Quei compagni di scuola e d'orrore

Luca Crovi

«Provate a immaginare... la neve, il freddo, la notte». Immaginatevi gli edifici, i giardini, il lago, Il Nido d'Aquila che sovrasta il prestigioso campus del liceo Saint-Exupéry, dislocato nella Punta Sud di Cap D'Antibes. Una scuola esclusiva, apparentemente perfetta, per chi la frequenta. Immaginatevi una folle storia d'amore fra la diciannovenne studentessa Vinca Rockwell e uno dei suoi professori. Immaginatevi una fuga e poi la scomparsa della ragazza. Immaginatevi un segreto che dal 1992 resterà tale sino al 2017, quando una poliziotta viene richiamata da uno sparo lungo il Sentiero dei Contrabbandieri. E fino a quando ripercorriamo le confessioni di uno scrittore che racconta di essere stato compagno di scuola della povera Vinca.

Guillaume Musso ha imparato a scrivere storie di suspense leggendo Stephen King ed Emily Brontë e dichiara nella postfazione a La ragazza e la notte (La nave di Teseo) che questo suo romanzo è stato per lui un ritorno alle origini, un modo per omaggiare i luoghi della sua formazione dopo aver ambientato molte delle sue storie negli Stati Uniti: «mi è venuta la voglia di raccontare una storia ambientata in Costa Azzurra, la regione della mia infanzia. E in particolare nella zona di Antibes, che rimpiango anche oggi. Tuttavia non basta la voglia. La stesura di un romanzo è un processo fragile, complesso, incerto. Solo quando ho iniziato a scrivere su quell'istituto scolastico paralizzato dalla neve, su quegli adulti paralizzati al ricordo dei giovani che erano stati mi sono accorto che era arrivato». Però non c'è niente di nostalgico in ciò che Musso ha scritto, niente di puramente sentimentale, perché la fantasia lo ha portato a giocare sulla sua scacchiera in modo magistrale, fra presente e passato, la sua partita con la suspense: «la scuola di Thomas, il suo liceo, i suoi professori, i parenti, gli amici sono totalmente inventati, oppure ben diversi dalle mie memorie di gioventù. E, infine, ve l'assicuro non ho ancora murato nessuno dentro una palestra...».

Perché questo può accadere a una ragazza di notte, al freddo, sotto la neve in un romanzo di Guillaume Musso. E per i lettori diventa un'ossessione scoprire pagina dopo pagina che cosa è successo a Vinca, perché è scomparsa e chi è il colpevole da smascherare.