Onu, rottura Europa-Usa Pure l’Italia contro Trump

Gerusalemme capitale, cinque Paesi Ue prendono le distanze. E a sorpresa Donald invita Abu Mazen

L a mossa di Donald Trump che ha scioccato tutti quelli che sono abituati a dire «Israele» pronunciando in un solo fiato «occupazione», ha un fine e uno sfondo che molta parte della stampa e della politica europea ignora, e tutta l'opinione pubblica islamica preferisce criminalizzare, per ora. Ma in prospettiva il riconoscimento di Gerusalemme come capitale d'Israele è destinato a chiamare in causa positivamente la parte dinamica dei palestinesi e forse buona parte del mondo sunnita. Ieri Ha'aretz ha reso noto che la Casa Bianca ha invitato il presidente palestinese Abu Mazen, mentre è in arrivo il vice di Trump, Mike Pence, che avrebbe dovuto incontrare a Betlemme il rais. Ma è stata la voce rauca di Jibril Rajoub, molto influente quando si tratta di dichiarare Israele assassino, che ha cancellato l'incontro.

Che cosa vogliono fare dunque i palestinesi? Per ora le prese di posizione sono durissime, anche se quella iraniana le supera per desiderio di morte («Metteremo fine immediata al criminale regime sionista rimuovendo il tumore»). In realtà Trump non ha compiuto la sua mossa senza una serie di ragioni. Prima di tutto, anche se ora sauditi ed egiziani per onore di bandiera si dicono indignati, in prospettiva è difficile che si tirino indietro da un'alleanza con gli Usa che li garantisce rispetto al loro peggiore nemico, l'Iran, e anche che abbandonino gli interessi comuni con Israele. È più facile immaginare che Trump abbia in mente più avanti che il mallevadore di quella pace realistica che ha dichiarato di volere avviare sia l'Arabia Saudita col suo piano che risale al 1981, e che il suo piano mediorientale preveda una divisione per zone di influenza con la Russia.

La scelta di Trump di lasciare che Israele goda di avere la sua capitale non vuole pregiudicare la possibile suddivisione di Gerusalemme che potrà nascere da una trattativa. La data del passaggio dell'ambasciata è lontano, la richiesta di preservare lo status quo pressante. «La scelta non è conforme alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza -, dicono gli ambasciatori di Francia, Regno Unito, Italia, Svezia e Germania all'Onu isolando gli Usa - Non promuove la prospettiva di pace nella regione».

Trump non si è presentato con arroganza, ma la scelta ha uno sfondo strategico: martedì la Camera ha passato il Taylor Force Act, dal nome del cittadino americano pugnalato a morte nel 2016, in cui si stabilisce che i 280 milioni di dollari che gli Usa versano per assistere i palestinesi saranno ridotti di molto, a meno che Abu Mazen non rinunci a sussidiare i terroristi in carcere e le loro famiglie. È una svolta rispetto alla risoluzione del consiglio di sicurezza che Obama fece votare dichiarando i luoghi più santi dell'ebraismo «territori occupati».

La stanchezza dei palestinesi, il desiderio di uscire dalla trappola che si sono creati da soli con una lettura islamista della presenza israeliana nella zona potrebbe esser superata. Trump spera che la leva da lui usata riporti un po' di buon senso. L'ideologia rende ciechi, e l'America forse non la individua in tutto il suo rischio. Chissà se Abu Mazen accetterà l'invito, ma sembra difficile.

Commenti

soldellavvenire

Sab, 09/12/2017 - 08:30

una buona occasione per mettere in soffitta nato e affini? figuriamoci se l’europa farà qualcosa di più che fingere di non aver sentito

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Sab, 09/12/2017 - 08:41

Trump cerca di rispettare promesse elettorali : proteggere israele e ridurre le sovvenzioni a Palestina ed ONU . Penso che ridurrà ,con un motivo o l'altro, anche il coinvolgimento di USA nella NATO.

soldellavvenire

Sab, 09/12/2017 - 08:51

peraltro questa trovata pare ed è non solo una provocazione , ma un ottimo pretesto per giustificare la presenza di “ingegneri” americani nella città santa... ah lo è anche per loro: il dio dollaro vuole tornare a casa

severenzo

Sab, 09/12/2017 - 09:43

che il governo italaiano fosse filoislamica non se n'e era accorto nessuno nè..!!!!

flip

Sab, 09/12/2017 - 10:09

quando i "governi" sono sottomessi alla religione non esistono diritti "civili" Da noi è successo nel medio evo quando comandavano i papi.

Edith Frolla

Sab, 09/12/2017 - 10:51

Titolo fuorviante: l'Italia non si schiera contro Trump, l'Italia si schiera contro l'occupazione illegale di Gerusalemme da parte di Israele.

Daniele Sanson

Sab, 09/12/2017 - 11:54

Non sò se l’Italia si schiera pro o contro ma quello che é certo é che Obama ha nascosto per due mandati la polvere sotto il tappeto e ora con Trump l’America torna ad occuparsi coscientemente di politica estera . DaniSan

umbertoleoni

Sab, 09/12/2017 - 12:16

edith frolla: non ti esaltare: giusto il tempo di arrivare alle elezioni e vedrai che qualche cosa nel paese di pulcinella, sicuramente cambiera'. Il VERO problema per l'Italia e'la sottomissione completa all'establshment europeo e questo lo sanno persino quelli come te i quali bramano la sostituzione della nostra civilta'con la vostra musulmana.

Santippe

Sab, 09/12/2017 - 13:07

L'Italia e l'Europa si schierano contro Trump per un vecchio e velenoso pregiudizio antisemita e perché le masse islamiche importate incautamente nel continente sono ormai in grado di contrastare energicamente qualsiasi decisione non del tutto favorevole agli interessi del mondo musulmano.

seccatissimo

Sab, 09/12/2017 - 16:00

Il governo italiano senza palle ha paura dei terroristi islamici, dei quali l'Italia è piena, ma per i quali l'Italia ha una funzione prevalentemente logistica e per tanto vengono tollerati ed addirittura finanziati sperando che in cambio non commettano attentati in Italia. Tenuto conto di questa perversa e pusillanime strategia, il governo italiano si è sempre dimostrato filo arabo, filo islamico e anti Israele. La colpa prevalente del popolo italiano, non particolarmente coraggioso, è il fatto vergognoso di tollerare senza reagire, un governo così schifoso.

lorenzovan

Sab, 09/12/2017 - 16:30

sti nostalgici post si post no...hanno solo gridolini di orgasmo pensando agli uomini...con palle...um mio amico psichiatra...penserebbe che apprezzano alla follia quello che non hanno...lolololol...il peggio poi' e' che si sbagliano smepre...l'ltimoche pensavano avesse le palle..scappava da coniglio vestito da tedesco..e quando l'hanno appeso ..di palle neanch e l'ombra

cir

Sab, 09/12/2017 - 17:41

la nirenstein ha nessun diritto di scrivere sul giornale .

Ritratto di gammasan

gammasan

Sab, 09/12/2017 - 18:58

Convinzione o paura ?

Anonimo (non verificato)