Profumo torna alla carica: "Rivedere l'ora di religione"

Il ministro: "La scuola deve cambiare e aggiornarsi, contribuendo alla crescita di un Paese multietnico come l'Italia". Scoppia il dibattito

"La scuola deve cambiare e aggiornarsi, contribuendo alla crescita del Paese. A cominciare dai programmi di religione e geografia in un Paese multietnico come è diventato l’Italia". Ne è convinto il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, secondo cui il segno di un cambio di passo è dato dal concorso per i docenti, il cui bando è oggi sulla Gazzetta ufficiale.

Nel giorno dell’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico al Quirinale, il ministro dell'Istruzione ha espresso l’esigenza di "cambiare il modo di fare scuola" con "una revisione dei programmi" a partire dall’insegnamento della religione ma anche della geografia. "Nelle scuole ci sono studenti che provengono da Paesi, culture, religioni diverse - ha dichiarato Profumo - la scuola è più aperta, multietnica, capace di correlarsi al mondo di oggi«. Anche il concorso per gli insegnanti è orientato a preparare la »scuola del futuro". Per questo dopo la prova sulla capacità logiche e deduttive, i candidati dovranno provare la conoscenza dell’inglese e dell’ informatica. Infine, dimostrare con una prova pratica "la capacità di stare con i ragazzi". Secondo Profumo, il concorso rappresenta "una grande opportunità": in un momento"così difficile per il paese" il ministero ha avviato un processo di assunzioni che darà lavoro a 54mila persone. "I precari non possono non tener conto che vi è una legge finora inapplicata ma che va rispettata - ha spiegato - solo così si attua la normalizzazione del paese".

Le reazioni alle parole di Profumo non si sono certo fatte attendere. "Ci auguriamo che le dichiarazioni del ministro sull’ora di religione non siano un’arma di distrazione di massa, mentre è in arrivo il concorso", ha dichiarato il dipietrista Pierfelice Zazzera, vicepresidente della Commissione Cultura della Camera. "Ci piacerebbe ascoltare dal ministro che insieme alla revisione dell’ora di religione si avviasse un taglio ai fondi stanziati per le scuole private e confessionali, così come prevede la nostra Costituzione - ha osservato la senatrice dei Radicali Donatella Poretti, secondo cui è giusto rivedere i programmi dell’ora di religione »purchè sia chiaro che si deve passare dall’abolizione dell’esistente. Oggi nelle scuole italiane non si insegna storia delle religioni, ma si fa catechismo coi soldi pubblici". Il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, ha sottolineato che l’ora di religione deve restare cristiana come stabilito dagli accordi concordatari: "È importante il rinnovamento della didattica nel metodo: il messaggio evangelico e i grandi insegnamenti cristiani vanno sempre insegnati, ma c’è spazio anche per un aggancio con il mutare della società e lo sviluppo dei tempi e della cultura". Il portavoce nazionale della Rete degli Studenti Medi, Daniele Lanni ha dato ragione al ministro spiegando che "i programmi di religione e di geografia vanno assolutamente rivisti. Ma questo non può però bastare per risollevare la didattica italiana, ferma a più di 40 anni fa".

Commenti

anna tomasi

Mar, 25/09/2012 - 14:42

E gli insegnanti del corano chi li paga?

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Mar, 25/09/2012 - 14:44

Profumo : «il paese è cambiato» ! Profumo ha ragione e la recessione peggiora in Italia! Dipende dall'ora di religione e non dai milioni di immigrati! La laicità in Italia c'é sempre stata! Ma poiché ci sono sempre più immigrati, che sono già 40%, é bene fare dell'ora di religione, l'ora di laicità! Ho un sogno che lo Stato ed il popolo comprendano le Leggi Fondamentali, ciò che tutte le altre leggi devono rispettare, Libertà Uguaglianza Dignità umana! Nessuno Stato né religione né cultura possono in nessun caso permettere di aggirare, in nessun modo, queste Leggi Fondamentali! Chi agisce contro queste Leggi Fondamentali va contro l'umanità intera! Questo é laicità!

Mario-64

Mar, 25/09/2012 - 14:46

Cosa c'entra un ministro tecnico ,di un governo tecnico e provvisorio con i temi etici??? Non ha gia' abbastanza problemi con la gestione ordinaria della scuola??

Ritratto di scriba

scriba

Mar, 25/09/2012 - 14:46

PUZZA DI BRUCIATO. Il Profumo va in puzza e il maleodorante multiculturalismo, inteso soltanto come eliminazione dell' italianità e della cristianità, invade ancora di più le aule delle scuole già pregne di ignoranza docente e di quella studente. Perchè il lezzo progressista non prova a proporre l' eliminazione della preghiera del venerdì ai mussulmani visto che ormai la società è multiculturale? O soltanto quella occidentale e per prima quella italiana, devono mutare e perdere la loro identità? Questa banda di aspiranti bidelli si passa il testimone dell' idiozia con cadenza giornaliera e rende drammatico respirare la libertà minacciata non solo dall' aria stantia dell' ideologia stalinista ma anche dal nuovo profumo multietnico.

gibuizza

Mar, 25/09/2012 - 14:47

Giusto, bisogna aggiornarsi ai nuovi tempi. Egregio sig. Profumo, siccome tra 30 anni, visto la politica italiana, saremo in 120 milioni di cui 60 milioni musulmani, dobbiamo prepararci a dimenticare la nostra religione per diventare islamici (visto che loro non ammettono integrazioni o aggiornamenti)?? E' questo che lei spera e vuole?

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 25/09/2012 - 14:49

In qualsiasi campo ,sia religioso politico o di cultura, si sta distruggendo l Italia.IO personalmente me ne fot.o di eliminare l ora di religione , solo per favorire gente che sta qui parassitando senza che nessuno l´ ah invitata.Questi ministri stanno qui solo per transitare l Italia in un momento difficile, non per legiferare con leggi che non appartengono a nessun programma politico.Salviamo la nostra ITALIANITA.

egi

Mar, 25/09/2012 - 14:49

Mi chiedo se sia giusto avere un'ora di religione, non faccio distinzione, ci sono luoghi di culto al di fuori della scuola, già non si insegnano le materie necessarie, perchè buttare al vento un'altra ora??

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 25/09/2012 - 14:52

Ancora devo capire cosa sta portando di buono questa multietnicità agli italiani. A me sembra che tutto questo guadagno lo abbiano i non italiani a scapito degli italiani, ma sbaglierò, forse...

Luigi Farinelli

Mar, 25/09/2012 - 14:52

Scuola multietnica significa che gli alunni stranieri che accettano di iscrivercisi, accettano lingua, usi e costumi, tradizioni del Paese che li ospita. E NON IL CONTRARIO. Perchè allora sarebbe una SCUOLA MULTICULTURALE e allora non mi sta più bene poichè i miei figli dovrebbero privarsi di ciò che sono le nostre tradizioni (soprattutto religiose) per seguire il sincretismo e il relativismo massonico che ormai sta infettando tutto. Genitori, ribelliamoci ai falsi egalitaristi e falsi seminatori di ideologie perniciose, ai profeti ultralaicisti e politicamente corretti prima che sia troppo tardi.

antonin9421

Mar, 25/09/2012 - 14:55

Anche questo profumato qua-qua-qua bla-bla-bla è pronto per andare a ca..

gi.lit

Mar, 25/09/2012 - 15:12

E poi parlano di integrazione. A parte il fatto che il vero problema è quello di fermare i flussi migratori rimpatriando quelli che sono entrati abusivamente. In quanto al multicultularismo, nella migliore delle ipotesi, andiamo incontro ad una società fatta di gruppi etnici che vivono ognuno per conto loro, secondo le loro usanze e i loro costumi. Che bella prospettiva! E,ripeto, nella migliore delle ipotesi.

Ritratto di tantoquanto

tantoquanto

Mar, 25/09/2012 - 15:15

Invece rottamiamo Profumo. Ricordiamogli cosa ha detto il Premier in Australia agli immigrati:- Integratevi ai nostri costumi oppure ve ne ritornate da dove siete venuti. Un bel pomodoro fradicio in faccia a profumo che invece di cristianizzare questa gente, vuole islamizzare i nostri ragazzi. PAZZESCO, ma nessuno gli ride in faccia a sto tomo?

chiara 2

Mar, 25/09/2012 - 15:16

Vede Profumo, non è che l'Italia sia multietnica (magari lo fosse realtmente!!), l'Italia è INVASA da altre etnie che tentano sempre di fregare gli italiani fessi che a loro stanno servendo tutto ciò che si sono guadagnati lavorando per decenni. Adesso mi si verrà a dire che i boveriii extracomunitari sono la linfa vitale, pagano le tasse anche loro e amenità varie di rosso dipinte. La realtà è, invece, che noi contribuenti siamo diventati la vacca da mungere per tutti, anche per gli ultimi arrivati che contribusicono 10 e prendono in cambio 1000.

speranzoso69

Mar, 25/09/2012 - 15:21

L'ora di religione è sempre esistita nelle nostre scuole,fa parte della nostra cultura. Suggerirei al ministro profumo di creare un'ora aggiuntiva per far conoscere agli emigrati le nostre leggi e le nostre tradizioni affinchè possano integrarsi nella nostra società.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 25/09/2012 - 15:23

Profumo deve pensare solo a dimettersi lui e il Governo illegale che è stato posto anti democraticamente. Altro che gestire cose che nessun elettore italiano gli ha mai demandato!

Patrick

Mar, 25/09/2012 - 15:25

Profumo sa cosa vuoldire multietnica? Sa cosa vuoldire plurireligiosa? sa cosa vuoldire laico - si laico no ateo! Si riveda il Treccani prima che la wikipedia ce la distrugga, poi se vuole parliamo delle scuole, sempre che sappia che cosa sono.

uparcw

Mar, 25/09/2012 - 15:25

Ne ho conosciuti, ne conosco e purtroppo ne conoscerò molti: ma questi rinomati professori universitari, depositari del buon fare, direttori, dirigenti illustri, sanno dire qualcosa di intelligente a parte le banalità e le stupidaggini?

Giorgio_f

Mar, 25/09/2012 - 15:27

Questo strano soggetto, a parte la boria che contraddistingue lui e i suoi biechi colleghi di governo, una volta se ne è uscito con l'affermazione secondo cui "alle aziende la formazione non costa nulla perchè tanto lo stipendio ai dipendenti già lo pagano". Quindi non so quale peso si possa dare alle butades sull'ora di religione, pur senza entrare nel merito. Il problema però non è tanto che questi soggetti governino: di governanti idioti ne abbiamo avuti già molti. Il problema piuttosto è questi soggetti insegnano o hanno insegnato.

