Racconti di bimbi tra ieri e oggi

Un piccolo grande «lavoro di gruppo» scritto a più mani dai ragazzini di Sestri Ponente, stimolati dalle maestre e dai nonni Dria e Manin a conoscere i diritti e i doveri dei bambini di oggi e di ieri. La Direzione Didattica San Giovanni Battista, in collaborazione con il Comitato Unicef di Genova e il Municipio di Medio Ponente ha voluto offrire ai bambini la possibilità di confrontarsi con l'infanzia che «c'era una volta» e che ora è così diversa e, almeno apparentemente, arricchita di nuovi diritti. Si sorprendono i bambini ad ascoltare i racconti dei nonni, che non avevano nulla e che ricordano i loro coetanei costretti a lavorare quando oggi la maggioranza dei ragazzini nemmeno si sogna di rifarsi il letto. Si spaventano quando immaginano cosa voleva dire svegliarsi con le sirene (... «dell'allarme della macchina?» «e chi ce l'aveva una macchina?! ...dei bombardamenti!») ma forse, adesso, sapranno apprezzare molto di più i diritti che questa epoca concede alla crescita. E i loro occhi si accorgeranno dello stretto legame fra diritti e doveri, magari riscoprendo il gusto di meritarsi le cose, oggi che tutto è dato per scontato quando non preteso. Così, la protesta per non ordinare la stanza, mascherata da «i bambini non devono lavorare!» si trasforma, attraverso il racconto di nonno Dria, in un piacevole dovere a curarsi del proprio ambiente. Il solito snack, tanto desiderato quanto scontato, grazie alla nonna Manin cede posto a una merenda semplice e genuina preparata con le proprie mani, per gioco e per «dovere».
Così gli obblighi quotidiani e noiosi, grazie a un confronto spontaneo tra i nonni e i nipotini, vengono rivisti sotto un'ottica nuova e stimolante. Il gioco, gli spazi e l'ambiente, lo sport, la scuola, il diritto a sbagliare, il tempo libero, il lavoro minorile, la libertà di pensiero, la pace, il cibo, ogni aspetto della vita di un bambino viene toccato e osservato con l'ottica di svelare il naturale legame tra diritti e doveri.
Il libro è la ciliegina sulla torta di un progetto più ampio: la Direzione Didattica ha infatti coinvolto circa 500 bambini invitandoli a riflettere su come vedono e come vorrebbero il loro quartiere, facendo ricerche sul territorio, parlando con gli anziani, visionando documentari. E, assicurano i due «patron» Maria Caterina Porcu e Franco Cirio presidente del Comitato Unicef Genova, «i bambini si sono applicati con entusiasmo e sono felicissimi che i risultati del loro lavoro andranno ad aiutare bambini in difficoltà». Il ricavato del libro, infatti (senza prezzo fisso, ma a offerta libera), sosterrà il progetto dell'Unicef «Scuola per tutti».