Il triste record tricolore. Se ne va in tasse quasi mezzo stipendio

In controtendenza rispetto agli altri Paesi in Italia il cuneo fiscale continua a crescere Le più penalizzate? Le famiglie con due figli

Roma - Costo del lavoro sempre più alto e sempre meno soldi in tasca ai lavoratori. Soprattutto per quelli con famiglia. L'anomalia italiana di un cuneo fiscale molto alto non è un ricordo del passato. Nonostante continui proclami dei governi di turno e i tanti richiami da parte degli osservatori internazionali, la differenza tra quanto i datori spendono e l'effettivo stipendio dei dipendenti continua ad aumentare. In totale controtendenza rispetto agli altri paesi occidentali. Il Centro Studi ImpresaLavoro, presieduto dall'imprenditore Massimo Blasoni, rielaborando dati Ocse, ha calcolato che la somma delle imposte e dei contributi per un lavoratore dipendente single tra il 2007 e il 2015 è cresciuto negli ultimi anni del 2,57%. Il cuneo, cioè la differenza tra il lordo e il netto dello stipendio è arrivato al 48,96% del costo del lavoro.

Gli altri Paesi Ocse hanno imboccato da tempo un'altra strada. La media dei membri dell'organizzazione di Parigi è infatti in calo dello 0,11% rispetto al 2007 e dello 0,72% rispetto al 2000.

I Paesi che hanno scelto di rendere il lavoro più conveniente sono economie vicine a quella italiana: la Germania (-2,36%), la Francia (-1,29%) e il Regno Unito (-3,29%). Il cuneo è aumentato anche in altri paesi, ma sempre in misura minore rispetto all'Italia. Negli Stati Uniti (+0,74%), in Australia (+0,65%), in Spagna (+0,57%) e in Canada (+0,36%). Tutti sotto il punto percentuale, osserva il centro Studi di ImpresaLavoro.

Il dato peggiora se si prende un lavoratore con famiglia. Nelle coppie sposate con due figli in cui lavora solo uno dei due genitori, per esempio, il cuneo fiscale in Italia è cresciuto del 4,14% rispetto al 2007. Ancora una volta la performance peggiore. Dopo di noi, sempre tra i paesi dell'Ocse, seguono a distanza Giappone (+2,99%), Australia (+2,88%), Stati Uniti (+1,47%) e Spagna (+0,92%). Ancora una volta i partner europei più forti, dimostrano di puntare più di noi sulla competitività e sull'equità. La Germania registra un calo del cuneo per i lavoratori con famiglia del 1,49%, la Francia del 2,00% e Regno Unito del 2,04%. Va un po' meglio per le famiglie italiane sposate con due figli nelle quali lavorano entrambi i genitori, con un aumento del cuneo complessivo tra il 2007 e il 2015 che si ferma al 1,55%.

Dati che pongono al governo una sfida complessa. Da un lato quella, antica, che vorrebbe fare recuperare competitività al paese proprio agendo sul cuneo. Quindi tagli al peso del fisco sull'impresa. In realtà il governo ha intenzione di rinviare ulteriormente il taglio dell'Ires, imposta che grava sulle aziende, di un altro anno, per concentrarsi su misure immediatamente percepibili per le famiglie.

Commenti
Ritratto di italiota

italiota

Sab, 23/04/2016 - 09:09

policiti ladri, corruzione, sprechi, imboscati statali, falsi invalidi, ..qualcuno dovrà pur mantenere tutta 'sta baracca !!

Duka

Sab, 23/04/2016 - 09:57

VATE MEGLIO I CONTI. Io sono un commerciante è tra tasse e balzelli vari ciò che esce dalle mi e tasche quindi dal mio lavoro e si trasferisce nelle tasche del fisco è pari al 73% , quindi ben oltre il "quasi la metà"

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Sab, 23/04/2016 - 10:24

NON E' COSI'! Non conviene più lavorare (perché lavorare se poi la pensione non la vedo e devo mantenere migranti, rom, detenuti, fancaz-zisti di ogni tipo ? ) Non dobbiamo più lavorare al fine distruggere questo sistema e, successivamente, ricostruirlo più giusto.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 23/04/2016 - 10:31

Ma non aveva calato le tasse? E ora ci sono pure i migranti da mantenere, ci sara' da prepararsi a nuovi aumenti.

unosolo

Sab, 23/04/2016 - 10:54

questo governo che spaccia di aver abbassato le tasse è falso , ha solo tolto soldi stanziati per i servizi da anni per gestirli come bilancio attivo lascianda ai servizi di prenderci soldi alla fonte sotto varie forme anche con le addizionali da parte di tutti, governo che non crea lavoro e non invoglia i giovani al lavoro al fine di maturare la giusta pensione è un governo incapace e falso.