Ritratto di babbone

babbone

Mar, 25/09/2012 - 15:33

Tutti fuori di testa. In Italia vogliamo solamente l'insegnamento della religione Cattolica, gli altri tornino a casa sua.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 25/09/2012 - 15:34

Solo ieri scrivevo:"Fra un pò il Ministro Profumo(con tutte le cose a cui dovrebbe pensare, come Tecnico),mediterà, che anche insegnare la Storia d'Italia,sia "politicamente non corretto" per gli Stranieri...." Ci ho azzeccato!Ora parla di Geografia... Questo da i numeri! "Caro"(nel senso che ci costa")Ministro,questa gente,è venuta in Italia(la maggior parte non invitata),laddove al loro Paese,in fatto di reciprocità,siamo"ZERO".Vogliono integrarsi o no? Quindi per me, 1-:nessuna storia delle religioni,nessuna religione! 2-Per quanto riguarda l'"etica",bene,ma anche qui,basta con la solita melassa"progressista","aperta","multiculturale",senza il minimo rispetto delle norme/tradizioni Italiane,senza parallelismi critici, su quanto avviene sugli stessi aspetti nei loro "Paesi"(cosa vista subito come "razzista"),per educare ad accettare LA NOSTRA MENTALITA'(come vera integrazione),e BASTA,fare di tutto,perchè noi, nel NOSTRO PAESE,si accetti la loro MENATALITA'!!!!!!! 3-la storia del concorso dei 54.000....Mi sembra di essere in Grecia!....E mi raccomando,prepariamoli bene,sulla Storia,Geografia Tunisina,Marocchina,Albanese,Libica,Nigeriana,etc.etc.,naturalmente,latte e miele,per non offendere la loro sensibilità,e continuare ad "integrarsi" come hanno fatto sino ad ora.... Alle prossime elezioni,TUTTI A CASA!....NOI!!!!

speranzoso69

Mar, 25/09/2012 - 15:37

I tecnici bravi solo a tassare ed a lisciare la sinistra ed i sindacati,pensino seriamente a migliorare l'economia del paese. Se proprio hanno voglia di cambiare qualche cosa visto che godono di una garnde maggioranza,si diano da fare per migliorare la nostra ormai vecchia costituzione che non permette la governabilità del paese e quindi ci fa rimanere inchiodati a vecchie ideologie che impediscono la modernizzazione dell'ITALIA.Per gli exsta comunitari fargli fare al posto della religione un'ora di integrazione,spiegando bene come devono comportarsi nel nostro paese.

rosa maria

Mar, 25/09/2012 - 15:37

Bravo Ministro! è questa la via giusta per un sano cambiamento. TUTTI i bambini che frequentano le scuole italiane sono CITTADINI e hanno tutti gli stessi diritti. trovo assurdo che in una classe di 18 bambini, durante l'ora di religione 8 andavano in un'altra aula a fare attività alternativa, quando si poteva benissimo fare un lavoro rivolto a tutti, non sulla religione,ma sulle religioni. per la religione cattolica ci pensa già il catechismo.... Perchè gli italiani non capiscono che stato e chiesa sono due istituzioni separate!?!!

killkoms

Mar, 25/09/2012 - 15:42

come al soliti debbono essere gli italiani ad adeguarsi agli stranieri!

cusrer

Mar, 25/09/2012 - 15:49

Suggerirei al Ministro di sostituire L'ORA di RELIGIONE con L'ORA di EDUCAZIONE CIVICA.

GilbertoVR

Mar, 25/09/2012 - 15:52

Ritengo molto interessanti le affermazioni e spero gli intenti del Ministro Profumo per una serie di motivi: innanzitutto è assolutamente necessrio preparare le nuove generazioni a condividere un Paese sempre più multiculturale e multietnico nel rispetto delle singole particolarità. Inoltre è assolutamente necessaio arginare ilpredominio culturale della Chiesa Cattolica in un Paese come il nostro in cui i veri praticanti non sono oltre 25% della popolazione ma permettono alla Chiesa di condizionale la vita di tutti. Auspico l'annullamento di ogni concordato con le diverse confessioni religiose e la fine dei contributi economici ad esse. ( Compresa scuola e sanittà privata )

Pazz84

Mar, 25/09/2012 - 16:17

incivili che danno degli incivili agli altri... hahaha che commenti esilaranti Gli italiani distinti dai "non italiani"... ricorda la definizione di razza pura fatta dai nazisti, siete patetici. Per imparare il cattolicesimo ci sono le scuole private che vengono finanziate già abbastanza e godono di mille agevolazioni, non pagando neppure l'IMU. In più c'è il catechismo. E se questo non basta paghiamo abbastanza anche gli insegnanti di religione. Siccome in altri paesi sono incivili, e non insegnano anche le altre religioni, allora noi ci sentiamo in dovere di essere altrettanto incivili, imponendo nelle scuole un'unica religione, la nostra...

Nadia Vouch

Mar, 25/09/2012 - 16:19

Ma quante religioni esistono in questo mondo? Assimilarne alcune nei programmi, escludendone altre, sarebbe, a rigor di logica, un errore. Preferisco restare alla vecchia ora di religione, cattolica, come ci si attende in Italia essendo la maggioranza cristiana e cattolica, che sempre dava spazio a qualsiasi discussione su altre religioni. Quella era davvero cultura a 360 gradi. Queste di adesso mi sembrano solo forzature sterili.

Gabriele Scrocca

Mar, 25/09/2012 - 16:20

Forse qualcuno non si rende conto che l'Italia sta velocemente cambiando e viene conquistata di giorno in giorno da una multietnia che tra una generazione o poco più arriverà anche a gestire le leve del potere. E' un fenomeno a cui non si può opporre un cieco rifiuto ma che va correttamente gestito. Bene facevano gli antichi romani ad accogliere serenamente i popoli stranieri cui lasciavano usi e costumi ma che riuscivano comunque a "romanizzare" profondamente. Conservare le abitudini ed i costumi italiani non significa obbligare gli altri a rinnegare i propri, ma solo a esortarli ad integrarsi con i nostri. Gabriele Scrocca

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 25/09/2012 - 16:23

@egi anch io ho lo stesso dubbio. @cusrer è un'idea interessante @GilbertoVR posso offrirti un caffè? La penso anche io come te. @killkoms Non capisco perchè solo noi italiani dobbiamo adeguarci al Vaticano

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 25/09/2012 - 16:28

Rosa Maria e GilbertoVR. Andatelo a dire ai MUSULMANI.

Marcello.Oltolina

Mar, 25/09/2012 - 16:29

Francesco Profumo dovrebbe dedicarsi meno a stupidaggini tipo l'ora di religione e dedicarsi maggiormente a riportare i costi della scuola Italiana entro termini accettabili, migliorandone il livello qualitativo per riportare l'istruzione scolastica Italiana tra i primi posti nel mondo e non tra gli ultimi come. ora

Ritratto di giannibaccin

giannibaccin

Mar, 25/09/2012 - 16:31

Gli USA sono stati e sono il paese che ha ospitato la maggior quantita di immigranti provenienti da paesi con diversissisime culture e tutti si sono adeguati alle leggi ed alla cultura del Paese che gli ospitava. Erano però liberi di ritornare da dove erano venuti. L’Australia ta facendo lo stesso. Non so perché Noi dobbiamo sempre complicarci la vita.

Ritratto di pierfabro

pierfabro

Mar, 25/09/2012 - 16:33

questo ministro sinistro quando potra utilizzare le sue braccia per zappare la terra visto che è convinto che noi ci dobbiamo calare le "BRAGHE" con gl'extracomunitari, forse non riesce a capire che loro vengono e che quindi sono loro che si devono integrare!

mila

Mar, 25/09/2012 - 16:35

Condivido le preoccupazioni di quasi tutti per l'immigrazione eccessiva, il pericolo di perdita della nostra identita' (che forse abbiamo gia' persa) eccetera, ma che cosa c'entra l'ora di religione? Perche' non va bene lo studio della Storia delle religioni? Penso che nessuno sia mai diventato credente grazie all'ora di religione, che in genere serviva per ripassare la materia della lezione successiva.

Ritratto di Annasamo

Annasamo

Mar, 25/09/2012 - 16:36

E' questo il tipo di persone e di idee che il "cattolico" Casini vuole proporre per il prossimo turno elettorale? Non so con quale stomaco propongono cose simili, in un periodo storico come questo in cui stiamo subendo un'invasione islamica intollerabile. La gente italiana, quella vera, quella che manda i figli a scuola, non ne può più di vedere donne velate all'uscita di scuola. Chi propone cose simili sarà cassato e cancellato in via definitiva dagli elenchi personali dei "votabili" l'anno prossimo. Via, nel cestino anche Profumo ed i suoi amici.

Ritratto di Annasamo

Annasamo

Mar, 25/09/2012 - 16:37

Ministro, lei sta parlando della scuola ITALIANA, e le ricordo che l'Italia è un paese CRISTIANO. Di origine e cultura.

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Mar, 25/09/2012 - 16:49

Non mi piace l'idea di un'Italia multietnica. Se si parla di Italia multirazziale mi sta bene, l'etnia deve essere solo Italiana, diversamente che tornino al loro paese tutti gli stranieri.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 25/09/2012 - 16:58

Una percentuale spaventosa di edifici scolastici non ottemperano alle norme minime di sicurezza abitativa. Ma queste, per il mio illustre concittadino, sono particolari trascurabili...vere e proprie quisquilie.

bisesa dutt

Mar, 25/09/2012 - 17:00

giusto perché l'Italia è una nazione multietnica e laica

nunzio.nacci

Mar, 25/09/2012 - 17:01

il prof.Profumo pensi a informatizzare tutte le scuole italiane e si astenga dall'intervenire su leggi concordatarie che potranno essere cambiate per accordi politici. Il prof,Profumo provi a imporre alle scuole ebraiche esistenti in italia l'obbligo di accoglienza e di istruzione religiosa degli islamici e dei cristiani. Quando i musulmani decideranno di aprire delle scuole, e questo sarebbe un loro diritto, accetterebbero di insegnare la storia di tutte le religioni e non solo la loro?

Giorgio Mandozzi

Mar, 25/09/2012 - 17:06

Da sempre sostengo che bisognerebbe insegnare "storia delle religioni" che permetterebbe, forse, a tutti di farsi un'idea filosofica sulla necessità dell'uomo di riferirsi a qualcosa di superiore e misterioso per farsi una ragione della sua esistenza. Questo a prescindere dalle idiozie estremiste da qualunque parte propugnata a seconda degli interessi di qualcuno.

martin65

Mar, 25/09/2012 - 17:11

Preparatevi alla islamizzazione dell'Italia, in Inghilterra ci sono già delle cittadine a maggioranza mussulmana dove vogliono instaurare la SHARIA! Iniziate a rifornirvi di Burqua, se comperate oggi risparmierete qualcosa.

Mario-64

Mar, 25/09/2012 - 17:12

Stock47 ,governo illegale e antidemocratico? Non esageriamo ,mi risulta che questo governo ha ottenuto la fiducia di un parlamento democraticamente eletto...poi che non le piaccia e' un altro discorso.

onurb

Mar, 25/09/2012 - 17:17

Buttiamo l'ora di religione, e va bene. Ma buttiamo anche le ore di indottrinamento politico che troppi insegnanti svolgono a scapito delle ore di lezione. E quando dico indottrinamento è sottinteso, ma chiarissimo, da quale area politica esso proviene. Lo dico per esperienza personale. Aggiungo che molto spesso la scuola viene buttata in politica perchè gli insegnanti non sono preparati nella materia che insegnano.

chicco66

Mar, 25/09/2012 - 17:19

Penso che sia un diritto di tutti gli alunni poter scegliere la propia religione....a patto che tutti gli stati del mondo condividano questo diritto!!!Cosa diranno i pronipoti di allah??? Mi viene già da ridere.....faremo la solita figura da repubblica di BANANAS!!!

Stefano Maggi

Mar, 25/09/2012 - 17:22

26.000! tanti sono gli insegnanti di religione in Italia. Costo, oltre 500 milioni di euro. In tempi di vacche grasse si potrebbe pensare anche a insegnanti di ogni genere, dall'alimentazione degli animali domestici, alla contemplazione del firmamento, purtroppo siamo alle prese con una crisi senza precedenti e poi è ora che gli studenti si dedichino maggiormente alle lingue, all'informatica, alle materie scientifiche magari accostandosi già alle aziende piuttosto che al Manzoni, alla Divina Commedia, al Latino. Materie ai nostri tempi obbligatorie e non si capiva il motivo ne il senso per un ragazzo di 17 anni "nel mezzo del cammin di nostra vita..." Si dirà tutte cose utili. Potrei convenire, ma oggi ci sono cose utilissime anzi indispensabili e c'è da operare una scelta. Le scelte facciamole con la testa nostra e non con quella del Vaticano.

Giacinto49

Mar, 25/09/2012 - 17:23

Oltre che mantenere le ore di Religione e ripristinare quelle di Educazione Civica spero che prima o poi, bilancio dello Stato (e volontà politiche) permettendo, si torni a parlare anche di quell' altra esperienza, importantissima per la formazione dei giovani, che era il Servizio Militare di Leva.

ilsignorrossi

Mar, 25/09/2012 - 17:25

questi non possono fare a meno di fare dichiarazioni stupide............tipico degli autoreferenziati,glielo hanno detto a profumo che tra qualche mese se ne va?

