Vogliono toglierci la libertà di critica

Il cardine della democrazia è mettere in discussione (anche) le religioni

Islamofobia: strano concetto da usare in un procedimento disciplinare. «Fobia» è, infatti, termine medico che definisce un particolare disturbo psichico, presente in genere nelle nevrastenie, e che si presenta come paura, ripulsione non infrenabile nei confronti di un qualsiasi fenomeno della realtà. Freud ha aggiunto poi, con le teorie psicoanalitiche sull'inconscio, una spiegazione ulteriore del comportamento fobico affermando che il paziente è indotto a razionalizzare la propria fobia attribuendola agli aspetti negativi degli oggetti o delle persone di cui teme. Siamo sempre nel campo della psichiatria.

Da qualche anno tuttavia, in Europa, e in Italia in particolar modo, le accuse di «fobia» si sprecano. Non si può aprire bocca su un qualsiasi argomento senza incorrere in questo rischio. Sarebbe bene, invece, cominciare a ricordarsi quanto cammino abbiamo fatto, quante lotte intellettuali e fisiche abbiamo dovuto sostenere, soprattutto noi, gli italiani, per giungere alla civiltà cui oggi apparteniamo. Abbiamo sofferto e pagato con il carcere e con il sangue non tanto la libertà concreta, quanto la certezza della ricerca scientifica e delle sue conoscenze, disgiunta dal pensiero filosofico, da quello politico e da qualsiasi fede religiosa. Finalmente siamo giunti anche noi, italiani, a poter godere di una democrazia totalmente laica in cui il rispetto per le convinzioni dei singoli cittadini non comporta l'impossibilità di discuterle. Questo è il punto fondamentale di una democrazia sicura di se stessa e della forza della propria libertà: ogni cittadino può e deve poter parlare con tutti gli altri di qualsiasi argomento perché vive in un gruppo ed è la vita di gruppo che forma una società e un popolo.

È secondo questi principi di convivenza nella democrazia che si ha il diritto, ma soprattutto il dovere, di discutere delle religioni. Oggi nessuno ritiene, in nessuna parte del mondo, che le religioni non facciano parte integrante delle culture e delle società. E ogni religione, proprio perché religione (religio è legame fra più individui) non è un fatto privato, né può essere trattato da nessuno, né singoli né governi né istituzioni, come un fatto privato. In Italia, poi, per la sua particolare storia, le discussioni e le critiche, anche fortissime, ad associazioni cattoliche, a vescovi, a parroci, a Papi, non sono mai mancate. Sarebbe sufficiente ricordarsi i dibattiti appassionati per la legislazione sul divorzio e sull'aborto. I cattolici hanno fatto allora tutto il possibile per sostenere le loro tesi che erano appunto fondate su norme dettate da un testo sacro, il Vangelo; altrettanto hanno fatto i partiti laici, e alla fine si sono svolti con assoluta libertà i relativi referendum. Cosa sarebbe stato dell'Italia, della democrazia in Italia, se qualcuno avesse pensato che i giornalisti non potevano discutere delle norme di un testo sacro, che bisognava porre loro il bavaglio, o intimorirli con provvedimenti disciplinari?

Ho citato esplicitamente il Vangelo perché gli italiani possono supporre che il Corano, scritto diversi secoli dopo la venuta di Gesù, debba in qualche modo somigliargli, riprendere qualcuna delle sue tesi fondamentali. Siccome è vero il contrario perché il Corano è fondato sull'Antico Testamento, sulla legge del taglione, sulla vendetta contro i nemici, sull'obbligo di convertire gli infedeli, sui tabù dell'impurità, è quindi agli antipodi del Vangelo e agli antipodi della civiltà in cui viviamo. Visto che i musulmani sono già numerosissimi sul suolo italiano e aumentano ogni giorno, è dovere e diritto degli italiani sapere quali siano le norme di comportamento imposte da Maometto ai suoi fedeli, i quali, appunto in quanto fedeli, dovrebbero ritenerle giuste e averle fatte proprie. Ma chi dovrebbe informarli se non i giornalisti? L'ipocrisia non è nell'interesse di nessuno oggi in Italia.

Intervengano i musulmani o i loro giornalisti (non gli imam) insieme a noi sui giornali e ci assicurino che, pur essendo fedeli a Maometto, ritengono sbagliate la giustizia del taglione, le norme sull'inferiorità e l'impurità delle donne, sulla fustigazione degli omosessuali, sulla lapidazione delle adultere, sull'uccisione degli infedeli... Noi gli crederemo.

