Rifiuti: per non prendere multe dovete passarne di tutti i colori

Raccolta differenziata e indifferenziata, rifiuti organici e compostaggio, servizio EcoCar, EcoVan, ritiro a domicilio, isole ecologiche e Fabbrica del Riciclo. Contenitori bianchi, verdi, gialli e marroni. Rifiuti ingombranti e pericolosi, riciclo di oli usati e raccolta pile, farmaci e indumenti. Inevitabile incorrere in errori e le sanzioni «fioccano». L'Amiu, per raggiungere gli obiettivi stabiliti dalle normative, educa, consiglia e adesso obbliga per ridurre il volume dei rifiuti, riciclare materie prime e recuperare energia. «Perché fare la raccolta differenziata - spiegano dall'azienda - oltre che un segno di rispetto per l'ambiente, è un obbligo previsto dalla legge». In servizio: 16575 contenitori dislocati sul territorio cittadino per raccogliere carta, vetro, plastica e lattine, indumenti usati, pile esauste e farmaci.
A far chiarezza ci pensano i colori: per riciclare carta e cartoni è d'obbligo utilizzare il contenitore bianco dove vanno introdotti carta e cartoncino di ogni dimensione: giornali, riviste e opuscoli pubblicitari non plastificati, libri e quaderni, carta per usi grafici, da disegno e per fotocopie, cartone per bevande (tetra pak per latte, succhi di frutta, panna) sacchetti di carta scatole e imballaggi in carta, cartoncino, cartone ondulato e carta da pacchi. Vietato la carta sporca (ad esempio i tovaglioli e i piatti di carta usati), carta oleata per alimenti, carta assorbente per cucina, da forno e plastificata, pannolini, carta chimica per fax e autocopiante, polistirolo e sacchetti di plastica. Per il vetro c'è il contenitore verde dove introdurre: bicchieri e bottiglie, vasetti, barattoli e contenitori di vetro di qualsiasi colore, senza tappo però, che finisce invece in quello specifico per imballaggi in plastica e metalli, ossia il multimateriale contenitore giallo. È qui che si gettano: bottiglie e flaconi di plastica per acqua, bibite e vasetti per prodotti alimentari (yogurt, dessert), confezioni e vaschette in plastica per alimenti, per uova e altri imballaggi in plastica sagomata (pile, spazzolini da denti), buste e sacchetti in plastica per prodotti alimentari (pasta, pane, cracker, surgelati), reti per frutta e verdura, flaconi per detersivi e detergenti per la casa, dispenser per l'igiene personale e la cosmetica, buste, sacchetti e scatole di plastica, borse di nylon e di cellophane, cellophane in pellicola, tappi di plastica, vasi per piante (senza terra), vaschette e vassoi in polistirolo (per frutta, verdura e carne), imballaggi di piccoli elettrodomestici in polistirolo. Lattine per bevande e per olio, fogli di alluminio da cucina, involucri per cioccolato e coperchi degli yogurt, scatolette in banda stagnata per alimenti (pelati, carne, tonno, legumi e cibo per animali), vaschette e contenitori in alluminio per la conservazione e il congelamento dei cibi, bombolette spray per deodoranti, lacche per capelli o panna montata, barattoli e scatole in metallo per biscotti, cioccolatini, liquori, tubetti per conserve, creme e cosmetici, capsule, chiusure e tappi in metallo per bottiglie (olio, vino, liquori e bibite).
È assolutamente vietato gettare piatti, bicchieri e posate in plastica; cassette per frutta e verdura in plastica; giocattoli; custodie per cd, dvd e altri materiali audiovisivi; elettrodomestici; casalinghi; complementi d'arredo; grucce appendiabiti; tutti i rifiuti in plastica sporchi di materiali organici o sostanze pericolose come vernice e colle; rifiuti ospedalieri (siringhe, sacche per plasma, contenitori per liquidi fisiologici e per emodialisi) e contenitori per vernici, smalti, smacchiatori, acidi, colle e insetticidi. Le pile stilo, torcia, pastiglia non vanno buttati nei cassonetti, sono infatti rifiuti pericolosi costituite da metalli pesanti come mercurio, cadmio, nichel e piombo da smaltire soltanto negli appositi contenitori presenti nei supermercati, nei negozi e nelle rivendite convenzionate. Anche i farmaci e i medicinali scaduti (creme, pomate, cosmetici, pastiglie) vanno raccolti all'interno delle farmacie convenzionate.
Discorso diverso per i termometri che considerati rifiuti pericolosi devono essere consegnati all'EcoCar (il furgoncino predisposto da Amiu destinato alla raccolta e al trasporto di rifiuti pericolosi che opera settimanalmente nelle vie cittadine a ore e giorni prefissati) o alle Isole ecologiche in via Gastaldi (Pontedecimo); in via Argine Polcevera (Campi); Lungobisagno Dalmazia (Staglieno) e all'isola ecologica della Fascia di rispetto di Prà, dove arrivano anche i rifiuti ingombranti. L'Amiu precisa che sono considerati rifiuti pericolosi oltre ai termometri anche gli oli esausti (recipienti compresi) di origine minerale o sintetica, usati per motori e macchine o di origine vegetale e per usi di cucina; quelli tossici e infiammabili etichettati T e/o F; quelli chimici domestici (recipienti compresi), detersivi, insetticidi, tarmicidi, prodotti chimici per fotografia, alcool etilico e denaturato, detergenti per il bagno, trielina, prodotti per lucidare, decalcificanti, concimi chimici, diserbanti, anticrittogamici, disinfettanti, acidi e soluzioni chimiche; le vernici e solventi (recipienti compresi); pitture, vernici, solventi, sverniciatori, collanti, stucchi, sigillanti, smacchiatori, lucidanti, antiruggine; neon e lampadine: tubi al neon, lampade alogene e fluorescenti.
Lo StaccaPanni, capillarmente distribuito sull'intero territorio genovese, serve invece a raccogliere vestiti e indumenti usati, scarpe, borse e cappelli, coperte e biancheria confezionati in sacchetti chiusi. Nel «vocabolario» Amiu compare anche la parola EcoVan e Fabbrica del Riciclo: si tratta nel primo caso di un camioncino allestito per la raccolta gratuita dei rifiuti ingombranti quali legno, ferro ed elettrodomestici (è un'isola ecologica mobile) che percorre le vie di Genova e si ferma, in giorni e orari diversi, in punti prefissati. La seconda invece è l'area in cui i rifiuti ingombranti ancora in buone condizioni vengono recuperati e restituiti ai cittadini attraverso iniziative e il cui ricavato è destinato ad attività benefiche.
La Fabbrica del Riciclo si trova a Campi in via Greto di Cornigliano al numero 10 ed è aperta il primo sabato del mese dalle 9 alle 13. Tutto ciò che non viene inserito all'interno di questi specifici contenitori si chiama raccolta indifferenziata, da farsi in specifici orari (in base alle zone) nei tradizionali cassonetti verdi.