Processo Valbonesi aperto e subito rinviato

Iniziato e subito rinviato il processo a carico di Mauro Valbonesi, ex primario del centro trasfusionale di San Martino accusato di corruzione e turbativa d’asta, nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per la fornitura di farmaci e apparecchiature, stralcio di un procedimento della procura di Milano, che aveva coinvolto l’ex ministro della Salute Girolamo Sirchia. L’ospedale, tramite l’avvocato Giuseppe Maggioni ha revocato ieri la costituzione di parte civile essendo stato risarcito, mentre il processo è stato aggiornato al 2 maggio, per difetto di notifica. Uno dei difensori, Barbara Raimondo, ha chiesto la rinotifica, istanza accolta dal tribunale. Sul banco degli imputati, accanto al professore, Fabio De Rubeis e Giuseppe Trudu, dirigenti della Haemonetics, e, solo per turbativa d’asta, Roberto Saracco e Gerd Folkerts della B. Braun Carex, nonchè Francesco Poletti, della Dideco. Per la prima volta a Genova finisce a giudizio una multinazionale (la Haemonetics) assistita da Sandro Vaccaro, per responsabilità amministrativa nei confronti dei dipendenti, imputati di corruzione. Secondo il pm Francesco Pinto, Valbonesi a più riprese avrebbe ricevuto dalla Haemonetics (dall’aprile 2003 al marzo 2004), 55.400 dollari per incrementare, senza il reale fabbisogno, gli acquisti di apparecchiature da parte del S.Martino. L’altro ieri, «senza che ciò costituisca alcun tipo di ammissione di responsabilità», la società ha offerto all’ospedale apparecchiature per 60mila euro.