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 25/09/2012 - 17:27

Non condivido l'iniziativa in nome della multietnicità, ma casomai in nome del multiculturalismo, anche per evitare ai soliti dischi rotti la possibilità di ribadire il consunto repertorio di "tornino a casa loro... devono convincersi che sono a casa nostra... i musulmani puzzano" ed amenità varie. Detto questo, e precisando che ritengo una cosa assurda l'insegnamento di qualsiasi religione in orario scolastico, devo però rimarcare la difficoltà esistente nell'abolizione o nella modifica di un trattato fra stati (quello italiano e quello vaticano) la cui validità è riconosciuta addirittura dalla carta costituzionale. La vedo dura nel merito... nel metodo però credo che qualcosa si potrebbe fare, tipo prevedere le lezioni al di fuori dell'orario scolastico, magari accorpando diverse classi per ogni singola lezione (così risparmiamo anche qualche soldino)...

Ritratto di rigoletto2

rigoletto2

Mar, 25/09/2012 - 17:30

Scuola multietnica? Ma coloro che la vogliono lo sanno esattamente che cos'è?. Hanno mai guardato alle scuole di altri paesi? NO, sono solo degli snob che credono di esser moderni dicendo parole roboanti.Nel mondo deve valere la reciprocità. Se l'india non molla i due marò come dovrebbe fare qualsiasi governo serio, i figli degli indiani vannoo a scuola diversa e sennò a Casa! Noi facciamo gli uomini a la page e loro ti sbattono in galera...Ministro Riccardi si ricordi che ella è Italiano, molto italiano se vuole fare una cosa gradita faccia una visitina in india a vedere come stanno i nostri due italiani, e la pianti di fare il bulletto modernista.Prosit.

vivace01

Mar, 25/09/2012 - 17:36

Le solite sparate di un ministro incompetente. Anzitutto, l'ora di religione non va riformata, ma abolita, riparmiando tempo e soldi, La religione s'impari in chiesa, alla moschea o al Tempio del Regno, senza che gravi sulle nostre tasse (già perchè gli insegnanti di religione nominati dalla Curia li paga però lo Stato). Per quanto riguarda la georgrafia, dimostra di essere un poveretto. Se la nuova realtà "multietnica" è così imnportante, perchè aggiornare solo i programmi di geografia e non,m per esempio, di storia, di arte, di musica, di letteratura, cioè di tutti campi in cui lo spirito umano si eprime in forme culturalmente diverse secondo i popoli?

antorno

Mar, 25/09/2012 - 17:37

Ma non doveva essere un governo tecnico ? Il ministro pensi a far funionare quello che abbiamo. Le riforme non competono a questo governo né tantomeno a lui!

GAP51

Mar, 25/09/2012 - 17:38

Quel ministro è stato messo lì per contribuire a risanare la situazione economica e, insieme a Monti NON ci sta riuscendo. Di cosa blatera? Chi gli da l'autorità e la rappresentatività di parlare a nome nostro? Ma che vada a casa, e lì può ospitare tutti gli extra comunitari che vuole, anche in camera da letto! Non sono contrario all'accoglienza, ma ritengo debba essere regolamentata da chi ci rappresenta, dopo una approfondita discussione. Non da un signor nessuno, messo lì da un comunista e da un professore universitario che è chiaro essere solo un grande teorico ma che di politica ed economia pratica (quella che le massaie applicano tutti i giorni senza lauree o master)capisce nulla. Cordialmente GAP51

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 25/09/2012 - 17:38

Ho la netta impressione che gli estimatori di Profumo qui rappresentati parlino senza cognizione di causa. Ma sapete almeno cos'è l'Islam? Perchè, ovviamrnte, il Profumo parla dell'Islam. Vi risulta che gli indiani facciano cagnara? i cinesi? quelli dell'est? i sudamericani? NO, sempre e UNICAMENTE gli islamici. Ma fate così fatica a chiedervi il perchè? Oggi la Ashton ha EQUIPARATO le vignette al terrorismo jihadista capite? Due segni di matita uguali al tritolo stragista che miete vittime giornalmente. Maledetti calabraghe buonoidi multiculturalisti.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 25/09/2012 - 17:44

@ilsignorrossi Sei proprio sicuro che Profumo fra qualche mese se ne va? secondo me resta ministro con qualsiasi coalizione che vincerà

churchill

Mar, 25/09/2012 - 17:46

Gli Italiani non vogliono una societa' multietnica!!! Non deve essere un governo non eletto ad affrontare questi temi!!! Basta dire che siamo una societa' multietnica come se fosse un fatto acquisito e inevitabile. Gli italiani veri e i cittadini di cultura Cristiana e Judaica sono ancora la maggioranza!! Il vero tema non é come adattarci a una societa' multietnica ma é come preservare la nostra civilta', cultura e democrazia!!!

peroperi

Mar, 25/09/2012 - 17:49

Casomai insegnare le religioni a livello informativo.

stefanopiero

Mar, 25/09/2012 - 17:51

L'Italia ormai è una nave alla deriva e bisogna solo organizzarsi per abbandonarla. Non penso che sia ancora salvabile. Fra corruzione politica e culturale non so quale sia peggio e che cosa ci sia ormai da salvare. La fine dell'Impero Romano cominciò così, non erano musulmani ma tedeschi o giù di lì, soprattutto affamati. Abbiamo continuato a pagare quegli errori per quasi duemila anni. Possibile che non abbiamo imparato nulla?

lunisolare

Mar, 25/09/2012 - 17:54

All'estero non la pensano come Profumo riguardo alla religione, aspettiamo qualche segno di comprensione prima di fare il primo passo. Siamo un paese multietnico ma non dobbiamo rinunciare alla nostra specificità.

Ritratto di brunicolo

brunicolo

Mar, 25/09/2012 - 17:55

...credo che sarebbe meglio una scuola SENZA l'ora di religione. In fin dei conti se i genitori vogliono un insegnamento religioso per i propri figli possono farlo al di fuori della scuola, intesa come scuola pubblica ovviamente....

Seawolf1

Mar, 25/09/2012 - 17:57

Gli "studenti che provengono da Paesi, culture, religioni diverse" devono integrarsi con usi e costumi del nostro Paese più o meno come quando noi italiani ci rechiamo (in visita, naturalmente) da loro. L'integrazione, lo ribadisco, deve essere loro e non nostra. Ed il ministro, non è un tecnico? Della questione se ne occupi un governo politico, eletto dal popolo e non diventato tale con i punti mira lanza...

Sinigaglia Alfredo

Mar, 25/09/2012 - 17:58

Il Ministro Profumo deve ripensarci sull’ora di religione, non può toglierla dai programmi scolastici. Chi non vuol seguirla anche tra i cattolici può impiegare diversamente questo tempo, canto, ginnastica. Il nostro e un paese cattolico e va mantenuto tale. Non vede quello che succede negli altri paesi d’Europa? La nostra cultura non si tocca, l’abbiamo acquista in secoli di storia e non sarà lui a modificarla. Avere un ministro cosi in un governo italiano non merita quest’incarico e neppure la nostra stima.

sapone1

Mar, 25/09/2012 - 17:59

lE RELIGIONI PER CHI CI CREDE SONO UNA COSA SERIA,PER TUTTI GLI ALTRI LE RELIGIONI DEVONO ESSERE ESEMPIO DI CULTURA .IL COMPITO DELLA SCUOLA E'INSEGNARE ANCHE LA RELIGIONE NEL MODO PIU' EQUILIBRATO POSSIBILE.

ciaciaron

Mar, 25/09/2012 - 18:02

Gli insegnati di religione ci costano 800 milioni l'anno. Praticamente un computer gratis per 2,5 milioni di studenti.

marcocala100

Mar, 25/09/2012 - 18:09

Ministro, ha ragione! Rivediamo l'ora di religione, facciamone 3 di ore settimanali anziché una sola, così magari i fratelli musulmani imparano l'educazione, il giusto modo di comportarsi civilmente e di fare del bene al prossimo. Vergona, lei è un razzista verso gli Italiani.

mzee3

Mar, 25/09/2012 - 18:12

La scuola deve essere L-A-I-C-A! In Italia soprattutto, paese con una Costituzione laica e repubblicana!

Massimo

Mar, 25/09/2012 - 18:16

No alla scuola multietnica. Le nostre radici sono Romano-Cristiane. Stravolgere l'insegnamento della Storia e della Religione per dare spazio ai nuovi arrivati (spesso illegali) significa compiere l'ultimo passo verso la disgregazione della nostra Nazione e la completa devianza morale.

st.it

Mar, 25/09/2012 - 18:19

quando ci sarà reciprocità nei paesi islamici allora possiamo parlarne,al momento si sono già fatte troppe concessioni a questi immigrati.

Ritratto di robert1978

robert1978

Mar, 25/09/2012 - 18:24

sono d'accordo in parte, penso che fino alla scuola dell'obbligo l'ora di religione debba rimanere, mentre alle superiori bisognerebbe integrare l'ora di religione in materie di specializzazione o corsi aggiuntivi di specializzazione nel settore che si è scelto, per rendere la scuola tecnica o professionale più orientata al futuro lavoro.

killkoms

Mar, 25/09/2012 - 18:27

@pazz84,nel civilissimo altoadige,iperfinanziato dall'Italia,ci sono classi separate per i bambini di lingua italiana e per quelli di lingua tedesca,alla faccia dell'aparthwid!

attilaunnoita

Mar, 25/09/2012 - 18:29

Due commenti: 1° commento: Il ministro dimentica che la religione è uno degli elementi di base della cultura. La religione "Laica" è una costruzione intellettuale che alla maggioranza degli Italiani (musulmani compresi) non interessa. 2° commento: Il ministro è pagato (Profumatamente...) anche per riformare la scuola in modo che gli Italiani futuri siano cittadini responsabili e non ignoranti che non sanno di lettera ne' far di conto (come sempre più stiamo diventando). Non è, forse, che il Profumo, non avendo la più pallida idea di come fare, voglia menar il can per l'aia con la ca***ta ricorrente del laicismo da insegnare a scuola? Non si rende conto che la decadenza Europea non dipende tanto dai conti bancari (di cui è sicuramente più esperto che della scuola), ma dal progressivo indebolimento del nostro substrato culturale e dalla sempre più forte incapacità di comprendere quali siano gli obiettivi della vita? Ci vuole più religione (specialmente Cristiana) e meno laicismo. Quanto agli stranieri ospiti imparino dalla nostra civiltà millenaria quanto più possibile, anche come salvare la propria anima.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 25/09/2012 - 18:40

Mario-64 Mar, 25/09/2012 - 17:12, anche gli imbrogli appaiono sempre in regola, fatti ad arte da chi sa imbrogliare. Lei ha ragione nel dire che formalmente è tutto in regola ma, vede, non esiste solo la forma esiste anche la sostanza nelle cose. Io posso regalarle un bel pacchetto regalo luccicante ed attraente, formalmente fatto a regola d'arte, ma se dentro lei ci trova una bomba o una cagata, poi non venga a protestare, è questo quello che lei mi sta dicendo. Un Capo del Governo eletto Senatore il giorno prima, un Governo sorretto da una maggioranza a cui gli italiani non avevano demandato un simile compito lei me la chiama tutto in regola solo perché le leggi sono state rispettate come il formato del pacchetto regalo che le proponevo? Un imbroglio rimane un imbroglio anche se ha rispettato le regole legali.

Ritratto di Situation

Situation

Mar, 25/09/2012 - 18:42

se si vuole eliminare l'ora di religione io sono d'accordo a condizione che non lo si faccia per far piacere ai pezzenti islamici e/o altri extracomunitari. Se vengono da noi e lavorano OK ma devono accettare le NOSTRE regole che sono cmq civilissime.

