Preziosi: «Cassano non fa per noi»

Diffondere i valori dello sport tra i giovani, prestando particolare attenzione alla disabilità e alla prevenzione. Un traguardo importante quello del Panathlon Club Genova Levante, l'associazione di volontariato che lavora attraverso iniziative sportive per favorire anche il recupero e il reintegro dei ragazzi diversamente abili. «Presentiamo due importanti progetti patrocinati da Regione, Comune, Provincia e dal Coni - spiega il presidente Giorgio Migone - che riguardano l'integrazione sportiva e il drammatico fenomeno delle stragi del sabato sera e in motorino. Destinatari gli studenti delle scuole regionali». L'iniziativa «Un'ora per i disabili» ampliata dal Club Genova Levante è diventata anche «di prevenzione contro gli incidenti del sabato sera e in motorino». «Così arriva tra i banchi di scuola la dimostrazione di quanto importante sia la pratica sportiva sia per i giovani colpiti dalla nascita da handicap, sia per chi ha subito incidenti. Si calcolano 30mila disabili all'anno per conseguenze del sabato sera, e noi vorremmo far riflettere i ragazzi, spiegando». A un filmato sulle Paraolimpiadi, seguirà un video sui pericoli del sabato sera e delle due ruote, che verrà commentato da un campione motociclista, soffermandosi sull'uso del casco. La pratica si svolgerà invece in palestra, dove gli studenti con l'ausilio di atleti disabili, proveranno a muoversi e a fare sport utilizzando carrozzine, mascherine per creare la situazione di non vedenti, giocare a calcio con un pallone sonoro e affrontare con bastoni guida percorsi obbligati. In calendario anche la settima edizione del concorso scolastico che guarda allo sport nella formazione del giovane e nell'integrazione dei meno abili e degli immigrati.