Quando disse all’indagato: "Hai ragionato da brava persona"

È l’avvocato Flavio Fasano, ex assessore provinciale del Pd ed ex sindaco di Gallipoli, il consigliere di Rosario Padovano. Il ruolo emerge dalle intercettazioni, pubblicate dal sito internet della Gazzetta del Mezzogiorno, disposte dalla Procura per far luce sull’omicidio del fratello Salvatore Padovano, boss della Sacra corona unita, avvenuto il 6 settembre dello scorso anno. Una delle prime conversazioni intercettate è quella del 9 settembre 2008, tre giorni dopo l’omicidio. I due parlano di un incontro, probabilmente con un investigatore. Eccone alcuni stralci:
Padovano: «Avvocato buongiorno».
Fasano: «Buongiorno a te, senti, alle dodici e mezzo di questa mattina puoi andare là? Se vuoi anche a Sannicola, o Gallipoli o Sannicola».
P.: «Sì... eh... vado a Sannicola... eh».
F.: «Allora... li dico a Sannicola, sì, normale... dici anche... tanto sai che ci sono. (...)».
P.: «Sì, d’accordo, mi presento normale... ».
F.: «Tutto gli devi dire tranquillamente».
P.: «È logico».
F.: «Quelle cose in cui... che hai detto... perché insomma è la signora che bisogna adesso tenere e purtroppo anche il nipote no, anche il figlio... ».
P.: «Sì, sì».
F.: «Cioè dirgli tutte le perplessità tue, mi piacerebbe che tu dicessi anche che hanno parlato male di me per le cose che ho detto».
P.: «Va bene, è la verità, lo stanno dicendo a tutti, non lo stanno dicendo a me».
F.: «Mi piacerebbe insomma che sanno da che parte il sottoscritto si pone e perché io sto nei tuoi confronti in modo... in modo diretto ad aiutarti. Allora dico alle dodici e mezzo Sannicola».
L’11 settembre 2008, poi, viene mandata in onda su una tv locale l’intervista a Rosario Padovano proprio sull’omicidio del fratello. Al termine della trasmissione l’esponente Pd invia prima un messaggio a Rosario Padovano: «Bravo Rosario sei apparso per quel bravo ragazzo che sei! Bravo!». Poi lo chiama:
Padovano: «Avvocato».
Fasano: «Bravo!».
P.: «Grazie avvocato».
F.: «Ti ho mandato il messaggio pure».
P.: «Sì, sì, sono appena uscito perché nel centro storico non prende (...)».
F.: «Tu non sei convinto? Non ti è piaciuto?».
P.: «Sì, sì, come non mi è piaciuta, sudavo però era normale no, dico... la tensione, mi vergognavo, siccome non sono abituato no, è logico».
F.: «Hai parlato come sai parlare tu, hai fatto dei ragionamenti veramente da persona sensibile e brava».
P.: «Grazie avvocato».
F.: «Sei stato davvero bravo sono contento, di averti consigliato di accettare di farla».
P.: «Uh, e io vi ringrazio».
F.: «Spero che non ti sia pentito di averlo fatto (...)».