Vertice sulla Via della Seta, M5s: "Passa il Memorandum"

Non ci saranno modifiche al memorandum sulla Via della Seta. Approvato il testo nel vertice del governo

Non ci saranno modifiche al memorandum sulla Via della Seta. A comunicarlo sono fonti grilline dell'esecutivo dopo il vertice di governo a Palazzo Chigi tra Giuseppe Conte e i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Al faccia a faccia sulla questione cinese hanno anche partecipato il ministro dell'Economia Giovanni Tria e il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi. "Dei 13 paesi che hanno sottoscritto il memorandum con la Cina l'Italia è l'unico che richiama diffusamente principi e regole europee - ha affermato Conte - rafforzeremo la Golden Power per rafforzare gli interessi nazionali", ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Il premier subito dopo il vertice ha sottolineato che l'intesa con Pechino non avrà vincoli troppo stringenti per Roma: "Non ci impegnano a nulla con l'intesa programmatica. Se non alla sottoscrizione di volta in volta di accordi che andranno valutati uno per uno".

Infine è arrivata anche la reazione del vicepremier Luigi Di Maio: "Oggi vince il Made in Italy, con la Belt and Road Initiative l'Italia ha deciso di essere più sovrana. Non è un'intesa politica con la Cina ma un'opportunità commerciale". L'ultima dichiarazione però è un messaggio per gli Stati Uniti: "Restano infatti il nostro principale alleato e la Nato la nostra casa naturale".

Commenti

TitoPullo

Ven, 15/03/2019 - 12:00

I COMMENTI DI "DI MAIO", DATA LA SUA INCOMPETENZA IN MATERIA, SONO COME "PILUCCARE I BAFFI AD UN GATTO"....PROVATECI E SCOPRIRETE CHE NON HA ALCUN SENSO!! BRAAAAAAAAAAAAAAAAVO DI MAIO!!BRAAAAAAAAAAAAAAAAAVO!!

cir

Ven, 15/03/2019 - 12:03

ci pagheranno tre forme di formaggio con tre tonnellate di pomodori in scatola...... abbiamo dei veri geni fra gli industriali!!!

Happy1937

Ven, 15/03/2019 - 12:32

Cir : i soliti commenti a ombrello! Gli sciagurati in Italia sono quelli che sgovernano e non sanno neppure cosa voglia dire intraprendere e lavorare. Se non ci fossero gli imprenditori l’ Italia sarebbe gia’ morta e sepolta.

jaguar

Ven, 15/03/2019 - 13:08

Ormai il nome "Via della Seta" appartiene al passato, al giorno d'oggi è più esatto chiamarla via della plastica.

VittorioMar

Ven, 15/03/2019 - 13:37

..ci dovrebbe essere almeno PARITA' di BILANCIO tra IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONI !!!

cir

Ven, 15/03/2019 - 13:54

Happy1937 : eppure e' dimostrato che senza imprenditori privati le societa' possono benissimo vivere in armonia senza essere sfruttate da imprenditori privati . Mentre imprenditori privati non hanno ancora dimostrato di poter vivere senza avere dei popoli da sfruttare...

Ritratto di Mona

Mona

Ven, 15/03/2019 - 14:00

Gli USA esportano per $133mialiardi alla Cina, la Germania per $95 miliardi, la francia, l'inglitterra più dell'italia che esporta un misera $16 miliardi; la Francia a cinque porti aperti a Navi cinesi, l'olanda ha il porto più usato da navi cinesi, ora se l'Italia ha la fortuna di essere stata schelta per una ferrovia: il mondo occidentale non vuole che sia così. I nostri alleati ci dicone: fate come vi diciamo, ma non come facciamo. L'opposizione della destra sovranista italiana alla'opportunità di avere un nuovo sblocco commerciale che ci potrebbe portare significativi benefici economici è incomprensibile. Il M5S in questo caso,ha i piedi su terra, la destra ha la testa nelle nuvole del passato.

Duka

Sab, 16/03/2019 - 08:12

Adesso si chiama MEMORANDUM ? - da queste parti è rimasto il nome originale di RAGGIRO e IMBROGLIO-