Quel trionfalismo fuori luogo del soldato Prodi

Alfredo Biondi*

Mi sono chiesto e mi chiedo che cosa avrebbe fatto l’Unione se la Casa delle libertà avesse vinto con lo stesso scarto dello 0,05% e se la differenza l’avessero fatta i voti, che so io, di qualche formazione aggiuntiva. Non mi sono dato una risposta, perché non conosco (o conosco anche troppo) le logiche politiche e propagandistiche della sinistra, nelle diverse gradazioni cromatiche del rosso.
Conosco anche l’ipocrisia di quella sinistra democristiana che insieme a qualche relitto laico fa parte della Margherita.
Posso però avanzare un’ipotesi e, al tempo stesso, una proposta.
Se, controllando poco più di 2500 schede contestate sono stati attribuiti alla Casa delle libertà 500 e passa voti (prima negati), che cosa sarebbe successo se il controllo non si fosse limitato a quelle 2500 schede e se il controllo stesso si fosse esteso all’oltre un milione di schede nulle o bianche che nessuno ha controllato, né le Corti d'appello, né tantomeno la Corte di Cassazione? Credo che la risposta a questa domanda avrebbe sul piano statistico una qualche rilevanza.
So bene che senza rispondere a questo quesito, quei giornali, quei politologi, quegl intellettuali, quei commentatori, quegli attori, quei registi, quei comici che avevano profetizzato la vittoria del centrosinistra a mani basse, anziché nascondersi in qualche anfratto per la vergogna, potranno solamente affermare: è la vostra legge! Si può governare con il premio di maggioranza, anche con un voto in più! Basta un voto in più!
È vero. Ed è avvenuto anche negli Stati Uniti, dove Bush con poco più di 700 voti ha sopravanzato Gore! È vero anche questo.
Questi signori dimenticano che allora la risultanza di quei 700 voti a favore di Bush fu ottenuta dopo il vaglio, una per una, di milioni di schede e che il risultato finale venne solo dopo questa verifica. È avvenuto, sinora tutto questo qui da noi? No. Non è avvenuto e non avverrà perché spetterà alla cosiddetta presunta maggioranza di centrosinistra procedere ad un giudizio nella Giunta delle elezioni di Camere e Senato. Insomma le parti che divengono giudici della loro legittimità! Il trionfalismo di Prodi urta contro questa realtà!
I 24mila voti di quella Lega lombarda, gentilmente concessi dalla Corte di Cassazione al centrosinistra sono la prova della sconfitta reale e politica del miles gloriosus del centrosinistra! Ci sono voluti 24mila voti, lombardi e secessionisti, a far pendere dalla parte di chi si dichiara vincitore una bilancia che non è stata ancora tarata! Vada pure un comunista, duro e puro, se pur dalle buone maniere, come Bertinotti, a presiedere la Camera e tenti pure lo scombiccherato «esercito di Prodi» di dare vita ad un governo. Provino pure al Senato, con i risultati degli Italiani all’Estero a trovare un presidente ed una maggioranza.
Provino tutto questo ma non riusciranno a convincere gli italiani che si sia trattato di una vittoria! Solo un miles gloriosus come Romano Prodi, può senza arrossire affermare, dopo ore di disperazione, di aver vinto.
Solo lui!
*senatore della Repubblica