Volkswagen, scandalo mondiale E la Merkel sapeva delle truffe

Il documento di "Die Welt": governo a conoscenza del software sulle emissioni Le auto coinvolte sono 11 milioni. Il gruppo si scusa e accantona 6,5 miliardi

Lo scandalo Volkswagen si allarga a macchia d'olio in tutto il mondo, trascinando con sè anche il governo della Cancelliera Angela Merkel. Nel giorno delle prime ammissioni, con la conta salatissima sul numero dei veicoli diesel truccati che arriva a ben 11 milioni di auto (una cifra enorme, superiore alle immatricolazioni di un anno della casa di Wolfsburg), il dieselgate travolge Berlino. Secondo le rivelazioni fatte in serata dal sito online Die Welt, «la tecnica di manipolazione dei gas di scarico dei motori Volkswagen era nota a Berlino e a Bruxelles da lungo tempo». Un accusa pesantissima che si baserebbe su un documento del ministero dei Trasporti tedesco redatto in seguito a un'interrogazione del 28 luglio presentata dai Verdi per chiedere chiarimenti sul problema dei software sui controlli delle emissioni che riconoscono eventuali test. «Al ministero dei Trasporti - scrive la Welt - era chiara l'esistenza della tecnica di spegnimento, cioè in gergo tecnico il riconoscimento del test, come è stato scoperto negli Usa sui veicoli Volkswagen». Una rivelazione che rischia di avere un impatto pesantissimo su tutto il sistema-Germania.

Prima al mondo in termini di fatturato e di redditività, Volkswagen è infatti l'undicesima più grande azienda tedesca. Con 592mila dipendenti è il terzo datore di lavoro e il primo costruttore per auto vendute nel mondo nel 2015. L'automobile è uno dei settori chiave dell'economia e un elemento centrale della società. Non per altro, ieri tutta la stampa tedesca non ha risparmiato accuse al vetriolo sulla vicenda. «La Volkswagen - ha scritto il Die Welt - era sinonimo di solidità. Era il fiore all'occhiello dell'ingegneria tedesca. Dallo scorso fine settimana questa immagine è rovinata». E il senso dell'impatto sulla solida Berlino è tutto nelle parole del Der Tagesspiegel : «Scandalo è una parola troppo debole per descrivere quello che è successo, questa truffa danneggia il marchio Germania».

Oltre al pesantissimo impatto politico, la vicenda si sta ampliando a livello mondiale e, oltre agli Usa, sono sul piede di guerra Francia, Italia, Corea, Australia e la stessa Germania. Con Bruxelles (a trazione tedesca) che per ora frena: «È prematuro dire se anche in Europa siano necessarie immediate misure di controllo», ma giura «approfondimenti». Così, il governo transalpino e il ministero dei Trasporti di Berlino hanno già annunciato che terranno delle inchieste, e anche l'omologo dicastero in Italia ha avviato un'indagine. Intanto, il governo coreano ha convocato i vertici locali della Volkswagen e ha messo sotto la lente le auto vendute nel Paese. Un'indagine monstre che sarà conclusa in novembre. Nella sola Corea del Sud, infatti, più del 90% dei 25mila veicoli venduti sono diesel: proprio il tipo di motore finito sotto inchiesta. A chiudere il cerchio ieri è intervenuta poi l'Onu, giudicando «estremamente preoccupante» la faccenda. «L'industria automobilistica deve essere un partner in tutti i nostri sforzi per combattere i cambiamenti climatici», ha detto il portavoce dell'Onu, Stéphane Dujarric.

