Il Veneto riconosce la Crimea: è la prima Regione Ue a farlo

Storica risoluzione della maggioranza guidata da Zaia. Viene riconosciuta l'annessione della Crimea alla Russia. Una mossa che rompe le sanzioni europee

Ha provocato un immediato scalpore in Russia. I consiglieri di maggioranza della Regione Veneto hanno firmato una risoluzione per chiedere al governo italiano un impegno per il riconoscimento della Crimea come parte della Federazione Russa e la fine delle sanzioni. Sul piano formale l'atto (primo firmatario Stefano Valdegamberi, consigliere della lista Zaia e reduce da un forum a Yalta) ha di fatto il carattere di un auspicio. Ma è importante sul piano politico. Perché, in quesdto modo, il Veneto fa da apripista in Europa per il riconoscimento dell'annessimo della Crimea alla Russia.

Nel 2014, in seguito alla crisi ucraina e all'intervento più o meno esplicito della Russia, che ha sostenuto le frange separatiste della regione, la Crimea si è staccata dal resto dell'Ucraina, separazione confermata dall'esito di un referendum che non è stato riconosciuto legittimo dall'Unione Europea, dagli Stati Uniti e da un terzo degli Stati membri dell'Onu. La Russia, invece, considera valido il risultato. "La risoluzione - spiega Valdegamberi - vuole che a voce alta sia riconosciuta la possibilità al popolo della Crimea di scegliere il proprio destino, e la Crimea vuole stare con la Russia. Inoltre chiede che venga posto fine alle sanzioni e che vengano ripristinati i rapporti con la Russia. Certo, non ha un valore di politica estera, esprime un auspicio, ma ha un valore molto forte perchè il Veneto subisce la conseguenza di una politica europea sbagliata".

L'iniziativa dell' assemblea regionale veneta è seguita con molta attenzione anche dalla stampa russa. Il primo a scriverne è stato il quotidiano Izvestia, ma presto la storia è finita su Sputnik, testata vicinissima al Cremlino, e sulle televisioni. "Se la votazione avrà esito positivo - rileva Izvestia - il Veneto sarà la prima regione in Europa a riconoscere la Crimea come parte della Russia". Proprio ieri il presidente ucraino Petro Poroshenko ha chiesto di prolungare le sanzioni contro la Russia in un incontro a Kiev con gli ambasciatori dei paesi del G7. A muovere l'iniziativa dei 24 consiglieri veneti, al di là della questione politica, c'è il tema economico, legato alle penalizzazioni sul fronte dell'export con la Russa per le attività produttive venete, in particolare il settore primario. "L'Italia, l'Europa, si fa del male - dice il consigliere veneto - per negare il diritto a una popolazione di decidere del suo destino. Cosa ci importa con chi sta la Crimea? Se vuole stare con la Russia ci stia".

La risoluzione "impegna il presidente del Consiglio regionale del Veneto e il presidente della giunta regionale ad attivarsi presso il governo e il parlamento nazionale e le istituzioni europee per la revisione dei rapporti tra l'Unione europea e la Federazione Russa, evidenziando i danni irreversibili alla nostra economia provocati dalle loro scelte scellerate ed irresponsabili anche alla luce della sicurezza internazionale". "A promuovere - è detto ancora - la costituzione di un comitato allo scopo di raccogliere le sottoscrizioni al fine di revocare le sanzioni alla Russia". La risoluzione invita, poi, il governo Renzi "a condannare la politica internazionale dell'Unione Europea nei confronti della Crimea, fortemente discriminante e ingiusta sotto il profilo dei principi del Diritto Internazionale, chiedendo di riconoscere la volontà espressa dal Parlamento di Crimea e dal popolo mediante un referendum". Si invita poi il governo a chiedere il ritiro delle sanzioni ed esprimere "forte preoccupazione" per alcune dichiarazioni sul tema del capo della diplomazia dell'Ue Federica Mogherini.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 18/05/2016 - 09:41

ottimo risultato! cosi manderemo a quel paese gli americani e la sinistra europea(compresa quella di renzi!) :-)

conviene

Mer, 18/05/2016 - 09:55

Chiamare storica questa decisione, mi sembra veramente assurdo. Non credo che i nostri nipoti la studieranno a scuola. Ma per il giornale tutto quello che fanno quelli del cdx è storico, mentre tutto quello che fa il governo è un delitto. Avanti così . Vedrete sempre vincere

Luigi Farinelli

Mer, 18/05/2016 - 09:56

Ora aspettiamoci l'irato intervento di George Soros che scatenerà le sue Femen, moderne Prefiche del rimbecillimento di massa, tette al vento e proclami alla "libertà contro il tiranno Putin" (interventi da "paladine della libertà" alla modica parcella di 6000 euro mensili, pagati dalla Fondazione dell'illustre speculatore "per portare democrazia e giustizia sociale").

