il programma e il numero uno sono io e l'altro che dice il Primo ministro sono il mio programma si deve realizzare e me ne frego dell'UE. Riusciranno i due saputelli ???: Io glielo auguro per il Paese ma a loro il Paese sta a cuore o pensano solo a loro e a aumentare i consensi???? Mai sentito ad una settimana dopo il voto parlar e di nuove elezioni, per asfaltare tutti. Si Di Maio asfalterai tutti ( ne dubito) ma quello più asfaltato sarebbe il Paese Italia e gli italiani. Le premesse sembrano prevedere il peggio. Chi vuole governare fa proposte non pone solo veti e ricatti.

VittorioMar

Mer, 14/03/2018 - 10:04

...E COME EBBE A DIRE QUALCUNO : FATE PRESTO !!..SCARTATE IL CIARPAME ED IL VECCHIUME DA PANTANO PUTRIDO,PENSATE PRIMA AL PAESE ITALIA E AGLI ITALIANI !!!....I GIOVANI LEONI PRETENDONO STRADA ...E' LA LEGGE DELLA SAVANA !!!

paluello

Mer, 14/03/2018 - 10:10

questa e' stata la prima volta che ho votato lega e ne sono molto convinto. La via piu' semplice non e' spesso la via più giusta. Allearsi con il Pd o con M5s per fare il governo non trovo giusto per tutti quelli che hanno votato Lega perche' sarebbe in parte un tradimento e personalmente mi impedirebbe di rivotare Lega la prossima volta, Visto la situazione l'unica cosa da fare è trovare col le altre parti un accordo per fare una nuova legge elettorale con il maggioritario. Spero che la mia visione sia simile a molti altri elettori della Lega. Grazie Adriano

glasnost

Mer, 14/03/2018 - 10:32

@paluello : io credo che adesso si ha l'opportunità di provare a cacciare tutti quelli che hanno infestato il nostro paese da sempre. E se ne dovrebbe approfittare per poter ripartire più puliti e con meno zavorre. Certamente il deep-state, che ha in mano banche, magistratura, giornali ecc. farà una resistenza difficile da superare, ma io penso che bisognerebbe provarci. Tanto, lo abbiamo visto da anni, questo sistema catto-comunista di potere opera contro di noi che tiriamo la carretta tutti i giorni.

Robertin

Mer, 14/03/2018 - 10:38

Toninelli = il peggio del peggio

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ilvillacastellano

Mer, 14/03/2018 - 10:51

Non voglio crederci che questa sia la "tentazione" di Salvini,"spartirsi i presidenti delle Camere" col m5s. Non voglio assolutamente crederci. C'è sicuramente dietro lo zampino di Berlusconi. Meglio, Salvini, andare di nuovo alle elezioni, magari con un voto popolare dirimente tra m5s e coalizione di CentroDestra o con un miglioramento della legge elettorale. Salvini non tradire il nostro voto.

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wilegio

Mer, 14/03/2018 - 10:55

L'unico onesto, che rispetta il voto degli elettori, è Salvini. Se è vero che noi Italiani abbiamo votato contro il pd, ci sarà un motivo... o no? Se li avessimo voluti ancora al governo, li avremmo votati... o no? Ci vuole molto per capire questo? Cosa sanno fare quelli del pd contro il Paese lo abbiamo visto. Dei grillini, invece, non abbiamo prove, se non quelle in alcuni comuni, alcune positive altre no. Se proprio è necessario avere l'appoggio di qualcuno per governare, meglio cercarlo nel M5S.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 14/03/2018 - 10:57

Vuoi vedere che Berlusconi tradisce ancora la coalizione di CentroDestra e va con i 5 stelle?

ambrogiomau

Mer, 14/03/2018 - 11:01

Il Movimento 5 Stelle lascia le presidenze alle minoranze che lo appoggiano e cioè ala centro Destra e al PD. Il Movimento vuole la Presidenza del Governo.

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wilegio

Mer, 14/03/2018 - 11:01

Forse ho la memoria corta, ma mi sembra che nel 2013 quei "grandi democratici" del pd non abbiano fatto tanti complimenti e, malgrado una "non vittoria" completamente falsata da un assurdo premio di maggioranza, abbiano messo a presiedere le camere due dei loro. E Hanno scelto due personaggi della sinistra più becera, due che peggio di così non si poteva! Qualcuno mi dovrebbe spiegare perché, a questo punto, i vincitori del 2018 dovrebbero "dialogare" e concedere cariche agli avversari.

ambrogiomau

Mer, 14/03/2018 - 11:03

Avere la Presidenza di una camera va bene , ma fino a d un certo punto. Se guardiamo al passato sembra che i Presidenti siano sempre divergenti e succubi dei Governi . Non è proprio una bella posizione e cioè tra incudine e martello.

