Viaggio nell'inferno di Ghouta: ecco chi sono i ribelli anti Assad

Nel 2015 gli abitanti catturati sfilavano in gabbia

Prima di piangere per Ghouta bombardata dal «macellaio» Assad guardate queste fotografie. In quelle gabbie caricate sui pianali di camion e trattori sono rinchiusi centinaia di civili, tra cui molte donne con i loro bambini. Molti erano stati catturati e rapiti durante le retate condotte dopo la conquista di questo quartiere sud orientale di Damasco caduto in mano ribelle già nel 2013. Nel novembre 2015 tutti quei disgraziati vennero ingabbiati e fatti sfilare per le strade di Ghouta tra due ali di folla festante. L'unica colpa di molti di loro era la fede alawita, ovvero l'appartenenza alla stessa minoranza religiosa di Bashar Assad e della sua famiglia. Altri erano sunniti accusati di complicità con il regime per aver lavorato nei ranghi dell'amministrazione governativa. A chiuderli in gabbia con lo scopo dichiarato di usarli come «scudi umani» erano stati i militanti di Jaysh al- Islam, il gruppo ribelle che ancora oggi controlla vaste aree di questa zona.

La disumana evidente crudeltà di queste immagini basta a far capire come la formazione sia difficilmente inquadrabile fra quei gruppi «moderati» a cui molti media nazionali ed internazionali attribuiscono il controllo di Ghouta e dintorni. Ed infatti i circa 15mila militanti di Jaysh Al Islam, (l'Esercito dell'Islam) finanziati e armati dall'Arabia Saudita, hanno come primo obbiettivo la fondazione di uno stato islamico basato sulla sharia. Ma questo sembra interessare a ben pochi. Le Nazioni Unite, le cancellerie occidentali, la grande stampa nazionale e internazionale e le organizzazioni umanitarie impegnate a condannare il regime di Bashar Assad accusandolo di massacrare i civili di Ghouta hanno deliberatamente dimenticato sia quelle foto, sia la folle ideologia religiosa perseguita da chi governa quei territori. Non è una novità.

Nell'autunno 2016 deplorarono con altrettanto sdegno le incursioni dell'aviazione russa e governativa sui quartieri di Aleppo Est. Salvo scoprire che i suoi disgraziati abitanti vivevano sotto il tallone di Al Nusra, la costola siriana di Al Qaida diventata signore indiscusso di quei quartieri. A Ghouta e dintorni le cose non vanno diversamente. Il diretto concorrente di Jaysh Al Islam in quest'area è «Hay'at Tahrir al-Sham», la coalizione che sotto il nome nuovo e rassicurante di «Organizzazione per la liberazione del Levante» nasconde i vecchi arnesi alqaedisti di Al Nusra. Tra i galantuomini presenti a Ghouta non mancano gli sgherri di Harakat Nour al-Din al-Zenki. Nel 2016 - subito dopo esser stata inserita dalla Cia nella lista dei cosiddetti «moderati» meritevoli dell'aiuto americano - la formazione diffuse il video della barbara decapitazione di un ragazzino di soli 15 anni accusato di aver collaborato con il regime.

Ma l'Occidente preferisce chiudere gli occhi anche su altri particolari non proprio ininfluenti. «Per voi occidentali le uniche vittime sono i civili di Ghouta, ma dimenticate che da quei quartieri partono i missili e i colpi di mortaio diretti contro i quartieri cristiani di Damasco - ricorda nel corso di una telefonata a Il Giornale padre Amer Kassar, parroco della chiesa Madonna di Fatima di Damasco - Solo martedì qui a Bab Touma e al Shaghour, i due quartieri cristiani più importanti di Damasco, abbiamo contato 13 morti e una settantina di feriti. Nell'ultima settimana almeno tre chiese, tra cui il patriarcato greco latino, sono state colpite dalle bombe dei ribelli. Le nostre case distano da Ghouta solo un paio di chilometri in linea d'aria e i ribelli ne approfittano per colpirci senza pietà. Dieci giorni fa Rita una ragazza del mio oratorio è stata uccisa da un colpo di mortaio esploso davanti alla chiesa. Christine, l'amica che era con lei, ha perso una gamba. Ma a voi occidentali non interessa. Per voi quei ribelli sono tutti degli angeli».