Massimo Bocci

Mer, 18/05/2016 - 09:57

Bavi, Veneti, SERENISSIMI, impariamo a riconoscere i VERI PATRIOTI DEMOCRATICI!!! Viva la Crimea,libera dal Nazi,comunismo EURO!!!

epc

Mer, 18/05/2016 - 10:00

Ottima iniziativa! Ovviamente l'Assemblea non può "riconoscere" la Crimea come parte della Russia (non credo abbia simile facoltà) ma può invitare il governo nazionale a farlo ed impegnare il Presidente della Regione ad attivarsi in tal senso. Non basta, ovviamente, ma aiuta! Bene così!

giampiroma

Mer, 18/05/2016 - 10:00

finalmente qualcuno che ha coraggio delle proprie azioni e rompe il servilismo agli USA. Si meritano che vada in vacanza a Venezia così spendo un po di soldi nella loro bellissima regione.

epc

Mer, 18/05/2016 - 10:00

Ottima iniziativa! Ovviamente l'Assemblea non può "riconoscere" la Crimea come parte della Russia (non credo abbia simile facoltà) ma può invitare il governo nazionale a farlo ed impegnare il Presidente della Regione ad attivarsi in tal senso. Non basta, ovviamente, ma aiuta! Bene così!!!!

Luigi Farinelli

Mer, 18/05/2016 - 10:05

Spero che questa iniziativa faccia da apripista, alla faccia di Obama, della Clinton, di Soros e dei burattini germanocentrici che tengono in vita quel carrozzone massonico, pernicioso, inutile e deleterio che va sotto il pomposo e falso nome di "Comunità Europea".

cgf

Mer, 18/05/2016 - 10:06

la Regione poco può fare in materia di politica estera, farebbe molto più rumore, e scalpore, una tassazione per i residenti esteri i quali non pagano addizioni IRPEF, bollo auto, spesso nemmeno l'IVA, etc/etc però usano beni e servizi offerti come tutti gli altri cittadini. Non c'è solo Aviano.

Franco40

Mer, 18/05/2016 - 10:09

Il Veneto continua a fare delle asserzioni che, almeno a me sembra, sono tutte a favore dell'Italia e degli Italiani. Sostengo ed apprezzo pienamente le loro iniziative razionali pur non essendo veneto.

Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 18/05/2016 - 10:19

Sono orgoglioso di essere veneto.

faberlonc

Mer, 18/05/2016 - 10:35

E' ora di finirla con questa politica suicida anti-Russia. Sveglia!

LP

Mer, 18/05/2016 - 11:13

Come Veneto oriundo, faccio i miei complimenti ai miei compaesani promotori per questa saggia e motivata decisione.

manente

Mer, 18/05/2016 - 11:28

Nel solco della sua gloriosa tradizione, ancora una volta la "Serenissima" salva l'onore dell'Italia e dell'Europa togliendo le immorali sanzioni imposte al popolo siriano per ordine Usa. Il sommo della vergogna per una Europa che rinnega se stessa, consiste nel fatto che le "sanzioni" imposte al popolo siriano, non sono applicate per i terroristi dell'Isis e per gli altri mercenari che hanno trasformato la Siria in un inferno ! Vista la incapacità del governo delle sinistre euro-serve, atlantiste e globalizzatrici di opporsi ai dictat Usa, ci aspettiamo che altre Regioni italiane abbiano un sussulto di dignità e seguano l'esempio del Veneto.

