Record di prenotazioni per i voli estivi Ryanair da Malpensa e Orio

Nei due scali 71 rotte per le vacanze. L'ad Michael O'Leary, soddisfatto per la crescita, torna a criticare l'aumento della tassa aeroportuale municipale: "Se sarà annullato rivedremo il piano di tagli dei collegamenti". Poi sulla fusione Sea-Sacbo: "Non siamo contrari"

Record di prenotazioni anticipate per i voli dell’estate Ryanair dagli aeroporti di Milano Malpensa - dove la compagnia low cost ha aperto una nuova base - e da Orio al Serio a Bergamo dove ha la sua base principale. Lo ha annunciato l'amministratore delegato Michael O'Leary che si è detto “felice” di questo risultato e della crescita che è stata registrata. “Crediamo di arrivare a trasportare oltre 10 milioni di clienti all'anno nei due aeroporti". La programmazione estiva 2016 di Ryanair da Milano potrà contare a Orio su 15 aeromobili 67 rotte in totale con le due nuove su Bucarest e Colonia, 9,3 milioni di clienti; a Malpensa per il momento un aereomobile e quattro collegamenti a Bucarest, Comiso, Londra e Siviglia con 1,3 milioni di clienti all'anno.

L’ad ha anche spiegato che Ryanair non è contraria alla fusione tra Sea e Sacbo, a differenza di quanto avevano affermato in passato i vertici della società. "All'inizio eravamo contrari al piano di fusione, ma Sacbo ha garantito che questo piano non penalizzerà l'aeroporto di Bergamo e le nostre operazioni sullo scalo. Se Bergamo sostiene che la fusione è nel suo migliore interesse, noi la sosteniamo". O’Leary è poi tornato sul tema dell’aumento della tassa aeroportuale municipale in vigore da gennaio chiedendo che venga cancellato sottolinenando che la compagnia ha accolto con favore le dichiarazioni del ministro dei Trasporti Graziano Delrio "di fare retromarcia sull'aumento" e di "ridisegnare le linee guida aeroportuali che attualmente impediscono agli aeroporti regionali e delle isole di competere alla pari con gli scali delle principali città".

“La tassa penalizza soprattutto gli aeroporti regionali mentre ha un impatto inferiore sul traffico delle grandi città”. Una riduzione consentirebbe in particolare agli aeroporti del Sud e delle isole "di competere per nuove rotte e nuovi posti di lavoro con aeroporti simili di Grecia, Spagna e Portogallo". Questo in un momento "cruciale" in cui, ha detto ancora, il Sud Europa è sempre più scelto come meta turistica perché considerato più sicuro rispetto ai vicini Paesi del Nord Africa come Marocco o Tunisia. "La tassa municipale che c'è in Italia - ha affermato - è un vantaggio per i concorrenti di Grecia, Spagna e Portogallo". Secondo l'ad di Ryanair "tassare i visitatori per crare un fondo che vada a pagare le pensioni e la riqualificazione professionale degli ex piloti Alitalia creerà un danno incalcolabile al turismo e ai lavoratori italiani".

O’Leary ha confermato che la compagnia, se venisse tolto l'aumento sarebbe pronta a valutare di annullare i tagli di rotte e di traffico già annunciati e che riguardano gli aeroporti di Pescara, Alghero e Crotone. “Se il governo la cancellasse del tutto raggiungeremmo 50 milioni di passeggeri e 17 mila posti di lavoro in più all’anno”.