Amelia Tersigni

Mar, 25/09/2012 - 18:43

Insegnare il Corano ?. Bene! Indottriniamo i nostri ragazzi su quanto è bella la Teocrazia. Si possono avere degli schiavi purché trattati con ...benevolenza (e il nostro Statuto dei lavoratori ?). Non si pagano le tasse per legge, ma si è liberi di fare una...contribuzione volontaria (paradiso degli evasori). Le donne sono esseri inferiori (paradiso per i maschilisti). Devo continuare ??. Datemi una sola ragione logica per insegnare queste regole.

tzilighelta

Mar, 25/09/2012 - 19:16

Abolire l'ora di religione, confiscare i beni del vaticano e sciogliere lo stato teologico ormai anacronistico e fuori dai tempi! Di chiese (vuote)ce ne sono abbastanza, lo spazio per pregare non manca, i turisti possono fare il tour delle sette chiese senza problemi, per il resto rottamiamo senza pietà cristiana tutti talebani cattolici e mussulmani! in pace requescat

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Mar, 25/09/2012 - 19:21

Giusto abolire l'ora di religione a scuola. Qualsiasi religione sia. Ma questo non cambia il nucleo della questione, ne è solo una delle sfaccettature visibili. Il nucleo è la dhimmitudine. Accettata ormai come condizione esistenziale nella pubblica amministrazione italiana. E credo ormai anche nelle menti degli italiani in genere. Cosa sia la dhimmitudine, per chi non lo sa, non è un problema: lo imparerà presto.

Giovanni Guzzoni

Mar, 25/09/2012 - 19:26

La proposta del ministro è di trasformare l'ora di "religione cattolica" in "storia delle religioni". Ho seguito i miei due figli che hanno frequentato il liceo scientifico in provincia di Brescia (il secondo sta ora frequentando il Politecnico di Milano). Bene. Quando parlavo con l'insegnante di religione cattolica - durante il colloquio mensile con gli insegnanti - si creava questa situazione kafkiana. Domanda:"Come va il programma?". Risposta:"Stiamo approfondendo la religione buddista!". Oppure: "Stiamo studiando l'induismo!". Oppure: "Stiamo discutendo dei problemi tipici dell'adolescenza: droga, sbandamento, etc." ... "E - aggiungevo io - quando parlate della religione cattolica?". Risposta:"I miei ragazzi non me lo chiedono ... Io tratto solo quello che mi chiedono di trattare!!!". Questo è quanto ho verificato nel liceo dei miei figli negli ultimi dieci/quindici anni... A questo punto, piuttosto che fare una "scimmiottatura" di insegnamento religioso "sui generis", meglio la storia delle religioni ... Oppure, aboliamo tale insegnamento. Così com'è in molte nostre scuole superiori, non può andare avanti! Questo è il mio parere spassionato.

giolio

Mar, 25/09/2012 - 19:31

Ma se anche il PAPA dice bisogna accoglierli Ê per quanto mi risulta lui non ê musulmano di consecuenza bisogna accettare la loro religione almeno che‘...... i nostri politici ci danno prova di saper risolvere il problema

Ritratto di luogotenente

luogotenente

Mar, 25/09/2012 - 19:32

L'ora di religione serve solo per stipendiare i loro insegnanti, agli alunni dell'ora di religione non gliene può fregare di meno, basta chiedere a loro e la toglierebbero subito. In quanto ai valori cristiani in pericolo sono convinto che interessino solo a pochi baciapile, i valori che devono, invece, essere difesi sono solo quelli di uno stato veramente laico, libero dalla chiesa cattolica che di cristiano, ormai, ha ben poco.

V.V.

Mar, 25/09/2012 - 19:34

Oramai è palese il tentativo di ridurre ai minimi termini la cultura cristiano-cattolica in Italia. La cultura italiana (e non soltanto)è permeata dal cattolicesimo, che va oltre, molto oltre il catechismo, la dottrina, la teologia e quant'altro: costituisce infatti contributo FONDAMENTALE al pensiero filosofico, alle lettere, all'arte, alla matematica e via discorrendo. Altre culture hanno diritto a professare altre confessioni religiose in altre chiese e di studiare altre discipilne estranee alla nostra tradizione, ma non all'interno delle scuole italiane! Fondino a loro spese altri istituti, dove poter attivare scuole alternative e corsi diversi; così, ad esempio, è organizzato l'ebraismo in Italia, che comunque è imprescindibile. Mi meraviglia il lassismo, per non dire pusillanimità, delle alte gerarchie ecclesiastiche - Cardinali in particolare - nei confronti di attacchi che possono distruggere la cultura fondamentale per l'intera umanità.

Ritratto di etasrl

etasrl

Mar, 25/09/2012 - 19:39

Giorgio Mandozzi ,condivido in modo totale ,difficilissimo forse impossibile trovare abbastanza insegnanti all'altezza. fa rabbrividire avere ministri dell'istruzione così scadenti,direi vuoti.

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 25/09/2012 - 19:41

Profumo il problema è s f oltire sfoltire gli immigrati in eccesso, DIMINUIRLI, quale ora di religione multietnica..intanto non siete legittimati a fare queste cose...

Ritratto di Svevus

Svevus

Mar, 25/09/2012 - 19:51

Il Sig. Ministro non eletto vuole importare la cultura progressista dell' Arabia Saudita, dell' Oman, del Qatar e via dicendo. Lo sostenga in campagna elettorale come il suo omologo Riccardi. Lo spieghi agli italiani che assistono impotenti allo stravolgimento della civiltà occidentale. E vediamo quanti voti prenda.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Mar, 25/09/2012 - 19:59

Rivedere Profumo no?

GiuliaG

Mar, 25/09/2012 - 20:19

@RosaMaria, non sono cittadini italiani, oca, sono ospiti e neppure desiderati.

Pazz84

Mar, 25/09/2012 - 20:27

@Massimo ma che stai dicendo?? Se vuoi parlare delle nostre radici religiose, ciò che dice il ministro lascia intendere verrà trattato nella nuova materia, semplicemente si parlerà anche della storia delle altre religioni Solo perchè non si insegnerà esclusivamente la religione cattolica non finirà il mondo, non ci saranno disgregazioni, anche perhè il compito di un insegnante è anche quello di far capire a un bambino/ragazzo che tutti sono uguali, specialmente un insegnante di "religione" Tra l'altro il nome della materia è religione, non religione cattolica.

Publio Sestio Baculo

Mar, 25/09/2012 - 20:34

Come ho già avuto modo di scrivere eliminerei lo studio delle religioni integrandolo nei programmi di storia e di filosofia, mettendo al loro posto materie quali "Primo soccorso", "Educazione stradale" e "Protezione civile" (intesa come materia obbligatoria sul come comportarsi in caso di terremoti, alluvioni ed emergenze di ogni tipologia). Se dovesse prendermi un colpo mentre cammino per strada preferirei che l'unica persona presente fosse in grado di praticarmi un massaggio cardiaco di emergenza piuttosto che recitarmi un de profundis.

no b.

Mar, 25/09/2012 - 20:36

ancora convinti che ai giovincelli di oggi freghi qualcosa della religione????

AmerigoVespucci

Mar, 25/09/2012 - 20:45

Ma "integrazione" vuol dire che gli immigrati si devono integrare nella società italiana oppure vuol dire che gli italiani devono trasformarsi per diventare come gli immigrati? Il buon senso vorrebbe che gli immigrati si integrassero nella società italiana, ma la sinistra è sempre stata allergica all'idea di Italia, l'ha usata solo una volta come antidoto alla Lega, per il resto il PCI ha sempre rpeso ordini da Mosca, se ne è sempre infischiato dell'Italia. Profumo è il nipotino di Togliatti, peraltro bisognerebbe spiegargli che neanche in Russia insegnano il Corano a scuola.

Giusy castiglioni

Mar, 25/09/2012 - 20:57

Perche' dobbiamo adeguarci alle esigenze degli stranieri?Mi piacerebbe sapere quale materia inserirebbe il Ministro in luogo dell'ora di Religione,forse storia della religione musulmana?Chi non e' d'accordo,puo' uscire Caro Ministro cancellare la ns.fede e' una follia.

anna tomasi

Mar, 25/09/2012 - 20:59

ROSA MARIA. SI affretti ad andare dalla sua sarta per farsi confezionare un bel BURCA.

anna tomasi

Mar, 25/09/2012 - 21:04

Bravo MASSIMO. Lei ha capito al volo. Così dopo aver svuotato le nostre casse, si andrà verso la disgregazione assoluta.

Carlo Argentato

Mar, 25/09/2012 - 21:14

Il Ministro dovrebbe studiare un pò di storia e di educazione civica. Un Ministro dell'istruzione non può cambiare il contenuto dei Patti Lateranensi. Che si fà, gli ascriviamo un bel debito ??

Vicovicky

Mar, 25/09/2012 - 21:33

L'ORA DI RELIGIONE FA PARTE DELLA NOSTRA CULTURA E DELLA NOSTRA STORIA. INVECE DI TOGLIERLA AI NOSTRI CREDENTI SAREBBE BENE AGGIUNGERE L'ORA DI EDUCAZIONE CIVICA PER COLORO CHE NON CREDONO E PER GLI EXTRACOMUNITARI. ALMENO IMPARANO LE REGOLE BASILARI DELLA NOSTRA SOCIETà E IMPARANO A RISPETTARE LE NOSTRE LEGGI.....

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Mar, 25/09/2012 - 21:38

Invece della scuola multietnica, pensi a spedire gli immigrati nei loro paesi. Se vogliono rimanere si adeguino alle nostre usanze. L'ora di religione è facoltativa, quindi!!!! Che fastidio dà!

Seawolf1

Mar, 25/09/2012 - 21:42

L'integrazione deve essere loro e non nostra. Sono loro che devono adattarsi ai nostri usi e costumi così come ci viene imposto quando ci rechiamo noi nei loro paesi. Se la cosa non li aggrada possono pure tornarsene da dove sono venuti. Non si possono negare le nostre radici cristiane e nè il ministro può imporcelo.

mborrielli

Mar, 25/09/2012 - 22:05

Siamo un Paese Cristiano Cattolico. Se a qualcuno non piace l'ora di religione può andare fuori dalla classe e richiedere attività alternative. Ciò succedeva ai miei tempi per i Testimoni di Geova. In classe DEVE restare il Crocifisso e se ai mussulmani non piace, se ne possono tranquillamente tornare nei rispettivi paesi di origine. Nei quali, tengo a precisare, la tolleranza verso i Cristiani si fa a suon di pallottole... Sapete che in Arabia Saudita è vietato portare crocifissi, bibbie e quant'altro ? Le chiese sono semplicemente vietate, tanto che i fedeli cristiani per le messe, se vogliono, si devono riunire clandestinamente a casa di qualcuno, in compounds protetti solo per stranieri.

GiuliaB

Mar, 25/09/2012 - 22:32

Diceva il Card. Martini: «presentando il cattolicesimo nella scuola, la Chiesa aiuta gli alunni italiani a capire la cultura in cui vivono, perché, come dice anche il Concordato “i principi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano” (art. 9, par. 2)». Cambiato qualcosa nel frattempo? La storia è cultura, la cultura è scuola. In Italia questa è la nostra cultura e la nostra scuola. Non baratteremo mai la nostra storia con quella di chi non ci rispetta e non si vuole integrare. Tutti i nostri avi hanno combattuto l'Islam, ci sarà pure una ragione?

