Trump diventa prudente: coinvolgerà Russia e Cina

Il presidente americano sembra orientato a evitare uno scontro militare dalle conseguenze imprevedibili

Massima pressione su Pyongyang, con l'aiuto della Cina, ma niente azioni militari. È questa, almeno sulla carta, la strategia dell'amministrazione di Donald Trump sulla Nord Corea, dopo una revisione sulle possibili azioni da adottare per normalizzare la situazione nella penisola, dove la tensione rimane altissima, così come la minaccia del sesto test nucleare. Una strategia che sceglie di dare continuità alla linea delle precedenti amministrazioni, rivelano alcuni funzionari Usa, secondo i quali tuttavia i piani potrebbero cambiare in caso un missile prenda di mira Corea del Sud, Giappone o addirittura gli Stati Uniti, ipotesi quest'ultima improbabile ma non impossibile.

A Pyongyang, infatti, il giovane leader Kim Jong-un mostra i muscoli, e in occasione del 105° anniversario dalla nascita del padre fondatore Kim Il-sung, fa sfilare l'arsenale bellico del regime, incluso un nuovo supermissile balistico intercontinentale teoricamente in grado di raggiungere l'America. Mentre Choe Ryong-hae, ritenuto il suo numero due, punta il dito contro il tycoon, responsabile della «creazione di una situazione di guerra», e promette: «Risponderemo a una guerra totale con una guerra totale». Il presidente Trump da parte sua segue gli sviluppi dal suo resort Mar-a-Lago, in Florida, dove sta trascorrendo il fine settimana di Pasqua giocando a golf, ma seguito e aggiornato costantemente dagli esperti sulla sicurezza. Nell'area, invece, arriva oggi il vice presidente Mike Pence, facendo prima tappa a Seul, in Corea del Sud, e poi in Giappone, nell'ambito di un viaggio di dieci giorni tra Asia e Pacifico, che pur essendo in agenda da tempo, assume ora un significato particolare.

Se Pyongyang effettuerà un altro test nucleare, gli Usa puntano su un maggiore coinvolgimento di Russia e Cina, con un rafforzamento delle sanzioni da parte del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. E la decisione di Pechino di tagliare le importazioni di carbone dalla Corea del Nord fa ben sperare in questo senso. Ma non è tutto, poiché per la prima volta il governo del Dragone ha minacciato il regime di Kim Jong-un di rispondere con una «intensità senza precedenti» in caso di test su un missile balistico intercontinentale o un dispositivo nucleare. In un editoriale del quotidiano semi-ufficiale Global Times, Pechino ha avvisato Pyongyang di tenere a freno le sue ambizioni, o la Cina potrebbe «limitare fortemente» le forniture di petrolio verso la Corea del Nord. Inoltre, secondo i funzionari americani, Washington e Pechino hanno concordato di condividere alcune informazioni di intelligence sulle presunte spedizioni del regime di Kim di armi e altre merci illecite. Mossa decisamente insolita e che renderebbe meno complicato riuscire ad intercettarle.

Tuttavia, il ministro degli esteri cinese Wang Yi ha lanciato un nuovo monito, rivolto a Stati Uniti e Nord Corea: «Se lasciano divampare la guerra sulla penisola, devono assumersi la colpevolezza storica di questo gesto, e pagarne il prezzo corrispondente». E un altro avvertimento arriva dall'ex numero uno del Pentagono, Leon Panetta, che mette in guardia sui rischi di un'escalation tra i due Paesi. «Le parole dell'amministrazione Trump stanno alzando ulteriormente il volume in termini di provocazioni in corso. Credo che dovremmo fare attenzione - afferma l'ex segretario alla Difesa in una intervista a Nbc -. Non dovremmo intraprendere azioni precipitose. C'è un motivo se nessun presidente americano nella storia recente ha premuto il grilletto sulla Corea del Nord», continua. A suo parere, infatti, si tratta di una «polveriera» e «c'è la potenzialità di una guerra nucleare che farebbe milioni di vittime». Per questo, crede «che si debba fare particolarmente attenzione».

