Rai, carte di credito: chiesto rinvio a giudizio per il direttore Minzolini

La procura di Roma
contesta al giornalista di aver speso circa 65 mila euro in un anno con la carta di credito della Rai. Il reato contestato è peculato<br />

La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio del direttore del Tg1 Augusto Minzolini al termine dell’inchiesta su una serie di spese sostenute con una carta di credito aziendale. Al giornalista è contestato il reato di peculato. L’indagine è coordinata dal procuratore aggiunto Alberto Caperna. La procura contesta al direttore di aver speso circa 65 mila euro in un anno con la carta di credito della Rai. L’intera somma è stata comunque restituita. Nel corso dell’interrogatorio che si è svolto nel luglio scorso Minzolini si è difeso sostenendo che si era trattato di spese di rappresentanza e i vertici aziendali non avevano mai obiettato alcunché.