La Rai industria culturale? Non si direbbe...

La gente è di bocca buona, almeno in certi orari, e si accontenta di poco

La questione è complicata e spero di riuscire a riassumerla correttamente. Carlo Conti fa mille mestieri con abilità ed è giusto che la Rai lo sfrutti: ha la sua bella convenienza. Ma ci sono cose nella frenetica attività del rinomato conduttore fiorentino che non riusciamo a capire. A parte la decina di trasmissioni di successo che ha recato, e ancora reca, la sua firma, c'è un programma in cui egli compare, poi scompare lasciando il posto a Fabrizio Frizzi, quindi torna senza un vero perché.

Una girandola ubriacante. Ci riferiamo all 'Eredità, gioco a premi di Raiuno (precede il telegiornale), che va in onda da parecchi anni. Non è il solito quiz: si tratta di indovinare alcune parole legate ad altre, e chi ne imbrocca di più (compresa l'ultima) vince del denaro, di solito qualche migliaio di euro. I concorrenti si scannano, ma questo è scontato: è il bello di tutte le gare, comprese quelle televisive. Il problema è un altro. Perché Conti, a un certo punto dell'anno, si stufa di dirigere il gioco (che pare inventato dalle maestre dell'asilo Mariuccia) e sparisce? Gli subentra il collega Frizzi, il quale non cambia una virgola e va avanti imperterrito a porre domande agli ospiti con notevole soddisfazione del pubblico, che, stando ai dati di ascolto, è assai numeroso.

Ciò conferma che la gente è di bocca buona, almeno in certi orari, e si accontenta di poco. Se, come nel caso dell 'Eredità , ogni sera le si offre la stessa zuppa, il suo palato si abitua talmente al sapore da non poter fare a meno di gustarla. Evidentemente, in tivù la ripetitività non è stucchevole, ma rinfranca l'apprezzamento del popolo per i piatti della casa, qualunque sia il cuoco che li cucini. Tanto è vero che durante l'estate, chiusa in frigorifero l 'Eredità, è stato scongelato un surrogato, Reazione a catena , affidato a un altro chef di sicuro rendimento, Amadeus, praticamente la medesima brodaglia con i medesimi ingredienti: parole in maschera che gli ospiti si impegnano a scoprire. La squadra che ne scopre di più si aggiudica il grano (come direbbe Razzi). Quasi mai cospicuo per effetto di tagli apportati in conseguenza degli errori commessi.

Per motivi incomprensibili a chi sia avvezzo alla logica cartesiana, lo spettacolo suscita interesse nella massa dei telespettatori, al punto che l'ex monopolio, allo scopo di non deluderli, ha deciso di trasferire quattro puntate in prima serata, oltre metà settembre: una sorta di gran finale tra campioni. Siamo curiosi di verificare se nella nuova collocazione nel palinsesto il programma otterrà ancora picchi di audience da brivido. Nell'eventualità, saremo costretti ad allargare le braccia e ad ammettere che la banalità, quando sia elaborata con professionalità sopraffina, paga assai di più dell'originalità.

Niente di male. Un'antenna che si rispetti non deve soltanto informare, approfondire e interpretare le notizie, favorire il dibattito e il confronto delle idee, ma anche intrattenere con garbo a costo di buttarla sul ludico. Certo è che quando leggo che la Rai è la più importante industria culturale d'Europa, sono assalito da vari dubbi.

Quanto ad Amadeus ho l'obbligo di riconoscere la sua bravura: pochi come lui sono in grado di friggere l'aria e di renderla respirabile; egli poi ha una capacità straordinaria di sorridere anche nei momenti in cui, durante la trasmissione, prevale un diffuso senso di tristezza. Beato lui se si diverte in un contesto simile. Noi, con tutta la buona volontà, non ce la facciamo.

Commenti

settemillo

Dom, 06/09/2015 - 14:58

La RAI? Rifugio sicuro per tuti i ruffiani KOMUNISTI mantenuti con l'ESTORSIONE DEL CANONE. Più magnacci di così NON SI PUO' - SENZA VERGOGNA!

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Dom, 06/09/2015 - 15:06

La RAI RADIOTV Italiana non fa affatto "Industria Culturale" anzi trascura del tutto il Popolo Italiano e le loro necessità nonchè la propria Storia. Peraltro LA RAI TV FA PUBBLICITA' come "BOMBE D'ACQUA A BAGNAROLE PIENE" in tutti i suoi canali Radio/TV a dispetto di tutti quelli che pagano regolarmente l'Abbonamento. DOVE VANNO A FINIRE TUTTI QUESTI EURO ??!