HANDY16

Mar, 25/09/2012 - 22:40

Possiamo benissimo fare a meno dell'ora di religione perchè si tratta di una perdita di tempo che sarebbe meglio impiegare in altro modo. Che le religioni(tutte) siano fatte per mantenere i popoli nell'ignoranza è ormai una certezza. In ogni parte del mondo la religiosità è direttamente proporzionale all'arretratezza ed alla povertà ( della serie: "state buoni la vera vita è nell'aldilà, più sacrifici farete qui meglio starete nella vita eterna")Meditate gente, meditate!

ilsignorrossi

Mar, 25/09/2012 - 23:51

luigi piso,sono molto sicuro,e chi lo candida questo beota? casini? bersani? berlusconi? rimane da vedere chi lo vota

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 26/09/2012 - 00:01

Mi piacerebbe tanto leggere che fanno lo stesso nei paesi islamici. Se non c'è reciprocità, allora teniamoci la nostra cara, vecchia ora di Religione, quella che contraddistingue da un paio di millenni il NOSTRO mondo occidentale e Cristiano. Non sono mai stato un clericale... anzi! Ma non permetto a nessuno di venire a imporre le proprie regole a casa mia.

gibuizza

Mer, 26/09/2012 - 00:24

Ma questo non era un governo di tecnici?

Ritratto di maucat65

maucat65

Mer, 26/09/2012 - 06:37

Niente ora di religione? Ok, ma allora si inserisca una ora di "Etica ed educazione civica" con esame obbligatorio, così che gli immigrati imparino, da subito, come ci si comporta. Inoltre sarebbe ora di rendere la scuola veramente meritocratica. Basta vedere extracomunitari che arrivano in 5a elementare senza sapere una parola di italiano o ragazzi perfettamente sani che hanno l'insegnante di sostegno a fianco solo perchè hanno un carattere di merda e genitori tolleranti.

francoebasta

Mer, 26/09/2012 - 07:46

Si si, e come no!!!Qua' non si tratta di integrazione per portare delle persone che poco hanno da spartire con noi , al nostro livello, ma viceversa , facendo strame della nostra religione e cultura, ci state trascinando al loro livello, che non mi sembra al momento tanto evoluto,complimenti ministro, e si vada a vedere cosa ci sta' costando solo di spesa sanitaria la sua integrazione!!

enzo1944

Mer, 26/09/2012 - 07:47

Queste sono le conseguenze di confusione clamorosa che il ministro profumo ha in testa! Sono anni che nell'ora di religione ,a scuola ,si insegnano LE RELIGIONI DEL MONDO,con tutto quello che ci sta attorno!.........quindi,caro profumo,non mascherare dietro il multiculturalismo la tua voglia di cancellare la Religione Cattolica dalla scuola,bAse e fondamento della cultura del Mondo Occidentale,in cui sei nato e cresciuto! Ti piaccia o no,le RADICI CRISTIANE dell'Europa ci sono e resteranno SEMPRE!.....e smettila perchè costringeresti la gente a reagire ed a cacciarti! Non dimenticare che sei lì,solo perchè un marxista -leninista ti ci ha messo,uno che considera la religione,l'oppio dei Popoli! Hai capito BUFFONE DA 4 SOLDI!!Rispetta invece l'Italia e gli Italiani!!

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mer, 26/09/2012 - 08:00

L' Italia sta diventando MULTIETNICA e pertanto sorgono gravi difficoltà a coniugare i vari interessi egoistici religiosi. Occorre quindi da parte dello Stato LAICO eliminare completamente l'ORA DELLA SOLITA RELIGIONE e includere nel "PROGRAMMA DI STORIA " anche la STORIA COMPLETA E REALE DI TUTTE LE RELIGIONI MORTE E VIVE vissute o viventi sul Pianeta TERRA.Sono sicuro che l' ORA DI STORIA affascnerebbe ancora di più tutti : scolari, studenti e via di seguito. Professori indipendenti e non di parte.

pajoe

Mer, 26/09/2012 - 08:15

Il tecnoministro ribatte con l'ora di religione, come se questo fosse l'unico problema della Scuola Italiana e vuole lasciare il segno del suo assurdo multiculturalismo a breve distanza della fine del suo percorso politico.

daniele zotti

Mer, 26/09/2012 - 08:30

siamo alla follia. è mai possibile che da noi tutto sia permesso e nei paesi musulmani no ? L'ora di religione (DIFFERENZIATA) va lasciata solo a coloro che ne fanno richiesta (genitori), e mi va bene anche un imam/rabbino che parlino del corano/bibbia (in lingua italiana RIGOROSAMENTE). Sono ateo ma rispetto le scelte di tutti. I preti dovrebbero parlare di questo e lasciar stare la politica

alfredo gaetano

Mer, 26/09/2012 - 08:39

ma mi faccia il piacere..........non c'è più religione.

Ritratto di Daisy

Daisy

Mer, 26/09/2012 - 08:46

Non capisco dove sia il problema: mi ricordo che mia sorella alle medie, parlo di circa 35 anni fa, si era fatta esonerare dall'ora di religione perchè non andava d'accordo con la prof. e per i tre anni non ha mai seguito una lezione di religione, non potrebebro fare così anche gli stranieri che frequentano le nostre scuole e lasciare a noi l'ora di religione che ormai è un'istituzione scolastica radicata quanto un'altra materia? E poi scusate se io dovessi andare in Iran sarei COSTRETTA a coprirmi la testa già dall'atterraggio dell'aereo anche se non sono di religione islamica, perchè dobbiamo noi a casa nostra piegarci al volere di chi è ospite? I nostri prendessero esempio dagli altri paesi: chi rispetta i nostri usi, costumi e leggi è il benvenuto, altrimenti via!!!!

maan

Mer, 26/09/2012 - 08:48

Problemi risolvibili rimandandoli tutti a casa loro con le loro pretese. Le stesse richieste possono costare la vita nei Paesi islamici e per chi di loro vuole studiare l ' islam la soluzione e' banalissima : o resta dove e' o se ne ritorna da dove e' venuto se e' qui.

Benado

Mer, 26/09/2012 - 08:53

Ho notato che la maggioranza delle auto in circolazione sono Mercedes-Audi-Pegeaut-Citroen ed ogni tanto si vede una Fiat spesso vecchia . La colpa non e' della Fiat ma degli Italiani che acquistano auto straniere, dopo dieci anni qualunque auto non vale nulla ,Italiana o straniera che sia. Incomincino i Politici ad acquistare auto Italiane.

belli_capelli

Mer, 26/09/2012 - 09:10

BASTA!!!!!!!!!! Indipendentemente dall'essere credenti o meno, pensare a un diverso tipo di ora di religione adducendo come motivazione la multietnicità è un'ulteriore dimostrazione di quanto ci si inchini e si subisca l'islamismo. Questa pelosa multietnicita che è un arrendersi all'invasione islamica. Le radici della società occidentale sono cristiane, basate sui valori (che prima che religiosi sono umani) del creistianesimo. Riprendiamoci la nostra identità!!

Ritratto di Imperius

Imperius

Mer, 26/09/2012 - 09:15

Sono assolutamente contrario! Chi non gli stà bene il modo di vivere la già esistente laicitá sene deve andare! É arrivata l'ora di cercare di salvare la nostra Patria senza farci islamizzare! Non certo ammazzando come fanno loro con noi, ma con più Patriottismo! Il governo tecnico non deve prendere decisioni su questi Temi perchè non é stato eletto dal popolo sovrano ITALIANO!!!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 26/09/2012 - 09:34

a dici che si ricomincia a far studiare geografia a scuola? oppure che non si studia più affatto; e che al posto di religione si fa educazione civica? mi sembra strano, se insegni ai ragazzi come sono le regole del nostro stato poi te li ritrovi in piazza con le forche anziché con la maglietta del cosocubano là. consiglio anche per tanti aspiranti insegnanti corsi di dizione o cure dal logopedista perché se mi chiedi di calcolare la posizione di giupsilon sul piano cartesiano ti tiro il gessetto. e poi latino andrebbe reintrodotto sin dalle elementari, tanto con quel poco che fanno c'è spazio pure per imparare il vocabolario al contrario.

emi46

Mer, 26/09/2012 - 09:38

dico che sarebbe meglio se togliesse il disturbo

cinzia68

Mer, 26/09/2012 - 09:42

L'Italia è un paese laico, ma la maggioranza della popolazione si dichiara di religione cattolica. Mi chiedo quindi perché la maggioranza deve piegarsi alla minoranza? E' questa democrazia? Seguire l'ora di religione non fa male a nessuno, c'è sempre qualcosa di buono ed utile da imparare anche perché all'interno delle famiglie stesse non tutti i genitori insegnano il catechismo come semplice regola del buon vivere. Se tutti, cattolici e laici, osservassimo le regole scritte nel Vangelo, non assisteremmo alla vergogna di questa società senza una guida. Il signor Profumo dovrebbe occuparsi di sistemare le scuole che cadono a pezzi per mancanza di manutenzione, degli insegnanti che molte volte sono degli incapaci ed inadatti al loro scopo perchè impreparati e demotivati, a nominare insegnanti di sostegno per i bambini portatori di handicap che per mancanza di fondi non sono sempre presenti. A mio dire, anzichè togliere dalla scuola, dovrebbero seguire obbligatoriamente "l'ora di religione" anche tutti i politici visti i quotidiani sviluppi del loro comportamento amorale. E per gli extracomunitari, non si preoccupi il signor ministro, sono tutelati dalle leggi emanate dai suoi predecessori. Hanno più diritti degli stessi cittadini italiani e soprattutto hanno chi li aiuta a farli valere.

deluso

Mer, 26/09/2012 - 09:44

l'ora di religione è un furto economico e va abolita quanto prima.

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Mer, 26/09/2012 - 10:14

Il mio modesto parere, un ministro tecnico non deve proporre simili argomenti. Ognuno a libertà di aggiornarsi sulla propria religione fuori dall'ambito scolastico. Sono stato per lavoro in IRAN, invito i nostri governanti ad andarci per capire la libertà che abbiamo noi cattolici, nulla, se non la morte. Sveglia italiani!!!!!!!!

michele lascaro

Mer, 26/09/2012 - 10:21

E i vescovi "progressisti", di cui è infarcita la nostra Chiesa, che dicono? Usciranno allo scoperto, si spera, per esprimere le loro opinioni? Ne dubito.

Ritratto di etasrl

etasrl

Mer, 26/09/2012 - 10:22

ESSENDO IMPOSSIBILE TROVARE SUFFICIENTI INSEGNANTI ALL'ALTEZZA DI UN INSEGNAMENTO COSI'ELEVATO ED ESSENDO LA PLATEA DEI DESTINATARI COSI' CONTRARIA NON E' IL CASO DI GETTARE PERLE NEL FANGO.

pieropomiga

Mer, 26/09/2012 - 10:24

ottima idea: ciascuno si studia la religione nella propria chiesa, se ci tiene, e preti rabbini e imam si tengono alla larga dalle scuole (e dagli stipendi). Magnifico, no?

Ritratto di etasrl

etasrl

Mer, 26/09/2012 - 10:26

ma che senso ha svenarsi per offrire un servizio che non capisce neppure il ministro dell'istruzione?

marcs

Mer, 26/09/2012 - 10:28

Avevo una professoressa di religione al liceo (e parlo di circa 30 anni fa) che su sollecitazione di noi studenti ci parlava delle differenze fra le varie religioni esistenti. Ciò mi ha permesso di divenire negli anni assolutamente ateo e convinto che nessuna religione sia da considerare come uno stile di vita. Grazie prof. (Ricordo una frase che diceva "Le religionie sono l'oppio dei popoli: indovinate chi l'ha detto?)

Ritratto di Sal1846

Sal1846

Mer, 26/09/2012 - 10:37

La verità è che devono stoppare le altre religioni che avrebbero diritto a partecipare all'insegnamento della "loro" religione. Così è meglio chiudere bottega che foraggiare lo straniero. Bisogna dirla tutta. E' una decisione europea a cui non possono sottrarsi. O insegnano tutti o nessuno. Quindi meglio nessuno. E la CEI è d'accordo. Magari per propagandare le loro stravaganze fantastiche hanno già pensato ad un atra forma. E ti pare che un governo cattolico, prono ai voleri dei loro signori cancella l'ora di religione ? Ma dai ?

