La profezia di Bush: "Al Qaeda vuole un califfato in Irak"

Otto anni fa il criticato presidente capì ciò che Obama non ha ancora capito

Era il 5 settembre del 2006 quando George Bush tenne a Washington un discorso sulla «politica estera americana e le minacce del terrorismo» incredibilmente profetico e attuale. L'allora Presidente degli Stati Uniti denunciò il rischio del sorgere di «un'utopia politica violenta in tutto il Medio Oriente», che i terroristi «chiamano califfato, dove tutto sarebbe governato secondo la loro ideologia odiosa». Bush ricordò le parole di Osama bin Laden quando definì l'attacco dell'11 settembre «un grande passo verso l'unità dei musulmani e la costruzione del giusto califfato».

Il presidente più denigrato in Occidente ed oggi forse tra i più rimpianti, spiegò con chiarezza la strategia di conquista degli islamisti: il califfato si configurerà come «un impero islamico totalitario che comprende tutte le terre musulmane attuali e quelle ex islamiche, esteso dall'Europa al Nord Africa, al Medio Oriente e al Sud-Est asiatico»; e ricordando la frase di Al Zawahiri (allora vice di bin Laden) «tutto il mondo è un campo aperto per noi», spiegò che «Al Qaeda intende imporre il suo dominio in ogni terra dove aveva una casa per l'Islam: dalla Spagna all'Iraq». Il riferimento al califfato anticipa di otto anni l'evoluzione dell'Isis e le strategie di conquista dei jihadisti in tutto il Medio Oriente.

Bush tenne il discorso cinque anni dopo la ferita dell'11 settembre: l'America era ancora impegnata in Afghanistan e in Iraq con i suoi alleati; Saddam Hussein era stato deposto (sarebbe stato giustiziato il 30 dicembre successivo) e i fallimenti nella gestione del dopoguerra erano lontani a venire. L'Iraq aveva avuto elezioni libere, una sua Costituzione e sembrava avviarsi verso uno sviluppo democratico; gli occidentali erano ancora a caccia delle famose armi chimiche il cui bluff era lontano dall'essere scoperto. L'Isis non era comparso sulla scena dell'orrore internazionale e solo Al Qaeda (spesso indecifrabile organizzazione del terrore) era l'incubo dell'Occidente. L'America dava ancora la caccia a Bin Laden con la stessa determinazione con cui il capitano Achab inseguì Moby Dick.

Bush spiegò nel suo discorso la natura e gli obiettivi del terrorismo integralista: «Rifare l'intero mondo musulmano a propria immagine. Nel perseguimento dei loro obiettivi questi estremisti dicono che non può esserci alcun compromesso o dialogo con quelli che chiamano infedeli, una categoria che comprende l'America, le nazioni libere del mondo, gli ebrei e tutti i musulmani che rifiutano la loro visione estrema dell'Islam».

Ma è soprattutto sull'Iraq che Bush concentrò il suo intervento: «I terroristi hanno chiarito che il fronte più importante nella loro lotta contro l'America è l'Iraq, la nazione che bin Laden ha eletto a guida del califfato». Lì si gioca la «terza guerra mondiale» perché «per Al Qaeda, l'Iraq non è una distrazione dalla guerra contro l'America; ma è il principale campo di battaglia dove si deciderà l'esito di questa lotta».

Bush dimostra di aver capito chiaramente che la strategia jihadista si muoverà per quattro fasi: la prima, espellere gli americani dall'Iraq. La seconda, istituire un califfato. La terza, estendere «l'onda jihad» ai Paesi laici confinanti. La quarta, scatenare lo scontro su Israele. Nel 2011, John Brennan, non ancora a capo della Cia ma già consigliere di Obama per le politiche di antiterrorismo, dichiarò che «quella del califfato è un'idea assurda» e gli Usa non organizzeranno «le politiche antiterrorismo contro un delirio irresponsabile che non accadrà mai». Fu così che Obama iniziò il disimpegno in tutti i teatri mediorientali, affidandosi alla «politica dei droni» molto efficace per giustificare un premio Nobel per la pace. Le fallimentari strategie applicate dalla Primavera araba in poi con il disastro libico, gli errori in Siria, l'incapacità di gestione in Egitto, hanno permesso all'integralismo islamico di tornare ad essere l'emergenza internazionale e al «califfato» dell'Isis di diventare un pericolo globale.