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Dom, 06/09/2015 - 15:53

Feltri dovrebbe sapere che la RAI ha un'offerta molto ampia di canali. Basta guardare ogni tanto RAI Scuola, o RAI Storia o talvolta perfino RAI3 per capire che c'e' anche molta produzione di qualita'. Certo, se ci si limita a sintonizzarsi alle 19.30 su RAI1 con le casalinghe che preparano la cena si trova il peggio della TV. La BBC secondo me e' meglio... ma a ora di cena non brilla nemmmeno lei.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 06/09/2015 - 16:03

LA; RAI CHE FACEVA CULTURA ERA QUELLA DI STAR COME TOTÓ! DE SICA PADRE! GASSMANN VITTORIO! EDUARDO DE FILIPPO CON I SUOI FRATELLI!GARINEI E GIOVANNINI! SOFIA LOREN! EDUARDO DE CRESCENZO! GIORGIO GABER! GINO BRAMIERI! SANDRA MONDAINI É EDUARDO VIANELLO!ALIGHIERO NOSCHESE! MA NON QUESTI SCIAQUAPALLE DI OGGI CHE PER LEGGERE "LA DIVINA COMMEDIA" INCASSANO 7 MILIONI DI EURO!I VERI ARTISTI DI UNA VOLTA FACEVANO LA GAVETTA; MENTRE LE "STAR" DI OGGI DEVONO AVERE SOLO LA TESSERA DEL PDPCI PER FARE CARRIERA NELLA RAI!.

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 06/09/2015 - 16:22

CHIUDETE QUELLA FABBRICA DI DEBITI E DI RACCOMANDATI.

FRANZJOSEFVONOS...

Dom, 06/09/2015 - 16:30

VEDO SOLTANTO FOCUS STORIA E NON TUTTA LA STORIA PERCHE' DOVREMMO PAGARE IL CANONE? PER LE STESSE FACCE E SPETTACOLI? SAN REMO E DIVENTATO SAN STUFO. INUTILE E RIPETITIVO. MIA MADRE DICE SEMPRE E I FIORI DOVE SONO? GLI HO RISPOSTO LI HANNO MESSIN IN QUEL POSTO ..... NEL CASSONE DELLA SPAZZATURA CHE AVETE CAPITO

RobertRolla

Dom, 06/09/2015 - 16:34

Cultura Carlo Conti? Vabbè. Ma c'è di peggio. Il guitto sgauito che spaccia pacchi taroccati.

dot-benito

Dom, 06/09/2015 - 17:00

la televisione di stato (comunista per antonomasia)è morta da molto tempo la tengono in vita coi nostri soldi estorcendoci il canone (FURTO DI STATO) per propinarci solo puttanate

clamor

Dom, 06/09/2015 - 17:11

Devo confessare che "reazione a catena" lo guardo con simpatia, non è male per far passare il fine serata. Per giocare serve un po' di buon senso e un'infarinatura di cultura. E credetemi, sopratutto all'eredità escono fuoi dei sfondoni che la dicono lunga sul livello culturale di alcuni italiani. Ma i programmi "sola" son ben altri, a cominciare dalla estremista RAI3 e certi personaggi, senza fare nomi: Gabanelli, Mario Tozzi ecc. che di obiettività a cui dovrebbero attenbersi, non sanno neppure il significato.

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 06/09/2015 - 17:13

Quale cultura può portare la RAI, quando ad ogni parola dovremmo mettere la censura, e perdipiù la lingua ITALIANA, VIENE INBASTARDITA, TALE CHE SPESSO SI HÀ BISOGNO DI UN INTERPRETE!!! PER FINIRE COSA DOVREBBERO IMPARARE I GIOVANI, DA TUTTE QUELLE LESBICHE E FINOCCHI CHE PRESENTANO I PROGRAMMI ??? QUESTA SOCIETÀ, STÀ PORTANDO I VALORI DELLA VITA AI MINIMI TERMINI CON I LORO INSEGNAMENTI!!!

pinosan

Dom, 06/09/2015 - 17:35

Questi programmi,idioti,danno la misura di quanto molti italiani si accontentino di poco.E la Rai ci sguazza e non si vergogna e continua a chiederci il canone pur offrendoci il nulla.Oltre parte questi programmi anche il resto è invedibile.Repliche per tutta l'estate. Spesso mi chiedo gli ottomila dipendenti,pagati con lauti stipendi,cosa fanno ??????????.

Zizzigo

Dom, 06/09/2015 - 18:00

La popolazione italiana, quella anziana, quella alla quale è stato portato via anche il necessario, quella derubata da un governo ladro, è costretta ad uccidere sé stessa, il proprio tempo ed il proprio cervello, in qualche modo... se l'Eredità è ancora appena digeribile, Reazione a catena ha uno staff che s'inventa i giochini con l'aiuto di Internet, ma senza capire ciò che sta facendo, e l'orrore che ne esce è l'unica broda alienante disponibile, a quell'ora. La RAI, con il canone estorto e con le "menti" a disposizione, probabilmente non riesce a produrre di meglio, nemmeno il governo.

