Il progetto di Berlusconi: "Sogno il Partito della libertà"

Il leader azzurro rilancia il suo grande progetto per l'Italia: &quot;Il mio è un sogno che coltivo da lungo tempo, ed è presente in molti elettori al di là di Fi&quot;. <a href="/a.pic1?ID=172876"><strong>Pd, Rifondazione non ci sta</strong></a>. <a href="/a.pic1?ID=173084"><strong><font color="#ff6600">Governo Prodi: fiducia in calo</font></strong></a>. Bondi:<strong> </strong><a href="/a.pic1?ID=172879"><strong>il Cavaliere ha aperto la strada verso la democrazia compiuta</strong></a>

Milano - "Da sempre sono in viaggio verso l'unità del centrodestra. Il mio è un sogno che coltivo da lungo tempo, è quello che so presente in moltissimi elettori al di là di quelli di Forza Italia". Silvio Berlusconi fa un bagno di folla fra gli imprenditori del Salone del Mobile alla Fiera, ma pensa alla politica. Quella alta, al suo progetto su cui si dovrenne incardinare con forza il futuro della Cdl e del centrodestra italiano. Bipolarismo guardando anche alla Francia, ma soprattutto alle conseguenze e a ai nuovi scenari che si aprono in Italia dopo i congressi di Ds e Margherita che hanno aperto la fase costituente per il Partito democratico.
"er il centrodestra - ha spiegato il leader della Cdl - il salto intermedio può essere la Federazione della libertà. Questo è il riflesso della decisione che hanno preso i due partiti della sinistra che io chiamo ideologicamente smemorata". Berlusconi, dopo aver ribadito che il processo del Partito democratico può portare conseguenze nella Casa delle libertà, ha precisato: "Spero ci sia un riflesso politico anche per noi anche se, francamente, prima delle elezioni erano tutti d'accordo sul Partito della libertà, poi qualcuno ha cambiato idea". Berlusconi, infine, ha fatto gli auguri «di cuore» al Partito democratico e ha sottolineato quello che lui giudica un errore: "È mancata la critica al passato e il riconoscimento degli errori".