Bush aveva ragione, Obama ha avuto torto e ora sta provando a correre ai ripari; e così, la sinistra americana che ha vinto le elezioni promettendo il ritiro repentino dall'Iraq, per rivincerle deve provare a rientrare in Iraq. Anche in politica estera esiste la legge del contrappasso.

@GiampaoloRossi

 

Commenti

honhil

Dom, 21/09/2014 - 09:20

Da panorama. «”La rivolta dei generali contro Obama”: … 19/09/2014 ore 17:10 Salutato, chissà per quale strano motivo (o forse sarebbe più giusto dire per un irrazionale sentimento a pelle), da tutti i governi di sinistra dell’occidente, come l’uomo nuovo che sul mondo si affacciava per dirimere, con una specie di laica benedizione, le vecchie discordie e spegnere così la maggior parte dei focolai che alimentavano quei teatri di guerra, Obama, invece, sul campo, specie in politica estera, ha commesso più sbagli di tutti i suoi predecessori messi insieme. Ma questo non è sufficiente per innescare la “rivolta dei generali”: l ’Esercito Usa ha sempre amato il suo comandante in capo. Al di là e al di qua dei suoi meriti o demeriti. La goccia che forse ha fatto traboccare il vaso, pertanto, non può essere una non condivisa strategia militare né, tanto meno, un dedalo politico. Che sia il suo afflato verso i fratelli islamici?»

Fradi

Dom, 21/09/2014 - 09:24

Non fu il solo Bush a dirlo, ricordo che in quel periodo non era politicamente corretto parlare di guerra di religione, e tutti i commentatori si adeguavano. Paura io.

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mortimermouse

Dom, 21/09/2014 - 09:32

di errori ne ha fatti, ma di certo, non è rimasto fermo a non fare nulla! l'islam è MOLTO piu pericoloso di putin!!!

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stenos

Dom, 21/09/2014 - 10:24

Però per i sinistronzi era satana. Invece barack banana e' un statista. Basta guardare i successi in politica estera.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 21/09/2014 - 10:56

Non solo questo assurdo nobel per la pace ha sbagliato tutto in medio oriente e nord Africa ma sta anche portandoci alla rovina con la sua politica idiota contro Putin e la Russia!

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Italia Nostra

Dom, 21/09/2014 - 10:56

Noi non possiamo sapere quello che i presidenti degli Stati Uniti, informati ogni mattina da un rapporto CIA, sanno. Mi pare che ci sia pure una fotografia con McCain e Al-Baghdadi no...? Che ci faceva lì, il senatore americano?

elgar

Dom, 21/09/2014 - 11:01

Che fine hanno fatto i pacifisti del cazzo? Sempre pronti ad andare in piazza quando c'era Bush adesso non ne vedo uno. E le bandiere arcobaleno? Prima campeggiavano da diversi balconi e ora? Eppure anche Obama mi pare che stia inviando i raid aerei. Ma lui, l'intelligentone, è nobel per la pace. E certo. Sta facendo un figura….

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perigo

Dom, 21/09/2014 - 11:07

Da quando mondo è mondo i presidenti democratici hanno fatto solo disastri. Carter e Obama sopra tutti. Se non ci fosse stato il grande Reagan oggi l'URSS sarebbe ancora in piedi...

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Markos

Dom, 21/09/2014 - 11:14

In questa pagina la merda comunista non e' presente a commentare con le loro stronzate in odio a tutto e tutti, sono tutti sdraiati fissi nell'articolo che riguarda Berlusconi in una altra pagina del giornale ... ha ha ha ha

Paul Vara

Dom, 21/09/2014 - 11:18

Bush ha ancora le mani sporche per l'attentato dell'11 settembre che ha servito come pretesto per un'invasione (con saccheggio petrolifero incluso) che ancor oggi pesa sul bilancio economico americano, (per non parlare della strage di iracheni innocenti). Per arricchire gli amici ha sacrificato il proprio paese.

uncertoplinto

Dom, 21/09/2014 - 11:22

Eh sì. I celeberrimi successi di Bush in politica estera. Dio mio quanta pochezza intellettuale.