Ritratto di Memphis35

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

canaletto

Sab, 23/04/2016 - 11:48

GRAZIE A TUTTI GLI ITALIANI PIDIOTI CHE HANNO MANDATO VIA BERLUSONI VOTANDO I PIDIOTI, PARTITO DELL'ILLEGALITA, CORRUZIONE, PROTETTORI DEI LADRI E DELINQUENTI. GRAZIE ITALIANI PD

daniperri

Sab, 23/04/2016 - 12:41

Primo: non è una novità. Secondo: la più penalizzata è la coppia separata con due figli. Last but not least: che ci fa la Turchia nell'elenco? L'avete già messa (poveri noi) in Europa?

Linucs

Sab, 23/04/2016 - 13:01

Più tasse, più servizi! E più sussidi a fondo perduto ai nuovi membri della società. Quelli che contano, quelli voluti dall'alto.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 23/04/2016 - 13:04

I "doni" del subsahara non sono mica "a gratis". Presto si porrà l'esigenza di un "contributo di solidarietà".... Se vedemu.

Una-mattina-mi-...

Sab, 23/04/2016 - 13:09

META' VA IN TASSE, E CON IL RIMANENTE SI COMPRANO COSE COL 20% DI IVA... ottimo!!!

flip

Sab, 23/04/2016 - 13:18

ammazza! quanto c'hanno messo a scoprirlo. Come si diceva un po' di tempo fa. si lavora sei mesi per il governo e gli altri sei mesi per il comune.

Aegnor

Sab, 23/04/2016 - 13:27

Tutti gufi,l'Italia cresce,la ripresa vola e le tasse diminuiscono,state sereni #CIAONE.

franco-a-trier-D

Sab, 23/04/2016 - 13:35

dovete mantenere il PD e allora?

almirach64

Sab, 23/04/2016 - 13:44

C'é qualche cosa che non mi torna. Prliamo solo di tassazione dello stipendio. Ho fatto una simulazione di calcolo Lordo-Netto fra Germania e Italia. Stipendio lordo annuo 65000€ single senza figli. Germania 3.012,60 € Italia 3275.38€, calcolati su due mensilitá. Se abbasso il lordo annuo, diciamo 20000€ anno, il risultato è Germania 1.181,34€ Italia 1241.43. Questi sono i soldi che restano in tasca al dipendente. Poi naturalmente anch'io io ho altre tasse da pagare, come un Italiano del resto. Non capisco da dove vengono fuori i numeri riportati dall'articolo

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 23/04/2016 - 14:18

Hai dimenticato le RISORSE italiota 9e09!!!!lol lol Saludos dal Nicaragua.

luigi.muzzi

Sab, 23/04/2016 - 14:34

negli aumenti di tasse, italia sempre la prima !

dare 54

Sab, 23/04/2016 - 14:58

L'Articolo parla del cuneo fiscale, ma per il dipendente non finisce qui: di quello che gli resta in mano, almeno il 22% se ne va per l'IVA di ciò che compra; in aggiunta ci sono le accise; i ticket sanitari; i diritti per i documenti rilasciati da alcune amministrazioni; le tasse sui rifiuti; le marche da bollo sulle domande inoltrate alle Amministrazioni Pubbliche e sui documenti rilasciati dalle stesse; le marche da bollo sui contratti; quelle da apporre sulle fatture che superano un certo importo; le imposte di Registro; i tributi sui rifiuti e sulla residenza; il "canone" TV; le tasse/diritti sulle licenze (armi, caccia, pesca, funghi); il contributo SSN nella assicurazione auto; quello per lo smaltimento pneumatici; i parcheggi ormai quasi tutti a pagamento (a chi vanno i soldi? Se è suolo pubblico, allora è una tassa!); e sono sicuro che ci può essere altro ...

Anonimo (non verificato)