Commenti
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mbferno

Dom, 16/04/2017 - 09:11

Credo,infatti,che in linea generale,nessuno voglia la guerra nucleare,ad eccezione del porcellino kkkoreano. Non la vogliono sicuramente Russia e Cina e, probabilmente,nemmeno gli Usa.Rimane però il fatto che il regime di Pyongyang è pericolosissimo ed imprevedibile e come dice giustamente il redattore,si tratta di una polveriera. Credo anche che Kim si sia castrato da solo perché inevitabilmente le sue ambizioni e minacce coinvolgono tutti,anche chi sta bene come è e non ha nessuna voglia di farsi coinvolgere in guerre mondiali senza vinti né vincitori. La conseguenza sarà che il regime nord koreano, già di suo iperchiuso ed isolato,in futuro lo sarà ancora di più. Ci potrebbe pure essere il rischio di una coalizione comune tra tutte le superpotenze,anche storicamente nemiche,per "far fuori" dall'interno,il pazzoide scomodo.

manfredog

Dom, 16/04/2017 - 11:00

..questo era scontato, ma, comunque, sono la Russia e la Cina che si sono coinvolte mi sa..eh..!! mg.

lorenzovan

Dom, 16/04/2017 - 13:42

meno male...e' meno scemo di quanto sembra..mi sembra quei milanesotti che appena arrivavano dove c'era una situzione complicata..senza saperne niente si lanciavano al grido " ghe pensi mi"..facendo guai inenarrabili

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Ausonio

Dom, 16/04/2017 - 14:43

Peggiore di Obama, il che è già un'impresa in negativo. Un soggetto totalmente inaffidabile, camaleontico, falso come Giuda.

alox

Dom, 16/04/2017 - 16:02

@Ausonio condivido...esattamente come Putin/Erdogan!

DemyM

Dom, 16/04/2017 - 18:05

Fra qualche giorno Trump tornera alla carica. La sua credibilita e paragonabile alla temperatura invernale in Siberia : sotto lo zero!!

Basedifference

Dom, 16/04/2017 - 20:13

una crisi inventata di sana pianta...

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Leonida55

Dom, 16/04/2017 - 20:52

@demyM - l'unica credibilità sotto lo zero sono le tue parole. Verrai smentito come sempre. Aspetta a parlare prima del tempo, non fare il bulletto, che poi devi aggrapparti agli specchi. Come fanno sempre i tuoi amici comunisti. Imparato da loro?

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Dobermann

Dom, 16/04/2017 - 22:20

Fino a ieri davo per scontato un intervento americano finalizzato a neutralizzare le basi nordcoreane, ora, più passa il tempo, vedo atteggiamenti strani e incongruenze nell'azione di Trump e dell'amministrazione americana. Insomma, più passa il tempo e più si palesa l'atteggiamento tra due che vogliono picchiarsi, magari esclamando le frasi di circostanza, tipo "ti spacco la faccia", "ti rompo il c....", ma nessuno fa il primo passo. In ogni modo meglio così. Anche questa notizia di voler coinvolgere Russia e Cina, è una notizia positiva. Una guerra in quella parte del mondo, geopoliticamente risulterebbe un'azione catastrofica in primo luogo per gli USA. In realtá gli USA non possono reggere una guerra in questo momento a fronte della mancanza di fondi.

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Ausonio

Lun, 17/04/2017 - 03:28

Coinvolgerà Russia e Cina ? ....ma in cosa? Una guerra? Anche volendo dimenticare per un attimo i vergognosi trascorsi della storia americana, è palese che il paese sia in mano a gente nervosa, incapace ormai di strategia che non sia quella terminale del Caos globale.

Keplero17

Lun, 17/04/2017 - 06:39

Sono sempre più convinto che la giravolta di Trump sia stata determinata dagli enormi problemi di russiagate che gli stavano preparando.