plaunad

Dom, 21/09/2014 - 11:47

Alcuni, coraggiosamente, dissero che la Storia avrebbe rivalutato Bush. Già si comincia, alla faccia del sinistrume.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 21/09/2014 - 13:45

Veramente neanche le teste vuote dei ministri europei ancora non capiscono un casso.

gigetto50

Dom, 21/09/2014 - 13:51

......ma se il veggente Bush aveva previsto tutto, allora l'unica cosa che non doveva fare era buttare giu' Saddam.....

andrea24

Dom, 21/09/2014 - 13:55

Gli USA e i "gruppi di interesse" di cui i loro "burattini" sono espressione.s

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 21/09/2014 - 13:58

BUSH fece la scoperta dell'acqua calda! Laddove ha fallito il panarabismo al Quaeda (e assimilati) ci prova con il panislamismo. Cosa che a me sembra (a prescindere dalle condannabili e condannate efferatezze) un'aspirazione del tutto legittima. Ma come? Sarebbe da condannare la volontà di riunire quello che era unito e poi fu frazionato dai nemici? Iraq, Siria, Giordania, Palestina, Libano, Arabia Saudita, Egitto, ecc. in questo Stati nazionali non esistevano. Lo Stato era il Califfato. Poi arrivò prima l'imperialismo turco e poi quello occidentale e il Califfato fu smembrato. Ora qualcuno lo vuole rifare. Sarà anche una chimera e i mezzi utilizzati (non mi riferisco a quelli militari ma alle atrocità contro i civili - sempre che siano vere) condannabili. Ma l§idea ion se mi sembra legittima.

andrea24

Dom, 21/09/2014 - 14:05

Gli USA e i "gruppi di interesse" di cui i loro "burattini" sparsi per il mondo sono espressione.Sono gli stessi che nascondevano le armi sul Lusitania e dicevano che i tedeschi erano "complottisti".Ed invece,avevano ragione!Oggi fanno "le guerre umanitarie"... ...

andrea24

Dom, 21/09/2014 - 14:14

Ricordo che la Repubblica Islamica dell'Iran ha in programma esercitazioni militari navali con la Cina.Quanto alle Torri Gemelle,queste sono il simbolo della "globalizzazione" e del "mondialismo".Gli errori in Siria quali sono?Quelli di non aver bombardato subito la Siria e di non aver dato ai "ribelli" le armi pesanti?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 21/09/2014 - 15:01

Toh!, adesso é arrivato il Califfo di Norimberga, a dichiarare che il Califfato é una Cosa legittima nell,Islam, ed io mi domando perche questa gente non sé ne vá a rompere i Coglioni nei paesi Arabi? invece di venire in Europa é nell,Occidente a ROMPERE LE PALLE A NOI! ed a proclamare il Fanatismo Islamico!É IO MI RICORDO DI UN;ALTRO FANATICO CHE VOLEVA CONQUISTARE IL MONDO CON LE SUE ARMATE!É QUESTO SIGNORE DI BRAUNAU SI É DOVUTO SUICIDARE NEL SUO BUNKER DI BERLINO!,Ma sicuramente agli Arabi e Fanatici Islamisti gli manca una Guerra come quella del 1939 dove delle Cittá Europee non sono rimaste che Rovine, solo che se gli Islamici scateneranno una Guerra Mondiale loro saranno sterminati a Milioni!, Con milioni di Aerei e Missili che partiranno dalla Russia, USA, Europa, Australia, Sud,America é Asia, perche nessuno in questi Paesi accetterá di vivere sotto un Califfato Islamico che non é altro che sistema Medioevale, Primitivo di Tagliagole che si puliscono ancora il Culo con la pompa dell,Acqua,É nell,Islam non é mai stato inventato niente di positivo per il Mondo!, É MAI! SARÁ INVENTATO NIENTE DI POSITIVO DA QUESTI PRIMITIVI FANATICI!!!.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 21/09/2014 - 15:02