Ritratto di xulxul

xulxul

Mer, 26/09/2012 - 10:44

Fuffa. La solita boutade di chi ama il politicamente corretto. Il solito nefasto relativismo massonico. Sicuramente il ministro non ha letto i programmi IRC concordati tra il ministero e la conferenza episcopale. Poco male, tanto fra poco se ne andrà.

Maura S.

Mer, 26/09/2012 - 10:44

Notate che nei paesi mussulmani la religione (il corano)e' una materia come la altre da imparare o essere bocciati, allora perche' questo profumo vuole cambiare il sistema scolastico. Lo scolaro che non vuole partecipare puo' lasciare l'aula come previsto.

peroperi

Mer, 26/09/2012 - 10:47

Nella scuola laica eliminerei l'ora di religione per sostituirla con una moderna e aggiornata ora di educazione civica casomai integrata con storia delle religioni.

Rossana Rossi

Mer, 26/09/2012 - 10:48

Facciamo addirittura solo l'ora di insegnamento del corano tanto ormai tra pochi anni di questo passo avremo tutti il burka e andremo a pregare in moschea........

Narima

Mer, 26/09/2012 - 10:52

Un paese multietnico non deve necessariamente rinunciare alla propria storia, identità e cultura. La maggior parte della nostra storia, arte, letteratura gira attorno al cattolicesimo ed è bene che questo sia insegnato, sia che si sia credenti o meno anche per chi ha religione diversa proprio per comprendere meglio la cultura italiana. Io sarei anche per mettere obbligatorio lo studio della bibbia proprio da un punto di vista culturale ...figuriamoci se posso essere d'accordo con l'ennesima sparata di un ministro (per altro tecnico).

Renato Tuveri

Mer, 26/09/2012 - 10:58

Direi che sarebbe anche ora. Tenete conto che l'ora di religione italiana e' una anomalia a livello di mondo occidentale, nel senso che dovrebbe essere realmente l'insegnamento di cosa la religione sia a 360 gradi e non mero catechismo come viene nella maggior parte dei casi svolta. Guardate che anche per i Cattolici dovrebbe essere un vantaggio, confrontarsi con altre religioni, con studenti di altre culture non puo' che farci bene!

Pierofco

Mer, 26/09/2012 - 11:18

Profumo ha fatto benissimo a sollevare il problema. La domanda da porsi seriamente è perchè uno stato che si professa laico deve pagare 26.000 insegnanti che sono scelti dai vescovi e che hanno una serie di privilegi negati agli insegnanti "normali": mantengono ad esempio il posto e la paga anche con classi di 5 alunni, hanno un accesso al ruolo facilitato, senza concorsi e spesso senza preparazione specifica...Il tutto per la modica spesa di oltre 900 mil di € annui per i cittadini, anche quelli atei o di altre religioni!!! Poichè non esiste in Italia una religione di Stato, ognuno è libero di frequentare chiesa, moschea, sinagoga o tempio che vuole, ma non farsi indottrinare in una scuola PUBBLICA!! SI PREGA DI PUBBLICARE. GRAZIE, PERCHE' ULTIMAMENTE LA CENSURA IMPERVERSA!!

APG

Mer, 26/09/2012 - 11:19

Ma questo non è un ministro tecnico di un governo tecnico? E allora cosa si mette a fare politica e sparare ca---te? Risolva invece i problemi della scuola e dell'università, visto che è strapagato per questo. Questi politicanti da strapazzo ci hanno riempito l'Italia di extracomunitari delinquenti e clandestini e musulmani e adesso vengono a parlarci di società multietnica !! Ma se ne vadano in quei paesi! Con i soldi che hanno rubato in Italia vivrebbero là da nababbi, molto più che in Italia!

Stan75

Mer, 26/09/2012 - 11:20

Un ora di storia delle religioni (tutte!) forse contribuirebbe a evitare la dannosa comparsa futura di personaggi retrogradi, oscurantisti e anacronistici come Babbone.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 26/09/2012 - 11:36

Ma bene così l' Islam farà meno fatica a liquidarci!! Ma chi parla è il ministro italiano all' Istruzione o il "loro agente segreto "?? Ache su etica e valori facciamo il gioco degli altri. Meno male che c'è Israele a tenerli a bada! ZANNA

miseriaboia

Mer, 26/09/2012 - 11:41

in uno stato laico non dovrebbe esserci l'ora di religione nelle scuole,ci sono già le sedi appropriate per l'insegnamento della propria religione, la scuola deve insegnare i valori dell'etica e della tolleranza e della condivisione e della solidarietà tra esseri umani, di qualsiasi credo essi siano, in un paese come la Francia non si fanno di questi problemi nelle scuole, noi con il Vaticano in casa facciamo più fatica a liberarci di vecchi pregiudizi, ma ci arriveremo.

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Mer, 26/09/2012 - 11:46

difendiamo le nostre radici cristiane..... un governo tecnico,e nessun altro , non può e non deve cancellare la nostra identità cristiana

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 26/09/2012 - 11:48

ma che c***o dici PaoloDeG? di quale "legge fondamentale vai farneticando. Aspetta che che arrivio gli "amici" islamici e poi vedi che legge fondamentale applicano, a colpi di scimitarra....altro che laicità. E meno male che c'è Israele che li tiene sotto controllo, che se fosse per i benpensanti nostrani, il Papa sarebbe gia' tornato ad Avignone, mandando a quel paese l' Italia e i benpensanti riformati e ostili dell' Europa ZANNA

Gioortu

Mer, 26/09/2012 - 11:50

calma gente calma... questo sig.ministro sta cercando a mio avviso di dare un colpo alla botte ed uno al cerchio,in perfetto stile "cerchiobottista",in parole povere si sta preparando il terreno per un futuro politico e così facendo cerca di non scontentare nessuna.Volete scommettere che alle prossime elezioni politiche lo troveremo schierato con Casini e Buttiglione.

giocar11

Mer, 26/09/2012 - 11:54

Visto che la religione è causa prevalentemente di conflitti, non dovrebbe essere "insegnata" a persone prive della possibilità di valutare autonomamente e criticamente. Ergo dovrebbe essere possibile insegnarla pubblicamente solo a maggiorenni. Come fa un bambino di 8-10 anni a capire il mistero della Trinità o i dogmi su Maria? Provate a pensare un mondo dove, se si vuole, si va a catechismo a 18 anni ...

luogosanto

Mer, 26/09/2012 - 11:59

Non pertinente per un governo tecnico. Che il ministro "tecnico" si astenga dall'insistere.

Bruno Pamfili

Mer, 26/09/2012 - 12:05

Ora obbligatoria per tutti di storia delle religioni con cenni asettici di teologia delle varie confessioni. Ora facoltativa per singola religione con approfondimenti teologici tenuta da religiosi o laureati in teologia )ooviamente di quella religione). Ovviamente solo se si raggiunge un numero sufficiente di alunni per ogni singolo corso. Spese a carico dello stato

NBia

Mer, 26/09/2012 - 12:16

Il presupposto e' sbagliato! I programmi vanno cambiati, ma non perche' il paese e' multietnico. I programmi vanno cambiati perche' e' normale si aggiornino con il cambiare dei metodi di insegnamento. I programmi vanno cambiati per far crescere nuove generazioni di cittadini Italiani. E' la Scuola della Nazione che deve trasformare bambini nati da orizzonti diversi in un'unico popolo. Imporre un'idea, un concetto, una visione: non importa il colore della tua pelle, non importa la lingua che parlano i tuoi genitori, non importa la religione che professi: sei Italiano, ti educo da Italiano, per far crescere le future generazioni di Italiani. E essere Italiano e' ereditare 1700 anni di cattolicesimo, ereditare il Risorgimento e 150 anni di unita', ereditare l'impero Romano e i 2765 anni di Roma, ereditare un paese che si estende dalle Alpi al Mediterraneo, ereditare i monti, i laghi, i fiumi, le pianure, i vulcani, le isole, ereditare Dante, Petrarca, Manzoni, ereditare Leonardo, Michelangelo, Galileo, Verdi e Enrico Fermi. La Storia, la Geografia, la Cultura, la Religione degli Italiani non cambia perche' ci sono piu' o meno immigrati: sono gli immigrati che DEVONO e che DOBBIAMO cambiare per essere Italiani!

380900

Mer, 26/09/2012 - 12:30

Riprende l'offensiva anticattolica dell'allenza di fatto finanziariocomunista che ha perso sin'ora tutte le battaglie ma ci riprova sempre non appena trova utili idioti disponibili. Adesso ha trovato in questo governo una nuova infermeria dove mettersi a leccare le ultime ferite e riprendere le aggressioni al riparo dell'etichetta dei "tecnici". Ora vedremo se Monti se la farà sotto o troverà il coraggio (e non gliene basterà poco...) di reagire e magari (glielo auguriamo di cuore) riuscire a tagliare la testa alla bestia.

angelo.p

Mer, 26/09/2012 - 12:32

prima suola a 5 anni ora l'ora di religione,ma SIG.PROFUMO MINISTRO A TEMPO LIMITATO,a parte il mio pensiero inorridito,ma non crede che queste cose istituzionali siano compito della politica e non di un gavernicchio tecnico che dovrebbe pensare solo alla sopravvivenza,AMMESSO CHE NE SIA CAPACE?

liibalaaba

Mer, 26/09/2012 - 12:42

La mia l'ho scritta,ma non l'avete pubblicata! Era forse troppo forte nei contenuti? Beh,signori miei, o si accettano le opinioni,qualunque esse siano,o viaggiamo inevitabilmente verso il reato di opinione. No,questo è inaccettabile! Provo a riscrivere in breve il concetto dell'altro mio commento. Diceva una persona molto famosa che la religione (cioè le religioni) è l'oppio dei popoli,in quanto è come se ti drogasse, ti mette il paraocchi. Ecco perchè,dicevo,l'ora di religione andrebbe abolita dalla scuola,per evitare appunto l'instupidimento della gente in tenera età. Chi vuole,nonostante tutto indottrinarsi,può frequentare i corsi nelle chiese,o nei conventi,a partire però dall'età di 18 anni,cioè con l'avvento della ragione (almeno si spera). Inoltre,dalla scuola,devono sparire i simboli religiosi (come il crocefisso).IL fatto che l'Italia sia un paese cattolico,non vuol dire che dobbiamo tenere quel simbolo esposto ovunque. Questa la pubblicherete?

buri

Mer, 26/09/2012 - 12:44

il signor ministro non ha altro da pensare ? perché non si preoccupa della classifica delle scuole italiane nel confronto con altri paesi, egli avrebbe tanto da fare al punto di non sentire il bisogno di dire stupidaggini, di queso passo a quando il velo obbligatorio a scuola in omaggio alla nuova Italia multirtnica

gianni.g699

Mer, 26/09/2012 - 12:56

Infatti un ora di religione cattolica è troppo poca !!! per convertire i fanatici di importazione bisogna farne almeno 10 alla settimana !!! Sono loro che sono venuti a casa nostra e non noi che siamo andati da loro !!! vi dice niente questo piccolo particolare ??? provate ad andare nelle loro scuole ad imporre la nostra religione e poi vediamo cosa succede !!! SOMARI distruttori di civiltà !!!