Commenti
Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Ven, 23/02/2018 - 09:00

propongo Amer Kassam come Papa al posto di Bergoglione

venco

Ven, 23/02/2018 - 13:57

Sono scandalizzato dei nostri tele-giornali che riversano tutte le colpe su Assad, e lo stanno accusando di bombardamenti aerei sui civili. Assad sta solo difendendo la sua terra e il suo popolo dall'aggressione saudita-sionista-americana, e questi fra l'altro controllano tutti i mass-media.

VittorioMar

Ven, 23/02/2018 - 15:57

..CHI HA SCATENATO LA GUERRA IN SIRIA ?..FORSE QUALCUNO CHE VOLEVA ESPORTARE LA DEMOCRAZIA ?.E CHI CONTINUA A BOMBARDARE I SIRIANI ?..E CHI EMETTE FALSE BUFALE SULLE ATROCITA' DI REGIME ??FORTUNATAMENTE E' INTERVENUTO LO ZAR E SI SONO SVELATE MOLTE VERITA'!!!..CHI SONO I PROVOCATORI ?? QUALCHE NOBEL PACIFISTA(?) ??

fer 44

Ven, 23/02/2018 - 16:05

@ Venco 13:57 Hai dimenticato il "Sultano turco" !

bezzecca

Ven, 23/02/2018 - 16:16

Sono contento che ci sia almeno un Giornale che dica le cose come stanno

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navigatore

Ven, 23/02/2018 - 16:17

quello che fanno gli ISLAMICI e cricca varia (USA+ CIA ) va tutto bene il resto da solo fastidio ai nostri governanti complici e con loro il vaticano , Dirtti UMANI e cricche comuniste

autorotisserie@...

Ven, 23/02/2018 - 16:17

il colorato obbbbamaaaaaa...esportatore di democrazia....nobel x la guerra,,,,gran miserabile....PERO'LE BESTIE A STELLE A STRISCE BRAVI A DESTABILIZZARE IL MONDO....L'ARGIANT FEAU LA GUERRE....

Pitocco

Ven, 23/02/2018 - 17:01

Un altro esempio della moderata azione della mano di Sion e anglo-francese.

gigetto50

Ven, 23/02/2018 - 17:06

...infatti...stamattina sentivo che "l'ONU invoca la tregua...anche per i missili lancati da qui verso Damasco....".....

gigetto50

Ven, 23/02/2018 - 17:10

...non mi stupirebbe sapere che se Assad decidesse di fare la pace con Israele, verrebbe riqualificato come persona di grande valore..etc...etc...

Ritratto di adl

adl

Ven, 23/02/2018 - 17:20

"Ma l'Occidente preferisce chiudere gli occhi anche su altri particolari non proprio ininfluenti.".... Non preferisce, Micalessin, DEVE chiudere gli occhi, le orecchie, e sopratutto deve TACERE e NEGARE l'evidenza. Quella che padre Maes, ebbe a definire la PIU' GRANDE MENZOGNA del secolo, ossia lo STORY TELLING MAIN STREAM, sulla guerra in Siria, deve ESSERE CONFERMATA A TUTTI I COSTI, altrimenti l'Occidente dovrebbe ammettere la propria COMPLICITA', nel PIU' GRANDE MASSACRO DEL SECOLO, dopo l'ULTIMA GUERRA, ovvero IL MASSACRO DEL TUBO.

Massimom

Ven, 23/02/2018 - 17:41

onore ad Amer Kassar, uno dei pochissimi preti che ammiro e che non mi fa vergognare di essere stato battezzato.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 23/02/2018 - 23:58

@VittorioMar - Obama con la sua mania delle primavere arabe. ha ivisto che disastro ha combinato tra Libia, Tunisia, Egitto, Yemen, Siria, Senza parlare di Afghanistan. Per tutto ciò gli hanno dato un fasullo premio nobel per la pace (o guerra).

CidCampeador

Sab, 24/02/2018 - 08:37

Assad non mollare