Moda donna, 3.500 buyers per il prêt-à-porter di Mipap

Operatori professionali in aumento al salone internazionale di abbigliamento e accessori donna organizzato da Fiera Milano: il 30% dei buayers stranieri. Presenza di 150 marchi con un forte orientamento al made in Italy di qualità. Marco Serioli: ”E’ necessario proseguire con questa visione strategica e riportare a Mipap quelle aziende del fashion che hanno un prodotto in linea con la nostra manifestazione"

Oltre 3.500 buyers, il 30 per cento dei quali stranieri: è la cifra del consuntivo di Mipap, il salone internazionale di abbigliamento e accessori donna organizzato da Fiera Milano dal 21 al 23 settembre a fieramilanocity. Segnale importante dell'interesse dei prodotti moda esposti in salone incentrato sulla qualità delle collezioni per la primavera e l'estate. Questo risultato è segno che il prodotto esposto piace ed è ben caratterizzato e dimostra l'efficacia del lavoro iniziato nella passata stagione, quando si è avviata la costruzione di una nuova identità della manifestazione, fortemente orientata al made in Italy di qualità, segno distintivo dell'appuntamento del prêt-à-porter milanese rispetto alle altre offerte fieristiche del settore. Così i 150 marchi presenti a fieramilanocity, hanno rappresentato un'offerta omogenea e mirata che ha trovato particolare risposta tra i buyers provenienti da Russia, Stati Uniti, Repubbliche dell'ex Unione Sovietica e Giappone portando a un incremento di presenze rispetto alla passata edizione. Dagli operatori che hanno visitato la manifestazione è giunto ampio consenso per i marchi in mostra, tutti altamente rappresentativi dello stile italiano, dotati di un’essenza unica e in grado di valorizzare la femminilità con inimitabile eccellenza produttiva e creativa.

”E’ necessario proseguire con questa visione strategica e riportare a Mipap quelle aziende di prêt-à-porter che hanno un prodotto in linea con la nostra manifestazione – dice Marco Serioli, direttore Exhibitions Fiera Milano –. Parliamo di aziende italiane che fino ad oggi non avevano un contenitore idoneo ma che con Mipap hanno l’opportunità di incontrare compratori internazionali che vengono in Italia soprattutto per fare ricerca di aziende italiane del fashion".

Per questo, oltre al lavoro sulla selezione degli espositori, Mipap continuerà da un lato a investire per agevolare e rendere sempre più produttiva dal punto di vista del business la visita della manifestazione da parte dei buyers italiani e internazionali continuando la capillare attività strategica di profilazione dei buyer, in collaborazione con l'Ice - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, per individuare i Paesi e i compratori più strategici, dall'altro a lavorare sulla qualità dei servizi per i buyers, per rendere ancora più piacevole il momento della visita e dell’incontro con l'eccellenza delle collezioni esposte.