Libertà75

Mer, 18/05/2016 - 11:29

@conviene, guardi che è storica solo perché è pioniera di ulteriori riconoscimenti. Del resto, lei mi insegna, un referendum ha legittimato il passggio della Crimea sotto la Russia. Ora se non riconoscessimo i referendum dovremmo anche mettere in dubbio quelli del passato, tipo quello del Veneto. Diciamo che da persone civili e democratiche dobbiamo rispettare il risultato. Poi lei sa bene che le percentuali ottenute non possono essere sintesi della militarizzazione russa già in atto, perché il plebiscito è stato nettamente e indiscutibilmente indirizzato verso la Russia.

Massimo25

Mer, 18/05/2016 - 11:36

Veneto grande.....trova quanto fatto la cosa più giusta da farsi..

kitar01

Mer, 18/05/2016 - 11:38

Se tutti facessero lo stesso, si avrebbe la pace. E' cosi' semplice. I popoli vogliono la pace con la Russia. Aspettiamo che il tanto pacifista PD faccia lo stesso.

lorenzovan

Mer, 18/05/2016 - 11:40

a parte il fatto che nella questione ukraina-russia...penso la ragione sia dalla parte della russia...questa "storica" decisione fa il paio con l'ampolla alle sorgenti del po...e il carro di Alberto da Giussano...folklore buono per i valligiani di bocca buona

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elkid

Mer, 18/05/2016 - 11:41

----è difficile dare giudizi sulla situazione ucraina- visto come si è ingarbugliata---il veneto motiva la sua posizione dicendo che la crimea ha tutto il diritto di scegliere il proprio destino -se vuole stare coi russi che ci stia----ragionamento che non fa una piega--ma tale ragionamento non lo si dovrebbe estendere anche all'intera ucraina allora?---l'ucraina non è forse uno stato indipendente che ha il diritto di scegliere con chi stare? che ci fanno i militari russi li?---sono tante le questioni---hasta siempre

Ritratto di apasque

apasque

Mer, 18/05/2016 - 11:51

Incredibile! Una notizia attesa da anni! Viva il Veneto di Zaia e dei suoi collaboratori. Non oso sperare che tante altre regioni ne seguano l'esempio. E' vitale per l'Italia togliersi dal collo in cappio imposto da Obama, per scopi di cui agli italiani non "frega un caxxo", ma fa enormi danni economici! Posso sperare che tanti in Europa seguano l'esempio del Veneto e, come tante comunità si riuniscano proclamando la loro libertà dal giogo del New World Order!

orso bruno

Mer, 18/05/2016 - 11:53

Poroscenko è un uomo falso e senza scrupoli. Ed il nostro governo. seguendo i dictat americani, dimostra tutti i suoi limiti. I veneti la pensano come la maggioranza degli italiani. Unica differenza : sono gli unici che hanno il coraggio di dirlo e dimostrarlo apertamente.Gli altri preferiscono vivere e pensare da pecoroni !

Rodolfo89

Mer, 18/05/2016 - 12:00

BRAVI BRAVISSIMI ! ES LEBE PUTIN !

mzee3

Mer, 18/05/2016 - 12:03

L'italiano è uno solo ma gli omini verdi non lo conoscono e fanno di tutto per rincoglionire i propri lettori. Un conto è riconoscere e quindi fare tutti quegli atti che danno conferma, e altra cosa è sperare che venga riconosciuta. Tant'è che come si legge: La risoluzione "impegna il presidente del Consiglio regionale del Veneto e il presidente della giunta regionale ad attivarsi presso il governo e il parlamento nazionale e le istituzioni europee per la revisione dei rapporti tra l'Unione europea e la Federazione Russa". Pertanto italioti non sperate, non succederà mai. Il governo Italiano non è stupido come voi e nemmeno i veneti sono stupidi, a parte una minoranza che crede ai leghisti.

Ritratto di w la rivoluzione

w la rivoluzione

Mer, 18/05/2016 - 12:11

ForzA VENETO, mandiamo Obana a casa sua (in africa) e riprendiamo la libertà europea. Ormai siamo schiavi dei sinistroidi europei, primo il parolaio

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 18/05/2016 - 12:19

cgf 10:06 – Per i dai lei citati "residenti esteri" devesi intendere cittadini stranieri residenti in Italia o cittadini italiani residenti all'estero ? Grazie.

roberto zanella

Mer, 18/05/2016 - 12:24

bravi corregionali un'azione da Serenissima , e adesso li voglio vedere i ganassa di sx....un'azione che rivendica di fatto l'autonomia della regione Veneto dall'Italia, per correttezza lo ha richiesto a Roma ma è evidente il doppio valore politico dell'iniziativa .