Come uno tsunami dopo il terremoto, le ripercussioni sul piano finanziario (e d'immagine) crescono di ora in ora, con il titolo che anche ieri ha continuato la picchiata. Non hanno convinto un gran che, dunque, nè le scuse dell'ad Martin Winterkorn, nè la decisione della casa tedesca di accantonare 6,5 miliardi di euro nel terzo trimestre (nemmeno la metà dei 18 miliardi di multa ventilati negli Usa dove è partita un'indagine penale) che ha costretto Porsche a rivedere al ribasso il suo obiettivo sull'utile 2015. Lo scandalo che minerà il primato del gruppo nel mondo (a vantaggio di Toyota) è praticamente scontato e il mercato non può che darsi alle vendite. E poco importa se ieri Winterkorn si è scusato nuovamente per lo scandalo: «Sono infinitamente dispiaciuto per aver tradito la fiducia» di milioni di persone, ha detto il numero uno del colosso tedesco in una video dichiarazione pubblicata sul sito web della società. «Un chiarimento rapido ed esauriente è ora la priorità».

Ma forse oggi ad alzare il velo sulla vicenda dovrà essere qualcun'altro al di fuori dell'azienda, la Cancelliera e il suo governo che hanno fatto proprio della politica green un pilastro fondamentale della propria leadership.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 23/09/2015 - 08:55

La Ghermania di Merkel finalmente alla sbarra, per uno scandalo che non ha precedenti nel mondo e la dice chiara su cosa siano ancora oggi i tedeschi di Ghermania. Noi dovremmo ricordare sempre chi ha fatto il loro gioco per smontare la nostra ormai defunta capacità concorrenziale spingendoci verso la povertà. Primo in lista Prodi, che voleva pure il Quirinale, pur dopo le due grosse frittate servite in favore dei tedeschi: prima l'Irap distruttrice delle nostre imprese, determinante per la fuga all'estero di quelle di livello internazionale, poi il ferale ingresso nell'euro, che ha messo il bel paese con il sedere per terra, a vantaggio di tedeschi e francesi. Questa è l’Europa dove i più forti fanno i fatti loro e i fessi vanno a picco contenti. Noi poi pensiamo di risolvere i nostri problemi con Renzi e quindi la frittata definitiva è ormai sul piatto, quello che ci sta servendo lui.

tormalinaner

Mer, 23/09/2015 - 09:02

I tedeschi di gas se ne intendono. Ho letto che all'inizio dello sterminio degli ebrei usavano dei pulman sigillati con i gas di scarico rivolti all'interno, il lupo perde il pelo ma non il vizio!

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centocinque

Mer, 23/09/2015 - 09:02

Ciccio Treviri se ci sei cerca di dire qualche cosa di intelligente!

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No_sinistri

Mer, 23/09/2015 - 09:13

E fu così che la "popolare" merkelona venne fregata dall'auto del popolo (volkswagen), crisi di governo in arrivo!!

Supy

Mer, 23/09/2015 - 09:20

io non mi preoccupo, anzi, ho appena comprato azioni Volkswagen perché è il momento giusto. Nulla cambia sulla competitività e la leadership tecnica ed innovativa della Volkswagen, che continuerà a vendere i suoi prodotti d'eccellenza. Dite che Merkel lo sapeva? Non importa, è così amata dagli elettori tedeschi che non ne risenterà in nessun modo: disoccupazione bassa, crescita PIL, sicurezza sociale e stabilità politica abbinata alla puntualità e diligenza dei lavoratori e imprenditori tedeschi continueranno a fare di questo paese il numero uno.

Zorronero

Mer, 23/09/2015 - 09:33

fosse stato un dirigente nipponico... avrebbe fatto harakiri!!

claudioarmc

Mer, 23/09/2015 - 09:51

Mangiacrauti bastardi dovrete pagare caro per la vostra disonestà ci fate cambiare auto e poi le vostre merde hanno livelli di 40 superiori al limite. Das Auto, Das Deutschland, Das MxxxA

Kupo

Mer, 23/09/2015 - 09:51

Mi sa tanto che anche le emissioni della Kulona in questi giorni siano fuori parametri!!