Toh!, adesso é arrivato il Califfo di Norimberga, a dichiarare che il Califfato é una Cosa legittima nell,Islam, ed io mi domando perche questa gente non sé ne vá a rompere i Coglioni nei paesi Arabi? invece di venire in Europa é nell,Occidente a ROMPERE LE PALLE A NOI! ed a proclamare il Fanatismo Islamico!É IO MI RICORDO DI UN;ALTRO FANATICO CHE VOLEVA CONQUISTARE IL MONDO CON LE SUE ARMATE!É QUESTO SIGNORE DI BRAUNAU SI É DOVUTO SUICIDARE NEL SUO BUNKER DI BERLINO!,Ma sicuramente agli Arabi e Fanatici Islamisti gli manca una Guerra come quella del 1939 dove delle Cittá Europee non sono rimaste che Rovine, solo che se gli Islamici scateneranno una Guerra Mondiale loro saranno sterminati a Milioni!, Con milioni di Aerei e Missili che partiranno dalla Russia, USA, Europa, Australia, Sud,America é Asia, perche nessuno in questi Paesi accetterá di vivere sotto un Califfato Islamico che non é altro che sistema Medioevale, Primitivo di Tagliagole che si puliscono ancora il Culo con la pompa dell,Acqua,É nell,Islam non é mai stato inventato niente di positivo per il Mondo!, É MAI! SARÁ INVENTATO NIENTE DI POSITIVO DA QUESTI PRIMITIVI FANATICI!!!.

Ittaboba

Dom, 21/09/2014 - 15:23

Si pero' ragazzi,ma allora non era meglio lasciare tutti i vari satrapelli al loro posto,gente che parlava la lingua degli esagitati arabi e sapeva farsi "capire" da questi trogloditi??? Se l'America avesse speso quello che ha speso in guerre "aperte" per potenziare Cia e Mossad penso che avrebbe comunque la situazione in mano piu' di quanto non l'abbia adesso ed avrebbe potuto far sparire un buon numero di squinternati senza tanto clamore.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 21/09/2014 - 16:08

Il presupposto dell'articolo è che Obama ha sbagliato previsioni. Grosso errore! Obama non ha sbagliato un bel niente, ha fatto quello che poteva fare per aiutare i suoi "fratelli" nella fede, cioè l'islam, perchè Obama è da sempre islamico. Tutto ciò che ai commentatori occidentali è sembrato fossero "errori" di Obama in realtà erano tutti successi di Obama nel favorire l'islam. D'altronde è sufficiente guardare alla semplice statistica. Un Presidente USA, per quanto rincoglionito sia, fare il 100% di errori gli sarebbe impossibile, almeno un 50% o un 30% di cose giuste le avrebbe dovute fare, in fin dei conti ha una marea di consiglieri esperti che lo aiutano a guidare la nazione. Invece niente! Di tuto quello che ha fatto in Medio Oriente e in Africa del nord non c'è niente che si salvi e possa essergli attribuito come un successo a vantaggio dell'Occidente. E' riuscito a liberare gli estremisti islamici e a indebolire fortemente l'Europa, facendola invadere dall'islam. Ovviamente non si è limitato alla politica estera, ha fatto cose che indebolissero gli USA perfino a casa loro, disturggendone i sistemi perfettamente oliati che da sempre funzionavano, come l'assistenza sanitaria, l'introduzione del matrimonio gay e altre pazzie del genere, da cui la stessa economia americana non si è salvata. Adesso è riuscito perfino a far staccare la Russia dalll'Europa, rischiando d'infilarsi in una guerra termocluneare, come non avevano mai fatto nemmeno i Presidenti USA del passato in piena Guerra Fredda, con eccezione di Kennedy per i noti motivi dei missili a Cuba. E' andato a sobillare gli ucraini e a fare la parte del loro sostenitore. Spero solo che finisca rapidamente la sua presidenza, senza creare altri guai, e che gli elettori americani rinsaviscano. Ancora oggi mi chiedo come abbiano potuto eleggere un islamico come Presidente USA subito dopo gli attentati dell'11 Settembre 2001. Una cosa pazzesca!

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Dom, 21/09/2014 - 16:51

@stock47 Concordo.