Ritratto di Antica50

Antica50

Mer, 18/05/2016 - 12:38

Il primo grande passo è stato fatto!!!

ghorio

Mer, 18/05/2016 - 12:45

Non tocca certo al Veneto riconoscere la Crimea. Gli statarelli sono stati aboliti con l'Unità d'Italia. All'area di centrodestra ricordo le battaglie contro le regioni fatte dal centrodestra di allora, perché temevano appunto, tra le altre cose, l'apertura delle ambasciate da parte delle regioni. Come volevasi dimostrare...

Ritratto di Antica50

Antica50

Mer, 18/05/2016 - 12:45

eikid! non ci sono i militari russi in ucraina, non ci sono! ci sono in Siria, questo si! Ci sono in Crimea e per quello che i coraggiosi militari ucraini non tentano ad attaccare la Crimea, ma attaccano i civili in Donbass e uccidono donne e bambini.

01Claude45

Mer, 18/05/2016 - 12:46

OTTIMO, Valdegamberi. Finalmente inizio a riconoscere il VENETO. fUORI DALL'INFLUENZA USA. INDIPENDENZA VENETA.

Ritratto di computerinside

computerinside

Mer, 18/05/2016 - 12:54

Anni 50 il presidente Kruscev (ubriaco) firma un documento e cede la Crimea allora parte della Russia all'Ucraina ,nessuno vi diede peso poichè gli abitanti che erano già al 90% circa russi sapevano che c'era l'Unione Sovietica quindi di fatto restavano un solo paese e non c'era nessuna frontiera...gli abitanti della Crimea appena hanno poturo hanno votato per rientrare a far parte della madre patria! Poroscenko continua a fare cioccolattini !

abocca55

Mer, 18/05/2016 - 12:59

Bravissimi, scelta intelligente.

Una-mattina-mi-...

Mer, 18/05/2016 - 13:02

BRAVI

ludovik

Mer, 18/05/2016 - 13:22

ahahah nn sanno proprio che inventarsi i leghisti porelli è rimasto salvini quel comuistaccio che vole gli accordi con la destra eversiva europea per una piatto di minestra

zucca100

Mer, 18/05/2016 - 14:26

Che buffonata. Zaia mi spiega perché' dovremmo riconoscere una regione invasa da quel campione di liberalismo e tolleranza che è " Putin?

Libertà75

Mer, 18/05/2016 - 14:45

@ludovik, se invece di postulare insulti si informasse (lo so che a sinistra informarsi è come bestemmiare per un cristiano), ma i leader dell'ukraina provengono dall'estrema destra con simpatie naziste e se lei sostiene loro, vuol dire che è come loro... Ma come dice mzee3, trovare un elettore PD con un barlume di intelligenza è come scovare un ago in un pagliaio.

lupo1963

Mer, 18/05/2016 - 15:29

GRANDE ZAIA

epc

Mer, 18/05/2016 - 15:38

@conviene: guardi, chiamarla addirittura "storica" è forse una esagerazione, ma non si può mai dire.... Guardi i cialtroni della retorica resistenziale che sono riusciti a far credere che la Germania nazista l'han sconfitta loro, e tutti i santi 25 aprile fan la loro carnevalata in piazza... Han fatto credere agli Italiani di avere avuto una importanza storica e ancora se la menano! E poi è comunque l'iniziativa, con i suoi ovvi limti, è comunque meglio che niente. Non basta, ovviamente, ma aiuta!

pagu

Mer, 18/05/2016 - 16:15

ZAIA, sei un mito!!!!, dovrebbero farti presidente del consiglio, invece che quell'elastico di renzi...

