La prova tv difende il Genoa nel primo giorno della Caf

L’avvocato Mascia scova un nuovo giallo sulla prima sentenza. Tifosi al Porto Antico

Dario Vassallo

Per il Genoa e i suoi tifosi ricomincia l’attesa. Che questa volta non sarà così lunga come per la Commissione Disciplinare ma nemmeno troppo breve. Prima di domani, con ogni probabilità, non si saprà nulla e non è detto che tutto non slitti a domenica o lunedì. Perché gli avvocati che compongono il collegio difensivo affilano le armi e sono pronti a dare battaglia su più fronti. Si parte da una sentenza che nella storia del calcio non ha riscontri, con il Genoa penalizzato in pratica di 79 punti: i 76 che aveva conquistato al termine di un campionato per molti versi esaltante e i 3 che la Disciplinare ha deciso di fargli scontare l’anno prossimo. Ma non è detto che la Caf, che si riunirà domani a Roma presieduta dal professor Cesare Martellino, non possa modificare il giudizio di primo grado in maniera sostanziale, nonostante il pronunciamento negativo del Garante per la privacy sulle intercettazioni.
Fiducioso l’avvocato Biondi anche se la carta più importante sembra averla in mano Maurizio Mascia, legale del giocatore del Venezia Massimo Borgobello, la cui posizione era stata già derubricata da illecito sportivo a omessa denuncia. Mascia farà sentire in aula il passaggio della registrazione video del processo della Disciplinare in cui il presidente Franchini afferma testualmente «...tenendo conto che noi, naturalmente, abbiamo dedicato tutta la giornata di ieri, dalle 9.30 in poi, a leggere e studiare quanto voi ci avete inviato», confermando come la Commissione si fosse già riunita il 22 luglio, prima cioè che iniziasse il processo, nell’assenza dei difensori delle parti: parole che non fanno che ribadire quanto riportato sul primo comunicato diffuso dalla Lega il giorno della sentenza (quello con le date sbagliate) che colloca la riunione della Disciplinare non solo nei giorni di contraddittorio (23-24) ma anche nei due precedenti. Mascia chiederà il proscioglimento di Borgobello ma quel video potrebbe rappresentare anche il Cavallo di Troia degli avvocati del Genoa che chiederanno a loro volta la sospensione del giudizio, la remissione degli atti all’Ufficio Indagini della Figc e in definitiva una nuova inchiesta.
Intanto, nell'attesa della sentenza, i tifosi - che con un tam tam via Sms minacciano la restituzione del certificato elettorale - hanno già organizzato due nuove manifestazioni pacifiche: la prima stasera alle 20 al Porto Antico mentre un corteo è previsto per domani con partenza da piazza Alimonda alla stessa ora.