Quello che il Fisco sa di noi: ecco le tre tabelle con tutti i dati

L'archivio esiste dal 1991. E nelle mani dell'Agenzia delle entrate sono finite le informazioni personali degli italiani. Ecco cosa c'è nella banca dati

Pagare meno per pagare tutti, mai più condoni, carcere per gli evasori, ecco la svolta nella lotta all'evasione. Sono i quattro luoghi comuni più frequenti che ricorrono quando si parla di Fisco in Italia. Quando se ne sente circolare qualcuno nel periodo in cui si discute una manovra, di solito è segno che stanno per aumentare le tasse. Durante l'attuale sessione di bilancio sono rispuntati tutti e quattro.

Dopo la norma che promette il carcere agli evasori (già previsto dall'ordinamento) è in arrivo anche un provvedimento che assicura una "svolta nella lotta all'evasione" grazie all'incrocio dei dati da parte dell'Agenzia delle entrate. Che, ovviamente, è già previsto da anni. Ma il governo lo presenta come una procedura inedita, prevista dall'articolo 86 della legge di bilancio. La norma parla di incrocio tra due grandi banche dati: le denunce dei redditi e le tracce di investimenti e risparmi (giacenze in conto corrente, polizze vita, portafogli titoli e fondi: qui la tabella con i dati dell'anagrafe dei conti bancari).

L'articolo 86 viene presentato come una panacea che consentirà di recuperare 500 milioni di euro annui di entrate fiscali. Una previsione assai rosea, considerate le esperienze passate, ma del resto il governo ha un disperato bisogno di giustificare in Europa le poste in entrata derivanti dalla lotta all'evasione che sono state stimate con grande generosità (quasi 8 miliardi), per usare un eufemismo.

L'archivio dei rapporti finanziari esiste in realtà già dal 1991 e per rendere l’idea di quanto sia già penetrante la raccolta dati in mano all'Agenzia delle entrate, il Giornale ha deciso di pubblicare una inedita tabella completa delle informazioni personali degli italiani tratte dalla banca dati con i movimenti bancari di 700 milioni di conti correnti e da quella che alimenta la dichiarazione dei redditi precompilata. Si va dalle spese spese per "biancheria, detersivi, pentole, lavanderia, piante, fiori" alle bollette elettriche, dalle spese mediche a quelle per gli animali domestici, dalle spese per la ristrutturazione a quelle funebri (qui la tabella con i dati del redditometro).

La novità, secondo il governo, sarebbe che ora l’incrocio non sarà più su richiesta del povero impiegato dell'Agenzia delle entrate, ma tutto automatizzato grazie ai "grandi computer della Sogei", come ha scritto il quotidiano Repubblica, e ai moderni strumenti di data mining (qui la tabella con i dati della dichiarazione dei redditi precompilata). Una svolta? Qualche dubbio è legittimo, se si va a leggere il parere del Garante sul vecchio redditometro: "per calcolare lo scostamento tra i redditi dichiarati e le spese effettuate e per selezionare i contribuenti da sottoporre a controlli, il nuovo redditometro si fonda sul trattamento automatizzato di dati personali in possesso dell'Agenzia delle entrate". Certo, data mining suona molto più moderno di "trattamento automatizzato". Ma siamo sicuri che la sostanza non sia la stessa? E siamo sicuri che basti qualche termine anglofono per una "svolta sull'evasione"? Se i risultati dovessero essere deludenti, come è regolarmente accaduto in passato, non c'è problema: si può sempre dare la colpa a quel cattivone del Garante della privacy. Privacy che, per inciso, nelle nostre vite è stata abolita da un pezzo.

@giuseppemarino_

Commenti

paviglianitum

Dom, 17/11/2019 - 11:53

QUALCUNO PUO' SPIEGARE PERCHE' CHI OSA CRITICARE SALVINI E & VIENE SU QUESTO GIORNALE DEFINITO "COMUNISTA" E POI, LO STESSO GIORNALE, NON FA CHE OSPITARE ARTICOLI IN DIFESA DEI PEGGIORI REGIMI COMUNISTI? COSI' ... PER SEMPLICE CURIOSITÀ'

Cosean

Dom, 17/11/2019 - 11:59

Chissa poi i servizi segreti, cosa sanno di noi! E l'anagrafe? Conosce anche la mia data di nascita, addirittura nome e cognome. La Sanità? Persino le mie malattie! La Scuola? I miei voti in quarta superiore. Sky? Sa che sono abbonato. I Carabinieri? Conoscono la mia fedina Penale. Il Comune? Sa se ho pagato i Rifiuti! La Regione? Il bollo dell'auto, e addirittura se cambio macchina. Il Tutor dell'autostrada? Sa dove sono andato ieri. Non c'è più Privacy! Vivere in Società è impossibile. A quando la Rivoluzione Anarchica?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 17/11/2019 - 12:13

Sa tutto di noi che lavoriamo e paghiamo. Ma di evasori, mafiosi, clandestini, lavoratori a nero che ne sa ?