Pinozzo

Mer, 18/05/2016 - 16:36

Solita buffonata dei leghisti. Cio' detto, la Crimea storicamente e' sempre stata a maggioranza russa quindi avrebbe senso che facesse parte della federazione russa.

gattogrigio

Mer, 18/05/2016 - 16:42

@zucca100 Nessuna valutazione sull'efficacia ma, relativamente al perché dovremmo, perché l'occhio dice che lo cose non sono andate cosi. Che la Crimea fosse a maggioranza russa era noto da sempre. Che ci fosse la base di Sebastopoli pure. Che l'orso fosse vicino anche. In queste condizioni traballanti Poroscenko non ha trovato idea migliore che quella di eliminare il Russo come lingua (idea poi rientrata a danno fatto). Immagino che i risultati del referendum fossero almeno realistici.

routier

Mer, 18/05/2016 - 16:43

Era ora che qualcuno facesse capire alla U.E. che (giusto o sbagliato) siamo capaci di pensare (ed agire) con la nostra testa.

Raoul Pontalti

Mer, 18/05/2016 - 16:59

Si tratta di un voto, ossia sostanzialmente di una mozione che esprime il sentimento del Consiglio regionale veneto in merito alla questione della Crimea e invita il Governo a intraprendere le procedure per il riconoscimento della situazione di fatto (annessione alla Russia). Della Crimea ai ai legaioli veneti non importa nulla (non sanno nemmeno dove sia) e il significato politico è tutto interno quale atto prodromico al riconoscimento dello Statuto speciale regionale (se non la secessione).

tuttoilmondo

Mer, 18/05/2016 - 17:01

mzee3 dice italioti agli altri. Ma vi rendete conto?!!!

vince50_19

Mer, 18/05/2016 - 17:04

Luigi Farinelli - 09:56 - E già! Sarebbe capacissimo il filantropo di origine ungherese, "fiero" nemico del cattolicesimo e maestro venerabile della ur lodge Maat in cui è affiliato anche l'abbronzato. Anzi darebbe alle sguaiate un aumento di "paghetta"..

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 18/05/2016 - 17:09

Caro abj14 buongiorno, cgf alludeva ai militari Americani residenti in Veneto nelle basi NATO. Merci et salutationes du Nicaragua a la COTE D'IVOIRE.

pasquinomaicontento

Mer, 18/05/2016 - 17:15

Me sò sempre domandato può un capo di governo (prendiamo ad esempio l'Italia) in un momento di follia regalare la Sicilia agli Arabi? che ne penserebbero gli Italiani? Non dovrebbe accadere lo so, purtroppo er mezzo matto Krusciov in un momento di follia ha regalato la Crimea all'Ucraina che in quel momento faceva parte della Russia.Putin non ha fatto altro,da Russo che riprendersi quello che un rimbecillito e tronfio Krusciov aveva regalato,non prestato o venduto, regalato.Mi domando come non sia stato condannato alto tradimento...finì i suoi giorni nel dimenticatoio.Putin?che possa campà centanni.

Massimo25

Mer, 18/05/2016 - 17:56

Forza Zaia e il Veneto dai fioi...

Keplero17

Mer, 18/05/2016 - 18:15

La Crimea è stata conquistata nel '700 durante il regno della zarina Caterina, che fra parentesi era tedesca, dal conte di Potemkin, proprio quello di Fantozzi, che la strappò all'impero ottomano. E' sempre stata abitata da russi con una piccola minoranza turcomanna. Poi nell'era sovietica, fu staccata dalla Russia e accorpata all'Ucraina da Kruscev, quando praticamente questi confini erano regionali. Con la dissoluzione dell'unione sovietica si sono ritrovati attaccati ad uno stato che di russo ha pochissimo, senza contare che c'è il porto militare di Sebastopoli unico porto funzionante 12 mesi all'anno.

Ritratto di nordest

Anonimo (non verificato)

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 18/05/2016 - 18:44

Ridiamo? Il Veneto si autoriconosce e si auto determina. Il prossimo passo è accettarla nell'unione europea.

Ritratto di SAXO

SAXO

Mer, 18/05/2016 - 18:58

Grande Veneto,ora il pifferaio magico affiliato alla confraternita oltreoceano si chiudera in un silenzio tombale!Gli tremano le chiappe ai servi europoidi e ai loro viscidi padroni oltreatlantico.Victoria fuck ue Nuland e la compagnia drammatica di SOROS & COMPANY con tutta la plutocrazia anglosionista scalza e piangente ,stanno gia correndo ai ripari.QUALCHE NUOVO ATTENTATO DI STATO? QUALCHE EVENTO TRAGGICO PER DEPISTARE E FARE DIMENTICARE?

