Preso all'aeroporto il boss Mauriello

Il camorrista, legato al clan degli "scissionisti" di Scampia era latitante dal 2006: catturato dai carabinieri a Fiumicino: aveva un documento falso e un biglietto per Malaga

Roma - I carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno arrestato all`aeroporto di Fiumicino Ciro Mauriello, 42 anni, latitante dal 2006, appartenente al clan camorrista Amato-Pagano, legato al gruppo degli «scissionisti», di Scampia. Mauriello, che deve scontare 6 anni e 7 mesi di reclusione per detenzione di armi da fuoco e concorso esterno in associazione mafiosa, è stato fermato in un primo momento dai carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma che, nel corso di normali controlli ai passeggeri nello scalo, gli hanno chiesto i documenti. Il pregiudicato ne ha mostrato uno che i militari hanno riscontrato essere falso. La pattuglia ha quindi coinvolto i carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, che hanno approfondito le verifiche sul fermato, anche con riscontri fotografici e dattiloscopici, e hanno accertato che la sua vera identità non era quella riportata sul documento ma che si trattava di Ciro Mauriello. Il latitante napoletano al momento del fermo, oltre al documento che è stato sequestrato, aveva in tasca 5.000 euro in contanti e un biglietto aereo per Malaga, in Spagna dove stava per fuggire.