Le toghe spendono il 75% in più. E nascondono gli scontrini

Altro che spending review, il Csm passa da 39,3 a 69,4 milioni di spese per il 2016. E ricorre alla Consulta contro la Corte dei conti che vorrebbe verificare i bilanci

Alla faccia della spending review il Consiglio superiore della magistratura aumenta del 75 per cento il bilancio delle spese previste per quest'anno. In tempi di crisi anche gli organi costituzionali, dal Quirinale alle Camere, sono costretti a tagliare i conti ma Palazzo de' Marescialli passa dai 39 milioni e 543 mila euro del 2015 ai 69 milioni e 450 mila del 2016.

Pare che l'impennata si debba anche alla previsione di trasferirsi da piazza Indipendenza alla magnifica Villa Lubin, al centro del parco di Villa Borghese. Finora era sede di lusso del Cnel, abolito dal Parlamento. Evidentemente al Csm fa gola, non basta lo storico Palazzo de' Marescialli, con le due palazzine moderne accorpate ed è già stato commissionato uno studio di fattibilità.

Sulla trasparenza delle sue spese l'organo di autogoverno della magistratura non sopporta intromissioni e si sottrae al controllo della Corte dei conti. Ha fatto ricorso alla Consulta per respingere le pressioni dei magistrati contabili che vorrebbero verificare il rendiconto dei soldi pubblici.

Una volta il Csm lo presentava, ma dal 1997 non lo fa più. Una sentenza della Consulta del 1981 ha stabilito che gli organi costituzionali - Parlamento, presidenza della Repubblica e Alta corte stessa - non hanno questo obbligo. E Palazzo de' Marescialli rivendica lo stesso status.

Solo che non si tratta di un organo costituzionale - quello è la magistratura - ma di un organo «di rilievo costituzionale», un gradino sotto. Distinzione che il Csm non accetta, respingendo come un attentato all'autonomia del potere giudiziario, in cui s'identifica, la pretesa della Corte dei conti di frugare tra le sue spese.

Così, risponde no alla richiesta arrivata a giugno dai magistrati contabili. Un mese fa la sezione giurisdizionale del Lazio manda l'ultimatum di 120 giorni per mettersi in regola. Quello del Csm è un «peccato di superbia» verso il controllo di un altro organo dello Stato «di cui non riconosce l'autorità», dice il presidente della sezione Lazio.

Per Palazzo de' Marescialli è un'«estemporanea iniziativa» e reagisce impugnando la decisione davanti alle Sezioni centrali contabili e sollevando davanti alla Corte costituzionale il conflitto tra poteri dello Stato. Il ricorso denuncia «una grave lesione dell'autonomia costituzionale della magistratura», un'interferenza nella «divisione dei poteri», per «un'interpretazione impropria, illegittima e incostituzionale» delle norme.

Ieri il Csm precisava che «mai la Corte dei Conti aveva posto in dubbio l'autonomia contabile» del Csm, prevista dalla sua legge istitutiva. C'è già il controllo del Collegio dei Revisori e la trasmissione alla Corte dei conti del solo bilancio della gestione. Una terza verifica proprio no.

Tanta insofferenza si spiega forse con il lievitare costante delle spese, in tempi di tagli e sacrifici. Per il bilancio di previsione 2016, quelle per l'acquisto di beni e servizi passano da 6 milioni e mezzo a oltre 26. A pesare sono appunto i 21 milioni e 291mila euro alla voce Fondo investimento per trasferimento sede, ristrutturazioni sedi in uso al Csm, interventi di sostegno ai consigli giudiziari. Ma spulciando qua e là ci sono anche 48 milioni (10 nel 2015) per divise degli autisti. D'altronde, l'aumento è costante. Nel bilancio 2015 erano previste spese superiori del 38 per cento a quelle effettive nell'esercizio contabile precedente. Nel 2014 l'aumento delle spese previsto era del 34 per cento rispetto al 2013.

Commenti
Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Mar, 15/03/2016 - 09:00

Questi episodi ribadiscono in me la scarsissima considerazione che ho della magistratura che giudico una delle peggiori del mondo e tra le più inefficienti. Scandalose in Italia erano ferrovie poste e magistratura, ma mentre le prime due hanno cercato (e secondo me stanno riuscendo) un riscatto, la magistratura è impantanata tra tracotanza, magistrati politicizzati ed una bella dose di corrotti. A mio parere il CSM ha fallito i suoi compiti di governo della magistratura e deve essere sostituito da un ente terzo autonomo ed indipendente dai magistrati.

elio2

Mar, 15/03/2016 - 09:08

Ma perché perdere tempo a presentare scontrini e ricevute tra amici, quando per gli amici politici si sa che possono essere assolti (vendolina) con una semplice cena tra il primo e il secondo? Non ha alcun senso.

Beaufou

Mar, 15/03/2016 - 09:15

Dite ai signori del CSM che prevedano, per Villa Lubin, un'efficace blindatura con fossi anticarro, contraerea e via discorrendo. Quando gli Italiani ne avranno abbastanza delle paturnie e dello scialo di cui gli inutili (e dannosi) membri del CSM ci danno quotidianamente prova, può darsi che prendano in considerazione l'idea di darci finalmente un taglio.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mar, 15/03/2016 - 09:24

Tanto che cambia, scontrini o meno in questi giorni ne hanno arrestati un discreto numero per corruzione: che anche la magistratura sia marciotta?

giovanni PERINCIOLO

Mar, 15/03/2016 - 09:41

Evidentemente e alla faccia della "giustizia uguale per tutti" loro "possono"!

giovanni PERINCIOLO

Mar, 15/03/2016 - 09:43

Sopratutto, in questo caso, cio' che più mi fa male é il silenzio dell'uomo del colle. Pensavo re giorgio fosse il peggio del peggio, mi sbagliavo!

Ritratto di Lupodellealpi

Lupodellealpi

Mar, 15/03/2016 - 10:00

vergognosi..... Così funziona: i moralisti occhiuti, i controllori della morale ufficiale sono marci fino al midollo.

honhil

Mar, 15/03/2016 - 10:12

Ma non chiamatelo nido di ladri. Perché, pur essendo una caverna di Alí Babà, correresti il rischio di venire indagati.

01Claude45

Mar, 15/03/2016 - 10:21

"Distinzione che il Csm non accetta, respingendo come un attentato all'autonomia del potere giudiziario, in cui s'identifica, la pretesa della Corte dei conti di frugare tra le sue spese". Mi sa che non correrà molto tempo che UN VERO ATTENTATO i cittadini lo faranno a questi SPERPERONI SUPERSTIPENDIATI che dimostrano COSTANTEMENTE di vivere su marte(leggere sentenze per credere) e a fare un ca..o.

morghj

Mar, 15/03/2016 - 10:39

Quando in questo Paese si deciderà tutti insieme, per il bene comune, a cambiare la costituzione fasciofobica che ci ritroviamo,e a controllare finalmente in modo serio e responsabile questa magistratura con un organo elettivo, sarà sempre troppo tardi.

Duka

Mar, 15/03/2016 - 11:04

UN PAESE ALLO SBANDO DOVE REGNA SOVRANO IL MAGNA-MAGNA A TUTTI I LIVELLI.

swiller

Mar, 15/03/2016 - 15:45

E poi giudicano gli altri..........ma che paese straordinario.