Effe48

Mer, 23/09/2015 - 10:03

Ed ora la Merkel cosa farà? Dopo l'invito ad assumere le migliaia di "profughi(?)" nelle industrie dell'auto, darà loro il benservito e li rispedirà a casa per... carenza di lavoro? Ormai è chiaro, tutto può succedere in questa europa governata da folli...

Rossana Rossi

Mer, 23/09/2015 - 10:04

Una vicenda così grossa è praticamente impossibile che nelle alte sfere non se ne sapesse nulla.......per fortuna che sono solo gli italiani ad avere la fama di imbroglioni.........

gianni.g699

Mer, 23/09/2015 - 10:05

Sono sempre stati dei viscidi oltre ogni limite !!! e nonostante la storia ce lo ricordi e confermi da sempre, periodicamente riescono ad infinocchiare l'intero pianeta !!!

antipifferaio

Mer, 23/09/2015 - 10:11

Secondo me questo è solo l'inizio di una caporetto tedesca. Hanno voluto troppo e si sono strozzati. Al solito, visti i trascorsi storici, non si accontentano mai e alla fine vanno in rovina. Sono evidentemente una razza che è "o tutto o niente" e che proprio una via di mezzo non la conoscono o addirittura per mentaqlità non la concepiscono. Vedremo gli sviluppi, ma ora bisognerebbe anche indagare sulle altre cosiddette super aziende se hanno proprio tutte le carte in regola...

Luigi Farinelli

Mer, 23/09/2015 - 10:13

"Oh! E' una tedesca!"

Mechwarrior

Mer, 23/09/2015 - 10:20

ah ah ah ahah ahah «Sono infinitamente dispiaciuto per aver tradito la fiducia» sempre dopo che li beccano si dispiacciono!!! ma chi ci crede!!!!!!

paco51

Mer, 23/09/2015 - 10:24

Forse adesso si trovano VolksWagen a prezzo conveniente! magari! io se posso la compero ribassata: tanto fumo più fumo meno!

giumaz

Mer, 23/09/2015 - 10:24

A pensar male si fa peccato ...... e io sto peccando, ma sono disposto a scommettere che prima o poi salterà fuori che la Mercedes in F1 ha usato qualche trucchetto, e che Ecclestone sapeva.

Procivile

Mer, 23/09/2015 - 10:25

Ancora nessuno dice che il problema può riguardare anche le altre case automobilistiche. Aspettiamo un po' e vedrete che il problema è di tutti, e quindi non pagherà nessuno.

baio57

Mer, 23/09/2015 - 10:30

Mi piacerebbe sapere quali sono i parametri antinquinamento sui motori a benzina ,nello stato più inquinato d'America ,e vedere se quegli assurdi Suv spesso superiori ai 5000 c.c. con ruote da Caterpillar superano i test. Il tutto al netto della sconcertante vicenda Vw s'intende.

antipifferaio

Mer, 23/09/2015 - 10:41

@Supy Mi dispiace per te ma nel 1945 molti avevano le stesse tue convinzioni. Se ancora non te ne sei reso conto siamo in una vera e propria guerra ed ora sembra che sia iniziato il contrattacco dei paesi che non ci stanno ad essere colonizzati (Grecia docet) e magari un domani ritrovarsi a dover parlare il tedesco.... Continua pure a comprare patacche tedesche...ovviamente fatte rigorosamente in Cina...ahahahah...

Jimisong007

Mer, 23/09/2015 - 10:41

Da che pulpito vengano le critiche sulla "moralità" dei governanti di altri Paesi!