Sawarak

Mer, 26/09/2012 - 13:08

Scusate, ma a che serve l'ora di religione? Occorre essere anche pragmatici no? Ora di religione: studenti in classe si e no 6 (che tra l'altro si fanno i azz loro o ripassano per l'interrogazione successiva). Eppoi la costituzione non afferma che lo stato è laico? Saluti

Ritratto di roberta martini

roberta martini

Mer, 26/09/2012 - 13:17

La religione dell'Italia é cattolica cristiana, non dobbiamo abrogare niente, non mi sembra che in un paese musulmano mi tratterebbero con eguali cortesie. Basta calare le braghe, noi siamo cristiani cattolici, gli altri professino la loro religione liberamente ma noi non recederemo, è questione di dignità!

agosvac

Mer, 26/09/2012 - 13:25

In tutto questo mi sfugge una cosa: che c'entra la geografia???? Non è che cambi secondo che uno sia cristiano o mussulmano oppure buddista!!! Le regioni del mondo restano sempre dove sono state finora, può, forse, cambiare lo status politico ma la geografia di questo non se ne occupa. Per quanto poi riguarda l'insegnamento della religione non capisco come una cosa che è andata bene fin dall'inizio dell'unità d'Italia può non andare più bene adesso! Molti si lamentano dell'invadenza dell'Islam nei confronti dell'Europa intera non solo dell'Italia e non si rendono conto che l'unica difesa che c'è contro questa invadenza è proprio il cristianesimo come collante di un'identità religiosa che nei secoli passati è stato l'unico baluardo contro di essa! Vogliono eliminare l'ora di religione? Ed allora si tengano il fondamentalismo islamico che neanche tollera la sola idea dell'esistenza dei cristiani!!!!!!! Poi, però, non si devono lamentare se gli integralisti islamici uccidono chi non la pensa come loro!!!

chiara 2

Mer, 26/09/2012 - 13:27

Pierofco..ma dove la vede Lei la censura qui? Sono più i vostri commenti di quelli che la pensa altrimenti! Certo che lo avete nel DNA di raccontare frottole

Ritratto di gino5730

gino5730

Mer, 26/09/2012 - 13:29

Idea grandiosa. Non bastava togliere i Crocefissi,abolire canti natalizi e presepi per non offendere la sensibilità di chi al Paese suo massacra cristiani e incendia,le Chiese,è cosa buona e giusta abolire l'ora di religione. Quanto aveva ragione,come aveva previsto esattamente la Fallaci. Un mussulmano aveva detto " conquisteremo l'Europa con il ventre delle donne" Tanto più che i loro figli avranno subito la cittadinanza italiana.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 26/09/2012 - 13:31

r.peddis: perchè parla di "nostre"??? Parli per se. Lei è liberissimo di coltivare le sue radici, io voglio essere libero di non riconoscerle o di rinnegarle. P.S. Prima di diventare cristiani eravamo pagani. Forse non sono queste radici ancora più antiche?

claudio faleri

Mer, 26/09/2012 - 13:37

il multiecnico non ci riguarda, cosa vogliono fare.....2-3 ore di religione con preti diversi..............gli islamici sono già indottrinati a casa, questo è sufficente, la scuola non deve diventare un veicolo di propaganda religiosa, di fanatici ce ne sono abbastanza................preghino a casa

arkangel72

Mer, 26/09/2012 - 13:38

A quanti propongono di abolire l'ora di religione: volete creare altra disoccupazione? Non vi basta quanti danni sta facendo la Fornero ministro di questa squallida giunta golpista che ci governa? Non vi bastano quanti giovani disoccupati passeggiano senza lavoro? Ne volete altri immagino. Complimenti, siete in linea con il programma Monti! Per il ministro Profumo che non profuma: dovrebbe sapere che ogni riforma di quel tipo va a impattare sul concordato con la Santa Sede! In più, questo non è un tema da "governo tecnico", bensì politico, che va affrontato da un governo politico, ovvero scelto dai cittadini e non da quello delle banche voluto dall'amico suo che sta al Quirinale!

killkoms

Mer, 26/09/2012 - 13:39

@luigipiso,noi siamo adeguati a noi stessi!l'Italia era già cristiano prima che nascessero icardinali ed il concetto di vaticano!perchè dobbiamo rinunciare a qualcosa che nel bene e nel male fà parte della nostra cultura da 2 millenni,soloper tutelare diritti non richiesti?gli USA sono praticamente multirazziali,ma la lingua è inglese,la cultura è anglosassone,la storia e la geografia sempre quella,ed il 4°giovedi di novembre è festa e si mangia il tacchino!perchè non si è mai sentito un immigrato negli USA proclamare che non vuole imparare l'inglese o che non vuole festeggiare il thanksgiving day perchè è stato introdotto da una setta di protestanti?perchè negli USA,non essendoci comunisti,nessuno si è mai sentito in obbligo di baciare le terga ai migranti ed ai loro(dei migranti)usi e costumi!si è solo lasciato intendere che il futuro dei migranti neella società USA dipendeva dalla loro capacità di lavorare e crearsi una posizione;l'integrazione sarebbe così stata una conseguenza naturale!così,gli immigrati delle varie etnie,hanno conservato le loro tradizioni ed accolte quelle anglosassoni ed USA!da noi,grazie a comunisti e cattolici degeneri,tocca diventare atei ed apolidi per non offendere un immigrato!

vivaitaly

Mer, 26/09/2012 - 13:42

Ve l'avevo detto che la multietincita' non e' un valore? Porta la distruzione di un popolo, delle sue tradizioni, cultura e identita'. E questo e' tutto colpa dei nostri politici sinistri e della chiesa che si vuole autodistruggere. L'unica soluzione se non vogliamo che l'Italia diventi un paese del terzo mondo e' di mandare via tutti gli stranieri e clandestini, altrimenti e' finita l'Italia come tutto l'occidente. IGNORANTIIIIIIIIIIIII

CARMELO 69

Mer, 26/09/2012 - 13:48

NON ESISTE PROPRIO, A SCUOLA SI INSEGNI SOLO ED UNICAMENTE RELIGIONE CATTOLICA. TUTTO QUESTO E' PREVISTO DALLA COSTITUZIONE E DAL CONCORDATO, TUTTE COSE CHE EVIDENTEMENTE QUALCUNO HA DIMENTICATO. NIENTE ISLAM A SCUOLA, PADRONI A CASA NOSTRA.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 26/09/2012 - 13:48

Profumo velocizzi l'iter . Passi ai fatti anzichè perdersi solo in parole

churchill

Mer, 26/09/2012 - 14:08

Il problema dell'ora di religione fa parte di un problema molto piu' grande e cioé quello di come vogliamo insegnare la nostra cultura e civilta' alle prossime generazioni. I giovani gia' oggi sono di un relativismo preoccupante, impegnati su internet dove circola di tutto (un'esempio la negazione di 9/11) non hanno alcun' idea di quali sono i valori da difendere e i valori che, rispettati dalle precedenti generazioni, consentono loro di vivere in liberta' e agiatezza. E' ora di educare i nostri giovani rispetto alla democrazia e far si che si battano per questa. Forse non tutti sanno che nei paesi musulmani si insegna nelle madrasse, si insegna che l'islam é la via da seguire, si insegna che l'occidente é da abbattere. Ecco come stanno educando le future generazioni della jihad. Da noi invece cresciamo delle generazioni molli che si preoccupano solo dell'iphone e di facebook e non si rendono nemmeno conto che i loro coetanei in altre parti del mondo sono indottrinate contro di loro. E'ora di cambiare tutto cio' e di dare ai nostri giovani un bagaglio democratico e di orgoglio rispetto alla nostra civilta' perché saranno loro a doverla difendere a combattere chi si sta preparando a togliercela.

emailbm

Mer, 26/09/2012 - 14:18

Chiunque è libero di non assistere alle lezioni di Religione comunque volendo proporrei al Ministro di sostituire L'ORA di RELIGIONE con L'ORA di EDUCAZIONE CIVICA.

claudio faleri

Mer, 26/09/2012 - 14:21

cara rosa maria devi essere una suorina per credere che gli islamici accettino, l'ora di religione in senso globale ma allora non hai propio capito, loro si ritengono i migliori e noi siamo i peggiori i loro genitori fanatici non accetterebbero mai, devono pregare a casa

Ritratto di Senior

Senior

Mer, 26/09/2012 - 14:23

Visto che c'è l'invito a dire la mia, la scodello seduta stante. Per me le Religioni, tutte, sono la più grande truffa che possa esistere per il genere umano, nessuno escluso. Un esercito enorme di persone che a nome di qualcuno o qualcosa che non si può dire nemmeno con una minima possibilità di riscontro, che esista. I vari sacerdoti di tutte queste menzogne, si autoproclamano di parlare a nome di un Dio unico, per almeno tre grandi religioni, ma ognuno non somiglia all'altro. Questa enorme pletora di persone guida o comanda intere etnie, solo spargendo illusioni condite da minacce, o per il dopo vita o per l'immediato con addirittura con la morte. Come se si potesse dare la morte a nome di un Dio che viene descritto come buono e giusto. Parlano a nome dei loro UNICI Dio, senza che questi Dio abbiano mai detto qualcosa a qualcuno. Noi supini dobbiamo convivere abbozzando mentre loro, gli interpreti dei divini voleri, se la vivono alla grande. Pertanto, nelle scuole, anziché aprire anche alle altre Religioni, vorrei che si togliesse anche l'ora della Religione Cristiana, lasciando che chi ne sente il bisogno se la cerca e la frequenta, senza obbligo alcuno. Questo è il mio pensiero e l'ho detto. senior

churchill

Mer, 26/09/2012 - 14:30

Notizia di ieri: in Norvegia (governo di sinistra) hanno appena nominato una signora musulmana MINISTRO DELLA CULTURA!!! Non c'é limite all idiozia occidentale. Comunque é questo il trend, sempre piu' musulmani entreranno nelle istituzioni, nella politica etc. e cosi' la questione del multicuturalismo si rissolvera' da sola: avremo soltanto l'ora di religione islamica. Ishallah.

handy13

Mer, 26/09/2012 - 14:35

..se la religione è l'oppio dei popoli,..non è che due religioni ci facciano male..?

cicikov

Mer, 26/09/2012 - 14:36

ma costui si è montato la testa?

cicikov

Mer, 26/09/2012 - 14:41

multietnico sta a migliore come politico sta a onesto.

Ritratto di Andrea1973

Andrea1973

Mer, 26/09/2012 - 14:44

Profumo non ha capito che l'Italia è cambiata ma non Grazie ai politici ma Grazie alla propria capacità di adattamento. La religione non si tocca perchè siamo in un paese cristiano; a chi non sta bene può tornare indietro. Accoglienza va bene; ma i nostri ideali no. Mai!!! Perchè dobbiamo rivedere la geografia? Sono cambiati i confini? Non siamo in Italia? Quindi basta proclami, bisogna lavorare per cambiare almeno in parte la condizione di noi italiani.

cinzia68

Mer, 26/09/2012 - 14:46

Per liibalaaba: penso ne abbia fatta tanta di religione in tenera età. Che fastidio le da vedere un crocifisso in un luogo pubblico? A me da molto più fastidio e sconforto vedere la foto del presidente della repubblica per il quale giornalmente gli Italiani pagano 260.000 euro senza avere nulla in cambio, mentre le famiglie fanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese. Il crocifisso a me personalmente, come credo a tanti, non costa nulla anzi traggo conforto magari pensando scherzosamente che c'è chi è stato peggio di me. La religione cattolica permette anche l'ironia, cosa che non tutte le religioni fanno. Cordialmente

enzo1944

Mer, 26/09/2012 - 14:51

PISO,SEI IL SOLITO VENDUTO!!..............e soprattutto LECCAPIEDI E PECORONE,come onofri,servo sciocco delle sinistre che ti comandano a bacchetta e ripeti quel che ti dicono di DIRE E SOSTENERE!............PREPARATI A VOTARE QUALUNQUE COSA che ti ordina il PARTITO delle COOP-PD!sei solo servo sciocco!!

Ritratto di pediculo

pediculo

Mer, 26/09/2012 - 15:15

Si può essere d'accordo con Profumo se pensasse che l'integrazione incomincia con la libertà religiosa. Essa libertà, si sa, è fra le prime dell'individuo. Ma se il buon Profumo pensasse poi che la storia e la geografia si debba insegnare parlando del Kenya, di Ceylon, della Papuasia, del Gabon, dell'Honduras, etc, etc...allora bisogna chiarirgli subito le idee. Non sarebbe integrazione ma confusione e perdita di identità nazionale . Alla faccia del 150° dell'unità d'Italia e dei millenni di storia comune.

moranma

Mer, 26/09/2012 - 15:21

in un paese civile, laico come è il nostro, non dovrebbe esistere l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, bensì l'insegnamento "delle religioni", a prescindere dalla presenza o meno nelle classi di extracomunitari e non di fedi diverse da quella cattolica!!

