Rhode Island Gli alunni vanno male: cacciati 74 insegnanti per «incapacità»

L’asino della classe è fisiologico. Esiste anche nelle migliori scuole. Ma quando solo sette ragazzi su cento riescono a spuntare una sufficienza in matematica e meno della metà degli studenti riesce a raggiungere la maturità, allora non si può parlare di asini isolati. Semmai di scarsa capacità del corpo insegnante di fare il proprio mestiere. Che dunque non merita di stare dietro la cattedra. È così che la pensa Frances Gallo, sovrintendente scolastica della Central Falls Senior High School, un istituto americano del Rhode Island. La dirigente ha infatti licenziato l’intero corpo docente, preside compreso, per incapacità professionale. La lettera blu con il congedo forzato è stata consegnata a 74 insegnanti, al preside e ad altri 19 dipendenti della scuola. Tutti «accusati» di non aver fatto il possibile per evitare il baratro culturale tra gli allievi. Così, alla fine dell’anno scolastico, i professori dovranno dire addio alla cattedra e trovarsi un altro lavoro. E con questo biglietto da visita non sarà certo facile. Ma tant’è. Siamo in America. E tutto può accadere. In Italia una scelta del genere potrebbe generare una sorta di mini rivoluzione. Invece, negli Usa la clamorosa decisione è stata condivisa persino dalla Casa Bianca. Il segretario all’Istruzione di Barack Obama, Arne Duncan, ha preso le difende della signora Gallo. «Ha mostrato coraggio e fatto la cosa giusta per i ragazzi». Commento lapidario giustificato da una motivazione profonda. L’amministrazione Obama ha stanziato 4 miliardi di dollari per una scuola di qualità, in cui lo stipendio degli insegnanti viene agganciato alle performance degli alunni. Una richiesta che è stata presa alla lettera. Una preside di un liceo per sordi di Warwick, infatti, ha già avvertito l’intero corpo insegnante che a giugno perderà il posto se non riuscirà a risollevare gli standard accademici dell’istituto.
Ma far studiare ragazzi svogliati non è così semplice. La scuola pubblica sotto accusa, per esempio, conta 800 alunni. Ed è l'unica nella cittadina di Central Falls, considerata tra le più povere dello Stato del Rhode Island. È frequentata in maggioranza da figli di immigrati; il 65 per cento sono ispanici e per loro l'inglese è la seconda lingua. Una platea di studenti che avrebbe avuto bisogno di un supporto in più. La sovrintendente scolastica aveva chiesto ai professori più impegno ma la risposta è stata la richiesta di più soldi nello stipendio. La conclusione? Un licenziamento di massa.