Vietnam sulla manovra: su plastic tax e le auto. Taglio Iva sui profilattici

La plastic tax e la tassa sulle auto aziendali potrebbero subire nuove modifiche in Parlamento: valanga di emendamenti

La manovra rischia già di saltare per aria. La battaglia in Parlamento è di quelle dure che avranno effetti anche sulla tenuta politica della maggioranza che sempre più litiga attorno alle misure previste nella legge di Bilancio che ha iniziato il suo iter in Aula. I nodi da sciogliere sono tanti, si va dalla plastic tax alla tassa sulle auto aziendali, ma anche all'Imu per la Chiesa e alle pensioni. Feronti caldissimi che lasciano spazio adesso ad una valanga di emendamenti, circa 400, che cercheranno di ribaltare quanto deciso fino adesso. Partiamo dalla plastic tax. Il balzello ha fatto infuriare e non poco i prduttori del settore, soprattutto quelli dell'Emilia Romagna 8dove si voterà tra poco, a gennaio). Proprio sulla tassa sulla palstica infatti il governo potrebbe innestare la retromarcia. A testimoniare l'inversione di rotta sono le parole del viceministro all'Economia, Antonio Misiani: "In parlamento saranno ripensate profondamente alcune misure come quelle sulla tassazione delle auto aziendali e la plastica monouso, sulla base delle valutazioni e delle proposte avanzate dalle associazioni di categoria, dal mondo ambientalista, dalle istituzioni territoriali".

I Cinque Stelle su questo fronte fanno un passo avanti e chiedono di escludere dalla tassazione i prodotti monouso con plastica biodegradabile quelli che contengono il 25 per cento o il 50 per cento della plastica riciclata. Le novità riguarderanno anche la tassa sulle auto aziendali. Su questo punto arriva lo smarcamento totale di Italia Viva. I renziani, con Marattin, sottolineano la contrarietà sul nuovo balzello: "L'idea è stata della viceministra Castelli. Gualtieri aveva semplicemente detto che al tavolo c'ero anch'io. Quell'operazione è stata un trucco strano di qualcuno che voleva mettere zizzania. Chi era? Diciamo che sarebbe meglio se si evitasse di provocare...", ha affermato il renziano ai microfoni di Radio Capital. E sulle tasse che l'esecutivo ha prposto e che adesso prova a rimangiarsi intervengono anche le opposizioni con l'attacco duro di Forza Italia: "Conte, a forza di equilibrismi, è ormai una contraddizione vivente: stamani si è vantato di aver sterilizzato le clausole Iva omettendo di ricordare che erano state rinnova te dal suo primo governo. Non solo: promette di voler abbassare le tasse sulla plastica e sulle auto aziendali che proprio il suo attuale governo ha inserito nella manovra economica. Se c’è qualcuno che prende in giro gli italiani, insomma, non è l’opposizione, ma un premier che cerca di negare la realtà", ha affermato la capogruppo azzurra al Senato, Anna Maria Berinini. Insomma la partita sulla manovra resta apertissima e non sono esclusi nuovi colpi di scena. Gli emendamenti potrebbero trasformare il percorso in una sorta di Vietnam. Infine, in questi passaggi parlamentari va anche sottolineata la proposta dei 5 Stelle che chiedono un ritocco sull'Iva dei profilattici: "Serve una riduzione dell'aliquota Iva al 10% per i profilattici maschili e femminili. La riduzione dell'aliquota comporterebbe un costo di 50 milioni l'anno", fa sapere il pentastellato Gaspare Antonio Marinello.

Commenti

bernardo47

Lun, 18/11/2019 - 13:52

tranquilli..metteranno la fiducia sul testo in aula....

venco

Lun, 18/11/2019 - 14:35

Ma cosa centra il Vietnam qui?

steacanessa

Lun, 18/11/2019 - 16:01

Ma i giovani si impestano senza i profilattici che neanche pensano di utilizzare. Gli altri certamente non si rovinano se spendono qualche centesimo in più.