Commenti
Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 29/08/2014 - 14:25

...Secondo me, c'è il rischio in ogni "posizione" ma, questa, è la più pericolosa!

INGVDI

Ven, 29/08/2014 - 14:31

La civiltà occidentale, malata di relativismo, materialismo, addirittura anti-cristiana, ha imboccato ormai la via dell'autodistruzione.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 29/08/2014 - 14:41

Vogliono farci tornare ai tempi di Giordano Bruno,Tommaso Campanella,sostituendo l'arroganza,il conservatorismo,l'ipocrisia della Chiesa(da cui ci siamo in parte liberati da qualche secolo),con quello della loro ideologia politica,che ipocritamente chiamano "progressista",ma che in pratica,è una dittatura,un bavaglio sul "libero arbitrio",ancor più pesante,e devastante del primo(visti i tempi).Tempi duri e bui ci attendono,all'interno di un "moderno" Medio Evo,culturale, sociale,ed economico.Tutto sgretolato:identità,valori,economia....Che tristezza!!!

Dako

Ven, 29/08/2014 - 14:45

Non sere commentare, serve buttar fuori chi non merita e ce ne sono tanti, ma veramente tanti di rimanere in questo Stato...."democratico" probabilmente non ancora per molto, ammenochè (miracolo) gli invasori non si adeguino alle nostre regole e non noi alle loro!

CIGNOBIANCO03

Ven, 29/08/2014 - 14:45

complice anche papa furbesco.

Ritratto di ohm

ohm

Ven, 29/08/2014 - 14:45

Ci siamo fatti prendere ben bene per i fondelli e adesso ne paghiamo le conseguenze!

Raoul Pontalti

Ven, 29/08/2014 - 17:41

E perché sull'impurità delle donne mestruate etc. non chiami anche gli ebrei (rabbini esclusi)? Non spetta ai politici e ai giornalisti illustrare le religioni e nessuno è tenuto a degli autodafé sulle proprie credenze. La legge del taglione si ritrova nella bibbia: vuoi bruciare anche la sacra bibbia? E come la mettiamo con la purificazione delle donne dopo il parto cui si sottomise anche la Madonna? e con il sacrificio delle bestie per la purificazione e il riscatto dei primogeniti degli animali domestici che quando si tratta di un asino e non lo si vuole religiosamente riscattare lo si deve ammazzare con un colpo sulla nuca (Esodo, 13-13)? Ma queste cose non le vai a sindacare perché gli ebrei poi ti rompono il culo, mentre degli islamici e delle loro credenze è di moda irridere.

Gaeta Agostino

Ven, 29/08/2014 - 17:45

Cara Ida ai voglia di spiegare le differenze abissali tra il nostro sistema socio-politico-culturale-religioso e il loro. Che esiste un baratro abissale tra noi e i maomettani. Che per noi la vita è sacra perché donataci dal SUPREMO. I nostri connazionali, come non hanno capito il vecchio testamento e il Vangelo, non capiranno mai il contenuto antireligioso del curan. E a pensare che questi barbari in ogni momento della loro giornata e ad ogni azione che compiono gridano DIO E' GRANDE. non sanno nemmeno cosa significa Dio. Per questi ed altri motivi non ci sarà mai incontro tra la nostra e la loro cultura. E' UNA CAUSA PERSA SE DA NOI SI CRIMINALIZZANO PERSONE COME TE E ALLAM.

terzino

Ven, 29/08/2014 - 17:59

E' l'inizio della dittatura.