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 18/05/2016 - 19:13

E' solo una mozione. Lascia il tempo che trova. Che sia un atto prodromico come dice Raul é vero. La gran maggioranza dei veneti vuole la secessione (la chiedono sommessamente non come i catalani a gran voce). Vogliono il ripristino della antica repubblica gloriosa Serenissima. Ma non solo i legaioli come li appella l'amico Raul, ex consigliere regionale di AN prossimo candidato del PD. La vuole la maggioranza dei veneti. La vogliono pure i Südtiroler, i Welschtiroler, i furlani, i goriziani della antica contea, i triestini. Ci sono pure simpatie ad una secessione da parte de alcuni ''sudditi'' dell'antico ducato estense, dell'antico ducato di Parma, Piacenza e Guastalla. Dell'Italia e dei suoi orpelli ne hanno le @@piene. Quanto alla signora conviene ancora una volta il suo intervento si merita un megagalattico vacagher !!!

ziobeppe1951

Mer, 18/05/2016 - 19:25

Puntuale è arrivato il pirla delle 16.59

giosafat

Mer, 18/05/2016 - 20:32

La discussione era interesante, poi è errivato Pontalti...vado a preparare la lavastoviglie.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 19/05/2016 - 01:09

Sarebbe il caso che tornasse fuori la secessione federalista. Tutto il centrodestra dovrebbe farsi un esame di coscienza e prendere in considerazione l'Italia vista nella prospettiva del federalismo come la Svizzera o gli USA. IL RICONOSCIMENTO DELLA CRIMEA È UN ATTO DI GRANDE IMPORTANZA.

lucaberardi

Gio, 19/05/2016 - 02:57

La Regione Veneto, che aveva ottenuto di potersi liberamente esprimere con un referendum solo consultivo sulla possibile secessione, dovrebbe però dirmi perché trova corretto ed equo il referendum effettuato in Crimea sotto la minaccia dell'invasore russo che per di più ha impedito agli osservatori internazionali di vigilare sulle operazioni di voto, coerenza dove sei

Gianni11

Gio, 19/05/2016 - 03:51

Forza Veneto! Forza Zaia! Forza Salvini! VIVA L'ITALIA LIBERA E SOVRANA!

edo1969

Gio, 19/05/2016 - 07:34

Grande Zaia !

cianciano

Gio, 19/05/2016 - 07:56

raoul pontalti. Penso proprio e oramai ne ho la convinzione che le è stato "impiantato" il cervello al contrario.

Ritratto di viotte17121957

viotte17121957

Gio, 19/05/2016 - 08:52

Putin e' figlio della miseria e dell'orgoglio sovietico, grazie alla sua intelligenza perfeziona un progetto politico grandioso il rinascimento nazionale e tradizionale della Russia, in pochi anni trasforma l'economia, la poverta' arretra, le mafie locali sconfitte, il terrorismo islamico e' schiacciato (stragi di Beslan e del teatro di Dubrovka)con le inutili sanzioni dell'unione europea ha dimostrato di saper giocare le sue carte e soprattutto incrinare l'egemonia dell'America ed e' un bene per tutti in questo tempo di nani e bottegai.

piertrim

Gio, 19/05/2016 - 10:51

Quando l'Unione Sovietica cedette all'Ucraina la Crimea popolata da una maggioranza assoluta di russi, nessuno ha protestato perchè a quel tempo anche l'Ucraina era una grande stato dell'Unione Sovietica. Successivamente con il disfacimento dell'URSS la maggioranza dei cittadini russi che vuole tornare alla madre patria non conta più niente e meritano di essere massacrati. Ma in che mondo di dementi viviamo?

ludovik

Gio, 19/05/2016 - 12:02

Libertà75 tra l'altro vista la tua manifesta ignoranza chi è che appoggia l'aggressione alla crimea?? ignori.....vai ad informarti

Libertà75

Lun, 23/05/2016 - 15:49

@ludovik, scusa il ritardo.. ma in Crimea non vi è nessuna aggressione... Siete strani voi che sapete tutto aldifuori della realtà, non so perché, ma penso abbia ragione lei e sia colpa di Berlusconi.