La toga che simula un reato per nascondere l'amante

Un consigliere Csm sotto inchiesta per un tradimento: aveva denunciato un furto (inesistente) di cellulare

Un WhatsApp all'amante mandato per errore alla moglie. Il maldestro tentativo di giustificarsi, mi hanno rubato il cellulare, che aggrava la situazione. La denuncia di furto alla polizia per tranquillizzare la consorte e le indagini che velocemente accertano: l'apparecchio è rimasto sempre nelle sue mani. Così, il malcapitato finisce denunciato per simulazione di reato.

Sarebbe solo una classica storia di corna finita in guai giudiziari, se non si trattasse di un membro togato del Csm. Un magistrato, ora indagato dai colleghi di Perugia e, a quanto pare, sotto procedimento disciplinare.

Sono giorni che la storia rivelata dal sito GiustiziaMi e ripresa da Dagospia circola e viene pubblicata anche da alcuni giornali. Al Csm si dicono tutti attoniti, come fosse scoppiata una bomba. Tra togati e laici non si parla d'altro, ma ancora non c'è stato un passo ufficiale. Nè per smentire, nè per annunciare provvedimenti. E proprio questo autorizza a pensare che la vicenda boccaccesca abbia buone probabilità di essere vera. Anche perchè in rete circola un nome preciso, quello di un togato di Area, cartello delle correnti di sinistra, pure in posizione di rilievo nel consiglio. Ma la conferma non c'è.

A Palazzo de' Marescialli questa è la settimana «bianca» e i consiglieri non si riuniscono, nel week end è stato tutto un giro di telefonate per commentare, consultarsi sul da farsi, chiedersi chi è il magistrato coinvolto. Il silenzio, a questo punto assordante, protegge il consigliere fedifrago che rischia molto non solo in famiglia ma nella sua carriera come membro del sindacato delle toghe.

Tutti dicono di non sapere nulla, di aver scoperto la storia sul web e alla sezione disciplinare confermano che, se è iniziata un'azione contro il magistrato in questione, dell'istruttoria se ne sta occupando ancora il Procuratore generale della Cassazione, perchè al Csm non è giunta comunicazione per l'apertura di un processo.

L'episodio, secondo le indiscrezioni, risalirebbe a qualche mese fa e dunque è possibile che ufficialmente il consiglio non sia stato ancora informato. Ma è ben difficile immaginare che i vertici del Csm e almeno una parte dei colleghi dello sconosciuto togato, siano rimasti all'oscuro di tutto.

Fatto sta che la prudenza prevale e intanto il consigliere sotto doppia indagine, penale e disciplinare, sarebbe tuttora al suo posto, firmerebbe le delibere, deciderebbe sugli incarichi dei colleghi, direbbe la sua in plenum su delicati problemi della categoria.

Imbarazzante, a dir poco. E infatti, è fiorito un gran dibattito in rete tra i magistrati, che si domandano come si può far finta di nulla. C'è chi reclama l'intervento del Csm, chi chiede alle diverse correnti di prendere posizione, chi sottolinea che altrove l'interessato si sarebbe dimesso o sarebbe stato costretto a farlo, chi avverte che bisogna evitare di strumentalizzare la faccenda, chi lamenta il danno d'immagine di una storia che, per il ruolo del protagonista, non è solo di tradimento privato.

Qualcuno ricorda altri incidenti del genere, dalla famosa mail del togato Francesco Vigorito, che nel 2012 rivelò per errore le trattative tra le correnti per certe nomine dirigenziali, alla recente intervista al togato Piergiorgio Morosini, secondo lui «carpita» e solo in parte smentita, sull'impegno nella campagna referendaria di ottobre, fino all'attacco al Csm del presidente dell'Anm Piercamillo Davigo, sulla lottizzazione delle nomine, solo parzialmente «corretta».

Commenti

cgf

Mar, 28/06/2016 - 09:09

Non è avere l'amante, è la simulazione di reato, ma niente paura, sarà assolto per via della puerilità del proprio comportamento, la moglie invece..

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 28/06/2016 - 09:26

Nessuna meraviglia, il magistrato era di area "sinistra" quindi tutto in regola secondo il motto NOI SIAMO MORALMENTE SUPERIORI.Personalmente penso che siffatto magistrato non abbia piu' i requisiti di idoneita' ed integrita' morale per poter giudicare nessuno,quindi vada a spalare letame.

steacanessa

Mar, 28/06/2016 - 09:41

Che il csm servisse a coprire le magagne dell'ordine giudiziario era noto a tutti. Che un suo membro compia un reato per questioni di corna contribuisce ad eliminarne ogni credibilità. Poveri noi!

Ritratto di RubinRomario

RubinRomario

Mar, 28/06/2016 - 09:51

Questo é un episodio che non meriterebbe neanche un commento... se non fosse per il fatto che conferma l'assoluta mancanza di scrupolo di un alto magistrato messo in difficoltá a non pensarci neanche un secondo per commettere un reato. Questa volta é stata una semplice simulazione... per caritá, una sciocchezza che non arreca danno a nessuno all'infuori della sua persona e famiglia, ma pensiamo invece a situazioni piú importanti come IGNORARE PROVE a carico di colleghi, ministri, deputati, agenti di polizia... semplici cittadini con "buone amicizie" istituzionali (un paio di casi su tutti, Ilaria Alpi e Sollecito-Amanda) per capire quanto la giustizia italiana sia inaffidabile gestita da incorruttibili e non-politicizzati.

maurizio50

Mar, 28/06/2016 - 09:54

Nessuna sorpresa! Chi è pratico di ambienti giudiziari sa perfettamente che i giudici commettono anche loro ogni tanto dei reati; la sola differenza sta nel fatto che molto raramente vengono perseguiti perchè nell'ambiente vige il motto che "cane non mangia cane"!!!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 28/06/2016 - 10:03

La punta di un iceberg

giovanni PERINCIOLO

Mar, 28/06/2016 - 10:28

"""Fatto sta che la prudenza prevale e intanto il consigliere sotto doppia indagine, penale e disciplinare, sarebbe tuttora al suo posto, firmerebbe le delibere, deciderebbe sugli incarichi dei colleghi, direbbe la sua in plenum su delicati problemi della categoria""". Sempre sicuri cari magistrati che chiedete un giorno si e l'altro pure rispetto per la categoria che la legge sia uguale per tutti??? Il cittadino medio ormai da tempo non ci crede più e per questo vi considera una "casta" e null'altro! A voi smentire coi fatti e meritarvi quella considerazione che pretendete.

blackbird

Mar, 28/06/2016 - 10:55

E il Presidente del CSM che dice, che dice? Tace, come sempre.

magnum357

Mar, 28/06/2016 - 12:17

Se questa è la magistratura italiana.............. che schifo !!!!!

Aegnor

Mar, 28/06/2016 - 12:29

E la giustizia Italiana è nelle mani di questa gentaglia....

squalotigre

Mar, 28/06/2016 - 12:49

cgf- verrà assolto non in virtù del suo comportamento puerile (cosa già gravissima in un uomo chiamato a prendere decisioni importanti che si riflettono sulla vita e la libertà dei cittadini e delle loro famiglie), ma verrà assolto in virtù della toga che indossa. Non lo sa che i magistrati non sono come tutti gli altri? Che sono equiparati a semidei, che non rispondono solo alla legge come prescrive la Costituzione, ma sono al di sopra di essa?