Ritratto di Flex

Flex

Mer, 23/09/2015 - 10:43

Ora cosa ci racconterà la "Predicatrice Europea" in un colpo solo sono state spazzate via credibilità e certezze. La Germania anche in questo caso ha superato tutti Italia compresa.

gian paolo cardelli

Mer, 23/09/2015 - 10:48

Non mi torna qualcosa: le emissioni, a mio sapere, vengono misurate attaccando un tubo alla marmitta che convoglia i gas di scarico ad un analizzatore ESTERNO all'automobile stessa; come avrebbero quindi influito i taroccamenti del software delle automobili? c'è qualcuno che ne sa qualcosa? Grazie in anticipo: nel frattempo cerco sul Web.

gian paolo cardelli

Mer, 23/09/2015 - 10:52

baio57: la legislazione americana sui gas di scarico delle autovetture equivale al nostro futuro EURO7, inclusi i loro SUV, e tutto questo da parecchi anni; la normativa americana è tra le più severe del mondo al riguardo. Un mio amico importò un SUV Chevrolet 5700cc di cilindrata parecchi anni fa, ai tempi della nostra EURO2: senza avergli dovuto apportare alcuna modifica l'ha fatto ricatalogare ogni volta che si è reso necessario ed oggi è EURO5, in attesa delle prossime normative europee.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mer, 23/09/2015 - 10:55

Il software della Bosch necessario a falsare i dati è sul mercato a disposizione di tutti. Che l'abbia acquistato ed usato soltanto la VW?

Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 23/09/2015 - 10:55

Come al solito l'avidità umana, e la sua stupidità congenita, comporteranno, per la Vw, in questo caso, un rapporto benefici/costo devastante. Immagine mondiale rovinata, clienti inc@@@@@i neri che si troveranno in casa automobili deprezzate di almeno il 30% perche non rispettano le normative europee, per non parlare dei danni economici in termini di fatturato, utili e, probabilmente, anche salassi a carattere penale e risarcitorio. In sostanza l'duomo, che dovrebbe essere l'animale più intelligente, ha dimostrato ancora una volta la sua vera natura, incline alla truffa e al profitto ( anche e soprattutto illecito) senza mai considerare le possibili conseguenze delle sue azioni. Inutile quindi scusarsi dopo con le classiche lacrime di coccodrillo. In Giappone gli ad responsabili di atti simili avrebbero fatto harakiri per la vergogna.....

VittorioMar

Mer, 23/09/2015 - 10:57

...finalmente tutti gli italiani si possono permettere...SORRISINI DI COMPATIMENTO e FACCETTE STRANE..Grazie al TEMPO e alle VERITA'..qualcuno sta vedendo passare i suoi nemici uno ad uno....ne mancano ancora pochi..

Supy

Mer, 23/09/2015 - 11:06

@antipifferaio: embè? Le convinzioni del 1945 in effetti si sono realizzate, no? E non sparare balle, la Volkswagen non produce in Cina, ha solo concesso licenze per dei vecchi modelli prodotti in Cina, ma solo per il mercato domestico e non dalla Volkswagen stessa. Guerra? Ma va là, poi voglio vedere come fai a vivere senza comprare prodotti tedeschi: Duacti e Lamborghini sono tedesche (non lo sapevi, vero?), il 99% delle carte di credito e bancomat europee vengono prodotte dalla Gieseke & Devirent con sede a Monaco di Baviera. E adesso guarda nel tuo portafoglio e dimmi come fai senza porodotti tedeschi. Ammettilo, hai solo paura di chi è meglio di noi e ti senti inferiore. Perché non ammetterlo? Di sicuro nessun politico tedesco avrebbe mai intenzione di colonizzare altri paesi - cosa se ne farebbero di un gruppo di pigri incapaci che non fanno altro che lamentarsi invece di rimboccarsi le maniche? Dal tuo commento si vede solo l'invidia di chi ci sa fare.

vince50_19

Mer, 23/09/2015 - 11:06

G.p. Cardelli - La risposta è semplice quanto ovvia: i motori 2.0 litri TDI turbodiesel (costruiti e venduti fra il 2009-2015) erano equipaggiati con una centralina in grado di riconoscere se la vettura viene sottoposta ad un test sulle emissioni. In questo modo i sistemi antinquinamento vengono attivati al 100% della loro funzionalità ma solo su di un banco prova, mentre nella guida normale le macchine tornano ad inquinare fra 10 e 40 volte in più di quanto dichiarato. Questo hanno scoperto in Usa!!!