Libertà75

Mer, 14/03/2018 - 11:31

FI non esiste più, dovete rassegnarvi. Metà dei suoi eletti lo deve a Salvini, ergo nessuno di questi prenderà parte ad un gioco al massacro verso Salvini. Li avete visti fare dichiarazioni di distinguo? No, semplicemente perché non sono il PD dalle 4mila correnti e 12mila capi. Salvini ha vinto, e tutti i parlamentari di cdx lo sanno. Le presidenze spettano a m5s e lega, poi sul governo non ci sarà da temere. Salvini non farà mai l'alleanza singola con i m5s, ma necessiterà di tutto il cdx per trattare alla pari con loro.

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Elvissso

Mer, 14/03/2018 - 11:37

Non sono queste le priorita' bisogna vedere i programmi,tasse e neri.Non come annunciava minniti,ma veramente.

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ilvillacastellano

Mer, 14/03/2018 - 12:01

Egregio "wilegio", noto che questa volta non siamo all’unisono. Io sono convinto che l'unica alternativa che ha Salvini sia quella di andare di nuovo alle urne, senza dover fare accordi con nessuno. Sarebbe tra l’altro un tradimento del nostro voto se lo facesse. E' per questo infatti che il CentroDestra ha ricevuto maggiori suffragi. Per governare col suo programma da solo. Se la legge elettorale fosse stata fatta per l'Italia e gli italiani, sarebbe stata maggioritaria come la precedente e quindi avrebbe vinto e stravinto la coalizione di Salvini. Sarebbe cosa fatta insomma il governo di Salvini. Di questo dobbiamo dire grazie alla sinistra che occupando tutte le istituzioni ha fatto si da far rendere la precedente legge incostituzionale perché non le garbava che il CentroDestra o qualsiasi altra opposizione stravincesse, ma le garbava però al momento avere aumentati di circa un... (1 di 3)

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 14/03/2018 - 12:02

...terzo i suoi deputati nella scorsa legislatura per effetto di tale legge elettorale, perché lei e solo lei dominasse l'Italia e questo anche a dispetto del fatto che l'avesse fatta rendere incostituzionale dalla corte costituzionale di cui, se non sbaglio, faceva parte anche l'esimio PdR attuale che buona parte di sé ha dato per questo fine. Ed è poi stato eletto con i voti del Pd e di quei deputati eletti da una legge già incostituzionale. Politicamente, dunque, oggi siamo, come si suol dire, in un "cul-de-sac" alla francese. E se Salvini cercasse, come dice lei, l'appoggio tra i 5 Stelle per il suo governo, farebbe un brutto affare. I 5 Stelle li conosciamo. E come se li conosciamo. Non soltanto perché hanno occupato alcune grandi città e sappiamo come le governano, ma, nella scorsa legislatura, li abbiamo conosciuti anche per i loro appoggi alla sinistra piddina al governo del Paese nel far... (2 di 3)

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 14/03/2018 - 12:03

...passare certe leggi che hanno rovinato la nostra Italia e tutti noi in primis. Vedi legge sui clandestini abolita ed altro ancora. E poi ci sono i loro programmi. Di questi, per carità di patria, preferisco non parlarne. A lei sembrano questi personaggi affidabili? (3 di 3)

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wilegio

Mer, 14/03/2018 - 23:32

@ilvillacastellano Posto che i numeri per governare da solo il centro-Destra non li ha, e posto che è impossibile tornare al voto in tempi brevi per una serie di motivi noti (non lo vuole il Colle, non lo vuole Arcore, non lo vogliono i neo-eletti), mi sembra che Salvini stia cercando la soluzione meno drammatica per arrivare a "qualcosa" di utile. Io, se devo scegliere fra i grillini e quelli che negli ultimi sette anni hanno completamente rovinato l'Italia, scelgo tutta la vita i grillini! Non tanto da votarli, ma fra due mali ritengo che loro siano il meno peggio. Comunque, Salvini... e anche la Meloni... ha solo ribadito che lui col pd non vuol fare nessun tipo di accordo o di inciucio. Ed è per questo l'ho votato, sapendo benissimo che il suo "alleato" è invece desideroso da sempre di accordarsi col pd.