Cowpuncher

Dom, 21/09/2014 - 17:16

Mi permetto solo di far notare che la frase "Il presidente più denigrato in Occidente" è vera solo se per Occidente si intende l'Occidente visto con gli occhi da italiano che pensa che l'Occiente sia quello che lui conosce ovvero i paesi socialdemocratici dell'Europa continentale. Non è questa l'idea che si ha negli Stati Uniti dove il pensiero Repubblicano è molto diffuso nella maggioranza degli stati (anche se con densità limitata rispetto ai piccoli stati orientali), e nella stessa Gran Bretagna e in Australia e Nuova Zelanda e Sud Africa e Canada non è proprio così denigrata la figura e la politica di George W. Bush. Certo...visto con gli occhi di un Italiano Italiano e dei corrispondenti stampa radicati sulle poltrone nelle sedi giornalistiche di New York City, la figura di Bush sicuramente è vista sotto una luce critica, ma è una luce falsata anche se sembra reale per chi vive immerso (affogato ?) nelle beghe Italiane.

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Dom, 21/09/2014 - 17:16

SANTO SUBITO! Quest'uomo ha salvato il mondo diverse volte e oggi viene bistrattato ingiustamente

Cowpuncher

Dom, 21/09/2014 - 17:17

Comunque...l'articolo mi piace :-)

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 21/09/2014 - 17:24

scassa domenica 21 settembre 2014 Putin NON è pericoloso è solo un ottimo uomo di stato. L'Islam È pericoloso perché è formato e guidato da fanatici oscurantisti ,molto appecoronati ANCHE AL DIO DENARO ! ,che gli consente ,attraverso il terrore ,la conquista ,e visto come si comporta la vecchia e VIGLIACCA Europa pronta a farsi sodomizzare ,temo per un triste futuro non lontano ! Soprattutto fino a che gli USA saranno in mano democratica e guidata da un Arlecchino ,servitore di due padroni e INCOMPETENTE,il peggio verrà ancora prima !!! Americani ,ridateci BUSH ,gli smidollati hanno fatto abbastanza danni ...a tutti!!!!!!!!!!!!! scassa.

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 21/09/2014 - 18:25

#Italia Nostra: Che ci facevano Roosvelt e Churchill a Yalta, in fotografia con il grande assassino Stalin?

Ritratto di gianky53

gianky53

Dom, 21/09/2014 - 19:09

E c'è ancora adesso Giovanna Botteri, corrispondente Rai, che quando parla di Obama va in brodo di giuggiole, ne canta le gesta! Credo che stock47 sia andato molto vicino alla verità.

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Dom, 21/09/2014 - 19:53

BUSH e CAPIRE nella stessa frase... che ridere !!! ahahahahah

Nerone2

Dom, 21/09/2014 - 20:08

Stock47 gli stolti non vedono la realta'!! Giusto il suo commento.

Dordolio

Dom, 21/09/2014 - 22:51

Come no, Bush e gli americani avevano capito tutto.... Ma non che se avessero lasciato al suo posto Saddam (spietato dittatore laico, che era però quello di cui aveva bisogno l'Irak) ora non ci troveremmo tutti in queste peste...

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Runasimi

Lun, 22/09/2014 - 01:02

Ricordo gli insulti dei trinariciuti di casa nostra per il presidente Bush negli anni del suo governo. UNO CHE AVEVA CAPITO MOLTI ANNI FA LA SITUAZIONE DI PERICOLO RAPPRESENTATA DALL'ISLAM. I TRINARICIUTI INVECE ANCORA OGGI NON HANNO CAPITO COSA SIA L'ISLAM. Continuano a illudersi con la loro idiota favoletta del multiculturalismo. DA POVERI SPROVVEDUTI QUALI SONO NON HANNO CAPITO CHE FA COMODO PROPRIO AI TAGLIATESTE DELL'ISLAM.

Massimo_2357

Lun, 22/09/2014 - 02:19

Il presidente baracca osama non ne ha indovinata una (in politica estera un autentico disastro). Però, in quanto abbronzato, è osannato ovunque, soprattutto dal sinistrume becero e supponente nostrano, intento a criticare Putin in quanto amico del cavaliere. Gli hanno dato pure il nobel per la pace !?!? La first lady poi.... Con i suoi pomodori, zucchine e diete dimagranti , che due palle !!