roseg

Mer, 23/09/2015 - 11:09

Supy AHAHAHAHAHAH anche tu sei il numero uno ahahahahahahah

onurb

Mer, 23/09/2015 - 11:11

Con le auto i Tedeschi sono abituati a barare da tempo, anche in F1. Chi legg ciò che scrive Enrico Benzig sul Giornale lo sa bene. Non vorrei che lo scandalo scoppiato con la VW finisse nel nulla, come già è successo in F1. I Tedeschi si sentono uber alles e pensano di poter fare il bello e il cattivo tempo, come in Europa. Spero che quanto è successo spinga i pavidi governanti europei a riflettere sull'opportunità di incominciare a essere meno accondiscendenti verso la kanzlerin e a mettere finalmente su un po' di faccia feroce nei confronti della sua alterigia. Guardiamoci attorno e cerchiamo di capire dove questa signora ci sta portando.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 23/09/2015 - 11:20

L'astuzia del software e relativo imbroglio farà infuriare gli americani, che sono più sensibili alla menzogna che al merito - alquanto modesto, per altro - della questione, e puniranno la WW anche oltre le colpe oggettive. Ma in Europa non succederà praticamente niente, sia per la riconosciuta qualità delle auto WW, sia per la forza politica e industriale tedesca(ad es. la WW ha comprato Lamborghini, Ducati, e una infinità di fornitori strategici, e, se l'AD di WW o la Merkel alzano il ditino mezza Italia finisce con il cxxo per terra), e nel resto dell'Europa, sebbene meno evidente ed invasiva, la forza tedesca è evidente. Non è certo piacevole constatarlo, ma le regole le fanno i conquistatori, non i conquistati, i padroni, non i dipendenti.

ilbelga

Mer, 23/09/2015 - 11:33

era normale che l'europa sapesse tutto, non ho mai avuto dubbi sulla caratura dell'uomo junker: un cameriere al servizio di frau merkel.

Supy

Mer, 23/09/2015 - 11:34

@ roseg - non so nè cosa intendi dire nè che farne del tuo commento insensato. Cosa c'è da ridere? Tutti i fatti mi danno ragione.

roseg

Mer, 23/09/2015 - 11:36

I krukki non mi sono simpatici...ma gli americani hanno un bel coraggio sono i più grandi inquinatori del pianeta ex aequo coi cinesi,e pretendono di dare lezioni a tutti.

Ritratto di Loudness

Loudness

Mer, 23/09/2015 - 11:36

Vedrete che per far rientrare la WV nei parametri, alzeranno i parametri minimi e quindi la casa tedesca sarà in regola. Un po' come l'atrazina nell'acqua. Quando ha cominciato a superare i livelli minimi un po' dappertutto, hanno ritocatto i livelli verso l'alto e, tutti gli acquedotti, sono tornati a norma.

Ritratto di michageo

michageo

Mer, 23/09/2015 - 11:40

......o ci sono, o, ci fanno (buona la 2a....)Questo stracciarsi le vesti sulle proprietà inquinanti o meno, solo dei Diesel Volkswagen, puzza di ben altro. Da sempre si sa che i valori di emissioni inquinanti degli autoveicoli , sono una presa in giro, in quanto tutti, non solo la Volkswagen, preparano le vetture che vanno all'omologazione di tipo/serie, in maniera che al banco del laboratorio di prova, i valori corrispondano ai dati di legge , dati che vengono predisposti, non dalla massaia di Busto Garolfo, ma da commissioni miste di tecnici dell'industria automobilistica e tecnici delle autorità di vigilanza governative. L'industria automobilistica è famosa ovunque, visti gli interessi economici in ballo, per avere le più potenti lobbies . Per farla breve, mi piacerebbe mettere alla prova una qualsiasi vettura diesel americana recente (GM-Ford- ecc.) omologata in California, presa a caso.... penso: che se ne vedrebbero delle belle.