giuliana

Ven, 29/08/2014 - 17:59

E' il fallimento totale dello stato laico che non ha saputo offrire alcun modello di convivenza che sostituisse quello esistente considerato "superato" e che si è tradotto esclusivamente nella distruzione del cattolicesimo. Che razza di Stato è uno Stato che non è capace nè di applicare, nè difendere le Leggi che egli stesso si è dato? Art. 30 della "Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo-precede la Costituzione- "Nulla, nella presente dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuni dei diritti e delle libertà in esso enunciate". Io ci leggo che non dobbiamo, in nome della libertà, armare chi ci vuole distruggere. Se l'unica arma è il voto, nessun diritto di voto ai musulmani. Costituzione art. 8 commi 2 e 3. L'islam, in quanto ha uno statuto -sharia- contrario alle leggi dello Stato italiano, non ha alcun diritto di organizzarsi(tramite moschee, centri culturali, scuole coraniche) sul territorio italiano. Non esiste alcuna intesa con alcuna rappresentanza islamica dalla quale si possa partire per regolare i rapporti tra l'islam e lo Stato italiano. L'islam politico è un'associazione a delinquere (legittima l'omicidio di apostati, omosessuali e infedeli)discriminatoria (le donne sono equiparate ai sacchi neri dell'indifferenziato) e di stampo mafioso (pizzo in cambio di protezione). L'islam religioso non ha nulla da spartire nè con l'ebraismo, nè col cristianesimo, perchè il dio islamico dà licenza di uccidere, vietato dal Dio dei 10 comandamenti. Se proprio ci ostiniamo a definire "religione"l'islam, non sbagliamo se affermiamo che allah è un demonio e maometto è il suo profeta.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Ven, 29/08/2014 - 18:02

Tutto questo deriva dal "politicamente corretto" ,sinistra americana,radicale degli inizi '900. Ci sono sempre di mezzo quei disadattati dei comunisti. Non hanno più Marx Lenin, Stalin, si adattano al Politically correct , al Papa Francesco agli Islamici ed ai Rom. Ma la ricchezza per campare chi la produce? Non ce lo dice nessuno di questi fenomeni,loro parlano,parlano,giudicano e non fanno un tubo. Ma finirà, cavolo se finirà.

ilbarzo

Ven, 29/08/2014 - 18:04

Orma siamo del gatto.....

ilbarzo

Ven, 29/08/2014 - 18:07

Sola lo Lega Nord e fratelli d'italia possono ancora salvarci le chiappe.Berlusconi si e' rincoglionito e sta' leccando il sedere a Renzi.Chi l'avrebbe mai creduto!!!!!

Ritratto di pietrom

pietrom

Ven, 29/08/2014 - 18:09

Vedrete se gli islamici prenderanno il sopravvento che bel regresso culturale e scientifico che avremo!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 30/08/2014 - 00:13

La cosa più assurda è che questi portatori di una forma di governo fondata sul Corano, più dittatoriale di nazismo, fascismo e comunismo messi assieme, SONO SOSTENUTI DAI TRINARICIUTI CHE DA ANNI CE LA MENANO CON LE LORO CIANCE DA PROGRESSISTI. Questa è la prova della ciarlataneria della sinistra.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 30/08/2014 - 10:21

Gentile Signora Ida Magli, copio e incollo l’ultima parte del suo articolo che condivido quasi in tutto, ma questo punto mi ha messo subito in allerta: - “Intervengano i musulmani o i loro giornalisti (non gli imam) insieme a noi sui giornali e ci assicurino che, pur essendo fedeli a Maometto, ritengono sbagliate la giustizia del taglione, le norme sull'inferiorità e l'impurità delle donne, sulla fustigazione degli omosessuali, sulla lapidazione delle adultere, sull'uccisione degli infedeli... Noi gli crederemo”. - La loro dottrina dice chiaro e netto che per raggiungere lo scopo di convertire il mondo all’islamismo, ogni mezzo sia lecito. Finché questi fantomatici giornalisti mussulmani si limitassero a dire, il mio sospetto non cade. Bisogna fare e fare, come ha fatto Magdi Allam. A parte la conversione che é pur sempre un fatto privato, la sua presa di posizione é talmente chiara che ha bisogno della scorta sia lui che la sua famiglia e questo la dice lunga sul senso del dialogo di quel mondo. E’ troppo lontano da noi e anche loro devono lottare come abbiamo fatto noi (specie le donne) per ottenere la libertà che, prima o poi, busserà anche alla porta della loro Ragione. Una delle prime cose da fare sarebbe renderci indipendenti dal petrolio, ma si sa che gli interessi sotterranei di pochi potenti sono troppi, e fintanto che questi avvoltoi non siano riusciti a raschiare il fondo del barile, tutte le varie soluzioni che già potrebbero essere messe in essere, saranno ben tenute sottochiave. La strada é dolorosamente e colpevolmente lunga!

linoalo1

Sab, 30/08/2014 - 10:53

Mi sembra un ritorno alla preistoria,dove vigeva la Legge del Più Forte!Comunisti ed Islam,mi sembrano proprio un valido esempio!Il Rododentro!