vince50_19

Lun, 22/09/2014 - 07:06

stock47 - Oltre quello che ha scritto, secondo me l'abbronzato è "vittima" della solita lobbie affaristica che da decenni negli Usa detta le regole economiche e che ha tutto l'interesse ad avere un'area euro debole e plasmabile secondo le proprie desiderata. Per raggiungere questo scopo agisce in tutte le direzioni, non impedendo migrazioni che hanno finalità diverse da quelle che si possono immaginare, dovute più che altro ad una povertà "indotta o incentivata da guerre artificiose", nel contempo aumentando il debito delle nazioni per poi prenderne possesso e agire secondo le proprie desiderata. Siamo in mano ad una banda di delinquenti plutocrati, mercantilisti, massoni della peggior specie che vogliono prendersi tutto il possibile per sete di dominio e di potere. Almeno questo è quello che vedo da qualche decina d'anni in qua.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Lun, 22/09/2014 - 10:02

Caro giornalista. Poche volte sono stato in disaccordo talmente marcato con Il Giornale come adesso leggendo questa sua frase "Bush: Il presidente più denigrato in Occidente ed oggi forse tra i più rimpianti". W è, e resterà, il più denigrato, ma non sarà mai il più rimpianto. L'inferno dove sta andando il mondo ha in George Bush figlio il punto di partenza. La politica di Obama è coerente con quella di Bush (padre e figlio): L'America deve fare guerre per sostener il PIL loro che consiste principalmente nella produzione di armi. Tutte le ltre manifatture le fanno la China e l'India e noi ci andiamo di mezzo. Noi siamo buoni per assecondare il PIL USA, comprando F35 (guardi che le armi dell'ISIS sono americane date per combattere la Siria!!!!), mentre le nostre industrie del norditalia chiudono (grazie a cinesi e indiani) e gli imprenditori si suicidano. Questa è l'equazione imposta e supinamente accettata dai nostri politicanti quaquaraquà.

Dani55

Lun, 22/09/2014 - 11:05

Obama è molto meno "pacifista" di quanto sembri tanto che ha già eliminato due capi di stato sgraditi (Gheddafi e Yanukovic)e per un terzo - Assad - è a buon punto, solo che Bush faceva tutto da solo e Obama finge di coinvolgere gli alleati europei. Questa considerazione conferma che lo zio Tom è perfettamente in linea con Bush, il quale per inciso se avesse lasciato Saddam Hussein al suo posto, non avrebbe provocato la nascita dell'ISIS. Non parliamo poi del Segetario di Stato Kerry che ha tenuto come sua assistente per l'Europa dell'Est e i rapporti con la NATO e l'UE, Victoria Nuland (di formazione neocon, che ha tenuto a farci sapere cosa pensa dell'Unione Europea con la perentoria frase "Fuck UE"). In realtà in politica estera la strategia americana - sia prima che dopo Obama - è quella di destabilizzare le aree confinanti con l'Europa in modo da spaventare, inguaiare e dividere gli stati europei su questioni di politica estera, di controllo dei flussi di profughi e di possibili atti di terrorismo, tra l'altro avendo la propria popolazione civile tranquillamente al sicuro aldilà dell'Atlantico. Ormai lo capisce anche un bambino che la NATO è il principale ostacolo all'Unità politica d'Europa.

michele lascaro

Lun, 22/09/2014 - 17:49

Ripeto: Si può criticare l'operato di Bush sull'Iraq, ma che dire del nerastro Obama, che prende sberle dappertutto?

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 22/09/2014 - 22:19

Pasqualino Maraja mi sai spiegare perché era legittima l'unità italiana, quella americana o anche quella tedesca? E perché sarebbe legittima l'unità russa, quella europea e non quella araba?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 23/09/2014 - 00:25

# a-tifoso 10:02 Si può essere ignoranti sulla storia del nostro passato remoto. Però uno che ignora il passato di pochi anni fa non è un ignorante ma un povero plagiato privo di ogni capacità di ragionamento. La guerra scatenata contro l'Iraq ha avuto origine dall'invasione del Kuwait da parte di Saddam Hussein. LA COALIZIONE DI STATI DI TUTTO IL MONDO È INTERVENUTA CONTRO SADDAM HUSSEIN PER SALVARE LA BENZINA CHE LEI METTE NEL SERBATOIO DELLA SUA MACCHININA, caro ignorantissimo e plagiatissimo signor a-tifoso.