Supy

Mer, 23/09/2015 - 11:43

@ perSilvio46: assolutamente giusto, bravo.

Ritratto di michageo

michageo

Mer, 23/09/2015 - 11:44

Ritengo che il caso Volkswagen , sia il frutto di guerre poco nobili tra le grandi del mercato, condita con frutti avvelenati lasciati in giro dalla gestione monocratica VW di Piech (famiglia Porsche) e la scarsa "simpatia" irradiata dell'attuale capo, l'ambiziosissimo Winterkorn che aveva fatto fuori il Piech.L'ONU è meglio che stia zitta e si riduca gli stipendi faraonici.

ilbelga

Mer, 23/09/2015 - 11:51

in belgio i tedeschi li chiamano "bosche" cioè crucchi, è tutto dire. comunque a livello europeo non succederà niente perchè il cameriere junker metterà tutto a tacere. state tranquilli possessori di volkswagen, alla fine vince sempre il tedesco.

Triatec

Mer, 23/09/2015 - 11:57

L'efficienza, l'affidabilità, la precisione, la serietà tedesca... tutte favole. Taroccatori e pataccari.

timba

Mer, 23/09/2015 - 12:15

brutti tempi per Frau Angela.... Premesso che in questo campo il più pulito ha la rogna (non penso che solo VW sia l'unica che bari sui dati), io non gioisco per le probabili conseguenze negative sul produttore e, di conseguenza, su migliaia di famiglie di operai. Domani potrebbe toccare a FCA... Godo invece perché i Krukki non perdono occasione per sbeffeggiarci (e sin qui, su tantissime cose, avrebbero ancora ragione) chiosando ogni critica con : e noi... tutt'altra musica. Ricordate Schettino? Scrissero : un capitano Inglese o Tedesco non si sarebbe mai comportato così. Vero, loro sono molto più pragmatici. Infatti un loro ufficiale dell'aviazione ha fatto che suicidarsi direttamente portandosi dietro 150 innocenti.... Ora su Panorama ed Espresso subito un piatto di Crauti con Pinocchio, Manette e quant'altro....

agosvac

Mer, 23/09/2015 - 12:30

Siamo poi tanto sicuri che a "barare" sia stata solo la VolksWagen e non anche Bmw e Mercedes???????

timba

Mer, 23/09/2015 - 12:32

Aggiungo al mio precedente, un commento già fatto sull'Articolo per De Benenetti. In Italia, uno è stato condannato perché, nonostante non avesse funzioni di responsabilità/comando, NON POTEVA NON SAPERE.... Mi aspetto che la Germania, sicuramente molto più efficiente di noi in materia di giustizia, ora ci dimostri che non fa favoritismi e condanni Frau Angela come capo dell'ente che detiene il 20% di VW......o lei POTEVA NON SAPERE???

Libertà75

Mer, 23/09/2015 - 12:33

Berlusconi amava la patata, la Merkel l'inquinamento. Il primo non uccide, il secondo provoca il cancro. Trova il personaggio più pericoloso socialmente...

Fjr

Mer, 23/09/2015 - 12:33

@Rossana Rossi , per una volta potremo dire, tedeschi Wolksvagen e krauti invece della solita mafia pizza e mandolino quando si vuole identificare un popolo e la nazione di appartenenza

Supy

Mer, 23/09/2015 - 12:36

@ timba: dimmi quale giornale tedesco ha scritto quello che dici su Schettino - nome, numero, data e pagina. Non lo troverai perché non è vero. Di sicuro questa informazoione che citi l'avrai presa di seconda o teza mano senza verificarne la provenienza. Nessun giornale tedesco ha mai scritto queste cose.