FD06

Dom, 17/11/2019 - 12:14

Tutti i Paesi del mondo hanno i loro metodi di controllo, l’Italia ne ha adottato uno molto elementare , ecco perché l’evasione impera ancora nel belpaese , non c’è un vero sistema incrociato di verifica

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 17/11/2019 - 12:41

Tanto quelli che guadagnano milioni pensate che li lasciano nelle banche italiane?

rino biricchino

Dom, 17/11/2019 - 12:42

Bravi, bravi. L'Italia sta sprofondando sotto l'acqua ed il fango ad opera degli ormai inconfutabili cambiamenti climatici. Il Mose rappresenta il più grande scandalo di corruzione italiana, forse europeo, ed è tutta opera made in centro-destra nella leghissimo e verdissimo triveneto; e voi state tutti i giorni a menarla con il fisco che farebbe in Italia quello che già fa normalmente da sempre nei paesi normali. Bravi!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 17/11/2019 - 12:47

siete tutti marchiati dal fisco come le vacche in un ranch californiano , chi bene riesce evadere sono gli industriali e chi ha molti soldi non voi.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Dom, 17/11/2019 - 13:05

Certo, certo! Dovrebbero occuparsi con maggiore atenzione dei grandi evasori che rappresentano la quota più elevata del totale.

salmodiante

Dom, 17/11/2019 - 13:07

Mi chiedo da diversi mesi come mai nessuno sa di essere nell' era del Grande Fratello, dove tutti sanno tutto di tutti. Mi ricordo un ministro che pubblicò in rete i ns redditi, scatenando la corsa di imbecilli a consultare redditi del collega, in piena violazione della privacy. Come mai invece non si sono ingegnati nel pensare una card per le transazioni commerciali, fino a 15 000 € netti, trascrizione di costi e profitti di azienda DIRETTAMENTE NEL 730. La ricaduta sarebbe l' attrazione di giovani in attività artigianali e di piccolo commercio, rilancio della locazione dei negozi e calo della disoccupazione. CAPISCO CHE TANTI BUROCRATI E COMMERCIALISTI DOVREBBERO CERCARSI UNA NUOVA OCCUPAZIONE E CHE IL M5S RESTEREBBE A CORTO DI VOTI:)

cgf

Dom, 17/11/2019 - 13:07

più che i computer della Sogei tempo i programmi della Sogei, notoriamente non affidabili, soprattutto all'inizio, ma che loro negano a prescindere essere pieni di 'bachi'.

Gattagrigia

Dom, 17/11/2019 - 13:11

È vero che il carcere per gli evasori è già previsto, come è prevista la possibilità di incrociare i dati per scovare gli evasori. La svolta sarebbe metterli in pratica questi provvedimenti

Ritratto di tox-23

tox-23

Dom, 17/11/2019 - 13:43

La stessa solerzia dovrebbero applicarla quando è lo stato che eroga i servizi, invece no. Poi credo a "pagare tutti pagare tanto" , figurati se avanzano soldi, piuttosto finanziano l'immigrazione piuttosto che restituirli agli Italiani.

titina

Dom, 17/11/2019 - 13:48

xLeonida55. Infatti può sapere tutto per chi ha i soldi su un conto, per dipendenti pubblici e privati. Una signora che fa le pulizie mi disse che un giorno trovò sull'armadio di una persona alla quale faceva le pulizie, tanti ma tanti soldi. Vedo che manca in quella tabella: soldi sull'armadio o nel "materasso"

Klotz1960

Dom, 17/11/2019 - 14:04

Piantatela, che il ristoratore medio dichiara 14000 euro annui, ed il commercialista medio 18000.

Abit

Dom, 17/11/2019 - 14:08

RIno : sei un autentico biricchino che “colpevolizza” (giustamente) la corruzione legata al MOSE impippandoti di altri “scandali al sole” verificatisi in Italia: non cito volutamente i governi fabbricati “in laboratorio” dagli esimi Napolitano e Mattarella. Il resto sembra “poesia”!

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 17/11/2019 - 14:28

Un archivio che fa acqua da tutte le parti! Chi vuol restare evasore, in toto o in parte, continuerà ad esserlo. Fino a quando lo stato non capirà che deve assemblare ogni bene di ciascun cittadino in uno stessa fascicolo, gli esperti dell'evasione continueranno ad agire.

