In Umbria il centrodestra vince 4 a 1 sulla sinistra

Dopo la conferma di Andrea Romizi a sindaco di Perugia, dall'Umbria arrivano altre ottime notizie per il centrodestra. Al ballottaggio sono state strappate al predominio della sinistra Foligno, Marsciano e Orvieto mentre tiene Bastia Umbra, espugnata già dal 2009. La sinistra vince solo nella 'rossissima' Gubbio

Dopo la conferma di Andrea Romizi a sindaco di Perugia, dall'Umbria arrivano altre ottime notizie per il centrodestra. Al ballottaggio sono state strappate al predominio della sinistra Foligno, Marsciano e Orvieto mentre tiene Bastia Umbra, espugnata già dal 2009. La sinistra vince solo nella 'rossissima' Gubbio.

Inziamo da Foligno dove Stefano Zuccarini del centrodestra, quando sono state scrutinate 48 sezioni su 54, è avanti col 56% dei consensi. Al primo turno era andato molto vicino alla vittoria ottenendo il 44,7% contro il 38,5% del candidato di centrosinistra Luciano Pizzoni che, oggi, invece,si è fermato al 44%. Zuccarini è sostenuto da Fi, Lega, FdI e dalla lista civica Più in alto, mentre Pizzoni aveva dalla sua solo il Pd e quattro liste civiche.

A Orvieto esce sconfitto il sindaco uscente Giuseppe Germani, sostenuto dal Pd e da due liste civiche. A vincere col 57% è Roberta Tardani appoggiata da Lega, Fi, FdI e la lista civica Progetto Orvieto. Germani passa dal 32% al 43%, non abbastanza per mantere il governo della città in provincia di Terni dove la sinistra governava da decenni.

Stesso discorso per Masciano, comune in provincia di Perugia notoriamente rosso, dove la candidata di centrodestra Francesca Mele è stata eletta sindaco col 63,5% contro il 36,5% ottenuto dallo sfidante Stefano Massoli. Mele, appoggiata da Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e da due liste civiche, partiva dal 45% ottenuto al primo turno mentre Massoli, candidato del Pd e di due liste civiche, aveva preso solo il 21%. Il suo destino era quindi già segnato.

A Gubbio, invece, col 60% ce l'ha fatta il sindaco uscente, Filippo Mario Stirati, ricandidatosi con il sostegno del Psi e di due liste civiche. Lo sfidante di centrodestra Marzio Presciutti Cinti, alla guida di una coalizione che comprende la Lega, Fi, FdI e di una lista civica, si è fermato al 40% ma partiva dal 22,7%.

Bastia Umbra resta al centrodestra con Paola Lungarotti che vince col 58% contro il 42% di Lucio Raspa, candidato del Pd e di tre liste civiche che al primo turno aveva ottenuto il 28%. Lungarotti, sostenuto da Fratelli d'Italia, Forza Italia e due liste civiche che due settimane fa aveva preso il 34,5%.