Processo Ruby, ecco le nuove carte delle toghe "Alle feste di Arcore c'erano altre 10 ragazze"

Oltre alle 25mila pagine già consegnate alla difesa di Berlusconi i pm Boccassini, Forno e Sangermano hanno presentato nuove accuse. Contengono accertamenti su altre ragazze, tabulati telefonici delle celle di Arcore e approfondimenti sul concorso di bellezza di Taormina quando Fede conobbe Ruby

Milano - Nuove carte. Ancora. Altre dieci testimonianze con i racconti di ragazze presenti ai festini a Villa San Martino ad Acore. In vista del processo sul caso Ruby a carico di Silvio Berlusconi che si aprirà mercoledì prossimo, i pm di Milano hanno depositato nuovi atti di indagine tra cui alcune nuove testimonianze e gli esiti di accertamenti su tabulati telefonici. I procuratori aggiunti Ilda Boccassini e Pietro Forno e il pm Antonio Sangermano avevano già raccolto circa 25mila pagine di atti di indagine in vista del processo al premier, ritirate dai legali del presidente del Consiglio. I pm hanno portato avanti ancora attività di indagine, come consente il codice di procedura penale, raccogliendo altre testimonianze e facendo accertamenti telefonici. Gli esiti di queste nuove indagini suppletive sono stati depositati per il processo.

Dieci ragazze Sarebbero una decina le nuove ragazze che sarebbero state ospiti di Berlusconi ad Arcore durante le presunte serate "Bunga Bunga". È quanto emerge dagli atti depositati dai pm milanesi. Dalle analisi delle celle telefoniche sarebbero state individuate altre giovani che lo scorso anno avrebbero frequentato la residenza del presidente del consiglio e che si aggiungono alle 33, Ruby compresa, già individuate dagli inquirenti. Tra le nuove carte depositate alla difesa, ce ne sono alcune che riguardano un approfondimento sul concorso di bellezza a Taormina del settembre 2009, ritenuto "importante" (quello in cui, secondo i pm, Emilio Fede conobbe Ruby). Secondo l’ipotesi accusatoria dopo quel concorso sarebbe iniziata l’induzione e il favoreggiamento della prostituzione della giovane marocchina, che ora è parte offesa.

Accertamenti Riguardano anche Noemi Letizia, Aida Yespica, Belen Rodriguez e Barbara D’Urso gli esiti dei nuovi accertamenti telefonici relativi alle celle di Arcore depositate oggi dalla procura di Milano ai difensori di Berlusconi e degli altri indagati nell’ambito dell’inchiesta sul caso Ruby. Per il premier mercoledì prossimo si aprirà il processo in cui è imputato per concussione e prostituzione minorile. Da quanto si legge nell’avviso di deposito degli atti integrativi, sono stati depositati i risultati degli accertamenti su "assegni relativi all’anno 2009" riferibili a Berlusconi. Riguardo invece agli accertamenti sulle utenze telefoniche, in precedenza gli inquirenti avevano riscontrato, sempre dall’esame "globale delle celle di Arcore, compresenza in quest’area" di Ruby e della Yespica in una sola circostanza e cioè nella notte tra il 24 e il 25 aprile scorsi. Dai risultati dei nuovi approfondimenti sarebbero comunque una decina le nuove ragazze che l’anno scorso sarebbero state ospiti a villa San Martino. Inoltre si sarebbe appurato un numero maggiore di feste rispetto a quello finora indicato nelle carte dell’indagine.