Ricerca Un ragazzo su dieci è vittima del bullismo on line

Il fenomeno del bullismo e dello stalking riguarda un ragazzo su 10, ma la percezione degli stessi adolescenti è che siano almeno il 20% ad essere vittima di queste persecuzioni online. A dirlo è una ricerca condotta su 951 studenti di una scuola superiore milanese, età media del campione 16 anni e mezzo. Lo studio è stato illustrato ieri a Milano, in occasione della presentazione dell’Associazione di scopo ’Occhi apertì, costituita dall’Istituto scolastico Niccolò Machiavelli di Pioltello e dall’Associazione Chiamamilano, in collaborazione scientifica con il Dipartimento di Psicologia della Seconda università di Napoli e la partnership del ministero dell’Istruzione.
Erano presenti, tra gli altri: Massimo Moratti, presidente dell’Inter; Fabio Roia, giudice del Tribunale di Milano e Milly Moratti, consigliere comunale. «Occhi Aperti», presieduta da Milly Moratti, avrà il compito di produrre ricerche sulla diffusione, le cause e la natura del cyberstalking tra gli adolescenti e di costituire un luogo di formazione per i docenti delle scuole, che sempre più spesso si trovano a confrontarsi con questi tipi di comportamento. L’associazione si propone di fornire 5 servizi principali. In primo luogo un Centro studi e ricerche sull’uso/abuso giovanile della rete informatica in modo principale sul bullismo online e sullo studio dello stalking giovanile e del cyberstalking. Si tratta di progettare e realizzare ricerche sul campo con le scuole campione do Milano e provincia. Poi c’è un Centro per l’informazione e la formazione rivolto a insegnanti, operatori del sociali, operatori sanitari, anche in collaborazione con le forze dell’ordine sulle tematiche dell’uso lecito e illecito della rete web e sui possibili rischi associati.