Ritratto di Flex

Flex

Dom, 17/11/2019 - 14:48

E' da tanto tempo che le Banche dati sono attive e ricolme di dati interessanti. Il problema sono i "paletti" costituiti dalle varie forze politiche affinchè l'utilizzo dei dati sia poco praticabile e mel caso ricorrere sempre fino alla agognata prescrizione. La volontà politica di combattere l'evasione finora si è limitata alle promesse e piuttosto pache.

Ritratto di alejob

alejob

Dom, 17/11/2019 - 15:07

L'Agenzia delle entrate Italiana si è dimenticata di collegarsi con l'UBS Svizzera negli anni Ottanta, cosi conosceva meglio chi sono gli Evasori. Ora si può collegare, ma "Gli Evasori" non esportano più moneta, ma lingotti in ORO i quali non sono trattati come EVASIONE. BYE, BYE.

gpetricich

Dom, 17/11/2019 - 16:34

Il problema non è quello che sanno, ma quello che si inventano.

Duca8491

Dom, 17/11/2019 - 16:41

tox-23 Dom, 17/11/2019 - 13:43-Tox-23 Sono pienamente d'accordo con te. Piuttosto li bruciano ma "meno tasse per tutti" è una balla spaziale.

Cosean

Dom, 17/11/2019 - 20:20

Il vero problema è che ci dicono che il Fisco sa troppo di noi per propagandare l'avversione alla possibilità di controllare chi evade e chi no! Spero che abbiate capito lo scopo dell'articolo!

Ritratto di emiliobarone1

emiliobarone1

Dom, 17/11/2019 - 20:58

Tranquilli, il fisco degli evasori fiscali sa molto meno di quanto l'antimafia sappia di Silvio Berlusconi, dei suoi parenti e dell'amico Dell'Utri. Inoltre al Quirinale sulla difesa dello Stato dalle infiltrazioni fasciste e della sovversione giornalistica dei quotidiani di Silvio Berlusconi e dei fasciasti de "il Giornale", "Libero Quotidiano" e "Il Foglio", sanno meno che di Casa Pound e di Salvini. Tranquilli che siete in buone mani, mani di golpisti, mani di "Gladio", mani di "P2", mani di assassini di Aldo Moro e di Pio La Torre. Avete lo scudo penale, avete lo scudo fiscale, avete lo scudo delle cosche mafiose. State sereni!

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Dom, 17/11/2019 - 22:33

La privacy è una gran presa per il culo.

maxxena

Dom, 17/11/2019 - 22:50

Gli italiani cercano di non pagare le tasse non in quanto incivili,ma, visto quanto lo Stato ci ritorna in servizi e supporto ai cittadini ,non capiscono perchè debbano pagarle.

Cosean

Lun, 18/11/2019 - 04:34

maxxena Dom, 17/11/2019 - 22:50 I servizi dello stato sono deficitari perche vi sono troppi che dei soldi disponibili, li veicolano nelle proprie tasche; vedi Tav che in Francia e Spagna costa 10 milioni al Km e in Italia 60, oppure il Mose che preventivamente costava nel 1988, 20 miliardi di lire (10 milioni di Euro) e finora ne sono stati spesi 7 Miliardi di Euro e non funziona ancora. La storia che non si dovrebbe pagare le tasse perche non funzionano i servizi è solo la stessa furberia per mettere in tasca i soldi a persone diverse da quelle precedenti. Se i Politici non darebbero più la possibilità di farlo, non potrebbero farlo nemmeno loro dato che il Popolo si rivolterebbe.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 18/11/2019 - 08:56

Cosean, ogni telefonata che fate viene intercettata controllata...

Cosean

Lun, 18/11/2019 - 12:25

franco-a-trier_DE Lun, 18/11/2019 - 08:56 Certo! Ogni intervento di Chirurgia Vascolare, la segretaria di reparto conosce il profilo del paziente, la data, l'ora, la difficoltà, i medici che eseguono l'operazione. E la telefonata intercettata e controllata è un ipotesi! Come può essere un ipotesi che la tua, sia una speranza per evitare il controllo sull'evasione fiscale! Solo che vi sono prove che si evade le tasse, che intercettano telefonate no!

maxxena

Mer, 20/11/2019 - 17:01

Gent.mo Cosean Lun, 18/11/2019 - 04:34 forse mi sono espresso male, io le tasse le pago in quanto dipendente, e credo nello stato, stavo solo vagliando un'ipotesi. In ogni caso io pago il sistema sanitario nazionale da quando lavoro e ogni volta che ho avuto necessità ho dovuto pagare di tasca mia.E secondo me vale la regola inversa: uno stato che è capace di gestire i servizi per i cittadini e sa rendere conto del denaro incassato, sicuramente li invoglia di più a pagare. Detto questo i furbi ci saranno sempre, basta solo decidere di non farne parte (a costo di rimetterci) e fare in modo che vengano puniti . saluti.