Ritratto di gian td5

gian td5

Mer, 23/09/2015 - 12:40

Vorrei sapere a cosa servono i quasi 65 euro che spendo ogni due anni per la revisione della mia auto, devo forse pensare che la Motorizzazione Civile e le officine autorizzate dal Ministero siano al soldo cella culona o più semplicemente che siano incompetenti come la maggioranza dei dipendenti pubblici?

agosvac

Mer, 23/09/2015 - 12:43

Egregio supy(h.11,06), guardi che lei si sbaglia. Ducati e Lamborghini sono italiane con tecnologia italiana, solo la "proprietà " è tedesca. Il gruppo VolksWagen voleva disperatamente avere i nostri gioielli delle moto e della auto da GT non essendo in grado di costruirle, così hanno comprato i marchi con relativa tecnologia italiana al 100%!!!

gian paolo cardelli

Mer, 23/09/2015 - 12:58

vince50_19, grazie: ho trovato conferma anche altrove.

Supy

Mer, 23/09/2015 - 12:59

@ timba: ennesimo errore in questi commenti inqualificati: non è lo stato federale tedesco che detiene il 20% delle azioni Volkswagen, bensì la regione della Bassa Sassonia, che è politicamente autonoma e viene governata dalla SPD, e non dalla CDU di Merkel. Ma cavolo, informatevi bene prima di sparare queste frottole! Il tuo commento è completamente sbagliato, nullo ed inutile.

Supy

Mer, 23/09/2015 - 13:10

@agosvac: no - top management e 60% dei pezzi di una Lamborghini vengono da Wolfsburg o Ingolstadt, sedi rispettive di Volkswagen e Audi

Ritratto di welschtirol

welschtirol

Mer, 23/09/2015 - 13:16

Qualche anno fa, se qualcuno ricorda, alla Mercedes con la Classe A erano sorti dei problemi di stabilità, sterzando troppo si rovesciava.. Grandi spazi sui giornali con titoloni enormi. Mi sembra comunque che la produzione e soprattutto la vendita della Classe A ha avuto un enorme successo. Chi è senza peccato ...scagli la prima pietra.

accanove

Mer, 23/09/2015 - 13:20

recente... sembra che un veicolo non conforme alle caratteristiche omologate in maniera documentata possa essere sequestrato seduta stante ad un controllo, come avere pneumatici fuori misura e/o appendici esterne non conformi, tempi bui per i tedescofili, la pratica fraudolenta sembra essere in uso anche in OPEL,BMW, MERCEDES-BENZ, le autorità indagano.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 23/09/2015 - 13:22

Ma piantatela di gridare allo scandalo! Gli americani, cioè i più grandi inquinatori del mondo, hanno leggi severissime contro l'inquinamento, ma guarda caso queste si applicano solo ai prodotti europei, mentre i cinesi, che detengono la maggior parte del debito e delle aziende americane, possono esportare da loro, e soprattutto in europa, tutta la mxxxxxxxa che producono. Strana coincidenza! L'avete capito o no che è solo una mossa politica e protezionistica del nero della casa bianca per favorire l'industria del suo paese?

Gianca59

Mer, 23/09/2015 - 13:24

Giusto per capire, qualcuno mi spiega perchè la WV ha avuto bisogno del trucco mentre tutte le altre case non ne avrebbero avuto bisogno ?

tRHC

Mer, 23/09/2015 - 13:25

Kulona imbrogliona ja??? Ricordate sempre che i tedeschi,facevano entrare gli Ebrei per fare la doccia,tutti sappiamo che doccia!!!! Vero franz trier?????

tRHC

Mer, 23/09/2015 - 13:28

Tanto va' la Kulona al lardo...... Comunque mi aspetto dagli stati truffati la stessa clemenza che questa maniaca ha avuto per gli altri stati,cominciando dalla Grecia!!!!

tRHC

Mer, 23/09/2015 - 13:30

giumaz:mi associo al tuo pensiero e... non per partito preso!!!