masbalde

Dom, 06/09/2015 - 18:13

Spero che il Direttore Feltri legga questo commento: condivido tutto il suo pensiero ma vorrei che la sua penna tagliente commentasse, in un prossimo articolo, il fatto che all'estero gli Italiani possono vedere solo rai3 international che, non solo fa pena sul piano giornalistico e sul piano dei contenuti culturali ma, ancor più grave è fortemente scorretta sul piano della informazione, dando solo immagini positive dell'operato del governo e mettendo sempre in pessima luce le opinioni dell'opposizione. Non è un caso che quei pochi Italiani all'estero che vanno a votare lo fanno in gran maggioranza per il PD. La prego Direttore, guardi rai tre international sul canale satellitare (non sul 3 del digitale terrestre) e si renderà conto di questa gravissima furbata che la rai filo-comunista riesce a fare quotidianamente. Grazie.

Ritratto di Giuseppe da Basilea

Giuseppe da Basilea

Dom, 06/09/2015 - 18:16

Fossere capaci almeno a far partire i programmi all`ora annunciata.In tutta l`Europa da Chiasso in su, i Telegiornali servono a regolare l`ora, ma da noi in Italia schifo.Non sai mai, a che ora devi regolare il Timer sul video,nel caso che devi uscire.Io consiglierei alla Dirigenza Rai, di mandare per un mese,tutti i suoi operatori all`estero per far imparare come si fa`Televisione. E non voglio dire niente sulla grande sxxxxxxxa di far partire i programmi di prima serata alle 21,30 ROBA DA DEFICIENTI e MATTI.

Luigi Fassone

Dom, 06/09/2015 - 18:25

Aridatece "Avanti un altro" e lo stuzzicante Bonolis...Naturalmente...NON E' LA RAI !...

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 06/09/2015 - 18:40

Io e mia moglie, dopo una giornata di lavoro, ci guardiamo il quiz pre-tg della rai, ovviamente tutto registrato con implacabile taglio delle pubblicità, non perché amiamo particolarmente la tv di stato, a cui anzi odiamo pagare il canone, ma per un semplice motivo di confronto con la concorrenza. Le domande e le associazioni d'idee proposte dai due quiz da lei citati a volte sono banali, ma altre volte piuttosto intriganti e divertenti. Qui, almeno, chi vince deve conoscere la lingua italiana, mentre trovo i quiz proposti alla stessa ora sui canali di Mediaset piuttosto avvilenti e basati solo sul fondoschiena. Parlado poi di conduttori, a partire da Bonolis, che insulta cialtronescamente i malcapitati concorrenti, per arrivare a Scotti, in rapido inarrestabile declino, devo dire che preferisco i "tristi" conduttori della rai, almeno in questa fascia oraria. Poi, alle 20, mi guardo un tg su Tgcom24... ma questa è un'altra storia.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Dom, 06/09/2015 - 19:46

NON E MAI TROPPO TARDI ... come diceva il famoso maestro Manzi

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Dom, 06/09/2015 - 19:58

La Rai è diventata uno scatolone pieno di voti ad uso e consumo dei politici al potere che si scannano tra di loro in una guerra senza fine fino all'ultimo voto possibile.

venessia

Dom, 06/09/2015 - 22:05

Wilegio.. ma che tristezza! quando non tira più è meglio guardare la tivù (ma non per me cucù!)

Un idealista

Dom, 06/09/2015 - 22:55

Da quel che leggo sembra che la RAI guardi solo il numero di persone che segue uno spettacolo (io non so nemmeno di che cosa si parli quando si menzionano i titoli, perché non possiedo un televisore da circa 25 anni). Però mi chiedo: È corretto che una TV di Stato faccia questo? Ci sono persone, in genere le più istruite, che non guardano mai quei programmi che sono seguiti da moltissime persone, che sono quelle di bocca buona, come dice il buon Feltri. Queste altre persone non hanno alcun diritto?

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 06/09/2015 - 23:46

Leggo molti commenti negativi sulla rai... e sono pienamente d'accordo, soprattutto per quanto riguarda rai3. Ma... Vogliamo paragonarla ad altre tv generaliste come, senza far nomi, i canali Mediaset? Vogliamo paragonare programmi dello stesso tipo e rivolti allo stesso pubblico come, nell'esempio fatto da Feltri, i quiz pre-serali? Provate a guardare un po' di qua e un po' di là, poi mi dite chi dei due ne esce meglio. Certo, se mi guardo un bel programma su Sky Arte posso trovare (non sempre) contenuti culturalmente più elevati, ma restiamo in ambiti paragonabili fra loro e parliamone.

Ritratto di guga

guga

Gio, 10/09/2015 - 08:40

Con Amadeus sono cambiati i concorrenti: notate che spesso partecipano anche dei .. settentrionali-padani, Con il super Conti SOLO toscani !! una storia infinita e stomachevole, con aiutini scoperti e domande solo riferite a toscani o alla Toscana Che "mafioso", e certo non brilla per intelligenza come mai è così impegolato? Mahhh