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libertà o cara

Lun, 17/04/2017 - 08:37

Il "piccolo timoniere" nord coreano è una creatura prima dell'Urss, poi della Cina ed infine della Russia. Questo "piccolo timoniere" ha ricevuto "carta bianca" dai suoi mentori (anche la Russia di Putin) per essere lui un perfetto comunista: persecuzione fisica, affamamento delle sue genti, armi convenzionali e minaccia atomica. Corretto che siano loro, i due mentori, a togliere le castagne dal fuoco. Bene ha fatto Trump a svelare al mondo la tresca ignobile. Bene ha fatto Trump a minacciare un intervento militare diretto. Ancora oggi nessuno parla delle genti nord coreane, tutti delle armi. Vergogniamoci

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franco-a-trier_DE

Lun, 17/04/2017 - 09:17

ma come da solo non ce la fa questo fanfarone? il regime di Pyongyang è furbo non pericolosissimo.Pericolosissimo per tutti i fessi come gli usa e voi.

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Flex

Lun, 17/04/2017 - 09:32

Questo è l'atteggiamento giusto, coinvolgere Russia e Cina visto che l'Europa tanto non conta nulla e "sterilizzare" il fantoccio di turno.

Arch_Stanton

Lun, 17/04/2017 - 10:50

La Cina ha cambiato posizione, molto più determinata a limitare la corea del nord, evidentemente ha funzionato la forza deterrente del dispiegamento della flotta americana. E' andato molto bene anche il vertice in Florida con il residente cinese. I nord coreani non hanno fatto il sesto test atomico programmato per sabato, questa è una chiara vittoria di Trump. Gli USA stanno facendo in Corea ciò che hanno fatto contro i nazisti e i sovietici, sempre in prima linea per difendere la libertà ed il benessere dei paesi amici ed alleati. Dispiace vedere tanti irriconoscenti che sputano sopra gli USA, belli comodi e viziati dai privilegi che la nostra alleanza con gli americani ci ha dato e ci continuerà a dare. Forza USA !

Arch_Stanton

Lun, 17/04/2017 - 10:54

La Cina contrasta finalmente la corea del nord, minaccia di lasciarli a secco di petrolio e di non comprare più il suo carbone, i nord coreani non hanno fatto il sesto test atomico programmato per sabato. È una chiara vittoria di Trump.

Arch_Stanton

Lun, 17/04/2017 - 11:15

Il Giornale è caduto in basso. Prima vi inventate l'ultimatum, inesistente su tutti i giornali del resto del mondo (quelli USA neanche hanno messo la corea in prima pagina), poi dite che Trump ha cambiato linea. Avete perso credibilità, e smettetela di essere filo-Gentiloni.

Arch_Stanton

Lun, 17/04/2017 - 11:20

Gli anti-americani forse vorrebbero vivere in una Germania nazista, in una Russia comunista o in una corea del nord comunista dove internet è illegale. Sappiate che al contrario vostro, viziati dal benessere datoci grazie all'alleanza con gli USA, i sud coreani sono coesi e consci della minaccia comunista nord-coreana. I vigliacchi sono tipici degli ipocriti anti-americani.

Cinele

Lun, 17/04/2017 - 11:48

Quando Trump è stato eletto, una delle ragioni per cui molti lo volevano "santo subito" era perché prometteva che l'America su sarebbe chiusa su se stessa smettendola di interferire in giro per il mondo. In questo momento in cui fanno tutti l'esatto contrario, chi a fatti e chi a parole (USA, Russia, Cina....) l'unica che giustamente sta cercando di rimanere fuori e non ha perso la testa è l'Europa, ma siccome non è Trump gli stessi ora la criticano. Ma fate pace con il cervello che è ora!!!

Arch_Stanton

Lun, 17/04/2017 - 11:52

I giornali hanno lanciato la fake-news di una imminente guerra, nonostante Trump fosse in Florida a giocare a golf e il vice presidente Pence stesse passeggiando per le vie di Seul, in Corea del Sud. Sarebbe bastato questo per capire che le cose erano molto diverse da ciò che veniva scritto.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 17/04/2017 - 12:21

il regime di Pyongyang BATTE CASSA..