tRHC

Mer, 23/09/2015 - 13:33

Ancora con sta tiritera dei tedeschi superiori... dillo che sei tu che ti credi inferiore!!!! Io so solo che sono degli imbroglioni non credi??

tRHC

Mer, 23/09/2015 - 13:38

perSilvio46:Mi meraviglio di te,ho sempre apprezzato i tuoi post,sempre decisi ma misurati... solo che stavolta ti e' sfuggito un particolare... noi siamo gia' col c@lo per terra grazie alle manfrine tedesche in primis e ai traditori rincoglioniti e leccacu@o Italiani. Saluti

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 23/09/2015 - 13:57

Ripetutamente inviato, ripetutamente trascurato, spero sia pubblicato ! Quando, immeritatamente, scimmiotto Marco Porcio Catone adattando la sua invettiva alla distruzione della Germania non eccedo in fanatismo ma credo evidenziare una falla nella cultura mondiale che pone la germania come simbolo di correttezza, trasparenza, efficienza. Quindi: Memento europa, germania delenda est perché dell'arroganza teutonica l'Italia in primis, l'Europa poi ed il mondo in generale hanno sofferto spesso gli eccessi e la falsità.

Libertà75

Mer, 23/09/2015 - 14:19

@persilvio, stai bene? di cosa vai cianciando? La storia delle emissioni sballate la sapevamo già tutti, è aria fritta resa ufficiale. Il punto non è l'imbroglio, il punto è la menzogna! E non è un caso che la bolla sia scoppiata negli USA, ossia l'unico luogo al mondo pronto a punirti per aver mentito aldilà del risultato negativo che si genera nel contesto reale. Non gliene frega nulla se tu hai inquinato molto meno degli altri, gli interessa solo che sei stato bugiardo! Tale scandalo ridimensionerà le auto tedesche e permetteranno a Toyota di riprendersi il primato e a Fiat di fondersi con GM e di seguito inserire la Opel nel proprio portfolio. E stavolta la Merkelona non potrà dire che la Opel non può finire in Fiat perché si perdono posti di lavoro, dovrà stare zitta. Lo scandalo di oggi serve solo alle strategie di domani.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 23/09/2015 - 15:30

Libertà75 sottoscrivo in pieno. Non c'è nessuno scandalo, ma solo un ben ordito piano americano per battere la concorrenza straniera, con la complicità del loro servo marchionne e di altri.

Effe48

Mer, 23/09/2015 - 18:05

@gian td5_Anch'io, come Lei, mi sono subito chiesto la stessa cosa: perché pagare ogni due anni a questo Stato opprimente e ladro un controllo che ritengo superfluo (per chi l'auto la mantiene efficiente), quando, con una applicazione specifica, posso barare e superare benissimo l'esame come hanno fatto i "primi della classe" tedeschi?

Ritratto di pinox

pinox

Mer, 23/09/2015 - 22:08

in confronto alla fregatura che ci hanno dato con l'euro questa è una bazzecola.

Rinaldo Sorgenti

Gio, 01/10/2015 - 13:51

Scandalo centraline truccate VW (ed altri marchi!) mi domando: ma se questi "geni" hanno architettato di installare quel software che altera i risultati in un test in laboratorio (altrimenti le emissioni di NOx (Ossidi si Azoto) sarebbero ben oltre i limiti di legge, Come e' possibile che sostituendo le centraline il problema aia risolto??? E' evidente che hanno inventato quel trucco perche' il motore di quei modelli NON e' in grado di rispettare i limiti si legge e cambiare le centraline con altre -NON taroccate - non potrebbe che far risultare che le emissioni NON sono regolari, quindi il sequestro del veicolo, oltre a multe e denunce! O no??? Sarebbe davvero criminale che a truffa si sostituisse inganno analogo e ben peggiore! Vediamo se i tecnici ed i giornali ci chiariscono il dilemma!