«Recco è una meraviglia»

Ho letto, nei giorni scorsi, che Lei Dr. Lussana ha partecipato ad un incontro in quel di Recco relativo ad un eventuale formazione di partito unico del centro destra. Spero che i semi diventino piante e che ovviamente diano frutti. Lei avrà certamente potuto ammirare il lungomare della città. Gli aggettivi che si potrebbero usare, senza riserve mentali o politiche, nell’osservare il nuovo litorale di Recco, potrebbero apparire eccessivi. Ognuno può quindi fare le sue personali considerazioni. L’affermazione più spontanea, anche se semplice, è certamente: che bello! Il bello è soggettivo? Il nuovo litorale di Recco non è solo bello, è splendido, meraviglioso, funzionale. La realizzazione dell’insieme litoraneo ha avuto tempi che rapportati all’italico andazzo sono stati «stellari». Necessitano rifiniture, ma il più è fatto. Esistono realtà locali, in Paesi meno grandi di Recco, quindi con minori problemi e minori difficoltà risolutive degli stessi, che non solo non sono stati affrontati, ma, qualora un embrione progettuale di miglioria fosse stato analizzato, non v’è realizzazione di sorta. Chissà quando mutamenti migliorativi verranno messi in essere. Recco è un esempio di progettualità realizzata, di concretezza, di tendenza al fare, non soltanto al condizionale, ma all’imperativo. Ottima altresì la realizzazione delle rotonde stradali, ormai totalmente sistemate.
Bogliasco