Quel mal d’Africa fra belle ragazze e abiti molto chic

La fidanzata di Filibert dimostra una ventina d'anni. Ma in Africa è estremamente difficile capire l'età delle persone, delle donne in particolare. Molti, soprattutto gli anziani, neppure sanno con precisione quando sono nati. Inoltre la riservatezza è d'obbligo e chiedere l'età, anche ai giovani, è una eccessiva confidenza che procurerebbe sicuramente disagio. Nelle ragazze è facile sbagliare: subito dopo l'adolescenza i comportamenti, i modi di relazionare e di vestire sono già quelli della piena maturità. Il passaggio dall'infanzia all'età adulta è estremamente rapido e una ragazza di dodici - tredici anni è da tutti, compreso lei stessa, considerata già donna. Il rapporto con queste persone può essere anche prolungato e profondo ma conserva sempre un certo distacco che deriva da uno schema comportamentale ispirato al rispetto. Puoi viaggiare giorni e settimane con un africano, condividere la stanza ed il pranzo, il cammino o il lavoro ma certe forme esteriori non vengono meno e certe confidenze non faranno mai parte di quel rapporto. Eppure il sentimento che ti lega all'altra persona può essere forte e palpabile, vero e profondo anche più di quanto sia presente tra noi europei. Ma è fatto di poche parole, di sguardi, di sorrisi e al momento dell'addio di forti strette di mano e, talvolta, anche di teneri abbracci. La forma esteriore non consente di palesare l'affetto o l'amore che mai vengono mostrati in pubblico, sia tra persone dello stesso sesso che tra quelle di sesso diverso. I baci e gli abbracci offendono il comune senso del pudore. Neppure due fidanzatini camminano mano nella mano e tanto meno abbracciati; al massimo stringono entrambi, con una mano, i due estremi di un rametto d'albero che li unisce idealmente. È senza dubbio un modo puro e romantico di dimostrare il proprio amore. Il fisico particolarmente snello ed armonioso dona a queste giovani donne un portamento particolarmente elegante, accentuato spesso dai bei vestiti colorati. In questa parte dell'Africa le donne sono quasi sempre vestite con una ricercatezza che ai nostri occhi pare eccessiva e sproporzionata. Non è inusuale vedere ragazze lavorare nei campi con addosso bellissimi vestiti dai colori sgargianti; e neppure incontrare donne che vanno al mercato con gonne lunghe e grandi orecchini dorati portando sulla testa la cesta con le loro mercanzie. La gonna lunga non è però indossata solamente per eleganza: le gambe vengono considerate un richiamo erotico e quindi vanno coperte. Non altrettanto il seno che può essere mostrato con naturalezza, per esempio durante il lavoro nei campi, a torace nudo, o allattando anche in pubblico.
Anche le poche ragazze che studiano o hanno un lavoro e una posizione sociale privilegiata non rinunciano ad alcune delle proprie abitudini e tradizioni. È sempre più significativo ed importante il movimento per i diritti delle donne, che contribuisce ad avvicinare le donne africane alle mode europee ed americane.