Regalare staminali ai neonati Ecco la nuova moda inglese

Conservate in «banca» per curare malattie genetiche

Erica Orsini

da Londra

Ma finiamola con i mini completini pastello e gli album portafoto di Whinnie the Pooh. Il regalo più chic per i neonati del ventesimo secolo è un bel kit di cellule staminali. Forse non sarà grazioso come le vecchie scarpine di lana fatte a mano, ma vuoi mettere l’utilità? In futuro potrebbero rivelarsi un prezioso salvavita. È questa l'ultima tendenza britannica in materia di regali per neonati. Ieri l'Independent on Sunday ha rivelato che sono ormai centinaia i nonni e i parenti che hanno deciso di regalare al proprio nipote quest'insolita assicurazione medica per bambini. Una manciata di «parti di ricambio» che potrebbero venirgli utili negli anni a venire.
Il set più semplice costa più o meno 1.500 sterline e oggi è uno dei regali per neonati che va per la maggiore in Inghilterra. Le cellule staminali vengono estratte dal cordone ombelicale e possono svilupparsi in modo tale da curare malattie gravissime come l’ictus, alcuni tipi di cancro, l'Alzheimer e la leucemia. Dopo essere state estratte vengono congelate e tenute in una banca per cellule anche per 25 anni. Questo tipo di banche del sangue sta spopolando sia in Gran Bretagna sia negli Stati Uniti e garantisce affari di dimensioni colossali. E l'idea di un kit-regalo sta riscuotendo un successo sempre maggiore. Becki MacCullum e suo marito Alistair, lo scorso anno hanno fatto mettere da parte il sangue del cordone ombelicale della loro bimba come fosse un talismano contro le malattie. Il kit, venduto dalla Smart Cells, è costato 1.200 sterline ed è una sorta di «libretto di risparmio staminale» su cui la loro primogenita potrà far affidamento almeno nei primi venticinque anni di vita. La signora MacCullum ha dato alla luce sua figlia Freya il 22 febbraio dell'anno scorso. Nella sua borsa d'ospedale insieme ai pannolini e al corredino per il neonato c'era anche un kit per raccogliere il sangue del cordone ombelicale. «È stato il miglior regalo che potessimo dedicarle - ha dichiarato la mamma entusiasta -: in pochi anni lei diventerà grande, carrozzina e vestitini da neonati non le serviranno più, verranno regalati o buttati via. Ma Freya potrà contare su questa speciale assicurazione sanitaria per almeno 25 anni. È il suo corredo genetico. Le sue cellule potrebbero venir utilizzate anche per salvare la vita dei suoi suoi familiari - ha aggiunto la signora -. Le ricerche su questo tipo di cellule sono ancora così limitate che nessuno sa dire esattamente quanto a lungo queste possano sopravvivere e noi siamo ben felici di sobbarcarci una spesa di 1.200 sterline per proteggere la salute dei nostri figli».
L'azienda che produce il kit ha spiegato che in solo 5 anni il numero dei clienti è aumentato vertiginosamente. Attualmente la Smart Cells vende 200 kit al mese, contro i 140 dello scorso anno e prevede di produrne molti di più nell'immediato futuro. I ricercatori britannici tuttavia invitano alla cautela e frenano gli entusiasmi parentali. La professoressa Anne Bishop, che lavora all'Imperial College di Londra, sostiene che le famiglie non hanno alcuna garanzia che il sistema funzioni. «È un affare che prolifera grazie a una pubblicità molto aggressiva - ha spiegato l'esperta -. Queste compagnie non dispongono di uno staff medico ospedaliero attrezzato e le ostetriche non sono qualificate per una simile procedura. I nostri medici al momento ritengono che per salvare la vita al bambino sia ancora più utile acquistare il seggiolino per auto più costoso esistente sul mercato».