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 26/09/2012 - 15:48

Xcinzi68-Il signore a cui lei gentilmente rispose ,per il crocifisso, ha dimostrato tutta la sua tolleranza , essendo propabilmente mussulmano , a come la pensano questi stranieri sul prossimo futuro di noi Italiani.In quanto alle spese dl colle aggiungiamoci uno Zero .Non aggiungo altro perche oggi per me; e giorno di censura.

Olga.Antonelli

Mer, 26/09/2012 - 15:52

Per favore: se vogliamo ancora preservare quel poco di rispetto che ci rimane da parte dei popoli con diversa religione, la cosa da NON fare è "calarsi le braghe" ed aprire incondizionatamente alla distruzione delle nostre radici cristiane.

Lino1234

Mer, 26/09/2012 - 15:55

Ho l'impressione che il ministro Profumo stia cercando di comunistizzare ulteriormente la Religione Cristiana, seguendo la strada già intrapresa dai cattolici di sinistra che sono associati con gli ex comunisti perfezionando così il vecchio compromesso storico: il PD di Rosy Bindi e sinistra democristiana, condito con una buona dose di buonismo. Ora ci mancherebbe solo, per completare l'opera,di inserire nella fusione, anche gli islamici: ed ecco fatta la nuova trinità. Saluti. Lino

Roberto Casnati

Mer, 26/09/2012 - 16:18

No! Non abdichiamo alla nostra splendida cultura! Non lasciamo che 2000 anni di storia, di scienza, di conquiste e di travagli che ci hanno fatto quali noi siamo siano cancellati e confusi in un anonimo magma che è tutto fuorché cultura, fuorché civiltà. L'appartenenza, quel che ci fa dire sono Italiano, oppure Francese od ancora Tedesco ed infine Europeo, è la comune cultura cresciuta con il collante del cristianesimo. Per una volta seguiamo un esempio positivo che ci viene dagli U.S.A. dove ogni singolo abitante deve essere prima di tutto un "buon americano" ed abbracciare totalmente le leggi, gli usi, i costumi e la cultura di quel paese, pena l'esclusione dal consesso civile. Reintroduciamo lo studio del Latino che, tra l'altro, costituisce un'ottima ginnastica mentale. Non potremo mai capire il nostro presente o progettare il nostro futuro se non conosciamo a fondo il nostro passato. Che si continui nello studio della religione cattolica e chi non è d'accordo che se ne torni pure da dove è venuto. Siano gli "ospiti" ad adeguarsi a noi e non viceversa. Possediamo una delle culture più ricche al mondo e, così come i Greci, dominati per secoli dai Turchi, mantennero la loro superiore cultura e la loro lingua, non lasciamo che culture che non ci appartengono possano cancellare la nostra ch'è di gran lunga superiore. I Longobardi invasori dell'Impero Romano si adeguarono agli usi, ai costumi, alle leggi ed alla lingua dei vinti perché ne riconobbero la superiorità. I Longobardi si convertirono al cristianesimo abbandonando i loro dei, eppure, in quanto vincitori avrebbero potuto imporre la loro religione e le loro poche leggi. Perché dunque i nostri "ospiti" dovrebbero avere diritto ad un insegnamento "diverso"? Che si adeguino oppure se ne vadano.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Mer, 26/09/2012 - 16:28

Mi sembra un non senso. Bisognerebbe con questa logica cambiare anche il programmi di Storia e la letteratura non dovrebbe limitarsi a Dante e Petrarca ma allargarsi a poeti/scrittori indiani Cinesi Arabi. Così la filosofia. Un cambiamento davvero radicale e davvero sensa senso che dovrebbe culminare ,con il tempo ,con una scuola identica per ogni paese capace di eliminare i dettagli storici e filosofici specifici di ogni singola nazione. L'Italia è Italia e insegni le proprie tradizioni e cultura . Chi no è pronto ad accettare non è adatto ad intraprendere una svolta così difficile della vita qualè è l'emigrazione.

bisesa dutt

Mer, 26/09/2012 - 16:35

l'Italia non è uno stato religioso, l'Italia è uno stato laico quindi ora di religione nelle scuole pubbliche. l'ora di religione venga insegnata nelle scuole religiose, questa è democrazia e libertà

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 26/09/2012 - 16:40

Ma di che si preoccupa il Profumo. Dove arriva l'Islam viene arabizzata la società distruggendo usi, costumi e storia degli autoctoni.Guardate solo i Buddha di Bamiyan o le chiese Serbe nel Kosovo.

mila

Mer, 26/09/2012 - 16:43

"La religione cristiana non si tocca" scrive qualcuno. E chi ha protestato quando e' stato dato un premio a Venezia al film dove una donna si masturba con il Crocefisso? E quanti insulti riceve anche un prelato se si azzarda a ribadire che per il Cristianesimo l'omosessualita' e' peccato? Il Ministro ha parlato di Storia delle religioni, non di "ora di Islam". Cmq e' inutile dare sempre la colpa agli islamici. L'Italia non e' piu' un Paese cristiano, ne' pagano nel senso degli antichi latini; noi imitiamo in modo servile l'America, un Paese ormai del tutto relativista e anticristiano. La Chiesa puo' insegnare meglio il Catechismo nelle parrocchie.

Ritratto di Chichi

Chichi

Mer, 26/09/2012 - 16:51

3) Come orgoglioso cittadino italiano, al mio servitore Francesco Profumo – anche se in questo caso il rapporto fiduciario non ha funzionato - vorrei far notare una cosa. Qualcuno ha detto: “l’Italia è fatta, bisogna fare gli italiani”. No. Gli italiani erano già fatti, quando Dante, dopo aver sfogato i suoi rancori politici e personali nell’Inferno, ha dato il meglio di se e della lingua italiana nei canti del Paradiso. Ottima lingua, contenuto sublime. Al massimo con questa sua uscita Profumo può mirare, come tanti altri, a racimolare un po’ di voti per diventare uno dei tanti capetti che funestano, questi sì, l’unità politica dell’Italia. Come al tempo di Dante è l’Italia che non è ancora fatta.

Ritratto di Chichi

Chichi

Mer, 26/09/2012 - 16:52

2) Ma la sua uscita, forse ha un’altra origine. Tra le sue qualifiche c’è anche Membro del Comitato di Indirizzo di “Italianieuropei”, fondazione nata soprattutto per volontà di Massimo D’Alema. Come dire frutto di quella vecchia cultura politica, che non ha mai voluto che gli Italiani fossimo italiani. A dire il vero non ci volevano nemmeno europei e occidentali. Il nostro futuro lo vedevano a Mosca e nel patto di Varsavia. Né questa opzione di fondo è cambiata di molto. Piuttosto che, italiani hanno, con ritardo, accettato di farci diventare europei, ma nell’accezione della Francia politica, che di se stessa rifiuta tutto ciò che è stata – ma nonostante tutto lo è ancora in larga parte – prima della rivoluzione. Tutto fuorché italiani, perché “non possiamo non dirci cristiani”, peggio, cattolici. Ma anche questa “patria” non riesce a farci smettere di essere Italiani fin nel più intimo, quello religioso, del nostro essere (in questo siamo un popolo normalissimo). La nuova opzione pare sia l’islam. “Ci faranno studiare l’islam persino a scuola”? (Continua)

Ritratto di Chichi

Chichi

Mer, 26/09/2012 - 16:52

1) Ida Magli colpisce nel segno, quando afferma che «a giudicare da quanto dice, la sensibilità intellettuale» del sig. Francesco Profumo per grazia… (per grazia di chi?) ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, «è lontana dal concetto di “cultura” ». Il suo curriculum: laurea in ingegneria elettrotecnica; - Ricerca e Sviluppo all'Ansaldo di Genova; - Professore Ordinario nel settore Convertitori, Macchine ed Azionamenti Elettrici; Presidente della Prima Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino e successivamente rettore del medesimo. Suoi campi di lavoro: Reply; -Telecom Italia; - Consigliere per Il Sole 24 Ore e di Pirelli & C. Non mi stupisce, se nelle sue aule, sedessero studenti delle più disparate culture e convinzioni religiose. La conoscenza dei motori elettrici tocca la pancia e il portafoglio, non il profondo senso di appartenenza ad una identità collettiva, nazione o popolo che la si voglia chiamare. Né La conoscenza del funzionamento dei nuovo mezzi di comunicazione da competenze per valutare i contenuti che essi veicolano. Non può capire cosa implichi il fatto, per fare un esempio che nelle scuole della Turchia l’insegnamento della religione islamica sia obbligatorio. (Continua)

Il Falco

Mer, 26/09/2012 - 17:19

Relativamente alla religione, pur essendo io Cattolico, e pur considerando che non è più Catechismo Cattolico, ma storia delle Religioni etc. forse saremme meglio eliminarla, piuttosto che sentir raccontare che Islam è bello etc. Un po' alla Francese. relativamente alla geografia mi piacerebbe saper cosa c'è da cambiare! Forse che Europa diventerà Eurasia?

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Mer, 26/09/2012 - 17:40

NON togliere l'ora di religione che fa parte della nostra tradizione millenaria, ma aggiungere un spazio per gli "ospiti" spiegando loro le nostre leggi e regole, che vanno rispettate. Chi non vuole integrarsi:GO HOME!! E i docenti rossi non ricomincin o a menare il torrone col Natale, lo strutto nel panettone diete ad hoc per lorsignori nelle scuole etc etc etc....!!!!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 26/09/2012 - 20:31

Roberto Casnati: "No! Non abdichiamo alla nostra splendida cultura! Non lasciamo che 2000 anni di storia, di SCIENZA...". Mi piacerebbe sapere cosa le risponderebbe Galileo!!!

vivaitaly

Ven, 28/09/2012 - 02:43

Un paese multietincio e' un paese in declinooooooo

vivaitaly

Lun, 01/10/2012 - 13:01

Purtroppo l'ignoranza prevale ancora con questi sostenitori della multietincita'. Perferiscono far perire una cultura per accomodare una cultura inferiore e distruggere l'occidente e' la nostra identita' Cristiana. Poveri ingenuiiiiiiiii

vivaitaly

Mer, 03/10/2012 - 13:33

che saggi che ci sono. NOn arrivano a capire quanto sia dannoso la multietnicita'. NOn arrivano a capire che, se non si ferma questa invasione di immigrati, ed in particolare i mussulmani, la liberta' di Ugualianza di dignita' umana, come alcuni qui sostengono, non ci sara'. Ma non vedete i paesi da dove arrivano questa gente? C'e' uguaglianza di dignita'? Se non si ferma questa invasione, fra pochi anni, quando ci saranno milioni e milioni di mussulmani, poi ve ne accorgerete se ci sara' liberta' di uguaglianza. Aprite gli occhi, la multietnicita' e' la distruzione di un popolo, di una cultura, tradizioni e Cristianita'. POVERI FESSI INGENUI CHE NON AVETE CAPITO NIENTE. CON QUESTO TIPO DI IDEOLOGIA STATE DISTRUGGENDO IL FUTURO AI VOSTRI FIGLI, CHE SARANNO UN POPOLO BASTARDO SENZA RADICI.

opinione-critica

Ven, 20/03/2015 - 17:45

...la geografia è cambiata: Yemen si è spostato e confina con Francia e Svizzera; Arabia Saudita confina con Svezia e Norvegia, ecc.. Profumo la tua Islamofilia rovina ancora di più la scuola italiana. Ma vai a.......o. Se i cattolici ti danno fastidio chiedi l'eliminazione dell'ora di religione, non aggiungerne altre. Di esperti in storia delle religioni c'è ne sono pochi, i Mircea Oliade sono rari. I fanatici sono tanti. Non sei idoneo al posto che ricopri: fai un inchino al mullah Renzi e ringrazia...