La Regione lancia un salvagente alle agenzie turistiche

Silvia Pedemonte

Sono 130 mila gli euro per agenzie di viaggio e tour operators; 7 milioni di euro per le piccole e medie imprese turistiche; 14 progetti interregionali di promozione turistica, più calendari dettagliati e iniziative legate ai grandi eventi alle porte, dal Festival della Scienza a Euroflora. Punta su questi numeri, la Liguria, nel turismo: per gettare un salvagente alle agenzie di turismo presenti sul territorio che oggi annaspano, colpite a suon di attacchi terroristici e disgrazie aeree (Sharm el Sheikh e il volo ammarato Bari-Djerba, in un ultimo tragico ordine temporale), certo. Ma anche per tentare di dare una svolta a un 2005 turistico che, alla boa dei primi sei mesi, dati ufficiosi alla mano, ha un sapore dolceamaro, O, meglio: più amaro che dolce, se paragonato con la sbornia di presenze di Genova Capitale della Cultura 2004.
«Come già avvenuto dopo l’11 settembre 2001, la Regione ha attivato un fondo straordinario di 130 mila euro per venire incontro alle esigenze delle 280 agenzie di viaggio presenti sul nostro territorio in impasse, vista la situazione» spiega l’Assessore al turismo, Margherita Bozzano. In un momento di impasse è però anche il turismo della nostra regione. Le prime cifre, non ancora ufficiali, vengono lette come «una lieve flessione, non ancora drammatica» dall’Assessore. Però. Cresce l’estremo levante con le sue perle, le Cinque Terre; tiene il Tigullio. Il resto, è nebbia: Genova turistica nei primi sei mesi del 2005 non regge il confronto con il 2004. Prevedibile, certo: un po’ meno sentire dire che anche confrontandolo l’andamento con il 2003, il segno davanti a gennaio-giugno 2005 è il trattino negativo. Ansima la Riviera dei Fiori (- 2%); soffre la Riviera delle Palme (-4%). Insomma, L’assessore, insomma, ha la sua ricetta. Quella delle tre «E». Enogastronomia, entroterra, eventi culturali. «Sono i nostri punti di forza», afferma.