Virginia, 19 anni, sindaca più giovane di Italia: "Oggi anch'io sui banchi"

È stata eletta nel piccolo Comune di Villarboit e oggi sosterrà la prima prova dell'esame di Maturità

Ha 19 anni e oggi è sui banchi, insieme ad altro 500mila studenti, per affrontare la prima prova degli esami di Maturità. Ma Virginia Gili è anche il sindaco più giovane di Italia, eletta nell'ultima tornata elettorale nel Comune di Villarboit, un paese di 500 persone, in provincia di Vercelli.

Nonostante sia il primo sindaco donna del suo paese e il più giovane in Italia, ha confessato alla Stampa di essere più preoccupata dall'esame di Maturità: "Quando mi sono candidata sapevo a cosa andavo incontro: negli ultimi anni ho seguito i consigli comunali, in estate ho lavorato come volontaria in alcuni uffici. Inoltre ho fatto 200 ore in municipio con l' alternanza scuola-lavoro". Una preparazione lunga e impegnativa, che ha deciso di intraprendere per amore del proprio paese, perché "voglio dare il mio contributo".

In queste settimane, Virginia si dividerà tra municipio ed esami di Maturità, ma è sicura di riuscire a conciliare tutto: "Dopo l'esame passerò più tempo in municipio. In questi giorni comunque ci vado quotidianamente, metto le firme che servono, rispetto gli appuntamenti e parlo con chi ha bisogno di me". Ma, dopo gli impegni istituzionali, sarà dato spazio allo studio, con un programma pianificato: "Inizio sempre traducendo una versione di latino. Poi attacco con le materie che mi danno più problemi, quelle scientifiche, quindi passo a quelle più corpose, come letteratura italiana. Finisco ripassando le materie su cui sono più sicura".

Poi, alla fine delle prove, ci saranno le vacanze? Non ci ha ancora pensato: Virginia passerà molto tempo in Comune. Poi, dice, "mi iscriverò all' università: conto di arrivare alla laurea prima della fine del mandato. Poi mi piacerebbe lavorare nell' ambito della ricerca o nella promozione della cultura".

Una giovane sindaca simbolo dell'impegno e dell'amore che i ragazzi hanno per il proprio Paese: "Non è vero che i giovani non si impegnano: ce ne sono altri che hanno fatto scelte simili alla mia".

Commenti

Divoll

Mer, 19/06/2019 - 16:43

Tutti questi titoli al femminile - sindaca, avvocata, ecc. - inventati dalla Boldrini, sono un vero e proprio affronto alla lingua italiana e mi meraviglio che Il Giornale vi si sia adeguato.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Mer, 19/06/2019 - 22:15

Ammirevole l'impegno giovanile. Magari ci fossero piu' ragazzi interessati alla politica e pronti a cominciare dal basso.